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Bontà e cattiveria

Citazioni su bontà e cattiveria (o malvagità).

  • A volte le persone sono buone solo perché hanno delle inibizioni che le trattengono dal fare del male. Questo è il massimo a cui può arrivare un essere umano... C'è poi chi è buono perché è troppo vigliacco per essere cattivo. (Sándor Márai)
  • Bisogna, sì, ricompensare generosamente i benefattori, ma anche tenere prudentemente a bada i malvagi. (Esopo)
  • Buoni o cattivi | non è la fine, | prima c'è il giusto o sbagliato | da sopportare. (Vasco Rossi)
  • Buono e cattivo sono termini arcaici, che l'abuso ha degradati a significati solo gastronomici. Propongo di sostituirli con «chiaro» e «oscuro». Tutto quello che (in noi stessi) è chiaro, è buono; tutto quello che è oscuro, è cattivo. (Umberto Saba)
  • C'è una tracotanza nella bontà che si presenta come malvagità. (Friedrich Nietzsche)
  • Ci sono dei malvagi che sarebbero meno pericolosi se non fossero assolutamente capaci di bontà. (François de La Rochefoucauld)
  • Ci sono persone buone che fanno cose buone e persone cattive che fanno cose cattive, ma se volete trovare gente buona che faccia cose cattive, rivolgetevi alla religione. (Steven Weinberg)
  • Colui che fa del bene diviene buono, colui che fa del male diviene malvagio. (Bṛhadāraṇyaka Upaniṣad)
  • Come la foglia non ingiallisce senza la muta complicità di tutta la pianta, così il malvagio non potrà nuocere senza il tacito consenso di tutti voi. Voi non potete separare il giusto dall'ingiusto e il buono dal cattivo; perché stanno mescolati insieme al cospetto del sole, come insieme sono tessuti il filo bianco e il filo nero. E, se il filo nero si spezza, il tessitore dovrà esaminare la tela da cima a fondo e proverà di nuovo il suo telaio. (Khalil Gibran)
  • Come mai gli uomini diventavano grassi quando erano cattivi, e morivano dalla fame quando erano buoni? (Alce Nero)
  • Come sono diverse queste due parole, «cattivo» e «malvagio» [...] domandiamoci chi propriamente è il «malvagio», nel senso della morale del ressentiment. Con una risposta rigorosa occorrerà dire: appunto il «buono» dell'altra morale, appunto il nobile, il potente, il dominatore. (Friedrich Nietzsche)
  • Con gli occhi chiusi | hanno tutti | una faccia onesta; | li divide il risveglio; | diventano buoni e cattivi. | Cattivi, buoni... | Non si nasce tali per natura. | Tali si diventa. | È soprattutto l'educazione. (Ho Chi Minh)
  • Dando troppa importanza alle buone azioni si finisce col rendere un omaggio indiretto e potente al male: allora, infatti, si lascia supporre che le buone azioni non hanno pregio che in quanto sono rare e che la malvagità e l'indifferenza determinano assai più frequentemente le azioni degli uomini. E questa è un'idea che il narratore non condivide. Il male che è nel mondo viene quasi sempre dall'ignoranza, e la buona volontà può fare guai quanto la malvagità, se non è illuminata. Gli uomini sono buoni piuttosto che malvagi, e davvero non si tratta di questo; ma essi più o meno ignorano, ed è quello che si chiama virtù o vizio, il vizio più disperato essendo quello dell'ignoranza che crede di saper tutto e che allora si autorizza a uccidere. (Albert Camus)
  • È assurdo dividere le persone in buoni e cattivi, le persone sono o affascinanti o noiose. (Le seduttrici)
  • – È cattivo. Lo è sempre stato. I cattivi fanno cose cattive.
    – Anche i buoni fanno cose cattive. I buoni ti fottono e i cattivi ti fottono. (Sex and the City)
  • È male sospettare che un uomo sia cattivo perché è caritatevole, e vizioso perché è buono. (Daniel Defoe)
  • Facciamo del bene ai buoni perché essi lo meritano ed ai cattivi per far loro conoscere il bene, per toccare, intenerire il loro cuore! (Juliette Colbert)
  • Facili sono a farsi le cose non buone, dannose per noi stessi: ciò che, invece, è benefico, ciò che è buono, questo è davvero estremamente difficile a compiersi. (Gautama Buddha)
  • Fai in modo di non sentire la cattiveria degli uomini, ma di apprezzare la loro bontà. (Romano Battaglia)
  • Gli uomini malvagi non hanno bisogno che di una cosa per raggiungere i loro scopi, cioè che gli uomini buoni guardino e non facciano nulla. (John Stuart Mill)
  • Ho visto uomini buoni fare cose cattive e uomini cattivi fare cose buone. Se ti ritroverai in Paradiso o all'Inferno, solo tu puoi deciderlo, non il buon Dio. (Cowboys & Aliens (film))
  • I buoni perdono, perdono sempre. Devono seguire le regole per forza, i cattivi invece no. (C'era una volta)
  • I cattivi sono tutti istruiti e i buoni sono tutti ignoranti. (Carlo Felice di Savoia)
  • Il buono vive in società, il malvagio da solo. (Denis Diderot)
  • Il malvagio pensa sempre a sé, il buono qualche volta agli altri: il più buono è l'innamorato. (Giovanni Battista Niccolini)
  • Il mondo ama i mediocri. Il mondo odia coloro che sono molto buoni e coloro che sono molto malvagi. I buoni rappresentano un biasimo per i mediocri, per i quali i malvagi costituiscono un turbamento. (Fulton John Sheen)
  • Il mondo si divide in buoni e i cattivi. I buoni dormono meglio, ma i cattivi, da svegli, si divertono molto di più. (Woody Allen)
  • Il simile è amico al simile: che, cioè, il solo buono è amico al solo buono, mentre il cattivo non contrae mai una vera amicizia né col buono né col cattivo. (Platone)
  • In altre parole, le tendenze naturali dell'uomo non sono affatto così cattive. L'uomo non è affatto cattivo dalla nascita, ma semplicemente non è sufficientemente buono per le esigenze della vita sociale moderna. (Konrad Lorenz)
  • In ogni cosa buona c'è sempre qualcosa di cattivo. (proverbio ungherese)
  • In un racconto io posso trasformare il bene in male e il male in peggio e, cosa ancora più divertente, quelli veramente buoni in veramente cattivi. (Jeffery Deaver)
  • Io sempre ho affermato e affermerò che esiste la stirpe degli dèi celesti, ma non credo che si occupi di ciò che fa la stirpe umana; infatti se se ne occupasse, ai buoni andrebbe bene, ai cattivi male, mentre ora non è affatto così. (Quinto Ennio)
  • L'esperienza da Scrittore mi ha insegnato che l'esperienza che hai fatto con i cattivi è ancora niente rispetto all'esperienza cui potresti andare incontro con i buoni. (Aldo Busi)
  • L'uomo non può da se stesso decidere ciò che è buono e ciò che è cattivo [...] La coscienza non è una fonte autonoma ed esclusiva per decidere ciò che è buono e ciò che è cattivo... La sua pretesa di diventare fonte autonoma ed esclusiva nel decidere il bene e il male [...] è la vera bestemmia [...], è rifiuto dello Spirito Santo. (Papa Giovanni Paolo II)
  • La bontà delle cose buone, come la cattiveria delle cose cattive, è un prodigio che va al di là di ogni parola: si potrà forse dipingerlo, non discorrerne. (Gilbert Keith Chesterton)
  • La bontà è la stupidità delle persone di spirito, la cattiveria è lo spirito degli imbecilli. (Henri Duvernois)
  • La bontà è quasi sempre un gesto letterario; la cattiveria è un sentimento umano. (Libero Bovio)
  • La brava gente augura, senza saperlo, tutto il male possibile al "cattivo soggetto". (Paul Valéry)
  • La cattiveria dei buoni è pericolosissima. (Giulio Andreotti)
  • La gente non è cattiva, sapete: ha solo paura di essere buona. (Campane a martello)
  • La morte, la vita, la fama, l'infamia, il dolore, il piacere, la ricchezza, la povertà, tutto ciò tocca ugualmente a buoni e cattivi, non essendo queste cose né belle né brutte; e, dunque, neppure beni o mali. (Marco Aurelio)
  • La nostra bontà non è che la nostra cattiveria che dorme. (Jules Renard)
  • La pena che i buoni devono scontare per l'indifferenza alla cosa pubblica è quella di essere governati da uomini malvagi. (Socrate)
  • La vera tragedia non è la cattiveria dei cattivi, ma la futilità delle buone intenzioni dei buoni. (Massimo Gramellini)
  • Le cose non hanno una logica chiara. Il buono non porta né al buono né al cattivo. (Saw IV - Il gioco continua)
  • Lei è ineffabile, crede ancora che un individuo sia tutto buono o tutto cattivo. Crede ancora che il bene sia ammantato di luce e che il male si nasconda nell'ombra. Ma dov'è l'ombra? E dov'è la luce? Dov'è la frontiera del male? E dov'è lei, al di qua o al di là di quel confine? (Il corvo)
  • Lungi dunque da me ogni causa, che non sia propriamente e interamente la mia! Voi pensate che la mia causa debba essere per lo meno la buona causa? Ma che buono, ma che cattivo! Io sono per me stesso la mia causa, ed io non sono né buono né cattivo. Tutto ciò per me non ha senso alcuno. (Max Stirner)
  • Ma un uomo di valore è a volte cattivo, a volte buono. (Simonide)
  • Mai temerò e fuggirò quelle cose che io non so se siano buone, per altre che, invece, so e riconosco cattive. (Socrate)
  • Mi vergogno per gli uomini che soggiacciono a Dio. Spesso sono brave persone, uomini buoni. Per riuscire a essere buoni hanno bisogno di un potere che alla bontà dia un nome e una cornice. Per combattere la loro cattiveria innata, con la quale tutti dobbiamo fare i conti, hanno bisogno di obbedienza e di esercizi decretati. Avrebbero ragione se ormai non si fosse visto che questa obbedienza ha il carattere di ogni obbedienza; e poiché loro non conoscono questo carattere agiscono alla cieca e si educano, con un enorme sforzo su se stessi, fino a diventare strumenti. (Elias Canetti)
  • Nei sogni della notte i cattivi chiedono perdono ed i buoni uccidono. (Stefano Benni)
  • Nessuna donna nata in questo mondo è immune ai piaceri della bontà. Si nasce alla bontà: è la nostra primogenitura. Solo molta grinta e un'ostinazione incrollabile ci spingono a esigere il diritto alla cattiveria – perché sappiamo che solo in questo modo possiamo diventare persone – non figli o nipoti, ma individui, e possibili artiste. (Erica Jong)
  • Nessuno merita di essere lodato per la propria bontà, se non ha la forza di essere cattivo; ogni altra bontà, il più delle volte, non è altro che pigrizia o assenza di volontà. (François de La Rochefoucauld)
  • Niente è buono o cattivo se non è tale nel nostro pensiero. (William Shakespeare, Amleto)
  • Noi rinunciamo a mutilare l'individuo in nome di non importa quale ideale: tutto ciò che ci riserviamo è di esprimere francamente le nostre simpatie e antipatie per quanto giudichiamo buono o cattivo. (Pëtr Alekseevič Kropotkin)
  • Non esiste il buono e il cattivo, è il pensiero che li rende tali. (Stay - Nel labirinto della mente)
  • Non sarebbe poi tanto male se ci fosse qualcosa per distinguere i buoni dai cattivi. (Louis-Ferdinand Céline)
  • Non sempre è così facile distinguere i buoni dai cattivi. I peccatori possono sorprenderci e lo stesso vale per i santi. Perché cerchiamo di catalogare le persone solo come buone o cattive? Perché nessuno vuole ammettere che la compassione e la crudeltà possono anche convivere in un cuore e che tutti noi siamo capaci di qualunque cosa. (Desperate Housewives)
  • Non siamo mai né buoni né cattivi quanto le nostre opinioni. (Giovanni Battista Niccolini)
  • Noi siamo tutti dei poveri imbecilli (parlo per me, beninteso) incapaci di essere buoni o cattivi per due ore intere di seguito. (Jules Renard)
  • Non so quale sarà il giudizio, se [...] io abbia fatto qualcosa di buono; io posso soltanto dire che ho cercato di non fare cose brutte e cattive e coscientemente non ne ho fatte. (Pavel Aleksandrovič Florenskij)
  • Per favore, non chiedetemi di | essere buono o cattivo. (Antonio Infantino)
  • Per questo l'uomo dabbene in mezzo a' malvagi rovina sempre. (Ugo Foscolo)
  • Perciò, dimostrai un'abilità inconscia e, a quanto pare, naturale, automatica, nell'ingannare sia me stesso sia gli altri, che, a «livello motivazionale», non solo privava completamente la cosa generosa che avevo cercato di fare di qualsiasi autentico valore, facendomi fallire, ancora una volta, nei miei tentativi di essere sinceramente quello che qualcuno avrebbe classificato come una persona autenticamente «buona» o «brava», ma mi metteva, pericolosamente, in una luce tale da poter essere classificato come «tenebroso», «malvagio», o «senza alcuna speranza di diventare sinceramente buono». (David Foster Wallace)
  • Purtroppo la bontà non fa notizia, quindi se vuoi mettere il sale a una pietanza devi mettere la cattiveria. (Leo Ortolani)
  • Quaggiù, il successo è il solo metro di giudizio di ciò che è buono o cattivo. (Adolf Hitler)
  • Qualcuno ha detto che i cattivi vincono sempre. A volte il cattivo è un fidanzato bastardo. A volte il cattivo è l'uomo contro cui combatti fin da quando hai memoria. E a volte il cattivo è una malattia contro cui non avevi la minima chance. E tu puoi solo tornare al lavoro e sperare che prima o poi essere buoni paghi. (Scrubs - Medici ai primi ferri)
  • Quanto più si è buoni, tanto più si è cattivi, se si attribuisce a proprio merito ciò per cui si è buoni. (Bernardo di Chiaravalle)
  • Ritengo che le buone azioni mal collocate siano cattive azioni. (Quinto Ennio)
  • Se ha buona riuscita, ogni uomo è buono, | è cattivo se ha cattiva riuscita. (Simonide)
  • Se i tuoi occhi sono buoni, tu sarai totalmente nella luce, ma se i tuoi occhi sono cattivi, tu sarai totalmente nelle tenebre. (Gesù, Discorso della Montagna)
  • Sono stati invece gli stessi «buoni», vale a dire i nobili, i potenti, gli uomini di condizione superiore e di elevato sentire ad aver avvertito e determinato se stessi e le loro azioni come buoni; cioè di prim'ordine, e in contrasto a tutto quanto è ignobile e d'ignobile sentire, volgare e plebeo. (Friedrich Nietzsche)
  • Solo il tempo rivela l'uomo giusto; il malvagio, invece, lo riconosci in un giorno solo. (Sofocle)
  • Stabilirò in poche righe che Maldoror fu buono nei primi anni in cui visse felice; ecco fatto. S'accorse poi d'essere nato malvagio: straordinaria fatalità! (Conte di Lautréamont)
  • Tutte le cattive azioni derivano e prendono a esempio delle buone azioni. (Gaio Sallustio Crispo)
  • Tutto è molto più complicato e problematico, però, quando, invece di capire che l'essere umano è un misto di bontà e di cattiveria, si cresce con la convinzione che gli «oggetti» del mondo si classificano in «oggetti buoni» e «oggetti cattivi». Perché, in fondo, è questo tipo di meccanismo che domina quando, diventati adulti, gli uomini si sentono obbligati a credere che esistano due categorie di donne: le madonne e le puttane. (Michela Marzano)
  • Un buon uomo è un uomo che è buono con noi, e un cattivo è un uomo che non fa quello che noi vorremmo facesse. (Jerome K. Jerome)
  • Vedi, i primi tempi che lavoravi per la CIA le cose erano più chiare, lo sapevi che cosa ti aspettava. I cattivi portavano i baffi. Ora hai bisogno di un computer per sapere chi è il buono e chi è il cattivo, e se il computer si guasta è un bel casino. (2 sotto il divano)

Publilio SiroModifica

  • Imitare il linguaggio della bontà è la più grande malvagità!
  • La punizione del malvagio è una garanzia per i buoni.
  • Solamente quando la donna manifesta la propria malvagità, diventa buona!

Baruch SpinozaModifica

  • Di qui in poi, pertanto, intenderò per buono (o per bene) ciò che sappiamo con certezza essere un mezzo per avvicinarci sempre più a quel modello della natura umana che ci proponiamo; per cattivo (o per male) invece intenderò ciò che sappiamo con certezza esserci d'ostacolo alla realizzazione in noi di quel modello. (Ethica)
  • Ognuno, secondo le leggi della propria natura, necessariamente ricerca o respinge ciò che giudica buono o cattivo. (Ethica)
  • Sappiamo con certezza che niente è buono o cattivo se non ciò che conduce effettivamente a comprendere, o ciò che può impedire che comprendiamo. (Ethica)

Voci correlateModifica