Mondo

pianeta Terra abitato da esseri umani
Planisfero, Rumold Mercator, 1587

Citazioni sul mondo.

CitazioniModifica

  • Afoso vento notturno negli alberi, scura zigana, | mondo ricolmo di nostalgia pazza e profumo di poesia, | mondo splendente, di cui sono schiavo eternamente, | dove a me guizzano i tuoi bagliori, dove riecheggia per me la tua voce. (Hermann Hesse)
  • Amaro e noia | la vita, altro mai nulla; e fango è il mondo. (Giacomo Leopardi)
  • Amico, il Mondo tutto è pien di guai: | Terra è facile cangiar, ma non ventura. (Scipione Maffei)
  • Barocco è il mondo, come diceva Gadda, quindi talvolta per dire il mondo bisogna esser barocchi. (Massimiliano Parente)
  • Bellissimo il mondo, perché opera di Dio. (Talete)
  • C'è sempre un "ma" in questo mondo imperfetto. (Anne Brontë)
  • Chi sa capire come il mondo va, non se la passerà male. (Władysław Reymont)
  • Ciò che fa uso della ragione è superiore a ciò che è privo di ragione; ma non c'è nulla di superiore al mondo; dunque il mondo ha l'uso della ragione. (Zenone di Cizio)
  • Così è, figlia mia, e quanto più si prolungherà la tua vita, tanto più vedrai che il mondo è come una grande ombra che passa dentro al nostro cuore, per questo il mondo diventa vuoto e il cuore non resiste, Oh, madre mia, che cos'è nascere, Nascere è morire, Maria Barbara. (José Saramago)
  • Crede in un mondo più giusto e più vero: | Michele 'o pazzo è pazzo davvero! (Rino Gaetano)
  • Dico che il mondo è una lega di birbanti contro gli uomini dabbene, di vili contro i generosi. (Giacomo Leopardi)
  • Dio non intende che si prenda il mondo alla lettera: il mondo è un'immagine, un'analogia, un modo di dire del quale egli deve servirsi per un motivo qualunque, e naturalmente è sempre approssimativo; non dobbiamo prenderlo in parola, tocca a noi stessi trovare lo scioglimento del quesito ch'egli ci impone. (Robert Musil)
  • Distruggono il mondo | In pezzi | Distruggono il mondo | A colpi di martello | Ma non mi importa | Non mi importa davvero | Ne rimane abbastanza per me | Ne rimane abbastanza | Basta che io ami | Una piuma azzurra | Una pista di sabbia | Un uccello pauroso | Basta che io ami | Un filo d'erba sottile | Una goccia di rigiada | Un grillo di bosco | Possono rompere il mondo | In frantumi | Ne rimane abbastanza per me [...]. (Boris Vian)
  • E al mondo sono andato, | dal mondo son tornato sempre vivo... (Francesco Guccini)
  • È puerile domandarsi dove vanno le cose e i mondi. In nessun luogo vanno: sono arrivati. (Maurice Maeterlinck)
  • Esistono due mondi e questo nostro mondo si cruccia nelle contraddizioni se non vive delle energie dell'altro mondo. (Pavel Aleksandrovič Florenskij)
  • Ho imparato che il mondo possiede un'Anima, e chi riesce a comprendere quest'Anima riuscirà a comprendere il linguaggio delle cose. Ho appreso che tanti alchimisti hanno vissuto la propria Leggenda Personale e hanno finito per scoprire l'Anima del Mondo, la Pietra Filosofale e l'Elisir. Ma, soprattutto, ho appreso che queste cose sono talmente semplici da poter essere scritte su uno smeraldo. (Paulo Coelho)
  • Ho visto un posto che mi piace si chiama Mondo, | ci cammino, lo respiro, la mia vita è sempre intorno. (Cesare Cremonini)
  • Il Creatore ci ha dato delle anime grandi quanto il mondo intero, che però non si saziano nemmeno con un mondo. (Francesco Bacone)
  • Il modo migliore per cercare di capire il mondo è vederlo dal maggior numero possibile di angolazioni. (Ari Kiev)
  • Il mondo all'infuori della sua relazione con l'attività umana non è mondo. (John Dewey)
  • Il mondo appartiene a chi lo rende migliore. (Ermes Ronchi)
  • Il mondo aspetta sempre il momento in cui possa riconoscere il suo salvatore. Il mondo è sempre dominato da alcuni «Augusti» e dai loro eserciti di conquista, di delazione e di bassa polizia. Il mondo è popolato da gente per la quale la felicità è rappresentata dall'amore venale, dall'epicureismo che consiste nel godere il tempo che passa. Il mondo è popolato da giusti ignorati, da coloro che disprezzano i potenti, come da quei Geti dagli occhi azzurri, come da questi sconosciuti che praticano l'ospitalità e per i quali la morte è una seconda nascita. (Franz Weyergans)
  • Il mondo assorto nei particolari, ha bisogno di universali. (Andrea Rossi)
  • Il mondo degli esseri viventi è un solo organismo. La stessa vita generale di questo organismo non è Dio, ma è solo una delle Sue manifestazioni, come il nostro pianeta è una parte del sistema solare che a sua volta fa parte di un altro sistema più grande e così via. (Lev Tolstoj)
  • Il mondo deve diventare carne; l'anima ha sete. (Henry Miller)
  • Il mondo di oggi è malato fino al midollo delle ossa della mancanza di cose elementari: di un fuoco a portata di mano, di acqua che sgorga dalla terra, di aria e della stessa cara terra sotto i piedi. (Henry Beston)
  • Il mondo è certamente una macchina meravigliosa; esiste quindi nel mondo un'intelligenza meravigliosa, in qualunque parte essa sia. (Voltaire)
  • Il mondo è come un contadino ubriaco; non si fa tempo ad aiutarlo a montare in sella da una parte, che subito cade dall'altra. (Martin Lutero)
  • Il mondo è diventato così povero che i suoi antichi tesori dello spirito gli sono necessari. Ha preso l'abitudine di pensare a gruppi, a classi, a masse; e la civiltà sta crollando sotto il peso di quest'errore. (Charles Morgan)
  • Il mondo è eterno, ma le sue singole parti non sono sempre uguali. (Seneca)
  • Il mondo è fatto di coscienze divise, ciascuna isolata nella sua illusione sensoriale, le quali scorrono in un vuoto senza qualità. (Peter Høeg)
  • Il mondo è fatto di eventi, non di cose. (Carlo Rovelli)
  • Il mondo è fatto di reti di baci, non di sassi. (Carlo Rovelli)
  • Il mondo è forse solo un enorme scherzo che Dio ha fatto all'uomo. (Eugène Ionesco)
  • Il mondo è il migliore di tutti i mondi possibili, e tutto ciò che ne fa parte è un male necessario. (Francis Herbert Bradley)
  • «Il mondo è incomprensibile. Non lo capiremo mai e non penetreremo mai i suoi segreti. Dobbiamo di conseguenza prenderlo per quello che è: un mistero insondabile! Ma l'uomo comune non fa questo: il mondo non è mai un mistero per lui, e quando arriva alla vecchiaia è convinto che non ci sia più nulla per cui valga la pena vivere. Un vecchio non ha esaurito il mondo, ha esaurito solo ciò che la gente fa, ma nella sua stupida confusione crede che il mondo non abbia più misteri per lui. Che prezzo infelice dobbiamo pagare per i nostri scudi!» (Carlos Castaneda)
  • Il mondo è la totalità dei fatti, non delle cose. (Ludwig Wittgenstein)
  • «Il mondo è mia rappresentazione»: — questa è una verità che vale in rapporto a ciascun essere vivente e conoscente, sebbene l'uomo soltanto sia capace d'accoglierla nella riflessa, astratta coscienza: e s'egli veramente fa questo, con ciò è penetrata in lui la meditazione filosofica. (Arthur Schopenhauer)
  • Il mondo è nell'uomo insieme alla sua storia e alla sua preistoria; in lui è il labirinto, in lui è la sfinge che lo interroga. (Ernst Jünger)
  • Il mondo è pieno di brave persone! Quando si è onesti e si lavora, si è sempre ricompensati. (Émile Zola)
  • Il mondo è retto da Dio, non da Nerone. (Henryk Sienkiewicz)
  • Il mondo è solo un piccolo paese | dove ognuno cerca di farci del male. (John Lennon)
  • Il mondo è un bel posto e per esso vale la pena di lottare. (Ernest Hemingway)
  • Il Mondo è un boia che non prepara il cuore che colpisce. (Xavier Forneret)
  • Il mondo è un incosciente che va in moto a tutta velocità senza casco. (The Rock)
  • Il mondo è un'intenzione infranta che l'animo nobile tenta di restaurare. (Nicolás Gómez Dávila)
  • Il mondo è una città, un'immensa città in cui si trovano ovunque le stesse grandi imprese economiche e finanziarie, gli stessi prodotti. (Marc Augé)
  • Il mondo è una giungla piena di animali da preda: cerca di mangiare più in fretta degli altri. (Erica Jong)
  • Il mondo è una prigione dove è preferibile stare in una cella di isolamento. (Karl Kraus)
  • Il mondo è vasto e pieno di bellezza e di gioia, e sconfinata quindi la sua facoltà di compensazione. (Robert Louis Stevenson)
  • Il mondo ha come sostegno la saggezza, è fondato sulla saggezza. (Aitareya Upaniṣad)
  • Il mondo ha un bell'invecchiare: non cambia. Può darsi che l'individuo si perfezioni, ma la moltitudine dell'umanità non diventa né migliore né peggiore. (Denis Diderot)
  • Il mondo lotta per il benessere, la Chiesa lotta per la salvezza, anche se tutti e due lavorano insieme per il superamento della miseria. (Hans Urs von Balthasar)
  • Il mondo mi sembrò l'opera di un dio sofferente e torturato [...] Il creatore non voleva guardare se stesso – e allora creò il mondo. (Friedrich Nietzsche)
  • Il mondo non è che una scuola di ricerca. (Michel de Montaigne)
  • Il mondo [...] non è stato creato una volta, ma tutte le volte che è sopravvenuto un artista originale. (Marcel Proust)
  • Il mondo non è una casa d'affitto a Brighton che si debba lasciare perché è miserabile: è il castello di famiglia, con la bandiera sventolante sul torrione, e più è miserabile meno dobbiamo abbandonarlo. La questione non è di sapere se il mondo è troppo triste per essere amato o troppo lieto per non essere; la questione è che quando si ama una cosa, la sua letizia è una ragione per amarla di più. (Gilbert Keith Chesterton)
  • Il mondo non è uno spettacolo, ma un campo di battaglia. (Giuseppe Mazzini)
  • Il mondo non ha bisogno di te, non aspetta te. Il mondo fa a meno di chiunque. (Raul Montanari)
  • Il mondo oggi è pieno di cose che si muovono e mutano continuamente, partendo ogni giorno verso qualche avvenire; ma poche custodiscono il senso innato di una rete che avvolga il mondo e che nessuno potrà mai sopprimere. (Claudio Marabini)
  • Il mondo ridotto a mercato (il "monoteismo del mercato", secondo la corretta formulazione di Roger Garaudy) è appunto un mondo insensato, del tutto abbandonato da Dio, al di là del fatto che stuoli di dignitari religiosi siano spesso presenti alle cerimonie pubbliche in cui troneggiano i capi economici, politici e soprattutto militari del pianeta. (Costanzo Preve)
  • Il mondo è un bel libro, ma poco serve a chi non lo sa leggere. (Carlo Goldoni)
  • Il mondo si troverà sempre nel disordine e nell'ignoranza, dal momento che i dotti non ne costituiscono tutt'al più che la centesima parte. (Giacomo Casanova)
  • Il mondo, smarrito a causa degli stratagemmi d'un insegnamento negatore dello spirito, a causa di esempi e di ragionamenti falsi, non sa più quale è la differenza tra sapere e ignoranza. (Maitrī Upaniṣad)
  • Il mondo sta diventando così delicato, che d'ora in poi non lo si oserà toccare che con guanti di velluto e non si potranno curare le sue piaghe se non con impacchi di cipolla; ma che cosa importa purché gli uomini vengano guariti ed alla fine vengano salvati? (Francesco di Sales)
  • Il mondo va da sé. (Vittorio Fossombroni)
  • Il nostro mondo sta diventando un mondo più unito, ma diventa anche più frammentato e più conflittuale. (Gianni Ambrosio)
  • In questo mondo quotidiano, | che somiglia tanto al libro delle Mille e Una Notte, | non c'è un solo gesto che non corra il rischio | di essere un'operazione di magia, | non c'è un solo fatto che non possa essere il primo | di una serie infinita. | Mi domando che ombre getteranno | questi oziosi versi. (Jorge Luis Borges)
  • In un giorno come oggi capisco quel che vi ho già ripetuto cento volte: che non c'è niente di sbagliato al mondo. Quel che è sbagliato è il nostro modo di guardarlo. (Henry Miller)
  • In un mondo come il nostro, inaridito, agitato, maniaco, è necessario mettere olio d'amore sugli ingranaggi dei rapporti sociali e formare nuclei di pensiero e di resistenza morale, per non essere travolti. (Carlo Gnocchi)
  • Incontrai il mondo e mi parve che tutto sommato non fosse più così malvagio. Forse le cose che mi avevano urtato, prima di lasciarlo, erano i miei difetti che proiettavo su di esso. (Thomas Merton)
  • Io considero il mondo per quello che è: un palcoscenico dove ognuno deve recitare la sua parte. (William Shakespeare)
  • L'impatto con il mondo è sempre duro, per chi lo vede come un posto scuro. (Luciano Ligabue)
  • L'ordine del mondo, l'ordine biologico del mondo è atroce poiché provoca un'immensa carneficina dove le specie si divorano tra loro e dove la vita ha sempre come condizione la morte. (Maurice Zundel)
  • L'uomo non ha creato il cosmo, per cui esso gli rimane impenetrabile nella sua ultima profondità. (Papa Benedetto XVI)
  • La risolutezza dei cristiani nel trovare il mondo brutto e cattivo ha reso il mondo brutto e cattivo. (Friedrich Nietzsche)
  • La vera menzogna è dire che il mondo è una lastra opaca, al di sotto della quale non vi può essere che frustrazione e disgusto. (Emanuele Samek Lodovici)
  • Meno male che il mondo arde sempre dall'altra parte!![1] (Quino)
  • Mi è stato più facile pensare un mondo senza creatore, che un creatore pieno di tutte le contraddizioni del mondo. (Simone de Beauvoir)
  • Nella lotta fra te e il mondo vedi di secondare il mondo. (Franz Kafka)
  • No, questo mondo non è una finzione, non è solo la valle di prova e di passaggio a un mondo migliore e eterno, ma è uno dei mondi eterni, bellissimo e gioiso, e che noi non solo possiamo, ma dobbiamo fare più bello e più gioioso per chi ci vive con noi e per chi ci vivrà dopo di noi. (Lev Tolstoj)
  • Noi affermiamo che la magnificenza del mondo si è arricchita di una bellezza nuova: la bellezza della velocità. (Filippo Tommaso Marinetti)
  • Noi non siamo nati per morire. Ma per vivere anche nell'umanità. Nessuno è eterno quaggiù, ma ognuno di noi concorre, sia pure in minima parte, al progresso del mondo. (Nino Salvaneschi)
  • Noi viviamo in un mondo di melma | dove ogni mattina è una salma. (Rino Gaetano)
  • – Non abbiamo un altro dizionario, papà? Questo è una porcheria! Dice che mondo viene dal latino mundus.
    – E allora?
    – Non mi interessa sapere da dove viene, ma dove va! (Quino)
  • Non credo più che si possa migliorare qualcosa nel mondo esterno senza aver prima fatto la nostra parte dentro di noi. (Etty Hillesum)
  • Non si tratta di cambiare il mondo. Si tratta di fare del nostro meglio per lasciarlo... così com'è. (Metal Gear Solid 4: Guns of the Patriots)
  • Non vedi che è un mondo bellissimo? | Vieni con me, te lo mostrerò. | Apri gli occhi e guarda la bellezza intorno, | prendi la mia mano e ti guiderò. (Connie Talbot)
  • Perché il mondo io non lo considero come un ostello, ma un ospedale; non un posto per vivere ma per morire. (Thomas Browne)
  • Più giro il mondo e meno mi piace. (Francesco Petrarca)
  • Questo mondo è coperto di tenebre, pochi vi possono veder chiaro: raro è chi si alza in volo verso il cielo come un uccello sfuggito dalla rete. (Gautama Buddha)
  • Questo mondo perciò, Tu lo sai bene, nasce da un'immaginazione, è irreale; e, non prodotto, neppure è distrutto. (Nāgārjuna)
  • Questo mondo sensibile […] è quasi un libro scritto dal dito di Dio, cioè creato dalla virtù divina, e le singole creature sono come figure, non inventate dall'arbitrio dell'uomo, ma istituite dalla volontà divina per manifestare la sapienza invisibile di Dio. (Ugo di San Vittore)
  • Questo triste mondo, che veste chi è vestito e spoglia gli ignudi. (Pedro Calderón de la Barca)
  • Rifiuto l'idea di dividere il mondo fra animato e inanimato. Per me tutto è vivo. L'uomo non è al centro dell'universo, un animale o un albero possono insegnarmi molto di più sul rispetto degli altri. E anche sulla solidarietà. (Salvatore Sciarrino)
  • Sarai mondo se monderai lo mondo. (L'armata Brancaleone)
  • Se il mondo fosse non vuoto, non si potrebbe né ottenere ciò che non si possiede già, né mettere fine al dolore, né eliminare tutte le passioni. (Nāgārjuna)
  • Se per noi fosse così facile salire più in alto, non sentiremmo il mondo come qualcosa di più grande e di immenso; dobbiamo essere continuamente respinti e schiacciati un poco per notare quanto grande sia la grandezza del grande universo; e come tale grandezza non si possa mai misurare fino in fondo. (Paul Scheerbart)
  • Secondo queste scuole [dello shivaismo kashmiro] il mondo è identico a Dio: tutto ciò che è accaduto, accade ed accadrà, tutte le possibili esperienze e forme sono soltanto manifestazioni (abhasa) di Dio, o sue emanazioni. Ciò che è od appare, in altre parole, è l'evolversi della coscienza divina nel suo mai interrotto processo di stasi, di risveglio, di piena coscienza, di torpore e di sonno. (Giuseppe Tucci)
  • Si tutti fussero signori, non sarebbono signori: cossì, se tutti saggi, non sarebbono saggi, e se tutti pazzi, non sarebbono pazzi. Il mondo sta bene come sta. (Giordano Bruno)
  • Stupidità e perfidia a contemplare! Ecco su che si volge il mondo! (Michail Jurevič Lermontov)
  • Tu, anche tu, un Mondo, | con le tue immense geografie, molteplici, diverse, remote, | da te fuse in un solo – in un comune globale linguaggio, | un destino comune e indivisibile, un destino per Tutti. (Walt Whitman)
  • «Tutto il mondo è un palcoscenico.» È vero. Il mondo è un palcoscenico e gli uomini sono attori, ma alcuni devono essere anche spettatori. E questi ultimi sono quelli più dotati di ricchezza interiore. (Jacques Tati)
  • Tutto il mondo è una perpetua tempesta in cui perdi via via le persone che ami. (William Shakespeare)
  • Un uomo che conosce bene la bellezza di un bosco in primavera, la bellezza dei fiori, la meravigliosa complessità di una qualche specie animale, è impossibile che dubiti sul senso del mondo. (Konrad Lorenz)
  • Vi sono caratteri che credono di poter trionfare del mondo ed impossessarsene, e vi sono invece altre poche ma nobilissime anime che preferiscono rinunciarvi e distaccarsene. (Ludwig Achim von Arnim)
  • Vivere insieme nel mondo significa essenzialmente che esiste un mondo di cose tra coloro che lo hanno in comune, come un tavolo è posto tra quelli che vi siedono intorno. (Hannah Arendt)
  • Voi avrete tribolazione nel mondo, ma abbiate fiducia; io ho vinto il mondo! (Gesù)

Tommaso CampanellaModifica

  • Dicono che è gran dubbio sapere se 'l mondo fu fatto di nulla o delle rovine d'altri mondi o del caos; ma par verisimile che sia fatto, anzi certo.
  • Gabbia de' matti è il mondo.
  • Il mondo è il libro, dove il senno eterno | scrisse i proprii concetti.

ProverbiModifica

ItalianiModifica

  • A questo mondo bisogna: o adattarsi, o arrabbiarsi, o disperarsi.
  • Buone parole e strette di mano sono la moneta del mondo.
  • Chi ambisce la stima del mondo, rischia di perdere quella di Dio.
  • Chi il mondo non vede, qual sia non crede.
  • Chi vuol vivere bene al mondo, tema Dio e se ne stia tranquillo.
  • Compra il mondo da venire con questo, e così li otterrai tutti e due.
  • Dai suoi gangheri il mondo ha tratto fuori: le donne, i cavalier, l'armi e gli amori.
  • Di quattro cose si ha sempre bisogno al mondo: acqua, fuoco, pane e denaro.
  • Favore, potere e denaro governano il mondo.
  • Il mondo è bello perché è vario.
  • Il mondo è bello, perché ognun si guida il suo cervello.
  • Il mondo è cieco e si lascia governare come un fanciullo.
  • Il mondo è come il mare, e vi affoga chi non sa nuotare.
  • Il mondo è di chi lo sa canzonare. (proverbio toscano)
  • Il mondo è sempre andato come or va e press'a poco così sempre andrà.
  • Il mondo è sempre mezzo da vendere e mezzo da impegnare.
  • Il mondo è un gran libro, di cui quelli che stanno a casa non leggono che una pagina.
  • Il mondo è un libro che serve soltanto a chi vi sa leggere.
  • Il mondo sarebbe buono se gli uomini valessero qualche cosa.
  • Il mondo sta con tre cose: fare, disfare e dare ad intendere.
  • Il mondo va da sé.
  • Il sì e il no governano il mondo.
  • Non si porta seco all'altro mondo se non il bene che si è fatto.
  • Nel mondo c'è da vivere per tutti.
  • Oggi male, domani bene, piglia il mondo come viene.
  • Prendi il mondo com'è, e non come dovrebbe essere.
  • Quattro cose rovinano il mondo: opinione, forza, denaro e pazzia.
  • Questa ruota sempre gira, chi sta lieto e chi sospira.
  • Questo mondo è fatto a scale, chi le scende e chi le sale.
  • Questo mondo è fatto a scarpette; chi se le lava e chi se le mette.
  • Tre cose sorreggono il mondo: credito, carta e denaro.
  • Tutto il mondo è paese.
  • Umani rispetti, sospetti e dispetti rovinano il mondo.

NoteModifica

  1. Cfr. Vignetta in lingua originale su Wikipedia.

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica