Giorgia Meloni

politica italiana (1977-), Presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana

Giorgia Meloni (1977 – vivente), politica italiana.

Giorgia Meloni nel 2022

Citazioni di Giorgia MeloniModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • [...] la Mussolini è una delle persone più distanti dalle tesi della destra che sia mai stata in An. Fa ridere che abbia fatto un partito di destra radicale.[1]
  • Ho un rapporto sereno con il fascismo. Lo considero un passaggio della nostra storia nazionale. [...] [Mussolini] Ha fatto diversi errori, le leggi razziali, l'ingresso in guerra, e comunque il suo era un sistema autoritario. Storicamente ha anche prodotto tanto, ma questo non lo salva. Strano che la sinistra invece usi questo schema: Fidel Castro è un dittatore, è uno che nega i diritti civili, però ha fatto tanto bene a Cuba. Se va bene per Castro perché non va bene per Mussolini?[1]
  • Le leggi ad personam bisogna contestualizzarle. Sono delle leggi che Berlusconi ha fatto per se stesso. Ma sono leggi perfettamente giuste.[1]
  • [Sul caso Englaro] sono convinta da sempre che, nel caso di Eluana, la difesa della vita sia il punto da cui bisogna partire prima di ogni altro ragionamento. [...] Qui non si tratta di disconoscere il valore del presidente della Repubblica e il suo ruolo. [...] Siamo in condizioni eccezionali.[2]
  • Non ho gli elementi per giudicare se sia da rivedere la scorta di Saviano, né tantomeno se ammazzare Saviano è una priorità della camorra, né so bene quale sia la procedura per assegnare le scorte.[3]
  • Benedetto XVI non dimentica mai, in nessuna occasione, di rivolgere il suo pensiero benevolo ai ragazzi. Lo ringrazio perché ancora oggi ha voluto trasfonderci tutta la sua forza con un messaggio, improntato alla visione di un avvenire migliore, che sarà tale se le giovani generazioni sapranno riscoprire gli eterni valori del rispetto del prossimo e della collaborazione tra tutte le componenti della società.[4]
  • Il Futurismo fu l'ultima avanguardia artistica e culturale di uomini e donne prodotta in Italia. Oggi sentirsi futuristi è essere protagonisti del proprio tempo, essere cioè capaci di lasciare la propria impronta interpretando il tempo che si vive, lasciarne testimonianza futura alle giovani generazioni.[5]
  • Vi inventate delle cose false e le raccontate in giro per il mondo. [...] Questo è intollerabile, State giocando con il nostro orgoglio nazionale, con la nostra democrazia![6] [abbandonando poi l'intervista]
  • La decisione della Corte Europea è il prodotto di una furia distruttrice verso ogni simbolo della nostra comune identità. Se l'Europa non ha coscienza dei valori e delle ragioni che la innervano allora è solo un accordo commerciale e niente di più.[7]
  • [I giovani italiani soffrono di] inattitudine all'umiltà. [...] C'è un pezzo di paese che quando parli di lavoro manuale non capisce. [...] Occorre scardinare il sistema Italia, fare una rivoluzione culturale che sia in grado di tirarci fuori dal '68, abbattere i privilegi acquisiti e adeguare la società al mercato del lavoro che cambia.[8]
  • Quando noi ammettiamo che la politica è degenerata come strumento, diamo alibi a tutte le degenerazioni della politica.[9]
  • Perché la storia della destra italiana preesiste alla stessa Alleanza Nazionale, esula dai programmi contingenti e attraversa le generazioni. È un'idea politica che non è nata a Fiuggi, né nell'Italia repubblicana. Certamente ha attraversato questi decenni, ma affonda le sue radici molto più in profondità: nella Grande Guerra che per prima unificò dialetti sotto un'unica bandiera, nella bella avventura di quei poeti guerrieri che chiamiamo Risorgimento. E si potrebbe andare molto più indietro, perché quella visione della vita che in Europa tutti chiamano destra e che qui in Italia chissà perché si preferisce chiamare centrodestra, ha dipinto le grandi tele del rinascimento, ha ispirato le summe teologiche e i codici cavallereschi del medioevo, ha ereditato lo spirito illuminato del diritto romano.[10]
  • [Alle elezioni europee del 2014] Berlusconi credo che non farà un risultato straordinario, sarà sotto il 20%. Penso che Berlusconi debba avere il coraggio di lasciare il testimone ad un'altra generazione già da diverso tempo. L'ho anche detto, l'ho dimostrato. Ho fatto le mie scelte per questo. alla fine vincerà Renzi di misura.[11]
  • L'Italia e l'Europa devono affrontare la questione euro in modo pragmatico e non ideologico, senza preclusioni, perché tutti i dati degli ultimi mesi confermano che questa moneta unica non funziona e sta provocando recessione e disoccupazione anche in quelle Nazioni che finora ne hanno tratto un vantaggio competitivo.[12]
  • È ignobile il sarcasmo del Presidente della Camera, Laura Boldrini, nei confronti dei cristiani uccisi ieri da dei fanatici islamici su un barcone diretto verso l'Italia. [...] È tale la ferocia ideologica del Presidente Boldrini che, di fronte all'ennesimo massacro per motivi religiosi compiuto questa volta sotto i nostri occhi, non ha ancora reputato opportuno dire una sola parola di cordoglio per i cristiani gettati in mare e condannare chi lo ha fatto in nome dell'Islam. Tentare di ridurre quanto accaduto ad un semplice episodio di delinquenza comune è indegno, vergognoso ed è un insulto alle memoria delle vittime. A questo punto, non ci resta che prendere atto in modo definitivo dell'inadeguatezza di Laura Boldrini a rappresentare la Camera dei deputati e le Istituzioni italiane e ci auguriamo voglia avere la decenza di dimettersi.[13]
  • Noi chiediamo che lo Stato risarcisca le vittime dei reati commessi da persone che non dovevano essere lì in quel momento, dunque beneficiari di svuota carceri e clandestini. Se liberi per incapacità dello Stato di gestire determinate emergenze, è giusto che paghi lo Stato e risarcisca le vittime.[14]
  • La sicurezza è una precondizione di libertà, lo strumento principe che lo Stato ha per difendere i più deboli.[14]
  • Certezza della pena, un principio che vogliamo ripristinare. In Italia ci sono stati 5 decreti svuota-carceri in 4 anni, in galera non ci si finisce più. Noi vogliamo combattere il lassismo buonista che ha finito per farci trovare davanti a uno Stato più vicino ai carnefici che alle vittime.[14]
  • [Gaffe alla domanda «Quando è stata in Inghilterra ma non a Londra?»] A Londra molto spesso: ultimamente sono stata a Dublino e in Scozia.[15]
  • Qualche giorno fa un esponente politico mi ha definito "cagna" pensando di offendermi. I cani sono intelligenti, leali e combattono per difendere ciò che amano. Usare i cani come offesa, qualifica il valore di chi lo fa.[16]
  • Non vaccino mia figlia perché il vaccino non è una religione ma una medicina. Quando prendi una medicina valuti il rapporto tra rischio e beneficio. La possibilità di morire per un ragazzo tra zero e 19 anni è la stessa di morire per un fulmine. Il vaccino non ferma il contagio quindi non mi vaccino per gli altri.[17]
  • [Sul massacro di Buča] Lasciano senza fiato le immagini dei civili giustiziati per le strade e delle fosse comuni, che arrivano da Bucha dopo il ritiro delle truppe di invasione di Putin. Una barbarie che riemerge dalle epoche più buie della storia europea e che speravamo di non rivedere mai più. Va fatto ogni sforzo per la pace e per fermare l'aggressione all'Ucraina.[18]
  • Sì alla famiglia naturale, no alla lobby LGBT! Sì all'identità sessuale, no all'ideologia gender! Sì alla cultura della vita. No all'abisso della morte. Sì all'universalità della Croce. No alla violenza dell'Islamismo. Sì ai confini sicuri. No all'immigrazione di massa. Sì al lavoro della nostra gente. No alla grande finanza internazionale.[19]
  • L'ideologia dominante del politicamente corretto sta distruggendo l'identità, la centralità della persona, le conquiste della nostra civiltà. Guardate l'ideologia gender. Se andate oltre gli slogan, vi accorgerete di come il vero obiettivo dell'ideologia gender non sia quello tanto decantato della lotta alle discriminazioni, e neanche quello del superamento delle differenze maschio-femmina. Il vero obiettivo non dichiarato, ma tragicamente evidente, è la scomparsa della donna e soprattutto la fine della maternità. L'uomo oggi può essere tutto, padre e madre, in un'ampia gamma che va dal femminile al maschile, mentre le parole più censurate dal politicamente corretto sono madre e moglie.[19]
  • La dichiarazione di annessione alla Federazione Russa di quattro regioni ucraine dopo i referendum farsa svoltisi sotto violenta occupazione militare non hanno alcun valore giuridico o politico. Putin dimostra ancora una volta la sua visione neo imperialista di stampo sovietico che minaccia la sicurezza dell'intero continente europeo. Questa ulteriore violazione delle regole di convivenza tra Nazioni da parte della Russia conferma la necessità di compattezza e unità delle democrazie occidentali.[20]
  • Intendo guidare un governo con una linea di politica estera chiara e inequivocabile. L'Italia è a pieno titolo, e a testa alta, parte dell'Europa e dell'Alleanza atlantica. Chi non fosse d'accordo con questo caposaldo non potrà far parte del governo, a costo di non fare il governo. L'Italia con noi al governo non sarà mai l'anello debole dell'occidente, la nazione inaffidabile tanto cara a molti nostri detrattori. Rilancerà la sua credibilità e difenderà così i suoi interessi. Su questo chiederò chiarezza a tutti i ministri di un eventuale governo.[21]
  • [Sull'esplosione missilistica in Polonia del 2022] La responsabilità di quanto accaduto, per quello che ci riguarda, è tutta russa: anche fosse stato un missile della contraerea ucraina nel tentativo di bloccare il bombardamento criminale su obiettivi civili, che l’Ucraina continua a subire.[22] (Dichiarazione al G20 di Bali, 16 novembre 2022)
  • La Russia sta sistematicamente distruggendo le infrastrutture civili ucraine in violazione di tutte le norme del diritto internazionale.[22] (16 novembre 2022)
  • [Sull'esplosione missilistica in Polonia del 2022] [...] il fatto che i bombardamenti al confine da parte russa possano colpire il territorio polacco è un rischio che i russi conoscono bene, che hanno evidentemente reputato di voler correre.[22] (16 novembre 2022)
  • Quella del ministro Pichetto è stata un’espressione infelice, ma che voleva probabilmente sottolineare la necessità che le istituzioni siano chiamate a rispondere delle loro responsabilità. [In riferimento alla frase del Ministro Gilberto Pichetto Fratin sulle responsabilità dei sindaci per la frana di Ischia del 2022][23]

Da Il discorso integrale di Giorgia Meloni in piazza San Giovanni a Roma

Giorgiameloni.it, 19 ottobre 2019

  • Una volta Piazza San Giovanni era la piazza simbolo della sinistra, adesso la riempiamo solo noi. Dove prima c'erano le bandiere rosse, adesso sventolano le bandiere tricolori. È il segnale, cari compagni, che siete stati sconfitti dalla storia. Noi in piazza, a chiedere libertà, voi barricati nel Palazzo, aggrappati alle vostre poltrone, terrorizzati dal giudizio popolare, distanti anni luce dalla volontà del popolo italiano.
  • [Su Beppe Grillo] Si è vestito da Joker e ha detto: io sono il caos. Grillo, l'unico caos che ha prodotto il Movimento 5 Stelle è quello che si vive a Roma grazie a Virginia Raggi. Quello è il caos che avete prodotto. Nelle buche ormai ci si pesca, i cinghiali sono diventati animali di compagnia.
  • Dicono che vogliono dare la cittadinanza ai ragazzi stranieri che studiano insieme ai nostri figli nelle nostre scuole, ma non è vero: la verità è che usano i bambini come scudi umani per regalare la cittadinanza a tutti! Perché questo è quello che prevede la legge Boldrini. Noi diciamo no, e abbiamo già raccolto centomila firme perché la cittadinanza italiana non si regala!
  • Se vi sentite offesi dal Crocifisso o dal presepe, beh non è qui che dovete vivere! Il mondo è grande, ed è pieno di Nazioni islamiche dove non incontrerete un Crocifisso perché i cristiani vengono perseguitati e le chiese rase al suolo.
  • Ricordo che quando dicevamo di essere contrari all'ingresso della Turchia in Europa qualcuno ci guardava come se fossimo noi il problema. Oggi tutti a fare le lacrime di coccodrillo.
  • Non è un caso che abbiano rispalancato le porte all'immigrazione irregolare. Dicono che lo fanno perché sono buoni. Come no! La solidarietà sulla gestione dell'immigrazione da parte della sinistra non c'entra assolutamente niente, non lo fanno perché sono buoni. Lo fanno perché ai grandi poteri economici che sono i loro burattinai, conviene importare masse di disperati per avere manodopera a basso costo. Questo è il motivo per cui lo fanno.
  • Io non ce l'ho né con i francesi né con i tedeschi. Io ce l'ho con gli italiani che si sono venduti agli interessi dei francesi e dei tedeschi.
  • Ora parlano di togliere la dicitura “padre” e “madre” sui documenti. Perché la famiglia è un nemico, l'identità nazionale è un nemico, l'identità di genere è un nemico. Per loro tutto ciò che definisce è un nemico. È il gioco del pensiero unico: ci devono togliere tutto quello che siamo, perché quando non avremo più un'identità e non avremo più radici, noi saremo privi di consapevolezza e incapaci di difendere i nostri diritti. È il loro gioco. Vogliono che siamo Genitore 1, Genitore 2, genere LGBT, Cittadini X, dei codici. Ma noi non siamo dei codici, noi siamo delle persone e difenderemo la nostra identità. Io sono Giorgia, sono una donna, sono una madre, sono italiana, sono cristiana. Non me lo toglierete! Non me lo toglierete!

Da Giorgia Meloni: «La mia Italia è concreta, libera dalle ideologie»

Panorama.it, 10 agosto 2022

  • La sinistra ha difficoltà a confrontarsi sui temi concreti, anche perché i suoi fallimenti sono sotto gli occhi di tutti. Quindi ha bisogno di appiccicare etichette all'avversario politico per fuggire dal confronto.
  • Sento dire dalla sinistra che non si può fare campagna elettorale agitando spettri come l'immigrazione a cui nessuno crede più. Noi non agitiamo spettri ma, come sempre, partiamo dai fatti: l'immigrazione è fuori controllo grazie a non -politiche scellerate che hanno fatto dell'Italia il campo profughi d'Europa.
  • Come detto, noi vogliamo un'Italia saldamente nella Nato. Questo non ci impedisce di lavorare per un'Alleanza più equilibrata, che sia protagonista di pace, sicurezza e stabilità mondiale e che tenga a bada certi avventurismi tipici dei Democratici americani. I Balcani occidentali sono un'area strategica per l'interesse nazionale italiano, la Serbia è un Paese amico, candidato all'adesione all'Ue e da sempre in relazioni strette con la Russia. Polarizzare la situazione in quell'area rischia di portare a scenari inimmaginabili e bisogna evitarlo a tutti i costi, abbiamo bisogno di unire e di non lasciare nessuna nazione europea nell'orbita di Mosca.
  • Fratelli d'Italia è stato l'unico partito a votare ripetutamente contro un'applicazione insensata del green pass, a contestare l'obbligo vaccinale che di fatto il governo aveva introdotto persino per andare al lavoro, a proporre l'areazione meccanica controllata nelle scuole per evitare ai nostri ragazzi e ai docenti il supplizio della Dad. Ci prendevano in giro poi persino l'Oms ci ha dato ragione. Abbiamo la pretesa di pensare che se ci avessero dato retta avremmo potuto vivere la pandemia con minori restrizioni, un numero minore di morti e minori danni all'economia. Sappiamo cosa non ha funzionato e non abbiamo alcuna intenzione di ripetere gli errori del passato. La nostra risposta a un'eventuale nuova ondata pandemica sarà strutturale e sarà all'insegna della responsabilità degli italiani, non di chiusure e restrizioni.
  • Noi daremo voce ai diritti e alla libertà di chi non ha voce, a partire dalle donne e dai bambini. Lavoreremo per attuare la prima parte della legge 194 e sostenere le donne che non vogliono abortire, difenderemo la libertà educativa delle famiglie da chi vuole imporre le teorie gender nelle scuole, ci batteremo per rendere l'utero in affitto reato universale e velocizzare le adozioni. Questioni di buon senso che non faranno male a nessuno.

Da Meloni: no a governi arcobaleno, la priorità del Paese è la natalità

Avvenire.it, 11 settembre 2022

  • Quando il mare è in tempesta serve un comandante che sappia dove andare, sia in grado di tenere la barra dritta e che abbia un equipaggio che remi nella stessa direzione. L'esatto contrario di quello che abbiamo visto in questi anni con i governi a trazione Pd.
  • È veramente curioso che chi ha portato l'Italia a una situazione di grande fragilità urli oggi “al lupo al lupo” a chi dice che è tempo di cambiare registro. Siamo persone serie e responsabili, anche sul piano internazionale. Sono altri che dovrebbero chiarire la loro posizione e perché si dicono atlantisti e poi si alleano con i nostalgici dell'Urss.
  • L'Europa deve recuperare la sua identità originaria, quella dei padri fondatori e che metteva al centro la solidarietà e la sussidiarietà. Per me vale l'insegnamento di Giovanni Paolo II: l'Europa deve respirare con due polmoni, quello occidentale e quello orientale. E in quello orientale ci sono Nazioni che, dopo essersi liberate del giogo sovietico, sono le più esposte alle mire espansionistiche di Putin e che sulla gestione dei flussi migratori fanno quello che chiede la Ue: difendere i confini esterni.
  • Intendiamo istituire un fondo per rimuovere le cause economiche e sociali che possono spingere le donne a non portare a termine la gravidanza. E vogliamo anche sostenere i Centri di aiuto alla vita, che fanno un lavoro straordinario e accompagnano le donne nelle loro scelte.
  • Serve un piano imponente, anche sul fronte culturale, per riscoprire la bellezza della genitorialità.

Da Seduta della Camera dei Deputati, Comunicazioni del Governo

XIX Legislatura, 25 ottobre 2022

  • L'Unione europea per noi è la casa comune dei popoli europei e, come tale, deve essere in grado di fronteggiare le grandi sfide della nostra epoca, a partire da quelle che gli Stati membri difficilmente possono affrontare da soli. Penso agli accordi commerciali certo, ma anche all’approvvigionamento di materie prime e di energia, alle politiche migratorie, alle scelte geopolitiche, alla lotta al terrorismo, grandi sfide di fronte alle quali non sempre l'Unione europea si è fatta trovare pronta.
  • L’Alleanza atlantica garantisce alle nostre democrazie un quadro di pace e sicurezza che troppo spesso diamo per scontato; è dovere dell’Italia contribuirvi pienamente, perché, ci piaccia o no, la libertà ha un costo e quel costo, per uno Stato, è la capacità che ha di difendersi e l'affidabilità che dimostra nel quadro delle alleanze di cui fa parte.
  • L’Italia continuerà a essere partner affidabile in seno all’Alleanza atlantica, a partire dal sostegno al valoroso popolo ucraino che si oppone all'invasione della Federazione russa, non soltanto perché non possiamo accettare la guerra di aggressione e la violazione dell’integrità territoriale di una Nazione sovrana, ma anche perché è il modo migliore di difendere il nostro interesse nazionale.
  • La strada per ridurre il debito [pubblico] non è la cieca austerità imposta negli anni passati e non sono neppure gli avventurismi finanziari più o meno creativi. La strada maestra, l’unica possibile, è la crescita economica, duratura e strutturale. E per conseguirla siamo naturalmente aperti a favorire gli investimenti esteri: se, da un lato, contrasteremo logiche predatorie che mettano a rischio le produzioni strategiche nazionali, dall’altro, saremo aperti ad accogliere e stimolare quelle imprese straniere che sceglieranno di investire in Italia, portando sviluppo, occupazione e know-how, in una logica di benefìci reciproci.
  • Dobbiamo riuscire a porre fine a quella beffa per cui il Sud esporta manodopera, intelligenze e capitali che sono invece fondamentali proprio in quelle regioni dalle quali vanno via.
  • Intendiamo tutelare le infrastrutture strategiche nazionali assicurando la proprietà pubblica delle reti, sulle quali le aziende potranno offrire servizi in regime di libera concorrenza, a partire da quella delle comunicazioni. La transizione digitale, fortemente sostenuta dal PNRR, deve accompagnarsi alla sovranità tecnologica, al cloud nazionale e alla cyber-security. E vogliamo finalmente introdurre una clausola di salvaguardia dell’interesse nazionale, anche sotto l’aspetto economico, per le concessioni di infrastrutture pubbliche, come autostrade e aeroporti. Perché il modello degli oligarchi seduti su pozzi di petrolio ad accumulare miliardi senza neanche assicurare investimenti non è un modello di libero mercato degno di una democrazia occidentale.
  • L’istruzione è il più formidabile strumento per aumentare la ricchezza di una Nazione, sotto tutti i punti di vista, perché il capitale materiale non è niente se non c’è anche il capitale umano.
  • Non c’è un ecologista più convinto di un conservatore; ma quello che ci distingue da certo ambientalismo ideologico è che noi vogliamo difendere la natura conl’uomo dentro, coniugando sostenibilità ambientale, economica e sociale.
  • Un Governo di centrodestra non limiterà mai le libertà esistenti di cittadini e imprese. Vedremo, alla prova dei fatti, anche su diritti civili e aborto, chi mentiva e chi diceva la verità in campagna elettorale su quali fossero le nostre reali intenzioni.
  • Libertà. Libertà e democrazia sono gli elementi distintivi della civiltà europea contemporanea, nei quali da sempre mi riconosco e, dunque, anche qui, a dispetto di quello che strumentalmente si è sostenuto, non ho mai provato simpatia o vicinanza nei confronti dei regimi antidemocratici; per nessun regime, fascismo compreso, esattamente come ho sempre reputato le leggi razziali del 1938 il punto più basso della storia italiana, una vergogna che segnerà il nostro popolo per sempre.
  • La lotta alla mafia ci troverà in prima linea; da questo Governo criminali e mafiosi avranno solo disprezzo e inflessibilità!
  • Questo Governo vuole [...] perseguire una strada poco percorsa fino ad oggi: fermare le partenze illegali, spezzando finalmente il traffico di esseri umani nel Mediterraneo. La nostra intenzione è sempre la stessa, ma, se non volete che si parli di blocco navale, lo dico così: è nostra intenzione recuperare la proposta originaria della missione navale Sophia dell’Unione europea, che nella terza fase, prevista e mai attuata, prevedeva proprio il blocco delle partenze dei barconi dal Nordafrica.
  • Io sono abbastanza d’accordo con Plutarco, che diceva che gli avversari hanno una grandissima utilità, perché loro provano a colpirti in ogni modo e nel farlo, ovviamente, ti aiutano a mettere a fuoco i tuoi punti deboli, dove magari stai sbagliando, cose che magari è più difficile dire per chi ti sta più vicino. (p. 71-72)
  • L’unica cosa che chiedo [...] è essere giudicata per quello che davvero dico, per quello che davvero penso, per quello che davvero ho fatto. (p. 72)
  • [...] domani, con questo Governo, non accadrà che voi dobbiate trovarvi a votare cose che non avete letto, perché il Parlamento deve avere riconosciuto il suo ruolo. (p. 72)
  • Io non ho mai considerato i percettori di reddito di cittadinanza il problema: ho considerato, a volte, un problema una classe politica che si accontentava di tenere persone in quella condizione di difficoltà pur di farci cassa elettorale, non ne ho fatto mistero. (p. 73)
  • Amartya Sen, premio Nobel per l’economia, diceva sulla povertà una cosa importante. L’aveva conosciuta, l’aveva conosciuta da vicino, diceva: la vera povertà non è la mancanza di soldi, la vera povertà è la tua impossibilità di migliorare la condizione nella quale ti trovi, che è data da quello che ti circonda. (p. 73)
  • Ho sentito dire che io vorrei le donne un passo dietro agli uomini. Mi guardi, onorevole Serracchiani, le sembra che io stia un passo dietro agli uomini? (p. 73)
  • [...] io considero, sì, una sconfitta che una donna debba rinunciare a lavorare per avere un bambino. Ma considero altrettanto una sconfitta che una donna debba rinunciare ad avere un bambino per lavorare! (p. 73)
  • Io non ho mai considerato che la grandezza della libertà delle donne fosse potersi far chiamare “capatrena”! (p. 74)
  • [...] non dubitate, non dubitate voi, non dubitino le donne italiane: non hanno decisamente nulla da temere con questo Governo. (p. 74)
  • La criminalità mafiosa si combatte, ad esempio, e su tutto, dal mio punto di vista, colpendo i proventi dell’attività illecita, rendendo le risorse sottratte ai clan disponibili per scopi sociali e istituzionali. (p. 74)
  • Il patriottismo non può non essere anche solidale, perché il principio di solidarietà, insieme al principio di sussidiarietà, è un fondamento della nostra Costituzione. (p. 75)
  • [...] per anni, ci è stato detto che l’immigrazione illegale di massa, non controllata da adeguati flussi, serviva perché gli immigrati avrebbero fatto lavori che gli italiani non volevano fare. Sarebbe stato un principio sbagliato. Io penso che, se accogli qualcuno nella tua comunità, non lo accogli per essere un lavoratore di serie B, lo accogli per dargli la stessa vita che vuoi dare ai cittadini italiani. (p. 75)
  • [...] qualcuno ha considerato solidarietà far entrare in Italia centinaia di migliaia di persone e poi non farsi il problema che molte di queste persone finivano a spacciare droga nelle strade o nelle mani della prostituzione. (p. 75)
  • [...] spesso l’immigrazione illegale di massa è stata utilizzata come uno strumento nelle mani delle grandi concentrazioni economiche, per rivedere al ribasso i diritti dei lavoratori. (p. 75)
  • Parlo, da tempo, con diverse associazioni di patrioti africani e ogni volta che mi è capitato, loro hanno detto una cosa che qui non cita mai nessuno: anche loro non se ne vogliono andare da casa loro. (p. 75)
  • Uguaglianza e merito non sono l’uno avversario dell’altro, uguaglianza e merito sono l’uno fratello dell’altro. (p. 76)
  • Nella scuola pubblica tutti devono avere le stesse possibilità, indipendentemente dalla famiglia nella quale nascono o dalla città nella quale nascono, indipendentemente dalle loro condizioni di partenza. Tutti sulla stessa linea di partenza, ma non tutti sulla stessa linea d’arrivo: dove arrivi deve dipendere da te. (p. 76)
  • [...] nel sistema fiscale italiano la tassa piatta è già prevista in diversi casi. (p. 77)
  • [...] per credere in un’aggregazione o integrazione europea non si deve per forza essere federalisti. (p. 77)
  • [...] non faccia Bruxelles quello di cui si può meglio occupare Roma e non faccia Roma, da sola, quello per cui serve Bruxelles. (p. 77)
  • Io non devo fare nessuna scelta, colleghi del PD. “Scelga”: io non devo fare nessuna scelta, perché la mia scelta l’ho già fatta da tempo e la mia scelta è sempre e solo difendere l’interesse nazionale italiano. (p. 78)
  • Non sono i partiti a dare la legittimazione l’uno all’altro: sono i cittadini che danno la legittimazione ai partiti in politica [...] (p. 78)

Io sono GiorgiaModifica

  • In un mondo nel quale tutti puntano a diventare qualcuno, la sfida che ho imposto alla mia vita è riuscire a rimanere me stessa, costi quel che costi.
  • L'educazione al coraggio è qualcosa di cui i giovani, oggi, sono decisamente privati. Per come la vedo io, dovrebbe essere materia scolastica.
  • Migliorarsi, elevarsi, superare i propri limiti: è questa l'unica vera ricchezza che non diventerà mai sabbia tra le tue dita.
  • Non rinunciare mai a essere buona, e generosa, anche quando gli altri dovessero non esserlo con te. Egoismo, cattiveria e arrivismo non ti porteranno mai da nessuna parte. È l'amore la benzina del mondo. E la felicità, ricorda, esiste solo se la puoi condividere.
  • Quando sarà necessario, non temere di nuotare controcorrente. Sarà faticoso, certo, ma ti renderà più forte, più resistente, più tenace.

Citazioni su Giorgia MeloniModifica

  • Adesso, con Giorgia Meloni seduta a capo del Governo italiano, come Presidente del Consiglio dei Ministri, tutte le donne sanno che possono nascere in una famiglia non fortunata come le altre, possono non avere qualcuno che le raccomanda, possono non abitare nella zona a traffico limitato, non frequentare i salotti buoni, possono non avere fortune particolari, ma, se hanno capacità, determinazione, voglia di studiare, voglia di capire e onestà, le donne possono arrivare ovunque. Questo è il messaggio di oggi. (Giovanni Donzelli)
  • Che la Presidente Georgia Meloni vada alla COP 27 a Sharm el-Sheikh e incontri il presidente egiziano al-Sisi, al quale non proferisce una parola rispetto al dramma della violazione dei diritti umani, a quello che è successo a Zaki, alla morte di Giulio Regeni e incontri al-Sisi per discutere di petrolio, di giacimenti di petrolio, sta a indicare da che parte oggi voi state nel Paese. (Angelo Bonelli)
  • Credo che, per l’ennesima volta, anche lei debba fare un po’ i conti con una prassi che ha caratterizzato qualche suo predecessore, e anche il neocollega avvocato del popolo [Giuseppe Conte], che hanno dovuto fare i conti con una campagna elettorale nella quale costruire slogan, legittimi, costruire una serie di impegni o di promesse, nella migliore delle ipotesi, e poi, quando ci si trova al Governo, ci si scontra con alcuni elementi che sono oggettivi, non dipendono né da lei né da me, e questi elementi sono gli impegni istituzionali, il senso delle istituzioni, il senso della realtà. (Matteo Richetti)
  • Delle due l’una: o lei stupirà tutti con una discontinuità rispetto alla sua identità politica di intransigente nazionalista e sovranista illiberale - e sarà un bene per il Paese - o lei sarà coerente con quelle idee, parole e slogan e, allora, sarà un disastro per il Paese. (Riccardo Magi)
  • Donna. Madre. Italiana. Cristiana. E aspirante prima premier donna nella storia della Repubblica. Nell'intervista alla tv americana Fox News — già schierata su posizioni filo trumpiste — Giorgia Meloni si immagina già a palazzo Chigi («sarebbe un onore e un fardello»). È innegabile che essere l'unica donna leader di un partito italiano — il primo, stando ai sondaggi — , è un punto di forza della capa di Fdi. Ma è altrettanto evidente che dietro l'immagine-primato della donna-forte al comando c'è la contraddizione di guidare un partito da sempre ancorato a posizioni maschiliste. (Paolo Berizzi)
  • E allora oggi è un giorno storico, certo, perché lei, da donna, mi consenta una confidenza: anche una ragazza della Garbatella può diventare Presidente del Consiglio con la destra. (Tommaso Foti)
  • È un'estremista che si traveste da moderata (Lia Quartapelle)
  • È vero, è un momento storico che una donna in Italia arrivi a fare il Presidente del Consiglio e ci arrivi come persona del popolo, che non ha famiglie illustri, non ha persone illustri e non è espressione di poteri forti, che non proviene da ambienti che le hanno consentito di arrivare dove è arrivata. (Edmondo Cirielli)
  • Faccio presente che, dopo la vittoria, Giorgia Meloni ha ricevuto i complimenti dei leader di tutto il mondo e mi sembra tutto tranne che isolata dal punto di vista internazionale. (Giovanni Donzelli)
  • Giorgia Meloni guida un partito che relega le donne al ruolo di welfare vivente: questo la rende una leadership inutile per le donne. (Elly Schlein)
  • Giorgia Meloni se la prende con me perché faccio sarcasmo sui novax. Accetto il fatto di non piacerle, ma non mi so spiegare questa sua avversione alle vaccinazioni obbligatorie, che sono iniziate molti anni fa (1939) senza nessuna protesta. (Roberto Burioni)
  • Il coraggio della Meloni, di Fratelli d’Italia e di questa maggioranza, evidentemente, è improvvisamente svanito alle ore 23 del 25 settembre, quando si sono chiuse le urne. (Marco Pellegrini)
  • La più convincente delle rassicurazioni di democrazia che Giorgia Meloni presenta al mondo è la chiarezza con cui la leader ha difeso la libertà dell'Ucraina e attaccato l'aggressività russa. (Fiamma Nirenstein)
  • La può chiamare “Il Presidente”, “La Presidente”, la può anche semplicemente chiamare Giorgia, il Presidente di tutti. (Ylenja Lucaselli)
  • Lei dice che l’Europa non dovrebbe mettere il naso dentro i singoli paesi, sulla loro organizzazione interna. Ma sulla politica estera ha preso una posizione ben diversa da quella di Orbán e più vicina a quella dei polacchi, che sono saldamente antirussi. (Giovanni Orsina)
  • Lei dice che quando è nata, il fascismo non c'era più. Dice anche di essere cristiana, ma quando è nata anche Cristo era già morto... (Francesco Guccini)
  • Lei ha conseguito il massimo livello di emancipazione femminile - guidare un Paese - senza mai, mai sfoggiare un femminismo troppo spesso fine a se stesso e anche inconcludente. (Matilde Siracusano)
  • Lei ritiene di essere parte di una underdog, ma anche io provengo dai bassifondi della stessa underdog. (Aboubakar Soumahoro)
  • Meloni cerca di trarre profitto dalla caduta dell'alleato Salvini, un emarginato nella sua stessa coalizione come nel mondo. Ma soltanto la fragilità dell'opposizione le permette di reggere quello che è soltanto un bluff: Meloni stessa non può essere garante di alcuna affidabilità dell'Italia in politica estera finché i suoi partner di coalizione sono il putiniano Salvini e il declinante Silvio Berlusconi, che per tutta la prima fase della guerra in Ucraina è rimasto muto pur di non criticare l'amico Vladimir Putin con il quale aveva consolidato la dipendenza energetica dell'Italia dalla Russia a inizio anni Duemila. (Stefano Feltri)
  • Meloni è esattamente nel solco di Mussolini, più che sul fronte del fascismo su quello del populismo. L'opportunismo funambolico, la prontezza a rinnegare, ad abiurare, fu una delle caratteristiche più efficaci del Duce nella sua scalata al potere. (Antonio Scurati)
  • Meloni: "le possibilità che un ragazzo muoia di COVID sono le stesse che muoia colpito da un fulmine"
    Anni 2020-2021
    - Morti per fulmine negli USA: 28 (di tutte le età)
    - Morti per COVID negli USA: 900 (sotto i 18 anni) (Roberto Burioni)
  • Meloni non può rinunciare a fare un discorso suo sulla “biopolitica” perché per la destra questo è un tema identitario. Ma l’impressione è che proporrà la conservazione di quel che c’è, non il regresso. (Giovanni Orsina)
  • Mentre il signor Berlusconi è sotto l’effetto della vodka russa in compagnia di "cinque amici di Putin" in Europa, Giorgia Meloni dimostra quali sono i veri principi e la comprensione delle sfide globali. Ognuno sceglie la propria strada. (Mychajlo Podoljak)
  • Negli ultimi giorni pulsioni fasciste clandestine e segnali facinorosi pubblici si sono intrecciati, costringendo la destra politica a renderne conto. Giorgia Meloni ha risolto la questione spiegando che questi atti danneggiano la destra, come se fosse questo il problema, mentre è evidente che la destra è danneggiata dalla sua indulgenza, insidiata dalla sua ambiguità. (Ezio Mauro)
  • Non credo che la Meloni sia fascista, anzi lo escludo. Non credo che torneranno i balilla. Però temo un arretramento della democrazia e che il modello polacco-ungherese autoritario avanzi pure nel nostro Paese. Orban ha definito nel 2014 l'Ungheria una democrazia illiberale. Giorgia Meloni è d'accordo? Penso abbia un problema di fascismo nel suo partito, nei quadri dirigenti inferiori, nelle periferie. Che ci sia un fastidio per la democrazia in alcuni suoi quadri e in una parte dell'elettorato è acclarato e lei lo sa benissimo. Vorrei domandarle se le risulta che ci siano dei nostalgici in Fratelli d'Italia e se le andrebbe di affermare che i voti dei fascisti non li vuole. Mi piacerebbe inoltre che togliesse la fiamma, è un simbolo fascista. Rivendico il diritto di porre questi argomenti, anche se so che reagirebbe malissimo. (Corrado Formigli)
  • Non è fascista, ma con la fascisteria ha il doppio problema che aveva il Msi: se li condanna li perde, se non li condanna si perde. Ecco il punto: Meloni è missina e ha come mito gli anni settanta, quelli del terrorismo e dei picchiatori. Ne custodisce la fiamma e “il patrimonio valoriale che è stata la nostra giovinezza”. Ha riaperto la sede di via della Scrofa e occupa la stanza di Almirante, “il grande uomo” che celebra ogni 22 maggio. Lo spaccia per campione della democrazia con incendi emotivi che presto vorrebbe trasformare in cerimonie di riabilitazione nazionale e europea, eleggendolo a Padre della destra sovranista e razzista, dall'Ungheria alla Polonia… all'Italia. (Francesco Merlo)
  • Per lei - lo so - Palazzo Chigi non val bene una messa! (Lorenzo Cesa)
  • Penso ci potrà essere una più forte collaborazione fra Italia e Polonia perché tutto quello che dice Giorgia Meloni è vicino alla mia visione, alla mia ottica, al mio modo di vedere. Ultimamente ho visto molte dichiarazioni della Meloni, anche noi crediamo che il sistema dei valori sia importante. Ci accomuna la politica della famiglia, base delle prosperità (Andrzej Duda)
  • Presentandomi a voi dicendo a gran voce "sono una donna, sono una madre, sono cristiana" — senza un lontanissimo cenno di umiltà (soprattutto sul tema della fede) — chi potrebbe sentirsi escluso dal mio urlo orgoglioso che suona come una verità assoluta? Unica visione possibile. Mi vengono in mente le donne che non sono madri, le donne che non sono cristiane (ma certo, anche tutti gli uomini). Se poi facessi un distinguo tra gli immigrati di serie A ("i Venezuelani cristiani di origine italiana") e quelli di serie B (i poveri Cristi di tutte le religioni? Chissà!) starei forse continuando un discorso di esclusione? Se poi elogiassi Mussolini dicendo che "è stato un grande politico" (e utilizzassi un simbolo fascista per l'immagine del mio partito) starei calpestando la dignità, la sofferenza e la storia di quante persone? Se parlassi di "devianze" per riferirmi a disturbi alimentari che affliggono migliaia di giovani e non, quanta gente ferirei? Se mi schierassi contro l'aborto senza difendere il diritto delle donne a disporre del proprio corpo? Non proseguirò questo elenco, ho un po' di nausea. Fortunatamente nulla di cui sopra somiglia al mio modo di vivere e di rapportarmi agli altri. (Levante)
  • Presidente Meloni, la pacchia è finita. La pacchia delle sparate populiste e degli annunci sconsiderati finisce sempre, in qualche misura, quando ci si deve cimentare con le scelte di Governo, con la complessità e con la drammaticità di quelle scelte. (Riccardo Magi)
  • Presidente, se l’Europa diventa la soluzione e non è più il problema, io sono la persona più felice del mondo, ma se lei mi spiega che non ha mai cambiato idea su nulla... (Matteo Richetti)
  • Sono veramente triste nel vedere la mia amata Italia sprofondare nel fascismo per la prima volta dalla seconda guerra mondiale Questa è Giorgia Meloni che potrebbe diventare il prossimo Primo Ministro italiano, il suo partito è discendente di Benito Mussolini che demonizza rifugiati e immigrati. Stessa vecchia merda, stessa vecchia agenda di una destra fascista/razzista. I neri non hanno alcun potere in Italia, ma vengono incolpati per tutto ciò che l'élite italiana continua a sbagliare (Skin)
  • Una donna che parla come un uomo del 1922. [...] È incredibile come sia violenta, come sia poco donna. Sembra un gioco della sorte simpatico. Gli aspetti positivi li avrà, ma ben nascosti sicuramente. Forse ce n'è uno, che è determinata, ma questo non sempre è un bene. (Elodie)
  • Una donna Presidente del Consiglio è per l'Italia un fatto storico; ne sono lieta, ne siamo lieti. (Debora Serracchiani)
  • Una lupa fascista travestita da pecora. (Eva Klotz)

Vittoria BaldinoModifica

  • Adesso le toccherà passare dalle parole ai fatti, dal seggio comodo della leader dell’opposizione a quello sicuramente più scomodo di chi ha la responsabilità di guidare un Governo.
  • Le auguro anche, Presidente, di non avere al suo cospetto un’opposizione irresponsabile e spregiudicata che giunge finanche ad apostrofarla come “criminale” o come “folle”, “liberticida” soltanto per racimolare qualche consenso, quel consenso che oggi le consente di stare lì seduta dove è.
  • Da donna, io non mi sento garantita semplicemente per il solo fatto di avere una Presidente del Consiglio donna.

Giuseppe CivatiModifica

  • Ci sono tanti rischi. Primo di tutto è quello allontanarsi dagli altri paesi europei, di scegliere una via autarchica, di polemizzare con le istituzioni europee. Adesso Meloni vuole rassicurarli. Io non so come faccia, perché se si prende qualsiasi suo manifesto, qualsiasi suo comizio, è sempre un attacco forsennato alle istituzioni europee, i burocrati di Bruxelles, a questo complotto internazionale, dalla Silicon Valley alla Cina, che passa proprio dall'Unione Europea. Queste sono posizioni che in Europa sono chiamate di estrema destra, nel mondo è l'alt-right, diciamo così. È, come dire, un'opzione che le altre democrazie tendono a non sposare, e questo sarebbe un problema gigantesco.
  • Io la chiamo Berlusconi junior. Infatti, la Meloni è Berlusconi junior, perché adesso ha ripreso Tremonti, ha ripreso Pera, ha cercato le vecchie glorie, con rispetto parlando, che sono quelle che ci hanno portato al default.
  • La prima premier ipotetica donna, che sarebbe una notizia sconvolgente per il nostro Paese, assume tutte le posizioni più sbagliate del moralismo patriarcale e degli atteggiamenti, come dire, retrogradi.
  • Tu immagina cosa può succedere se arrivi in Europa e dici: "Sono un po' ex fascista, un po' MSI, non tolgo la fiamma, in più ho Tremonti, ve lo ricordate?". Non mi sembra un modo proprio per farsi sostenere dagli altri nostri partner.

Giuseppe ConteModifica

  • Presidente Meloni, lei ha tenuto a sottolineare nel suo discorso che questo Governo è frutto della volontà popolare. Senz’altro, ha piena legittimazione; questa legge elettorale vi ha consegnato la guida delle istituzioni di governo del Paese, ma, come lei sa, l’intera coalizione di centrodestra è stata votata da un elettore su quattro degli aventi diritto. Non avete la maggioranza dei cittadini.
  • Non ha speso una sola parola, in oltre un’ora, per darci un’indicazione sufficientemente concreta sulle misure che intende adottare per il caro bollette e il caro prezzi. È la questione più urgente che abbiamo.
  • L’unica certezza che emerge dal suo discorso, Presidente Meloni, è che ci ha restituito la rivendicata continuità con il Governo Draghi.
  • Il suo indirizzo economico potremmo sintetizzarlo, a me viene da sintetizzarlo con un nome, un concetto: neoliberismo di ispirazione tecnocratica.
  • Viene un dubbio: ma non è che, alla fine, l’agenda Draghi, Presidente Meloni, la vuole scrivere lei?
  • Lei ha parlato della pandemia, ne ha parlato però ha taciuto di riferire che mentre - ritorno alla sua metafora - la nave Italia affrontava questa tempesta, questa incredibile tempesta, lei disseminava continui scogli per farci cadere in fallo.

Andrea de BertoldiModifica

  • Un discorso da leader e da statista, che ha toccato tutti i temi di politica economica e sociale. Ha dato le risposte che l’Italia che produce e che lavora si aspettava, a partire dalla tutela delle imprese e del lavoro autonomo. [Riguardo al discorso di insediamento di Giorgia Meloni]
  • I rapporti tra lui e Meloni sono molto buoni, anche in aula si è preoccupato di farle arrivare l’acqua e l’ha abbracciata. Politicamente, bè ovvio che i rapporti di maggioranza sono tra partiti alleati ma diversi. [Sui rapporti tra Matteo Salvini e Giorgia Meloni]
  • Nella scelta dei nomi, Meloni si ispirerà alla meritocrazia, scegliendo non solo e non tanto sulla base delle appartenenze politiche ma soprattutto coloro che sono funzionali al suo progetto. [Riguardo alla scelta dei sottosegretari del Governo Meloni]

Vincenzo De LucaModifica

  • Alla "professoressa" Meloni voglio rivolgere l'invito a un dibattito pubblico in diretta sulla realtà della Campania, dove e come vuole. Potrà esserle utile per informarsi sulla Campania prima di parlare e di dire stupidaggini. Purtroppo ci sono esponenti politici che sono refrattari ai fatti: sono geneticamente orientati alla politica politicante e a raccontare frottole.
  • [A Giorgia Meloni e Matteo Salvini] Avreste mantenuto gli ospedali in condizioni di insicurezza? Avreste voluto le scuole col personale non vaccinato? E quando si sono chiusi i reparti ospedalieri per accogliere i malati di covid e quindi non si sono fatti interventi per gli altri malati, allora il problema della libertà di cura sottratta ad altri pazienti non covid non esisteva? Bene, ora forse abbiamo alle spalle tutte queste chiacchiere al vento e tutte queste prove di irresponsabilità.
  • Due gioielli politici si sono opposti con tutte le forze al green pass: Salvini e Meloni. Da tutte le cose che ho sentito da loro, io non ho ancora capito qual è la loro proposta. Questi sono due esponenti politici che si sono opposti al lockdown quando avevamo migliaia di ricoverati e di morti. Hanno organizzato cortei con persone senza mascherina a Roma. Hanno detto no a ogni decisione di contenimento. Se avessimo seguito questi due signori, oggi l'Italia sarebbe in ginocchio. Se fosse stato per loro, noi oggi avremmo le scuole prive delle norme minime di sicurezza e gli ospedali in condizioni di totale pericolo per chi si va a ricoverare.

Benedetto Della VedovaModifica

  • È inutile, signor Presidente del Consiglio, parlare dei giovani che non avranno la pensione: se farete i prepensionamenti scaricherete il debito sulle nuove generazioni.
  • Ha parlato di lobby gay e di ideologia transgender. Presidente, non esistono lobby gay, non esiste ideologia transgender: esistono persone che, come lei dice, cercano la libertà e si battono per i propri diritti.
  • Io credo che lei voglia un cambiamento: non è il mio cambiamento.

Enrico LettaModifica

  • I vincitori normalmente tentano sempre di riscrivere la storia e lei ha provato a riscrivere la storia dell’ultimo decennio.
  • Lei ha fatto un discorso, che parla a una parte dell’Italia, carico di identità.
  • Mi faccia dire che la delusione più grande è ascoltare che come perno del suo discorso ambientalista c’è stata la frase: “Non c’è ecologista più convinto di un conservatore”. No, mi faccia dire che non è così: Bolsonaro è un conservatore, non è ecologista; Trump è un conservatore, non è ecologista; i polacchi del partito del PiS sono conservatori, non sono ecologisti.

Giuseppe ProvenzanoModifica

  • Molto ci divide, quasi tutto: non ha simpatie per il fascismo - bene - ma ha una smaccata antipatia per l’antifascismo che non è stato colpi di chiave inglese ma la matrice della nostra democrazia.
  • Avete inaugurato una neolingua ministeriale: è un fatto, un’esigenza identitaria che non risolverà uno solo dei problemi dei cittadini. Lei vuole farci discutere dei pronomi, degli articoli determinativi e il suo Vice, Salvini, già riparte con i vecchi e stanchi numeri, con i porti chiusi.
  • Signora Presidente, per lei è finito il tempo della propaganda, delle urla, del vittimismo. Non ha più alibi... non ne cerchi altri con il presidenzialismo.

Filiberto ZarattiModifica

  • Ora, bisogna ricordare che, quando si fa opposizione, e l’onorevole Meloni lo ha fatto nella precedente legislatura, è facile prendere posizioni di principio. La stessa Meloni, che è venuta qui a invocare una coerenza rispetto al proprio passato, lo ha fatto in modo molto deciso. Ma la coerenza non è soltanto la coerenza della propria appartenenza, non è soltanto la coerenza della propria cultura. La coerenza deve essere anche relativa alle cose che si sono dette negli anni in cui si faceva l’opposizione.
  • La Meloni ha incontrato il presidente al-Sisi e in quella sede ha parlato di tante cose, lo diceva il collega Bonelli, ha parlato di petrolio, ha parlato di gas, ha parlato di armi. L’unica cosa che ha dimenticato - lo voglio ricordare anch’io - è di affrontare il caso dei diritti umani e di Giulio Regeni.
  • Dopo la presenza alla COP27 della Presidente Meloni, l’unica iniziativa che è stata presa è quella di cercare di riaprire le trivellazioni. Quando già ancora alcuni mesi fa la stessa Meloni diceva che aprire nuovamente le trivellazioni nei nostri mari e nel nostro Paese era un favore ai poteri forti.

NoteModifica

  1. a b c Dall'intervista a Claudio Sabelli Fioretti, Corsera Magazine, 7 dicembre 2006; pubblicata su Melba.it.
  2. Dall'intervista di Luca Talese, La Meloni: "Caro Fini, ecco perché non ti seguo", Il Giornale.it, 8 febbraio 2009.
  3. Citato in Giorgia Meloni: "Non so se ammazzare Roberto Saviano sia una priorità della camorra", huffingtonpost, 22 giugno 2018.
  4. Citato in Papa: Meloni, grazie a Benedetto XVI per parole speranza rivolte a giovani, Adnkronos.com, 9 marzo 2009.
  5. Citato in Cagliari alla riscoperta del Futurismo, Rassegna stampa del comune di Cagliari, ComuneCagliariNews.it, 10 marzo 2009.
  6. Durante un'intervista all'ABC, a proposito delle mancate risposte di Silvio Berlusconi alle domande di Repubblica circa i suoi scandali sessuali nel caso di Noemi Letizia; video disponibile su Tv.Repubblica.it, ottobre 2009.
  7. Citato in Vittoria! Sì dalla Francia all'estradizione di Battisti, GiorgiaMeloni.it, 4 novembre 2009.
  8. Citato in Rosaria Amato, Occupazione giovanile, piano del governo: "Lavoro manuale, umiltà e contributi volontari", Repubblica.it, 25 gennaio 2011.
  9. Da un'intervista a Giorgia Meloni di Alessandro Galano, Biografieonline.it, 20 febbraio 2012.
  10. Citato in Il testo integrale dell'intervento di Giorgia Meloni, Secolo d'Italia, 8 marzo 2014.
  11. Dalla trasmissione radiofonica Mix24, Radio24; citato in Fdi, Meloni: "Berlusconi deve lasciare il testimone", LiberoQuotidiano.it, 19 maggio 2014.
  12. Da Il degrado e la rabbia , Il Tempo.it, 9 novembre 2014.
  13. Da una nota; citato in Giorgia Meloni: "Inaccettabile il sarcasmo di Laura Boldrini sui cristiani uccisi", Libero Quotidiano.it, 17 aprile 2015.
  14. a b c Citato in Giorgia Meloni, la sfida a Renzi: "Lo Stato risarcisca le vittime dei clandestini", LiberoQuotidiano.it, 22 gennaio 2016.
  15. Dalla trasmissione televisiva Otto e Mezzo, 24 giugno 2016; citato in Brexit, la gaffe di Giorgia Meloni: "Certo che sono stata in Inghilterra: a Dublino...", Huffpost.com, 25 giugno 2016.
  16. Citato in Giorgia Meloni, ecco la foto della leader di Fratelli d'Italia che umilia il grillino: "Cagna? Non è...", iltempo.it, 12 settembre 2021.
  17. Citato in 30 minuti al Massimo, Giorgia Meloni: "Non vaccino mia figlia perché non è una religione", Lastampa.it, 8 febbraio 2022.
  18. Da Ucraina, Meloni: Da Bucha immagini che lasciano senza fiato, Giorgiameloni.it, 3 aprile 2022.
  19. a b Dal discorso tentuto a Marbella, in Spagna, in sostegno di VOX; citato in Giorgia Meloni: “Sì alla famiglia naturale, no alla lobby LGBT e al gender”. Zan: “Criminale” – VIDEO, Gay.it, 14 giugno 2022.
  20. Citato in Meloni: "L'annessione russa non ha valore, Putin minaccia". Kiev: "Grazie per la posizione chiara", Ansa.it, 30 settembre 2022.
  21. Citato in Le posizioni di Berlusconi sull'Ucraina sono un pasticcio per la coalizione di destra, Il Post.it, 19 ottobre 2022.
  22. a b c Meloni ha detto che la responsabilità dell’esplosione in Polonia è «tutta russa», su Il Post, 16 novembre 2022.
  23. La frase di Pichetto Fratin sui sindaci non è piaciuta a un pezzo del governo, su Il Post, 29 novembre 2022.

BibliografiaModifica

  • Giorgia Meloni, Io sono Giorgia. Le mie radici, le mie idee, Rizzoli, Milano, 2021. ISBN 9788831804608

Altri progettiModifica

  Portale Donne: accedi alle voci di Wikiquote che trattano di donne