Intelligenza

facoltà mentale

Citazioni sull'intelligenza.

Allegoria dell'Intelligenza (C. Dandini, 1656)

Citazioni

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  • A' regnanti è corona Intelligenza, | Intelligenza è l'ornamento primo | D'ogni inclito guerrier. (Shāh-Nāmeh)
  • A tutti noi | È guida Intelligenza, al nostro core | Primo conforto, in questa terra e a quella | Lontana vita in ciel valido aiuto. (Shāh-Nāmeh)
  • Bisogna ridare all'intelligenza il senso della verità. (René Voillaume)
  • Ci sono persone nelle quali la loro intelligenza serve solo a nascondere la loro pochezza. (Pär Fabian Lagerkvist)
  • Coloro che possiedono il dono dell'intelligenza sono in verità i più sciocchi: è piuttosto evidente, basta osservare la storia. (Steins;Gate)
  • Com'è facile oggi essere intelligenti, che scialo d'intelligenza si fa! E com'è poco rispettabile, ormai, l'intelligenza, com'è noiosa! (Gesualdo Bufalino)
  • Come molte persone intelligenti, Stone aveva un atteggiamento piuttosto sospettoso verso il proprio cervello, in cui vedeva una macchina abile e precisa, ma capricciosa. Non si stupiva mai quando la macchina non funzionava pur temendo e odiando quei momenti. Nelle sue ore più nere, Stone dubitava dell'utilità di ogni riflessione e di ogni intelligenza. [...] Era più distruttiva che creativa, più confusionaria che chiarificatrice, più scoraggiante che soddisfaente, più dispettosa che caritatevole. (Michael Crichton)
  • E del resto ostentare la propria intelligenza è una cosa volgare, ancor più volgare... che mostrare la propria ricchezza. (Ayn Rand)
  • E molte persone hanno una specie di bug: credono che l'intelligenza sia un fine. Hanno un'unica idea in testa: essere intelligenti, e questa è una cosa stupidissima. E quando l'intelligenza crede di essere uno scopo, funziona in modo strano: non dimostra la sua esistenza con l'ingegno e la semplicità dei suoi frutti, bensì con l'oscurità della sua espressione. (Muriel Barbery)
  • È sempre stato molto intelligente, perfino da ragazzo. Però l'intelligenza è una cosa, la saggezza un'altra. (George R. R. Martin)
  • Fidatevi dell'intelligenza degli uomini, molte cose non riescono a capirle. (Stanisław Jerzy Lec)
  • Ho grande opinione che voi ancora non l'intendiate, ma abbiate imparato a mente quelle parole scritte da qualcuno per desiderio di contraddire e mostrarsi più intelligente dell'avversario, mostrarsi, però, a quelli che, per apparir eglino ancora intelligenti, applaudono a quello che e' non intendono, e maggior concetto si formano delle persone secondo che da loro son manco intese. (Galileo Galilei)
  • I più intelligenti sono continuamente minacciati dalla follia, diceva mio nonno. (Thomas Bernhard)
  • I tre quarti delle malattie delle persone intelligenti provengono dalla loro intelligenza. (Marcel Proust)
  • Il banco di prova di un'intelligenza di prim'ordine è capacità di tenere due idee opposte in mente nello stesso tempo e, insieme, di conservare la capacità di funzionare. (Francis Scott Fitzgerald)
  • Il dubbio, la memoria, la consapevolezza conseguente all'errore e perfino il riposo sono funzioni di vario genere, ma tutte tipiche dell'intelligenza. (Bhāgavata Purāṇa)
  • Il problema dell'umanità è che gli stupidi sono strasicuri, mentre gli intelligenti sono pieni di dubbi. (Bertrand Russell)
  • Il pudore è l'intelligenza della donna. (Libero Bovio)
  • Kant concepisce l'intelligenza alla stregua di un tubo digerente: essa non sarebbe capace di una assimilazione immateriale che le permetta di cogliere l'essenza di una cosa pur rispettandola pienamente, ma funzionerebbe in modo simile ad una assimilazione corporea, che frantuma la cosa sotto i denti di solidi concetti e la riduce alla sua propria sostanza. (Fabrice Hadjadj)
  • L'intelligenza, come muscolo di sopravvivenza, cominciò ad avere successo fin dall'età primitiva, quando consentì all'uomo di costruirsi armi migliori e sopraffare un nemico più forte fisicamente: oggi noi rifiutiamo la violenza, proprio perché abbiamo creato una diversa scala di priorità nella sopravvivenza: quella dell'intelligenza.
    Dobbiamo però renderci conto che anche l'intelligenza è a suo modo violenta, perché tende ad affermarsi e a soppiantare taluni valori con altri. Anch'essa fa parte della legge del più forte, quindi dell'evoluzione. (Piero Angela)
  • L'intelligenza è importante perché la bellezza con l'età se ne va. E resta l'intelligenza, se c'è. (Florinda Bolkan)
  • L'intelligenza è la facoltà mediante la quale noi comprendiamo finalmente che tutto è incomprensibile: e guardiamo le cose dal fondo dell'illusione umana. (Maurice Maeterlinck)
  • L'intelligenza è poco più di un doppio decimetro col quale vengono misurate le opere infinite delle circostanze. (Francis Scott Fitzgerald)
  • L'intelligenza è una categoria morale. (Theodor Adorno)
  • L'intelligenza è una pianta che va curata continuamente. Dovreste vedere com'è bello, il mio bonsai. (Rat-Man)
  • L'intelligenza non è mai astratta. (Angelo Fiore)
  • L'intelligenza non è non commettere errori, ma scoprire subito il modo di trarne profitto. (Bertolt Brecht)
  • L'intelligenza non è applicabile alla legge del profitto. L'intelligenza si affina e si perde. (Aldo Busi)
  • L'intelligenza non ha valletti, si serve da sé. (Aldo Busi)
  • L'Intelligenza non ispira simpatia, non chiama a sé gl'innocenti, non dice: «Sinite parvulos...». Questa altissima Signora, cui ufficialmente va l'omaggio dell'universo mondo, in realtà è una sovrana odiatissima. Non passa giorno, ora, minuto in cui la sua salute non sia insidiata, la sua vita minacciata, il suo nome maledetto. E se la sua autorità è al riparo di qualunque rischio, è per questa sola ragione, che l'autorità dell'intelligenza non esiste. In compenso, e malgrado l'odio, la vendetta, la sete di distruzione che la circonda, l'Intelligenza non muore. Come uccidere una creatura senza corpo? (Il corpo veramente ce l'ha, ma è invulnerabile ai colpi dei nemici). Questa «mancanza di corpo» ha ispirato la teoria della «sterilità», della «non plasticità», della «inumanità» dell'Intelligenza. Con facile freddura, la si chiama Intellighenzia. Le si vuole addossare l'incapacità d'ironia, lo scientismo dell'intellettuale russo. Le quali teorie sono messe in giro dai peggiori nemici dell'Intelligenza: gl'intelligenti. Del resto, non c'è contrasto fra religione e intelligenza. Provengono entrambe da una comune radice. «Significano la stessa cosa». Anche l'Intelligenza «raccoglie» gli uomini. Ne raccoglie pochi (è questa selezione appunto che suscita le reazioni del proletariato), nella ipotesi suprema ne raccoglie uno solo: ma in questo Unico non brulica forse l'intera umanità? L'Intelligenza è mal vista, perché generalmente la si conosce nelle sue scorrerie di caccia. L'Intelligenza è cacciatrice. È la sua sola debolezza, il suo «dilettantismo». Cacciatrice della Stupidità. Della grassa, feconda, immortale Stupidità. Della Stupidità che nidifica dappertutto, dai palazzi al più umile casolare. Cacciatrice della Stupidità e delle sue infinite sottospeci, fino alla più nefanda di tutte: la Stupidità degl'Intelligenti. Nell'ardore sanguinario, nel grido di morte della caccia, la faccia dell'Intelligenza non è bella da vedere. Ma come si rasserena la sua faccia quando la caccia è finita e l'Intelligenza si ritrova fra i suoi! L'Intelligenza ridiventa bellissima allora e grave, dolcissima e generosa. Malinconica pure. Triste perfino. Triste per le proprie debolezze, per le proprie impossibilità. Ma qui si parla di un mondo, di tutto un mondo, con la sua poesia, la sua arte, la sua «plastica», i suoi costumi, le sue gioie, il suo amore, i suoi affetti, la sua umanità, un mondo che non si vede a occhio nudo. Ora coloro che vogliono criticare questo mondo così solitario e lontano, denunciare le sue deficienze, come possono non dico criticarlo ma soltanto parlarne, loro che non conoscono questo mondo, che non lo hanno mai veduto, che non lo vedranno mai? Come possono parlare di te, o Intelligenza, che allarghi il campo della vita, come il giorno allarga la notte, come la luce allarga l'oscurità? (Alberto Savinio)
  • L'intelligente non sa ascoltare e lo sciocco non sa parlare. (Oscar Wilde)
  • L'intelligenza non sembra più una giusta compensazione delle cose, una sorta di riequilibrio che la natura offre ai figli meno privilegiati, ma solo un superfluo gingillo che aumenta il valore del gioiello. (Muriel Barbery)
  • L'intelligenza superiore è un errore dell'evoluzione, incapace di sopravvivere per più di un breve attimo della storia evolutiva. (Noam Chomsky)
  • L'intelligenza usata solo per ammazzare il tempo è stronzismo. (La donna della domenica)
  • L'uomo ha ragione di ritenersi superiore a tutto l'universo delle cose, a motivo della sua intelligenza, con cui partecipa della luce della mente di Dio. (Gaudium et Spes)
  • La intelligenza deve deliberare, il valore eseguire. (Friedrich Julius Stahl)
  • La virtù fondamentale è l'intelligenza. Esercitata nel campo degli ostacoli e dei pericoli, è fortezza; nel campo delle risoluzioni ed esecuzioni, è prudenza; nel campo della distribuzione, è giustizia. (Zenone di Cizio)
  • Le due linee divisorie più nette che appaiono nell'evoluzione dell'intelligenza sono: quella che separa l'intelligenza animale dalle reazioni puramente istintive, e quella che separa il pensiero concettuale dall'intelligenza pratica. I due limiti sembrano all'incirca d'uguale importanza: in corrispondenza col primo comincia l'intelligenza; col secondo, le forme superiori del pensiero. (Gaston Viaud)
  • Le persone intelligenti imparano dagli errori degli altri. Le persone stupide imparano da sole. (Aleksandr Ivanovič Lebed')
  • Le persone intelligenti si sbarazzano di quasi tutto ciò che deve perire durante la loro stessa vita. (Samuel Butler)
  • Ma lo sai cos'è l'intelligenza, René? È ottenere il massimo risultato con il minimo sforzo. (Boris)
  • Mannerini mi ha insegnato che essere intelligenti non significa tanto accumulare nozioni, quanto selezionarle una volta accumulate, cercando di separare quelle utili da quelle disutili. (Fabrizio De André)
  • Mi fa orrore quando una bella intelligenza è abbinata a una personalità ripugnante. (Albert Einstein)
  • Nella natura vi è dappertutto intelligenza, tutto è saggezza. […] Così noi pensiamo di aver creato l’intelligenza, mentre la attingiamo dal comune mare dell’intelligenza. (Rudolf Steiner)
  • Nella nostra civiltà, e nella nostra forma di governo repubblicano, l'intelligenza è tenuta in così alta considerazione che la si esonera automaticamente dal peso di qualsiasi pubblico ufficio. (Ambrose Bierce)
  • Non basta avere un'intelligenza buona; l'essenziale è applicarla bene. (Cartesio)
  • Non credo nell'intelligenza come dote a sé. Accompagnata dall'energia e dalla buona volontà può dare ottimi frutti. Sola, non approda a nulla. (John Hersey)
  • Non puoi
    Non puoi permetterti | di annoiarti. | Non sei intelligente | abbastanza. (Marcello Marchesi)
  • Non vi è intelligenza senza emozione. Ci può essere emozione senza molta intelligenza, ma è cosa che non ci riguarda. (Ezra Pound)
  • [Parlando del reality L'Isola dei famosi] Non voglio sentirmi intelligente guardando dei cretini, voglio sentirmi cretino guardando persone intelligenti. (Franco Battiato)
  • Ogni dollaro vale un dollaro e sei centesimi per un uomo intelligente. (Ezra Pound)
  • Per moltissimo tempo, i filosofi e gli psicologi non hanno conosciuto altra forma d'intelligenza che l'intelligenza concettuale e logica dell'uomo, che si esercita grazie al linguaggio. [...] Al di fuori di questa forma d'intelligenza, secondo i filosofi e gli psicologi di un tempo, non ci sarebbe stata altra attività mentale che l'attività istintiva. (Gaston Viaud)
  • Più uno è intelligente, più sono le persone che uno trova originali: la gente ordinaria non vede differenza tra gli uomini. (Blaise Pascal)
  • Potete giudicare quanto intelligente è un uomo dalle sue risposte. Potete giudicare quanto è saggio dalle sue domande. (Naguib Mahfouz)
  • Quale magico trucco ci rende intelligenti? Il trucco è che non c'è nessun trucco. Il potere dell'intelligenza deriva dalla nostra ampia varietà, non da un singolo, perfetto principio. (Marvin Minsky)
  • Quando le cose vanno bene, ci sentiamo intelligenti: è solo quando vanno male, che ci riteniamo sfortunati. (Gianni Monduzzi)
  • Sai perché essere intelligenti è brutto? Perché sai quasi sempre quello che sta per accadere. Non c'è nessuna suspence. (Bandits)
  • Si dice spesso che il più grande seccatore è il seccatore intelligente. La gente intelligente è sempre noiosa e deve esserlo. Ecco perché, forse, Shakespeare ha dovuto lasciare Londra: la gente non lo sopportava più. (Samuel Butler)
  • Si è così profondi, ormai, che non si vede più niente. A forza di andare in profondità, si è sprofondati. Soltanto l'intelligenza, l'intelligenza che è anche «leggerezza», che sa essere «leggera», può sperare di risalire alla superficialità, alla banalità. (Leonardo Sciascia)
  • Spesso l'intelligenza è molesta come un lume da notte in camera da letto. (Karl Ludwig Börne)
  • Una sola forza può ancora opporsi alla follia generale: l'intelligenza illuminata dalla fede. (Raïssa Maritain)
  • Alla mente da lei prescelta l'intelligenza dona tutto, tranne la certezza di essere intelligente.
  • Ci sono uomini che alla loro intelligenza fanno visita, e altri che vi dimorano.
  • Diffidiamo di chi vive andando a caccia di argomenti per convincere gli altri. L'intelligenza ha per unica ambizione convincere se stessa.
  • Intelligente è chi trova difficile quello che agli altri sembra facile.
  • L'intelligenza si inventa coerenze per dormire sonni tranquilli. Fin quando non irrompe l'assurdo.
  • L'intelligenza tende all'imbecillità come i corpi tendono al centro della terra.
  • L'intelligenza vive finché non preferisce le sue soluzioni ai problemi.
  • L'uomo intelligente è quello che mantiene la sua intelligenza a una temperatura indipendente dalla temperatura dell'ambiente in cui vive.
  • L'uomo intelligente non vive mai in ambienti mediocri. Un ambiente mediocre è quello in cui non ci sono uomini intelligenti.
  • L'uomo non è padrone della propria intelligenza: ne riceve semplicemente le visite.
  • La vita dell'intelligenza è un dialogo tra il personalismo dello spirito e l'impersonalismo della ragione.
  • Le due ali dell'intelligenza sono l'erudizione e l'amore.
  • Lo sguardo disinfettante dell'intelligenza è l'unica profilassi contro le purulenze della vita.
  • Tra avversari intelligenti c'è una simpatia segreta, giacché tutti dobbiamo la nostra intelligenza e le nostre virtù alle virtù e all'intelligenza del nostro nemico.
  • A buon intenditor poche parole.
  • Chi non sa non dubita, e chi non dubita non intende.
  • La felicità dell'uomo dipende da tre "bene": intender bene, voler bene, far bene.

Bibliografia

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Voci correlate

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Altri progetti

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