Giuseppe Civati

politico italiano

Giuseppe Civati (1975 – vivente), politico italiano.

Giuseppe Civati al Festival dell'Economia di Trento.

Citazioni di Giuseppe CivatiModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • [Sul Matrimonio tra persone dello stesso sesso] Io sono per il matrimonio e non per gli pseudonimi, con espressioni perifrastiche o con il ricorso a chissà quale modello straniero. Credo che sia un fatto di civiltà oppure di viltà. La laicità non è di parte, è costituzionale.[1]
  • [...] Franceschini è molto astuto, è un paraguru.[2]
  • Potessi votare liberamente senza mettere in discussione i rapporti col PD voterei no convintamente. Non è una questione di disciplina di partito, ma se io non dovessi votare un governo che ha una legittimazione del PD dovrei uscire dal partito, indicativamente quindi voterò per la fiducia al Governo [Renzi].[3]
  • Sequestrati beni per 49 milioni di euro a Roberto Formigoni. La domanda sorge spontanea e precede qualsiasi vicenda giudiziaria: come fa una persona che nella sua vita ha fatto solo politica ad avere beni per 49 milioni di euro? Così, per sapere.[4]

Da Elezioni, Civati: "Da sinistra è tempo di fare proposte: diritti civili e sociali siano pilastro"

Intervista di Fanpage.it, disponibile su YouTube, 26 agosto 2022

  • [«Si è tornati a parlare del rischio dell'insorgenza di nuovi fascismi, ma Giorgia Meloni lo ha smentito. Lei cosa ne pensa?»] Ci sono tanti rischi. Primo di tutto è quello allontanarsi dagli altri paesi europei, di scegliere una via autarchica, di polemizzare con le istituzioni europee. Adesso Meloni vuole rassicurarli. Io non so come faccia, perché se si prende qualsiasi suo manifesto, qualsiasi suo comizio, è sempre un attacco forsennato alle istituzioni europee, i burocrati di Bruxelles, a questo complotto internazionale, dalla Silicon Valley alla Cina, che passa proprio dall'Unione Europea. Queste sono posizioni che in Europa sono chiamate di estrema destra, nel mondo è l'alt-right, diciamo così. È, come dire, un'opzione che le altre democrazie tendono a non sposare, e questo sarebbe un problema gigantesco.
  • La prima premier ipotetica donna, che sarebbe una notizia sconvolgente per il nostro Paese, assume tutte le posizioni più sbagliate del moralismo patriarcale e degli atteggiamenti, come dire, retrogradi.
  • Io la chiamo Berlusconi junior. Infatti, la Meloni è Berlusconi junior, perché adesso ha ripreso Tremonti, ha ripreso Pera, ha cercato le vecchie glorie, con rispetto parlando, che sono quelle che ci hanno portato al default.
  • Tu immagina cosa può succedere se arrivi in Europa e dici: "Sono un po' ex fascista, un po' MSI, non tolgo la fiamma, in più ho Tremonti, ve lo ricordate?". Non mi sembra un modo proprio per farsi sostenere dagli altri nostri partner.
  • Ci sono tante question che secondo me gli italiani devono considerare che riguardano anche la modernità. Davvero siamo spaventati dai matrimoni egualitari, dalla legalizzazione della cannabis, dal fatto che le persone scelgano come vivere e come morire nei casi drammatici che si pongono nella vita delle persone? Davvero queste sono le questioni? Cioè questa idea per la quale si debba rifiutare la modernità è davvero quello che vogliamo?

NoteModifica

  1. Dall'intervista di Daniele Nardini Legge omofobia, Civati: "Pronto a non votarla senza aggravante", Gay.it, 29 agosto 2013.
  2. Citato in Veltroni con Renzi: "Idee interessanti Franceschini? Non sia opportunismo", Lastampa.it, 5 settembre 2013.
  3. Citato in Governo, Civati: "Voterei no ma non voglio lasciare il Pd", Repubblica.it, 23 febbraio 2014.
  4. Da 49.000.000, Ciwati.it, 10 aprile 2014.

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