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Piero Fassino

politico italiano
Piero Fassino

Piero Fassino (1949 – vivente), uomo politico italiano.

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Citazioni di Piero FassinoModifica

  • [Riguardo a Calciopoli] Al di là del fatto che siano state violate o meno leggi, che è cosa che accerterà la magistratura, non c'è dubbio però che il calcio italiano è stato offuscato da una grande ombra determinata da comportamenti che, quanto meno sul piano etico e deontologico, sono scorretti.[1]
  • [Riferito in particolare a Chiara Appendino] C'è tanta strada da fare per essere capaci di fare il sindaco. [...] Risulta formale dire che si vuole essere sindaci di tutta la città e fare appelli alla riconciliazione quando ha condotto una campagna elettorale facendo leva emotivamente sull'invidia sociale. Il tema delle periferie è stato usato come una clava secondo lo schema "Quelli in centro hanno quello che voi non avete qui". Una falsità, perché questi quartieri non sono la Calcutta dipinta durante la campagna elettorale. Con l'invidia sociale si spacca e si divide. E ne erano una buona rappresentazione gli scalmanati sotto il palazzo di città, quelli che a risultato ormai certo si sono accalcati ai cancelli del municipio gridando "Onestà, onestà" e "Fuori la mafia dallo Stato".[2]
  • D'altra parte non si può pensare di unire il riformismo italiano senza l'apporto di quella grande storia politica che, da Matteotti a Buozzi, da Saragat a Nenni, da Morandi a Lombardi, da Pertini a Brodolini, da De Martino a Craxi, ha rappresentato un filone culturale e politico essenziale della sinistra riformista italiana.[3]
  • E allora siamo padroni di una banca?[4]
  • [Ultime parole famose nel 2009] Il Pd non è un taxi su cui chiunque può salire. Se Grillo vuole fare politica fondi un partito. Metta in piedi un'organizzazione, si presenti alle elezioni e vediamo quanti voti prende. E perché non lo fa?[5]
  • La Juve è l'immagine di Torino nel mondo.[6]
  • Per il futuro della sinistra italiana credo sia molto importante la lezione morale, di cultura, intellettuale di Alessandro Natta, un uomo che ha dato un contributo decisivo non solo alla storia del movimento operaio, del Pci, della sinistra italiana, ma lo ha anche dato nel segno di un pensiero illuminista, razionale, antidogmatico.[7]
  • [Ultime parole famose, rispondendo alle critiche di Chiara Appendino] Un giorno lei si segga su questa sedia e vediamo se poi sarà capace di fare tutto quello che oggi ha auspicato di poter fare.[8]

Dall'intervista di Claudio Sabelli Fioretti, Sette, 1 novembre 2001

Riportata su SabelliFioretti.it.

  • La sinistra deve fondare la propria identità sul mutamento e sulla capacità di tenere insieme modernità e diritti. È quello il campo della sfida: vince chi ha la proposta più convincente.
  • Io sono nato a Torino e sono sabaudo. Sono alto e magro e ho questa immagine un po' austera, un po' calvinista, tipica di chi è nato, vissuto e cresciuto in una città che è forgiata dalla cultura e dall'etica del lavoro. Una città fatta di understatment, dove nessuno deve mai superare un certo limite perché sennò viene considerato stravagante
  • Io sono sempre stato uno molto allegro. Amo il jazz, quando vado negli Stati Uniti vedo due musical al giorno. Mi piace ballare. Mi piace giocare a pallone. Ho giocato nella Juventus fino alla squadra juniores. Però la politica la faccio sul serio.
  • Mio nonno è stato un fondatore del Partito socialista, mio padre è stato uno dei più noti comandanti partigiani. Respiro politica dalla nascita.
  • Lo sciopero è un momento di lotta e la lotta non è mai un momento gioioso.
  • [Giuliano Ferrara] Il suo carattere arrogante, il suo spirito di provocazione e la sua spregiudicatezza sono a volte insopportabili. Ma non è uomo che fa delle scelte per interessi banali.
  • Ho fatto il movimento studentesco. Ma con la cravatta non con l'eskimo. Qualche volta mi hanno perfino scambiato per un poliziotto.
  • Quando Berlusconi ci chiama comunisti è uno sciocco. La nostra generazione si è iscritta al Pci contro lo stalinismo, contro la gerontocrazia sovietica, contro il totalitarismo.
  • Dai gesuiti ho imparato una lezione: più che rassicurare i fedeli, bisogna preoccuparsi di evangelizzare gli infedeli.
  • Dire a un compagno che è di «destra» quando non se ne condividono le idee è uno schema classico dello stalinismo. Cioè far credere che un problema c'è non perché esiste nella realtà, ma perché qualcuno ha «tradito». Non è il mio modo di fare politica.

Citazioni su Piero FassinoModifica

  • [Sul giudizio di miglior ministro della giustizia nella storia della Repubblica Italiana] Fassino. Salvo qualche evidente erroneità, che però accade a tutti, con la sua alta sensibilità e intelligenza politica ha coperto anche l'area della competenza tecnica che gli manca. (Filippo Mancuso)
  • Non dimenticherò quando ha detto la frase "se io fossi un operaio starei con Marchionne". Non c'è nulla di più lontano tra Fassino e un operaio. (Marco Rizzo)

NoteModifica

  1. Citato in Beckenbauer: "Gli azzurri pagheranno ai Mondiali". Presidenti e tecnici dai pm, Repubblica.it, 20 maggio 2006.
  2. Citato in Andrea Giambartolomei, Chiara Appendino, Fassino: "M5s? Ha fatto leva su invidia sociale. Sindaca ha pronta lista di dirigenti da cacciare", ilFattoQuotidiano.it, 21 giugno 2016.
  3. Da l'Unità, 3 febbraio 2007; citato in Marco Travaglio, Partito Smemocratico, Carta Canta, Repubblica.it, 28 agosto 2007.
  4. Tratto da un'intercettazione telefonica con Gianni Consorte, in merito al caso Unipol. Citato in Ferruccio Sansa, Il caso Unipol, le telefonate di Consorte a Fassino, la Repubblica, 3 gennaio 2006, p.10 e in Monica Guerzoni, Il dialogo Fassino-Consorte turba la Quercia, Corriere.it, 4 gennaio 2006.
  5. Citato in Giuditta Mosca, Dalla foto di Bersani in «Grillo Style» alla battuta di Fassino sul leader dei 5 Stelle (se vuol far politica fondi un partito). Il web non risparmia nessuno, ilSole24ore.com, 28 febbraio 2008. e in Piero Fassino e la profezia su Beppe Grillo, HuffingtonPost.it, 27 febbraio 2013.
  6. Citato in Agnelli: «Al lavoro per la Champions», La Stampa, 15 maggio 2013.
  7. Citato in Attorno a Natta tutto il mondo politico, La Stampa, 25 maggio 2001.
  8. Durante un consiglio comunale di Torino, 14 maggio 2015; citato in Claudio Paudice, Le profezie di Piero Fassino: "Chiara Appendino? Provi a prendere il mio posto. E Grillo faccia un partito, vediamo quanti voti prende", HuffingtonPost.it, 19 giugno 2016.

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