Storico

persona che studia il passato

Citazioni sullo storico.

  • Buon storico è chi conserva il senso della specificità di ogni età, della successione delle epoche e, infine, delle costanti che, sole, ci permettono di parlare di un'unica e medesima storia. (Raymond Aron)
  • Chi legge la storia, se non gli storici quando correggono le loro bozze? (Alexandre Dumas, padre)
  • Dicevano gli antichi: lo storico non deve avere né patria, né religione: i moderni pretendono che lo storico abbia ad essere assolutamente scevero di prevenzioni. Non è possibile né l'uno né l'altro, perché niuno può emanciparsi dalle idee di patria, di religione, di Chiesa, le quali trovansi già radicate nel cuore di ciascuno sin dalla tenera età. Si faccia ciò che si voglia, l'uomo sarà sempre dominato da tali idee, e coloro i quali più parlano d'imparzialità, sono appunto schiavi delle occupazioni più volontarie. (Johann Baptist Alzog)
  • Gli storici che fanno un'affermazione a vent'anni, a venticinque, a trenta, e la rifanno a settanta, quasi sempre sono dei mediocri [...]. Secondo me il compito dello storico è questo. Lo storico non può rimanere attaccato come un'ostrica al suo guscio. Se lo fa, ha finito di fare lo storico; fa il teologo o il politico. Io dico che la storia si fa via via, con continue acquisizioni. (Renzo De Felice)
  • Gli storici preferiscono seppellire, più che celebrare; in ogni evento essi trovano più facile eseguire autopsie che resoconti su quanto sta avvenendo. (Neil Postman)
  • Gli storici sono persone che scrivono troppo male per poter scrivere su un quotidiano. (Karl Kraus)
  • L'oggettività assoluta non esiste. Nessuno storico può prescindere da una sua «angolatura». (Indro Montanelli e Mario Cervi)
  • La data è una debolezza dello storico. (Walter Barberis)
  • La differenza tra un romanziere e uno storico è questa: che lo scrittore racconta menzogne deliberatamente e per il gusto di farlo; lo storico racconta menzogne nella sua semplicità e immagina di dire la verità. (Halldór Laxness)
  • Lo scrivere storia si fonda su criteri di scelta e di valori, e di fronte a questo impegno ed ai pericoli del soggettivismo e dell'arbitrio, lo storico deve por mente al proposito di Ranke di descrivere gli avvenimenti «esattamente come si svolsero». Se lo storico fa suo questo proposito con la serietà che si conviene, e con tutte le conseguenze che ne derivano, egli deve sentirsi impegnato ad applicare nel suo compito di scelta e di valutazione non semplicemente i criteri del suo tempo, ma piuttosto di giudicare ogni epoca col metro dell'epoca stessa. (Nikolaus Pevsner)
  • Lo spirito della parzialità o dell'avversione troppo sovente guida la mano de gli storici. (Ludovico Antonio Muratori)
  • Lo storico democratico insegna che il democratico uccide solo perché le sue vittime lo costringono a farlo. (Nicolás Gómez Dávila)
  • Non c'è bisogno di viaggiare nel tempo per essere degli storici. (Isaac Asimov)
  • Non sono uno storico, ma mi piacerebbe che la letteratura assumesse, consapevolmente e in tutta serietà, il ruolo di una cronaca storica. Non voglio che segua l'esempio degli storici contemporanei, perlopiù pesci freddi che hanno passato la loro vita in archivi polverosi c scrivono una lingua burocratica brutta e inumana, una lingua di legno prosciugata di tutta la poesia, piatta come un pidocchio e grigia come il giornale quotidiano. Vorrei che tornasse a esempi più antichi, chissà, addirittura greci, all'ideale del poeta storico, una persona che ha visto e sperimentato direttamente quel che descrive, oppure ha attinto alla vivente tradizione orale della sua famiglia o della sua tribù, che non teme né il conflitto né i sentimenti, ma ha tuttavia a cuore la ricostruzione scrupolosa della vicenda che narra. (Adam Zagajewski)
  • Oggi lo storico si interessa alla vita sociale del passato, e non solo alle guerre e agli intrighi dei principi. (Eileen Power)
  • Solo la narrativa può restituire, in parte, il sapore di ciò che accadde. Gli odori, i colori: una verità che lo storico, vincolato a criteri quantitativi e a valutazioni asettiche, non può permettersi. (Valerio Evangelisti)
  • Tu che celebri il passato, | e hai esplorato l'esterno, la superficie delle razze, la vita che si è già mostrata, | che hai considerato l'uomo come creatura di politica, collettività, regnanti e preti, | io, abitante degli Allegani, che lo considero come è in se stesso, di suo pieno diritto, | e tasto il polso della vita che ben di rado si è mostrata, (il grande orgoglio dell'uomo in se stesso,) | io, cantore della Personalità, che abbozzo ciò che ancora deve essere, | io proietto la storia del futuro. (Walt Whitman)
  • Un giornalista sarebbe tenuto a dare notizie vere e verificate. Uno storico a fondarsi sui documenti. Uno scienziato su dati incontrovertibili. E invece: la maggior parte delle stronzate sono alimentate dai giornali, documentate dagli storici, dimostrate dagli scienziati... (Severino Colombo)
  • Uno dei compiti dello storico è di anticipare quale sarà la nostra prospettiva su quel periodo. (The History Boys)
Erodoto

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