Diavolo

figura che in numerose religioni rappresenta un'entità spirituale o soprannaturale malvagia

Citazioni sul diavolo.

Una statua del diavolo al Žmuidzinavičius Museum

CitazioniModifica

  • A mio parare l'autentica possessione è proprio un amore autentico per il Male. (Gustaw Herling-Grudziński)
  • All'inferno il diavolo è un eroe positivo. (Stanislaw Lec)
  • Aver paura del diavolo è uno dei modi di dubitare di Dio. (Kahlil Gibran)
  • Chi più ha il Signore sulle labbra ha il diavolo in cuore. (Denis Ivanovič Fonvizin)
  • Ciò che viene da Dio porta pace e tranquillità; ciò che viene dal demonio, violenza, ansietà, turbamento. (Louis Lallemant)
  • Colui che crede che nel mondo i diavoli non vadano mai senza corna e i pazzi senza sonagli sarà sempre loro preda o loro zimbello. (Arthur Schopenhauer)
  • Come ci riesce bene il diavolo quando ci vuol mettere la coda! (Gerolamo Rovetta)
  • Dimmi una cosa, amico mio. Danzi mai col diavolo nel pallido plenilunio? (Batman)
  • Dio esiste perché la matematica è coerente, e il demonio esiste perché non possiamo dimostrare che lo è. (André Weil)
  • Disputare col demonio non potrà esserti di alcuna utilità. Ha cinquemila anni di pratica. Conosce tutti i nostri punti deboli. (Luther - Genio, ribelle, liberatore)
  • Dove Dio ha costruito una chiesa, il diavolo costruisce anche lui una cappella. (Martin Lutero)
  • E ciascuno ha il diavolo che si merita. (Arturo Pérez-Reverte)
  • È particolarmente importante l'avvertimento di evitare qualsiasi dialogo con il demone. Possiamo rivolgergli domande pertinenti, ma andare oltre è pericoloso. Il demone è bugiardo, mentirà per confonderci. E alle menzogne mescolerà anche la verità, per aggredirci. (L'esorcista)
  • Egli [Gesù] annullò ciò che era del diavolo, assunse ciò che era dell'uomo, donò ciò che era di Dio. (Isacco della Stella)
  • Fra il diavolo e il santo c'è la differenza di un capello. (Ieri, oggi, domani)
  • I demoni hanno fede, ma tremano. (Fëdor Dostoevskij)
  • I diavoli – si noterà – brandiscono strumenti da lavoro contadini, i "forconi", strettamente collegati al "letame", cioè all'elemento escrementale dispensatore di fertilità sulla terra, nutrita dai rifiuti fecali; e anche Ciriatto "sannuto" (Inf., XXI, 122) scaturisce certamente da questa demonologia popolare connessa alle figure del mondo agrario come il maiale, elemento fondamentale dei "patroni" contadini come quel Sant'Antonio abate, creazione, cristianizzata, del folklore carnevalesco. (Piero Camporesi)
  • Il culto del diavolo è la preghiera nei templi pagani e tutto ciò che si fa ad onore degli idoli insensibili: accendere le lampade e bruciare incenso alle sorgenti dei fiumi, come alcuni ingannati dai sogni o dai demoni. (Cirillo di Gerusalemme)
  • Il demonio anela furiosamente ad inghiottire le pure acque del Giordano, cioè le persone consacrate a Dio. Contro costoro, l'inferno congiura scatenando tutti i suoi mostri. (Juan Valera)
  • Il demonio, che conosce ancor meglio di noi, le dannose conseguenze degli scrupoli, ne suggerisce la materia con artificio, e prende cura di mantenerne l'effetto con una profonda malizia. (Jacques Joseph Duguet)
  • Il demonio è come una lima sorda che bisogna sorprendere fin dal principio. (Teresa d'Ávila)
  • Il demonio è una creatura spirituale che Dio ama come creatura spirituale, ma questa creatura spirituale è totalmente rovinata dall'orgoglio, dal rifiuto completo di obbedire a Dio. (Marie-Dominique Philippe)
  • Il demonio può vincere delle battaglie. Anche importanti. Ma mai la guerra. (Gabriele Amorth)
  • Il demonio spesso ci fa un quadro dipinto a vividi colori dei difetti altrui, ed oscura i nostri. (Giuseppe Marello)
  • Il diavolo, contateci pure, può fare le cose da signore. (Robert Louis Stevenson)
  • Il diavolo è l'amico che non resta mai fino alla fine. (Georges Bernanos)
  • Il Diavolo è l'esatta immagine o personificazione della gelosia e dell'invidia. Egli fu geloso ed invidioso del culto che l'uomo rendeva a Geova e agognò avidamente di procurarselo per sé. (Joseph Franklin Rutherford)
  • Il diavolo è morto il giorno stesso in cui sei nato. (Kahlil Gibran)
  • Il diavolo è un ottimista se crede di poter peggiorare gli uomini. (Karl Kraus)
  • Il diavolo ha il potere di comparire agli uomini in forme seducenti e ingannatorie. (William Shakespeare)
  • Il Diavolo ha reso tali servigî alla Chiesa, che io mi meraviglio com'esso non sia ancora stato canonizzato per santo. (Carlo Dossi)
  • Il diavolo non si fa scrupolo, pei suoi disegni, di citar le Scritture. (William Shakespeare)
  • Il diavolo può fare brutti scherzi al genio, trascura gli imbecilli. (Leonardo Sinisgalli)
  • Il Diavolo | rimase vergognoso, e intese come il bene sia tremendo, e vide | come nella sua forma la virtù sia amabile. (John Milton)
  • Il drago, la bestia, l'essere infame è prima di tutto l'avidità, la sete di denaro e di potere. (Annalena Tonelli)
  • Il gran nemico dell'umane genti. (Torquato Tasso)
  • Il nemico non sopporta l'amore, né la luce, né la verità. (Daniel Ange)
  • Il nemico si comporta come una donna, poiché suo malgrado, è debole e vuole sembrar forte. (Ignazio di Loyola)
  • Il più bel trucco del Diavolo sta nel convincerci che non esiste. (Charles Baudelaire)
  • Il potere del diavolo è la morte, il peccato e una cattiva coscienza, attraverso cui egli comanda. (Martin Lutero)
  • In alto siede l'Onnipotente così lontano che è sempre assente mentre il Diavolo suo fratello lo trovi anche al cancello. (Il settimo sigillo)
  • L'unico modo per spiazzare il demonio, quando questi suscita in noi sentimenti di odio verso coloro che ci fanno del male, è pregare subito per loro. (Giovanni Maria Vianney)
  • La mia spada non è che l'Amore: con essa caccerò lo straniero da Regno. (Teresa di Lisieux)
  • La preghiera è la chiave per vincere le tentazioni del maligno. (Karekin II)
  • Le mani oziose sono l'officina del diavolo. (La giusta causa)
  • [Il demonio] mai come in questo secolo è riuscito e riesce a far strage degli sventurati figli di Adamo. Basti pensare alla droga, alle aberrazioni sessuali, alle tremende malattie che ne sono la conseguenza, ai delitti contro la vita. (Giacomo Biffi)
  • Nella fede ci è dato di sapere sia del diavolo che della fine del mondo; ambedue sono in stretta correlazione, poiché il diavolo è la causa della fine del mondo: la temporalità avrebbe avuto un altro carattere se il male non vi avesse trovato accesso. (Adrienne von Speyr)
  • Nessun ateo, per quanto ne so, ha confutato validamente l'esistenza del diavolo. (Heinrich von Kleist)
  • Niente giustifica la tristezza: soltanto il diavolo ha ragioni per essere triste. (Georges Bernanos)
  • Non sarà che il demonio e Dio, in definitiva, sono la stessa cosa? (MW)
  • Per esorcizzare un demone di': Crepa, sii maledetto, spezzato e bandito, figlio del fango, figlio di un impuro, figlio dell'argilla come Shamgaz, Merigaz, e Istemaah. (Talmud)
  • Per il Tantra Dio e il diavolo non sono due: in realtà non esiste un'entità che si possa chiamare "diavolo", tutto è divino, ogni cosa è sacra, e questo sembra essere il giusto punto di vista, il più profondo. (Osho Rajneesh)
  • Resistete al diavolo, ed egli fuggirà da voi. (Lettera di Giacomo)
  • Quando il Concilio di Trento fu chiuso Berlicche venne respinto nel centro della terra: ogni tanto lo richiamiamo coi nostri peccati. (Arrigo Benedetti)
  • Se danzi col diavolo, il diavolo non cambia. È il diavolo che cambia te. (8mm - Delitto a luci rosse)
  • Se il Demonio continua ancora a farvi lotta vuol dire che non siamo ancora preda sua, vuol dire che nonostante la fatica e la debolezza non ci siamo arresi. (Sandro Panizzolo)
  • Se qualcuno dice che il diavolo non sia stato prima un angelo buono fatto da Dio e che la sua natura non sia stata opera di Dio, ma dice che egli sia emerso dal caos e dalla tenebre e che non ha alcun autore di sé, ma che egli stesso sia il principio e la sostanza del male, come dissero Manicheo e Priscilliano, sia anatema. (Papa Giovanni III)
  • Se un uomo volesse una cosa, e la sua anima si unisse con il desiderio del suo corpo, diventerebbe come il Diavolo. (Gloria dei Re)
  • Si può condurre una esistenza apparentemente normale senza sapere di essere posseduti dal Demonio. (Matteo La Grua)
  • Si racconta che il diavolo è stato il primo a fare l'acquavite. Per una buona azione sia detto "grazie" anche al diavolo. (Maksim Gor'kij)
  • Siate temperanti, vigilate. Il vostro nemico, il diavolo, come leone ruggente va in giro, cercando chi divorare. Resistetegli saldi nella fede, sapendo che i vostri fratelli sparsi per il mondo subiscono le stesse sofferenze di voi. (Prima lettera di Pietro)
  • Tu credi che c'è un Dio solo? Fai bene; anche i demòni lo credono e tremano! (Lettera di Giacomo)
  • «Tu sei il diavolo» disse allora Guglielmo.
    Jorge parve non capire. Se fosse stato veggente direi che avrebbe fissato il suo interlocutore con sguardo attonito. «Io?» disse.
    «Sì, ti hanno mentito. Il diavolo non è il principe della materia, il diavolo è l'arroganza dello spirito, la fede senza sorriso, la verità che non viene mai presa dal dubbio. Il diavolo è cupo perché sa dove va, e andando va sempre da dove è venuto. Tu sei il diavolo e come il diavolo vivi nelle tenebre.» (Umberto Eco)
  • Vi sono delle persone alle quali il diavolo non impedisce di fare il bene, perché il bene che fanno gli serve per ingannarle. (Louis Lallemant)
  • Vidi tutte le reti del Maligno distese sulla terra e dissi gemendo: – Chi mai potrà scamparne? E udii una voce che mi disse: – l'umiltà. (Antonio abate)

Francesco BamonteModifica

  • Il demonio non è in grado di dare ai suoi consacrati tutto ciò che promette.
  • Il diavolo ed i demoni, essendo creati, [...] sono necessariamente limitati nell'essere e nell'operare e quindi non possono fare miracoli.
  • Nella loro opera d'inganno nei confronti dell'uomo [i demoni] si comportano come abili trasformisti, da prestigiatori abilissimi, producendo fatti spettacolari, cose sorprendenti che in realtà sono trucchi.

Fëdor DostoevskijModifica

  • "Dio esiste o no? Una volta per tutte!"
    "Una volta per tutte, no!"
    "E chi si prende gioco degli uomini, Ivàn?"
    "Dev'essere il diavolo" ridacchiò Ivàn. (I fratelli Karamàzov)
  • È il diavolo a lottare con Dio, e il loro campo di battaglia è il cuore degli uomini. (I fratelli Karamàzov)
  • Io credo che se il diavolo non esiste, e quindi è stato creato dall'uomo, questi lo ha creato a sua immagine e somiglianza. (I fratelli Karamàzov)

Fabrice HadjadjModifica

  • Il diavolo agisce più attraverso la sua intelligenza che attraverso la forza, la sua specialità è provocare due o più derive opposte, è orchestrare quelle che Giovanni Paolo II ha chiamato "strutture di peccato".
  • Il diavolo distingue perfettamente l'errore dalla verità, e moltiplica coscientemente gli errori per giocarci.
  • Quando si incontra il diavolo non si tratta quindi di vedere chi è più forte, ma di riconoscersi debole; non si tratta di capire chi è il più acuto, ma di voler essere il più capace di amore.
  • Se Dio è amore, anche il diavolo lo è, ma il suo è amor proprio.

Teresa di LisieuxModifica

  • Egli [il diavolo] pensa che siamo le sue più mortali nemiche, soprattutto quando amiamo molto Gesù.
  • I demoni non sono da temere più delle mosche.
  • Il nostro [dei demoni] solo punto di incontro è l'odio implacabile che abbiamo votato ai mortali.

Modi di dire italianiModifica

  • Avere un diavolo in corpo.
  • Avere un diavolo per capello.

ProverbiModifica

InglesiModifica

  • Idle hands are the devil's playthings.
Variante: The devil makes work for idle hands.
Il diavolo si serve degli oziosi.
  • The devil looks after himself (his own).
Il diavolo bada a se stesso.

IrlandesiModifica

  • May you be in heaven half an hour before the devil knows you're dead.
Che tu possa arrivare in paradiso mezz'ora prima che il diavolo si accorga che sei morto.

ItalianiModifica

  • Chi digiuna e altro ben non fa, avanza il pane e a casa del diavolo va.
  • Chi ha imbarcato il diavolo, ha a passare in sua compagnia.
  • Chi ha paura del diavolo, non fa roba.
  • Chi lavora di festa, lavora per il diavolo.
  • Con la fatica delle feste, il diavolo ci si veste.
  • Del diavolo lagnarsi odo talora chi è, diavolo a se stesso e ad altri ancora.
  • Dio non fa mai chiesa che il diavolo non ci pianti la sua cappella.
  • Dove il diavolo non può entrare manda una vecchia.
  • E l'uomo all'uomo un diavol tentatore, è l'uomo all'uomo un nume salvatore.
  • Entrarci come il diavolo nella preghiera.
  • Far vedere il diavolo nell'ampolla.
  • Il diavolo dove non può ficcar la testa, ficca la coda.
  • Il diavolo è cattivo perché è vecchio.
  • Il diavolo è facile da chiamare, difficile è mandarlo via.
  • Il diavolo insegna a far le pentole, ma non i coperchi.
  • Il diavolo insegna a rubare, ma non a conservare.
  • Il diavolo lo fa fare e poi lo fa scoprire.
  • Il diavolo non è poi tanto brutto quanto lo si dipinge.
  • Il diavolo, per diavolo che sia, non può nascondere le corna.
  • Il diavolo quando non può portare, trascina.
  • Il diavolo si nasconde dietro la croce.
  • Il diavolo vuol cacciare le corna dappertutto.
  • La farina del diavolo va tutta in crusca.
  • Le armi le carica il diavolo.
  • Ognuno ha il suo diavolo all'uscio.
  • Per essere ricco bisogna avere un parente a casa del diavolo.
  • Quando Dio ci dà la farina, il diavolo ci toglie il sacco.
  • Quando il diavolo è vecchio si fa romito.
  • Quando il diavolo prega, tien d'occhio la preda.
  • Quando il diavolo vuole entrare, si caccia per la testa e per i piedi.
  • Quando si nomina il diavolo se ne vede spuntar la coda.
  • Se il diavolo trova un vizioso, gli dà subito lavoro.
  • Un diavolo scaccia l'altro.
  • Un diavolo tenta l'altro.
  • Dio li fa e il diavolo li accoppia.
  • Dio fa le pentole e il diavolo i coperchi.
  • Quando parli del diavolo, spuntano le corna

NapoletaniModifica

  • 'O diavulo è banchiere.
  • 'O diavulo sape assaje cose, pecché è viecchio.
  • Quanno 'o riàvule tujo jeva 'a scola 'o mio era maestro.

ToscaniModifica

  • Il diavolo dove non può mettere il capo vi mette la coda.
  • Il diavolo è sottile, e fila grosso.
  • Il diavolo può tentare, ma non precipitare.
  • Non bisogna fare il diavolo più nero di quanto non sia.

VenezianiModifica

  • El diavolo insegna a robar, | ma no l'insegna a sconder.

NoteModifica


BibliografiaModifica

  • Annarosa Selene, Dizionario dei proverbi, Pan libri, 2004. ISBN 8872171903
  • Augusto Arthaber, Dizionario comparato di proverbi e modi proverbiali, Hoepli editore, 1989. ISBN 8820302144
  • Elena Spagnol, Enciclopedia delle Citazioni, Garzanti, 2000. ISBN 8811504899

Voci correlateModifica

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