Samuel Butler

scrittore inglese

Samuel Butler (1835 – 1902), scrittore inglese.

Samuel Butler

Citazioni di Samuel ButlerModifica

  • Definire significa rinchiudere la sconfinata foresta dell'idea in un muro di parole.[1]
  • I libri più vecchi, per chi non li ha letti, sono appena usciti.[2]
  • Non c'è fonte di errore maggiore che la ricerca della verità assoluta.[2]
  • Non sempre il silenzio significa tatto: è il tatto ch'è d'oro, non il silenzio.[3]

AttribuiteModifica

  • I ladri ti chiedono la borsa o la vita, mentre le donne le esigono entrambe.[2]

Dizionario dei luoghi non comuniModifica

  • C'è solo una cosa ancor più vana della vanità dei desideri: l'assenza dei desideri.
  • I miei pensieri sono come persone incontrate in un viaggio; all'inizio sembrano molto piacevoli ma, di norma, me ne stanco presto.
  • La vita è come suonare un assolo di violino in pubblico e imparare a suonare lo strumento mentre si suona.
  • Mettersi nelle mani di Dio è solo un modo più lungo di dire che ci si affida al caso.
  • Una gallina è il solo modo di un uovo per fare un altro uovo.

ErewhonModifica

  • È stato detto che l'amore per il denaro è la radice di tutti i mali. Lo stesso si può dire della mancanza di denaro. (XX)[4]
  • Le macchine servono l'uomo soltanto a patto di essere servite, e pongono loro stesse le condizioni di questo mutuo accordo [...].
    Quanti uomini vivono oggi in stato di schiavitù rispetto alle macchine? Quanti trascorrono l'intera vita, dalla culla alla morte, a curare notte e giorno le macchine? Pensate al numero sempre crescente di uomini che esse hanno reso schiavi, o che si dedicano anima e corpo al progresso del regno meccanico: non è evidente che le macchine stanno prendendo il sopravvento su di noi? [...] Non ci sono forse più uomini impegnati a curare le macchine che a curare i propri simili?
  • Si può apprendere un'arte solo nelle botteghe di coloro che con quella si guadagnano la vita.

TaccuiniModifica

  • C'è una religione i cui fedeli possono essere descritti come decisamente più piacevoli e degni di fiducia di quelli di qualsiasi altra? Se esiste, questa prova dovrebbe essere sufficiente.[2]
  • Dio era soddisfatto della sua opera, e questo è un errore fatale.
God was satisfied with his own work, and that is fatal.
  • È la tattica ad essere oro, non il silenzio.
Silence is not always tact and it is tact that is golden, not silence. (Silence and Tact)
  • È meglio aver amato e perduto che non aver mai amato.[5]
  • I meriti di Dio sono così grandi che non c'è da stupirsi se le sue colpe lo siano in proporzione. (Rebelliousness)[2]
  • Il pubblico compra le sue opinioni così come compra la carne, o il latte, partendo dal principio che è meno caro far questo che mantenere una mucca. Ed è vero, ma è più probabile che il latte sia annacquato. (XVII)
  • La storia dell'arte è una storia di revivals.[4]
  • La vita è l'arte di trarre conclusioni sufficienti da premesse insufficienti.
Life is the art of drawing sufficient conclusions from insufficient premises. (Life, IX)
  • Non c'è nulla che allo stesso tempo abbia così tanta e così poca influenza su un uomo quanto la sua morte.
There is nothing which at once affects a man so much and so little as his own death. (The Defeat of Death)
  • Non mi importa la menzogna, ma odio l'imprecisione.[2]
  • Ogni forma di progresso è basata sul desiderio innato e universale di ogni organismo di vivere al di sopra dei propri mezzi. (I)
  • Poco importa che cosa odiamo, purché odiamo qualcosa.
  • Qualsiasi imbecille può dire la verità. Ma per mentire bene ci vogliono grandi doti.
Any fool can tell the truth, but it requires a man of some sense to know how to lie well. (Falsehood, III)
  • Raramente gli uomini sono più banali che nelle occasioni supreme.
Men are seldom more commonplace than on supreme occasions. (Supreme Occasions)
  • Se la vita non deve essere presa troppo seriamente, la morte neppure. (Death)[2]
  • Un'attenuante per il diavolo: bisogna ricordare che abbiamo sentito solo una versione dei fatti. Dio ha scritto tutti i libri. (Higgledy-Piggledy: An Apology for the Devil)[1]
  • Un Dio onesto è la più nobile opera dell'uomo.
  • Una cosa è certa, ed è il fatto che non possiamo dare niente per certo; perciò non è certo che non possiamo dare niente per certo. (First Principles)[2]
  • Una delle prime qualità di un uomo sensibile è capire quando è battuto e smettere di combattere una volta per tutte.
One of the first businesses of a sensible man is to know when he is beaten, and to leave off fighting at once.
  • Vivere è come amare – la ragione tutta gli è ostile, e tutto l'istinto vi anela.
To live is like to love — all reason is against it, and all healthy instinct for it. (Life and Love)

The Way of All FleshModifica

  • A parte l'uomo, tutti gli animali sanno che lo scopo principale della vita è godersela.
All animals, except man, know that the principal business of life is to enjoy it [...].[6]
  • Dopo tutto il piacere è una guida più sicura del diritto o del dovere.
Pleasure after all is a safer guide than either duty or right. (XIX)
  • Qualsiasi opera di un uomo, si tratti di letteratura o musica o pittura o architettura, è sempre un suo ritratto. (XIV)

NoteModifica

  1. a b Citato in Guido Almansi, Il filosofo portatile, TEA, Milano, 1991.
  2. a b c d e f g h Citato in Dizionario delle citazioni, a cura di Italo Sordi, BUR, 1992. ISBN 88-17-14603-X
  3. Citato in Selezione dal Reader's Digest, agosto 1965, p. 76.
  4. a b Citato in Elena Spagnol, Enciclopedia delle citazioni, Garzanti, Milano, 2009. ISBN 9788811504894
  5. Citato in Dammi mille baci, e ancora cento. Le più belle citazioni sull'amore, a cura delle Redazioni Garzanti, Garzanti, 2013.
  6. Da The Way of All Flesh, cap. XIX.

BibliografiaModifica

  • Samuel Butler, Dizionario dei luoghi non comuni, a cura di Guido Almansi, Guanda.

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