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Metal Gear Solid V: The Phantom Pain

videogioco del 2015

Metal Gear Solid V: The Phantom Pain

Immagine Metal Gear Solid V - The Phantom Pain.svg.
Titolo originale

メタルギアソリッドV ザ・ファントム・ペイン
Metaru Gia Soriddo V Za Fantomu Pein

Ideazione Hideo Kojima
Sviluppo Kojima Productions
Pubblicazione Konami
Genere stealth
Tema fantascienza, guerra
Piattaforma PlayStation 3, PlayStation 4, Xbox 360, Xbox One, Microsoft Windows
Serie Metal Gear
Preceduto da Metal Gear Solid V: Ground Zeroes
Note
  • Traduzione di Lorenzo Turconi

Metal Gear Solid V: The Phantom Pain, videogioco del 2015 ideato da Hideo Kojima.

TaglineTutto per vendetta.

Indice

IncipitModifica

Mayday, mayday! I comandi non rispondono. Torre, mi ricevete?! Merda! Non c'è segnale. (pilota)

FrasiModifica

  Citazioni in ordine temporale.

 
Uomini della marina militare britannica sull'isola di Cipro, a Dhekelia, dov'è situato l'ospedale in cui si risveglia Snake
  • È vero. Qualcuno avrebbe preferito che lei non si fosse mai svegliato. Dovrebbe essere morto, ma non lo è. Gli ingranaggi sono in moto, i nemici ovunque. Dobbiamo alterare il suo aspetto. Immediatamente. Oppure temo che non riuscirà a uscire da qui vivo. Là fuori la attende un mondo vasto e aperto[1], quindi prima dobbiamo occuparci di una cosa. Cambierò il suo aspetto: non abbiamo altra scelta. Ma come apparirà, spetta... [segue la schermata di creazione dell'avatar] (Constantinou)[2]
  • Questo è lei, come ha vissuto finora. Da domani, questo sarà il suo fantasma. (Constantinou, ultime parole)
  • Quella donna? Io... Noi... le abbiamo dato da accendere. E lei ha preso la scorciatoia per scendere. [...] Chi sono? Stai parlando a te stesso. Ho vegliato su di te per nove anni... (Ishmael)
  • Nulla ti rimette in sesto come un po' di digossina. (Ishmael)
  • Sei una leggenda agli occhi di chi vive e muore sul campo di battaglia. Ed è per questo che dovrai portare a termine la missione da solo. Metti alle spalle quei nove anni... e torna a essere il vero Big Boss. [...] Ora vai e fai rivivere la leggenda! (Ocelot)
  • Vista. Udito. Considera sempre tutti i sensi dei nemici. (Ocelot, via radio)
  • È la bandiera sovietica. La falce e il martello, gli operai e i contadini. È solo un simbolo senza significato qui [in Afghanistan]. (Ocelot, via radio)
  • L'ultimo posto dove Cipher penserebbe di cercarti è nel loro stesso sistema. È ciò che ti ha tenuto al sicuro in un ospedale militare britannico per 9 anni. Il posto più sicuro di una balena è nel suo stesso ventre... (Ocelot: Da Briefing di Ocelot 1)[3]
  • Prima che finissero di operarti, i tuoi uomini ti portarono in quell'ospedale a Cipro. Ha organizzato tutto una donna di nome EVA... Ti ricorda niente? [...] Sei andato dritto all'inferno... e ti hanno tirato fuori, con gli occhi aperti. Pieno di veleno. I giorni di Naked Snake sono passati. Bentornato, Venom Snake. (Ocelot: Da Briefing di Ocelot 1)
  • Creare un nostro mondo... Decidere il nostro futuro. Ma ce l'hanno portato via. La ricostruirò. Insieme, avremo un nuovo posto, che potremo chiamare casa. Sì... eravamo come cani. [...] Diamond Dogs. La nostra nuova casa. Un fantasma di ciò che eravamo. (Miller)
  • Perché siamo ancora qui? Solo per soffrire? Ogni notte, sento la mia gamba e il mio braccio... anche le dita. Il corpo che ho perso. I compagni che ho perso... Il dolore non finirà. È come se fossero ancora tutti qua. Provi anche tu la stessa cosa? Sono io che mi sono fatto coinvolgere con Cipher. (Miller)
  • Io sono già un demone... E comunque il paradiso non fa per me. [...] Solo una cosa, Kaz. Non si tratta del passato. Noi combatteremo per il futuro. (Snake)
  • La grande teoria di Coldman... "Gli uomini sono incapaci di autodistruggersi"[4]? Si scoprì che non ha mai capito ciò che gli uomini sono in grado di fare. (Snake: Da Briefing di Ocelot 3)
  • Per noi [Patriots], la classica definizione di alleato o nemico non aveva alcun significato. Anche se eravamo Est e Ovest, abbiamo unito le forze di nostra volontà. Il nostro obiettivo era realizzare l'ultima volontà di The Boss. Riunire il mondo. (Ocelot: Da Briefing di Ocelot 3)
  • Zero ha creato Cipher, una rete informativa, in grado di raggiungere ogni angolo del mondo. Intrecciate tra loro, le "arterie" di Cipher fanno del mondo un unico e grande organismo. [...] Più ti allontanavi dalle tue radici e più Zero si ingrandiva. Come se volesse colmare il divario tra di voi. [...] Cipher è una grande creatura e Zero era la sua spina dorsale. Ma senza di lui, si è rinforzata... evolvendosi. (Ocelot: Da Briefing di Ocelot 3)
 
Fiori del genere Ornithogalum, detti Stelle di Betlemme, presenti anche nella scena in cui Quiet aggredisce Snake in ospedale
  • Diamond Dogs... Il termine "diamond" deriva dalla parola greca "adámas". Significa "indomabile", "indomito". Altri termini spesso associati a queste pietre sono "legame eterno", "fermezza" e "purezza". Lo stesso vale per le Stelle di Betlemme che hai lasciato sulla tomba di The Boss. Rappresentano l'innocenza, oltre alla castità. Non arrendersi ad alcun uomo, mantenendo la propria castità... In altre parole, restare fedeli a qualcosa. (Miller: Da Alla Mother Base 1)
  • Non ho alcuna intenzione di affidarmi alle tecnologie bioniche. [...] Sai quanti uomini ho visto morire quel giorno? Non c'è nulla che possiamo fare per riportarli indietro. E ti aspetti che m'importi riavere indietro un braccio e una gamba? ...Scusami. Ma il mio dolore appartiene a tutti i nostri compagni morti. Continuerò a conviverci per il loro bene. Mi guiderà fin quando non avrò ottenuto la vendetta che meritano. (Miller a Ocelot: da Alla Mother Base 3)
  • Ammirate! Oggi è il giorno in cui le armi hanno conquistato la posizione eretta! (Skull Face, riferito al nuovo Metal Gear)
  • Un'arma bipede eretta. In termini di ominidi... è un Sahelanthropus.[5] (Huey)
  • È facile vivere nella menzogna, piuttosto che affrontare una scomoda verità. È questa la "pace" che hai scelto, Doc? (Ocelot: Da Interrogatorio a Huey)
  • Sospettavi che fosse responsabile per "l'incidente" alla tua base nei Caraibi. Ma a quel punto, Zero era già costretto a letto. Quindi non mi è mai quadrato che fosse stato lui a dare l'ordine... Ora che ho visto l'uomo per cui lavorava Emmerich, sono sicuro che non sia stato Zero. Conosco quell'uomo. Era il vicecomandante del nostro vecchio amico. Un uomo senza faccia. Almeno, una che non si ha voglia di guardare. Skull Face. [...] L'unità che comanda, XOF, era la forza d'urto di Cipher. Ma da allora si è separato da Zero e ha usato la XOF per esercitare il controllo su Cipher stessa. (Ocelot, via radio)
  • Questo dottor Clark è un vero fantasma, persino ai colleghi del suo stesso settore. La sua età, da dove provenga... Potrebbe non essere il suo vero nome e non posso neppure confermare che si tratti davvero di un "lui". E il suo datore di lavoro, l'ATGC? Il motto della compagnia è "Coltiviamo le tue speranze, preserviamo il tuo talento". [...] E per quanto riguarda il dottor Clark, alcuni sostengono che abbia un ruolo chiave in Cipher. (Huey: Da Interrogatorio a Huey 2)
  • Capisce l'inglese, ma... non parla, non suda e non respira mai. [...] Almeno non con i polmoni... ma attraverso la pelle. I vestiti la soffocherebbero. [...] Usa la fotosintesi. [...] C'era un uomo [The End] con questa abilità nell'Unità Cobra del GRU. (Ocelot, riferito a Quiet)
  • In Outer Heaven non c'è spazio per gli angeli. (Miller)
  • Gli Stati Uniti hanno acquistato molto uranio dalla miniera di Shinkolobwe durante la seconda guerra mondiale, per il Progetto Manhattan. [...] Quell'uranio dev'essere stato davvero ottimo. Con quell'uranio, il primo test nucleare al mondo [Trinity] fu un successo. L'uranio di Shinkolobwe potrebbe essere stato usato anche per le bombe di Hiroshima e Nagasaki. Risentire il suo nome è come rivedere tutti i fantasmi della guerra che tornano a tormentarci. (Miller: Da Carico di Cipher 2)
  • Abbiamo regole da queste parti. Mai usare un'arma contro un compagno. Capito? Tutti qua sanno usare un pugnale o una pistola. Ciò che imparerai con noi è a usare la testa. Quando riuscirai a farlo, sarai libero d'andartene. (Snake a Eli)
  • Ti stavo aspettando, tl'iish[6]. O dovrei chiamarti bidee' hólóní[7]? (Code Talker)
  • Anche un paese come l'America vacilla di fronte a lui [Skull Face]. Non sono riuscito a liberarmi. Il destino dei Diné[8] è nelle sue mani. Ciò nonostante... Forse gli ni'ii'shi'a ti hanno guidato qui. Se i miei "figli"[9] hanno turbato l'hozho[10] del mondo, spetta a me porvi rimedio. (Code Talker)
  • Le armi nucleari proliferano in un batter d'occhio... sull'orlo dell'annientamento, il mondo mantiene il suo equilibrio. (Ocelot)
  • Da ragazzo, la vita di Skull Face andò in fumo tra le fiamme... Forse è questo che alimenta questa sua fissazione per il fuoco. (Code Talker: Da Parassiti delle corde vocali 2)
  • L'America è un paese di libertà. Un incontro di immigrati. [...] Le loro origini sono varie. Diverse. L'America non è mai stata fatta da un solo popolo. (Skull Face)
 
Emil Cioran viene citato (si veda il brano a sinistra) da Skull Face, anch'egli di origini transilvane misto ungheresi
  • Sono nato in un piccolo villaggio. Ero ancora bambino quando venimmo attaccati dai soldati. Soldati stranieri. Strappato dalle mie radici, fui costretto a parlare la lingua di quei soldati. In ogni nuovo posto, i miei padroni cambiavano insieme alla lingua da parlare. Le parole sono... speciali. Con ogni cambiamento, anch'io cambiavo. I miei pensieri, la mia personalità, ciò che è giusto e sbagliato... La guerra mi cambiò. E non solo in viso. Le parole possono uccidere. Ero invaso dalle parole, scavavano e si riproducevano in me. Un filosofo disse una volta: "Non abitiamo in una nazione, abitiamo in una lingua. Perciò solo la nostra lingua madre è la nostra vera patria."[11] La mia madre terra... La verità mi era stata rubata. (Skull Face)
  • E il Verbo si fece carne.[12] Il parassita finale. Conosce l'inglese. Un ceppo inglese del parassita vocale. Sterminerò la lingua inglese. Con questo libererò il mondo dall'infestazione. Tutti gli uomini respireranno di nuovo liberi... riavranno il proprio passato, presente e futuro. [...] Senza una lingua franca, il mondo andrà in pezzi. E poi sarà libero. La gente soffrirà, ovvio. Sarà un dolore fantasma. Il mondo avrà bisogno di una nuova lingua comune. Una lingua fatta di atomiche. [...] Ogni uomo sarà obbligato a riconoscere il proprio vicino. La gente inghiottirà il proprio dolore. Si terranno per mano. E il mondo diventerà una cosa sola. (Skull Face)
  • Ricorda l'Alamo.[13] [...] Non siamo gli unici demoni in questo mondo. Come per te, la vendetta è tutto ciò che ha. È la sete di vendetta dell'uomo che fa girare il mondo. Proprio come tu vivi per causa mia. Lui vive... per te. (Skull Face, riferito all'uomo di fuoco)
  • Cipher riscriverà la storia... E io svanirò dalla memoria umana. Ma... La sete di vendetta che ho piantato infesterà il sistema. Nessuno può fermarla ora. Il Sahelanthropus scatenerà quella brama verso il futuro. (Skull Face)
  • Uccidimi... Uccidimi...! Tu... Fallo tu...! (Skull Face a Huey, ultime parole)
  • Imbracciamo i fucili in mani assenti. Ci reggiamo in piedi su gambe assenti. Spingiamo avanti sulle ossa dei caduti. In quel momento, e solo allora, noi siamo vivi. Questo "dolore" è nostro e di nessun altro. Un'arma segreta che brandiamo dove nessuno può vederla. (Miller)
 
Manifesto ispirato a 1984 di George Orwell, che ritrae il Grande Fratello. Nella seconda parte del gioco, la Mother Base è costellata di manifesti simili.
  • Anche con la morte di Skull Face, i nostri fratelli non sono vendicati. Il dolore fantasma che ci ha regalato vive ancora. Cipher è ancora là fuori. Sappiamo che hanno piantato delle spie, dei parassiti fra di noi. Guardate l'uomo alla vostra sinistra, alla vostra destra. Non supponete nulla. Riportate tutto. È l'unico modo per proteggerci. Da qui in poi... Voi sarete i miei occhi. (Miller)
  • Skull Face ti stringe la mano come un amico, usando l'altra per controllarti come un fantoccio. È il suo modo di agire. (Code Talker: Da Archaea metallici 3)
  • Ero finito in un vicolo cieco con le mie ricerche sui parassiti. Allora, fui avvicinato da una fondazione. [...] andai a visitarli scoprendo il corpo di un vecchio [The End]. A essere precisi, ciò che ne restava. Si potrebbe definire, un insieme di resti. Quell'uomo era morto in un'esplosione. [...] La sua carne non era ancora decomposta. Infatti, le cellule dei tessuti erano ancora vive. Il parassita lo aveva infettato... O dovrei dire aveva assimilato... i suoi tessuti, mantenendoli in vita. Studiare i resti del suo corpo diventò un'ossessione [...]. (Code Talker: Da Code Talker e la sua ricerca 1)
  • Dopo che hai lasciato Tselinoyarsk, il corpo di Volgin è stato portato in un istituto di ricerca da qualche parte in Unione Sovietica. Ma la medicina moderna non poteva spiegare perché fosse ancora vivo. Non che il colonnello fosse un uomo comune. Visto quella costante corrente elettrica che scorreva nel suo corpo e che poteva scatenare a piacimento... A essere onesti, ero sempre a disagio quando gli stavo vicino. Temevo di restare fulminato da un momento all'altro. (Ocelot: Da L'uomo di fuoco 3)
  • Se Skull Face aveva ragione e la sete di vendetta può davvero tramutare un uomo in demone, mantenendo i morti in vita... Allora "l'uomo di fuoco" che ci ha dato la caccia da quando ti sei svegliato... Beh, potrebbe essere ciò che è rimasto del nostro vecchio amico Volgin. "Non è ancora finita."[14] Nel '64, a Tselinoyarsk, hai distrutto la sua utopia tra le fiamme. Quel rancore è ciò che lo teneva in vita. (Ocelot: Da L'uomo di fuoco 3)
 
La bandiera dei Diné
  • L'uomo pensa con le parole. O meglio, per l'uomo, le parole sono un mezzo per pensare. Se elimini una parola che rappresenta un concetto, il concetto stesso scompare dal mondo. "Nizhóni" significa "splendido" in Navajo. Ma l'immagine a cui pensiamo quando diciamo "nizhóni" è diversa dalla parola bilagáana[15] "splendido". [...] Il significato che poniamo in nizhóni ha le sue origini nella cultura Diné[8]. Se perdiamo la parola nizhóni, le immagini della nostra splendida terra natia verrebbero spazzate via nell'oblio con essa. Proprio come Orwell indicava anni fa. [...] Supponiamo che i 5 miliardi di abitanti di questo pianeta inizino a parlare, scrivere e pensare solo in inglese. Anche la loro volontà si ridurrebbe all'inglese. [...] Si dice che oltre 2.000 lingue nel mondo siano sul punto di estinguersi. In questo momento, concetti culturali e forme di espressione stanno scomparendo per sempre. (Code Talker: da Code Talker e la sua ricerca 4)
  • Il mio rimpianto... è questo malinteso tra di noi. Tu ed io abbiamo lo stesso obiettivo. [...] Sono nato come un semplice granello di polvere in un'enorme tempesta e fino a quando il vento non si placherà, posso solo scegliere come agire quando mi porta da una parte o dall'altra. [...] Sei solo un altro granello di polvere nella tempesta. Come reagisci a tutte le fiondate e le frecciate... Questo è ciò che conta. Ecco perché chiami "figli"[9] quei mostri striscianti. [...] Il mondo dovrebbe essere lasciato così com'è.[16] Tu dovresti saperlo più di tutti. [...] Ti devo la vita. Il mio corpo è stato bruciato in più occasioni, ma è sopravvissuto grazie ai tuoi "figli". Ecco perché mi fido di te. (Skull Face a Code Talker: da Obiettivo di Skull Face 4)
  • Nel tuo paese vive un uccello canoro unico, l'usignolo dei cespugli giapponese. [...] Ha un canto meraviglioso. Ma nessun usignolo dei cespugli può cantare perfettamente fin dall'inizio. Come i pulcini, riescono a malapena a cinguettare. Devono imparare dai loro genitori e da altri adulti della stessa specie. Solo così potranno cantare in maniera appropriata per attirare le femmine. Perciò ovviamente, ci sono singole differenze nel canto di ogni uccello. Anche se cominciano tutti sullo stesso piano, ogni uccello viene influenzato dai suoi insegnanti. (Code Talker a Miller: da Parassiti delle corde vocali 3)
  • Ma i desideri non si avverano. Possiamo solo attaccarci ai nostri sogni, ai nostri fantasmi. I miei e i vostri. Ma penso che questo finirà... Dopotutto, ora l'avete capito. Potete uccidere Skull Face, assassinare Huey, massacrare Zero... Bruciare l'intero mondo eppure ciò non mi riporterà indietro. Io e chiunque sia morto. (Paz: Da Diario di Paz 5)
  • È stato per poco tempo. Che pace ipocrita. Ma mentre ero alla Mother Base, ero felice. Perciò spero di non essere l'unica che rivede quei giorni con felicità. C'è molto più da ricordare rispetto all'odio e alla rabbia. (Paz: Da Diario di Paz 5)
  • Ora sono solo un fantasma, un frammento della mente che ho perso. La vera me è morta molto tempo fa. Ma anche così... a maggior ragione... Posso dirvi ciò che provate veramente. La vera emozione che è chiusa in fondo al vostro cuore. Fatela uscire. Lasciate che vi guidi. Vivete. (Paz: Da Diario di Paz 5)
  • Non sono come te! Addio, padre. Non mi servi più. (Eli, salendo sul Sahelanthropus)
  • [...] maledire il fatto di essere un clone, portare rancore contro gli adulti, e arrivare a odiare colui da cui si è stati clonati, Big Boss. Se fosse davvero così, lo capirei. (Ocelot, riferito a Eli: da Il White Mamba 3)
  • Il Sahelanthropus si è attivato all'improvviso, schiacciando non solo l'uomo di fuoco ma anche lo stesso Skull Face. [...] Chi altro si trovava in loco e covava una rabbia ancora più intensa di entrambi? [...] Eli. [...] Da allora, il Terzo ragazzo probabilmente è rimasto agganciato alla rabbia di Eli. (Ocelot: Da Rapporto dell'informatore)
  • La tua rabbia era come un Big Bang nella sua testa [del Terzo ragazzo], che ha liberato i suoi poteri. Poi il ragazzo è stato spostato [...] dove Volgin si trovava in coma. [...] Tenendo sotto controllo questa coppia di individui "straordinari", [Skull Face] ha scoperto l'ospedale, inviando il suo assassino e la XOF. [...] In origine, sia il Terzo ragazzo che l'uomo di fuoco erano due cavie [...]. Erano usati come strumenti della Guerra Fredda. L'unico crimine del ragazzo era di essere nato con quel dono unico, ma è stato sacrificato sull'altare della guerra, la sua vita è diventata una schiavitù, sotto la costante volontà degli altri. Trasformato in un'arma vivente senza alcuna volontà propria. Alla fine, l'unica emozione che ha potuto davvero provare era il desiderio di vendicarsi di chi l'ha manovrato. Boss, sei stato tu a risvegliare i poteri del ragazzo. Ma c'è dell'altro. Credo che la rabbia che emanavi fosse qualcosa che potesse condividere davvero. (Ocelot: Da Rapporto dell'informatore)
  • Se la FOX era la pallottola d'argento di Zero, la XOF era il rinculo quando premeva il grilletto. Come la terza legge di Newton.[17] (Ocelot: Da Obiettivo di Skull Face 5)
  • State vedendo dei fantasmi! Guardate quel cane... no... Lo avete chiamato "D-Dog" ma è ovvio... CHIUNQUE si accorgerebbe che è un lupo! Voi siete solo un branco di randagi! E così volevate credere che lo fosse anche lui. Per sentire un qualche legame. Per combattere la vostra solitudine. Volevate qualcosa a cui aggrapparvi! Per dimostrare che meritate di esistere! Volevate dimenticare la morte. I vostri peccati. Perciò vi aggrappate ai cani o ai lupi... o persino a Big Boss. Il Boss è lo stesso, vero? Tutti voi siete soli. Ecco perché sospettate di voi stessi. Lo so perché avrei fatto lo stesso... Anch'io sono uno di voi... da solo... (Huey: Da Interrogatorio a Huey 6)
  • Kaz. Hai ragione. Non è uno di noi... Ma non possiamo giudicare un nemico. (Snake, riferito a Huey)
  • Un giorno vedrà la verità in mezzo alle sue menzogne. E capirà che tipo di uomo è veramente. Si riceve per quel che si dà. Non si può fuggire da se stessi per sempre. (Ocelot, riferito a Huey)
  • Posso parlarti... Anche se non posso più vederti. Anche se ci fosse un paradiso... e anche se mi stessi aspettando là... non merito di rivederti. Io non merito neppure di amarti. Ho accettato il piano di Zero. [...] Usandoti, io gli ho consegnato il mondo, una volta per tutte. Zero... Zero... O chiunque abbia preso il suo posto... Mi hanno trovata... dopo i Caraibi. Mi hanno fatto... simulare la sua volontà. Affinché... una volta scomparso il corpo... quella volontà avrebbe continuato a cambiare il mondo proprio come volevano. Non avevo scelta. Hanno dragato il lago Cocibolca, ripescando il tuo fantasma... Mi hanno costretto a farti tornare in vita e a modificarti. Pensavo che avrei potuto riaverti! Ma alla fine... Ho solo venduto la tua volontà a "lui". (Strangelove a The Boss: da Interrogatorio a Huey 7)
  • E ora non rivedrò mai più mio figlio. Ma almeno Hal è libero dalle grinfie di suo padre. Io... con un bambino. Te lo immagini? Chissà come hai preso la notizia. Eri gelosa? Sapevo cosa stavo facendo. Se avessi potuto trasmettere la tua volontà al bambino che portavo in grembo... I miei geni, il tuo meme... Il padre sarebbe stato... irrilevante. Se l'avessi fatto, quel bambino sarebbe stato nostro. (Strangelove: Da Interrogatorio a Huey 7)
  • Ma c'è ancora speranza. [...] Ho nascosto il codice... giusto per esserne certa. Dentro di te, c'è un "uovo". E quando qualcuno lo troverà... Quando lo decifreranno... Nulla potrà fermarti. Il mondo che hai immaginato diventerà reale. (Strangelove: Da Interrogatorio a Huey 7)
  • Sono felice, sei tu... Qui alla fine... Penso di poter sentire il tuo battito... (Strangelove, ultime parole: da Interrogatorio a Huey 7)
  • Non ho scelto io il silenzio. Volevo esprimere i miei sentimenti per te. Se solo avessimo condiviso la stessa lingua. La vendetta è ciò che mi ha attirato a loro... L'unica lingua che m'era rimasta era la vendetta. Ma le parole che abbiamo condiviso... No, quella non era per niente una lingua. Ecco perché io... Ho scelto il linguaggio della gratitudine e sono tornata al silenzio. Io sono Quiet... Io sono... l'assenza di parole. (Quiet)
 
La missione 46, in cui viene rivissuto il prologo del gioco con importanti rivelazioni, si apre con una citazione di Nietzsche sullo schermo: «Non esistono fatti, solo interpretazioni».[18]
  • Da oggi, il suo nome è Ahab. Dimentichi tutto il resto. Il vecchio nome, il passato. Si sente a posto? (Constantinou, ultime parole)
  • Ho ingannato la morte, grazie a te. E grazie a te, ho lasciato il segno. Anche tu: hai scritto la tua storia. Sei ciò che hai fatto. Io sono Big Boss, e lo sei anche tu... No... Lui è noi. Insieme. [...] Possiamo cambiare il mondo... e con lui il futuro. Io sono te e tu sei me. Ricordatelo, ovunque andrai. Grazie... amico mio. (Big Boss)
  • Zero fece di tutto per nascondere la tua posizione e mantenerti al sicuro. Ciò significò sacrificare la sua stessa protezione, ma era l'unico modo per farti restare da solo con il tuo uomo. Ed eccomi qui, l'unico collegamento tra te e il mondo che ti sta sfuggendo. [...] È stata l'ultima richiesta di Zero... la sua ultima volontà. (Ocelot a Big Boss: da Registrazioni verità)
  • In effetti, sei quasi minorenne, dopo tutto. [...] Una studentessa in tutto e per tutto. Persino lui [Big Boss] non sospetterà nulla. [...] Hai dovuto superare un periodo difficile, per arrivare dove sei. [...] I ratti di fogna hanno una vita migliore. Lo so. Addestramento estremo. Inedia. Giorni trascorsi senza dormire. Abbandonata, ferita, tutto tranne che uccisa in ogni modo immaginabile. Alcuni dei tuoi compatrioti sono morti. Altri ti hanno tradita, dandoti per morta. E tu hai fatto lo stesso con loro. Ma nonostante tutto, sei sopravvissuta. E sei arrivata fin qui da sola. Ma guardati. Riesco a vedere tutto ciò che hai passato. [...] Considera questa missione come una ricompensa per la vetta che hai scalato. (Zero a Paz: da Registrazioni verità)
  • Intendo vendicarmi di Zero. Non è semplice odio o risentimento... non è nulla di personale. Anche la lava più bollente alla fine si raffredda e diventa una montagna... e quella montagna diventa terreno. Il vapore bollente torna sotto forma di pioggia, formando i fiumi e sfociando nei mari. [...] Quella lava... quella vendetta... è già fredda come pietra. (Skull Face: Da Registrazioni verità)
  • Per questo genere di cose, mi fido di lui più di chiunque altro al mondo. Mantenere segreti... o agire nell'ombra. (Zero, riferito a Ocelot: da Registrazioni verità)
  • Ricordi l'ultima volta che ti sono venuto a trovare in ospedale? La nostra prima missione insieme. Dopo che The Boss ti scaraventò in quel fiume, rompendoti il braccio. Ah, i bei vecchi tempi... Non te l'ho mai detto, ma... Allora, avevo un'altra squadra a mia disposizione. Guidata da un uomo molto speciale [Skull Face]. Forse non ha gradito la cosa. In ogni caso, quest'uomo... mi ha fatto qualcosa. Ed ecco perché... Anch'io ora sono piuttosto malato. [...] Non m'importa di me. Ma non potrò mai perdonare, ciò che ti ha fatto. [...] Jack, quando il tuo soggiorno qui sarà finito... In effetti, chissà quando sarà? Comunque... Probabilmente io non ci sarò più... Sarò da qualche parte ma non potrai trovarmi. Una lapide scolpita nel codice di una macchina. È tutto ciò che lascerò come segno della mia esistenza. Svegliati presto, amico mio. (Zero: Da Registrazioni verità)

DialoghiModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • Ocelot: Qui tutti credono in te. Indipendentemente dalla loro provenienza o perché siano qui, ti riveriscono, e combattono perché è stata una loro scelta.
    Snake: E se non fosse così, se ne andrebbero?
    Ocelot: Chi lo sa? Questa è la nostra realtà, vera o no che sia. Se c'è un'altra verità, io non voglio saperla. Tutto ciò che conta è il concetto che ha preso forma nelle nostre menti. Le tracce di un'ideologia di gruppo, la nostra sovrastruttura, per metterla in termini marxisti. (da Briefing di Ocelot 2)
 
Un gruppo di mujaheddin in Afghanistan negli anni '80. Nel gioco sono aiutati, dietro compenso, dai Diamond Dogs.
  • Snake: Ho sentito che in Afghanistan, hanno iniziato a chiamarti Shalashaska.[19] [...] Perciò mezzo gulag e mezzo spada dell'eroe. È un abbinamento perfetto.
    Ocelot: Capisci come le voci e le idee sulle persone possano sfuggire di mano. Una volta che si crea un personaggio e lo si porta nella mente del pubblico, si deforma e cambia, con ogni voce priva di fondamento. E prima che tu lo sappia, tutto ciò che vedono è solo un fantasma. Direi che è perfetto per me. Ho sempre usato molti pseudonimi. (da Briefing di Ocelot 2)
  • Miller: Quando iniziai ad avere a che fare con Zero... con Cipher... era una sorta di relazione parassitica. Anche se con benefici per entrambi. Cipher non aveva un suo esercito. Perciò voleva noi. Voleva la nostra forza. Si presentarono come un potenziale partner in affari. [...] Cipher ci persuase ad agire in America Centrale, in quella guerra di procura tra Stati Uniti e Unione Sovietica, solo per alimentare la crescita della Mother Base. Una volta cresciuti abbastanza, ci avrebbero costretto a unirci a loro. Il piano era questo.
    Snake: Ecco perché fecero rubare lo ZEKE a Paz.
    Miller: Giusto. E se ci fossimo rifiutati, lei avrebbe usato lo ZEKE per lanciare un'atomica dalla Mother Base. Il mondo ci avrebbe considerato una minaccia e tutti i paesi si sarebbero uniti per distruggerci.
    Snake: Abbiamo fermato il lancio...
    Miller: Ma ci hanno eliminato, con quella finta ispezione [...]. (da Alla Mother Base 1)
  • Miller: Snake, ti ricordi di Amanda? [...] La loro rivoluzione ha avuto successo. Somoza si è dimesso e il Nicaragua ha un nuovo governo. Amanda si sta impegnando molto per far rinascere il suo paese.
    Snake: Buon per loro. [...] Quella rivoluzione era il loro sogno... per Amanda, per Chico, e per loro padre.
    Miller: Chico non sarebbe dovuto morire in quell'elicottero. Mi piace almeno pensare che la storia ricorderà il suo ruolo nella rivoluzione.
    Snake: Quando si impugna un'arma, c'è sempre il rischio di morire per nulla. Lo sapeva come tutti quanti. Ora che non c'è più, sta a tutti noi decidere se ne sia valsa la pena. Se così non fosse, non ci sarà nulla per dimostrare che Chico sia davvero esistito. (da Sorte dei membri della vecchia Mother Base)
  • Snake [riferito a D-Dog]: Perché l'hai preso per addestrarlo? [...] Quando mai un felino[20] si occupa di un cane?
    Ocelot: Ho occhio per loro. Ho capito subito che sarebbe stata la tua spalla ideale.
    Snake: Mmm. [...] E tu?
    Ocelot: Io preferisco lavorare da solo.
    Snake: Gli ocelot non cacciano in branco?
    Ocelot: Sì, qualcosa del genere.[21] (da Alla Mother Base 5)
  • Huey: Non è ancora operativo. Il pilotaggio remoto e il controllo dell'IA non sono ancora a livello pratico.
    Skull Face: Chi ha detto niente dell'IA? Quello è stato un errore di Coldman di dieci anni fa.
  • Huey: Perché sospettate di me? Cos'ho fatto? Sono dalla vostra parte! E lui? Miller era in contatto con Cipher nove anni fa. Lavorava per loro! È lui il traditore, Snake! [...] Perché io?!
    Miller: Abbiamo perso tutti qualcosa... Eccetto te.
  • Ocelot: Emmerich non conosce i dettagli, ma una cosa che ha detto ha senso. Che il Sahelanthropus da solo non basta per provocare una RMA[22]. Dice che quel che stanno facendo in Africa è il tassello mancante... Un'arma per superare i Metal Gear.
    Snake: Ovvero non solo un'altra bomba atomica.
 
Teschio di Sahelanthropus
  • Huey: Camminare eretti è stata la differenza fondamentale tra i nostri antenati e gli altri antropoidi. Il nostro cervello ha potuto diventare più pesante solo perché adeguatamente supportato dalla colonna vertebrale. [...] Il mio progetto sarà il precursore di tutti i sistemi d'arma bipedi. [...] Il teschio ricostruito del Sahelanthropus è l'esatta replica di quello che abbiamo usato come nostro logo 9 anni fa [...]. Il disegno era basato sulla Pangea, il supercontinente che è esistito 250 milioni di anni fa, giusto?
    Miller: Sì. Quando il mondo era una sola massa. Quel concetto è la fonte della nostra forza... (da Interrogatorio a Huey 2)
  • Ocelot: Per il mondo, ora sei il mercenario leggendario, Big Boss. Le lezioni che hai "insegnato" alle forze private sono il motivo della loro rapida diffusione. Sono il motivo per cui sono sopravvissute. E sai a cosa aspirano tutte quante? Ad avere un'arma nucleare, proprio come hai fatto tu, e poter affrontare Cipher.
    Snake: Di tutte le cose stupide...
    Ocelot: Non capiranno mai quali erano le tue vere intenzioni. Gli eroi sono fraintesi. Serve un uomo dello stesso calibro per comprendere che cosa li guida. (da Africa odierna 1)
  • Miller [riferito ai bambini trovati da Snake]: Hanno solo due opzioni: paradiso o inferno.
    Snake: No. Ce n'è un'altra.
    Miller: Outer Heaven...
 
"Code talkers" navajo nel 1944
  • Ocelot: Durante la seconda guerra mondiale, l'esercito degli Stati Uniti utilizzò la lingua di varie tribù, tra cui i Navajo, come codice, giusto? So che il termine "code talker" era usato per indicare i soldati mandati sul campo di battaglia per comunicare con tali codici. [...]
    Code Talker: Il Navajo è una lingua complessa e fuori dagli Stati Uniti non la parla nessuno. Devono aver pensato che fosse la lingua perfetta da usare per creare dei codici. [...] Le parole sono vive. Quando vengono pronunciate, in loro viene infusa la vita. Diventano una parte di chi le ascolta. Le nostre parole sono state trasformate in cifrari senza vita e usate per la guerra. (da Code Talker e la sua ricerca 3)
  • Ocelot [riferito a Quiet]: Non importa perché è qui. Lavora per te [Snake] ora. È innamorata della leggenda.
    Miller: Come fai a esserne così sicuro?
    Ocelot: Ero anch'io così una volta.
  • Code Talker [parlando in navajo]: Il parassita... È stato il bilagáana[15]?
    Quiet: Sì. Mi ha detto di usarlo qui.
    Code Talker: La lingua?
    Quiet: L'inglese. Ma... Non l'ho parlato. E non lo parlerò mai. Non lo farò mai. Mai.
  • Miller: Ti sei già divertito anche troppo con la tua "arte dell'interrogatorio".
    Ocelot: Non è una questione di arte. Si tratta di saper condurre una guerra psicologica con affondi rapidi ed efficaci. È così che si ottengono le risposte. Ed è il miglior modo per tenere al sicuro sia l'interrogatore che il soggetto. I rischi aumentano solo quando l'interrogatorio si trascina per le lunghe. A quel punto, causa tanto dolore a chi lo infligge quanto a chi lo subisce. (da La fuga dei bambini 3)
  • Snake [ai compagni deceduti]: Non lascerò che il vostro dolore sia disperso nell'insensibile mare. Sarò sempre con voi. Mettete le vostre radici in me. Non vi lascerò finire come polvere. Siete tutti diamanti.
    Miller: Non li seppelliamo in mare? Allora cosa facciamo?
    Snake: Faremo diamanti con le loro ceneri. E li porteremo con noi in battaglia.
    Miller: Una luce guida per i nostri fratelli d'armi. Anche nella morte...
  • Miller: Hai obbligato tuo figlio a entrare nell'abitacolo di un Metal Gear. Una cavia.
    Huey: Hal...
    Miller: Sua madre [Strangelove] dovette nasconderlo... E per questo tu l'hai rinchiusa in quella bara.
    Huey: No! Lei... Lei l'ha fatto da sola! È stato un suicidio! ...E anche se l'avessi fatto che diritto avete voi?
  • Ocelot [riferito a Venom Snake]: Il suo stato di coscienza alterato ci ha aiutato a impiantargli alcune potenti suggestioni attraverso l'illusione ipnagogica indotta. Ha sperimentato tutte le tue missioni registrate e condivide tutte le tue conoscenze ed esperienze. Per fargli credere di essere l'unico vero Big Boss. Nessuno potrà mai dubitare che non sia Big Boss. [...]
    Big Boss: È sempre stato il nostro migliore uomo. Ma...
    Ocelot: Nove anni fa, in quell'elicottero, si è messo tra te e l'esplosione. In quel momento, l'uomo che conoscevi è morto. È morto per proteggerti, e ora, diventando te, ti protegge di nuovo. [...] Io sarò al suo fianco.
    Big Boss: Ce la potrai fare? È una fottuta bugia.
    Ocelot: Non sarà una bugia. Neppure io conoscerò il suo segreto. Crederò che sia il vero Big Boss. Non saprò della tua esistenza... quindi dove sarebbe la bugia?
    Big Boss: Auto-ipnosi?
    Ocelot: Nulla di nuovo nel mio campo. (da Registrazioni verità)
  • Ocelot [riferito a Big Boss]: Dove si trova?
    Zero: In viaggio verso un mio vecchio nascondiglio. Una base nella sovranità britannica di Cipro. [...] EVA sta guidando l'operazione.
    Ocelot: EVA? Segue i tuoi ordini?
    Zero: È buffo esserci riuniti tutti così, non trovi? [...] Ma non voglio che Snake muoia. Almeno questo può riconciliarci. [...] Un'altra cosa... ho una proposta. [...] Si potrebbe dire che ho... creato un altro Snake. [...] Una copia mentale. Il suo fantasma, se così posso chiamarlo.
    Ocelot: Non capisco.
    Zero: Lo capirai quando sarai a Cipro. Io ho dato inizio a tutto, ma il resto dipende da te. (da Registrazioni verità)

ExplicitModifica

Miller: Perché tutto questo...? Se il Boss ha un piano, qual è?
Ocelot: Il vero Big Boss sta lavorando da solo per creare una nuova nazione.
Miller: Una nuova nazione...?
Ocelot: Sta realizzando la vera "Outer Heaven". La sta creando per mantenere l'equilibrio del mondo. Sarà indipendente dalle lotte per il potere o il profitto personale e dalle vendette tra i diversi paesi. Sarà un esercito, ma anche molto di più. Big Boss sta creando una vera nazione. Ma finché non sarà finita, noi supporteremo l'altro Big Boss. Il fantasma che continua la sua leggenda... il suo meme. Questo è il piano di Big Boss.
Miller: Quindi le cose stanno così. 9 anni fa... ho pensato che mi avessero tolto tutto. Ma ora, ho davvero perso tutto. Il Boss e il futuro che stavamo costruendo insieme.
Ocelot: Un giorno, arriverà il momento dei figli di Big Boss. Probabilmente, vorranno regolare i conti con lui. Dobbiamo plasmare quel momento. Ognuno avrà un ruolo da interpretare. Creare le basi per una rivoluzione guidata da entrambi i Big Boss, l'originale e il fantasma.
Miller: No... Big Boss può andare all'inferno. Renderò il fantasma e i suoi figli ancora più forti per mandarcelo. Per questo... continuerò a interpretare il mio ruolo.
Ocelot: Uhm. Sai... Prima o poi ci sarà un unico Boss. C'è spazio per un solo Boss.[23] Un giorno, anche i suoi figli si affronteranno a vicenda. Se mai un giorno dovessi tornare da Cipher, io aiuterò l'altro figlio. E allora anche io e te saremo nemici. Uno di noi dovrà uccidere l'altro.
Miller: A me sta bene. Sarò pronto per la nuova era. Fino ad allora... meglio abituarci a convivere.

Citazioni su Metal Gear Solid V: The Phantom PainModifica

Hideo KojimaModifica

  • Ho impiegato 28 anni per perfezionare la formula che unisce un gioco di infiltrazione non lineare con una narrazione degna di un romanzo d'avventura: il risultato è MGSV. È un gioco che offre una libertà d'azione e un approccio narrativo mai visti prima d'ora.
  • In Metal Gear Solid V abbiamo ridotto il numero dei filmati durante le missioni, perché è un gioco di "infiltrazione libera". Questo non influisce sulla lunghezza della storia [...]. Se immaginiamo gli episodi precedenti come un film, Metal Gear Solid V è senza dubbio una serie TV.
  • Volevo dare alla gente giochi che fossero divertenti anche dopo averli finiti la prima volta: a ogni partita successiva scoprivi nuove cose. Era questo il mio obiettivo nel primo Metal Gear. Con MGSV volevo fare la stessa cosa: è un open world, puoi giocarlo più volte e trovare sempre qualcosa che non avevi visto. MGSV è diverso dai titoli precedenti: scopri mano a mano varie parti della storia, le ricolleghi insieme e ottieni il quadro generale, la "grande storia" che sta dietro a tutto.

Frasi promozionaliModifica

  • La missione di Snake sarà influenzata soprattutto dalla sua volontà di vendicarsi, dando la caccia a un'unità misteriosa, conosciuta come XOF. Metal Gear Solid V: The Phantom Pain continua a esplorare in maniera ambiziosa alcuni temi maturi, come la psicologia della guerra e le atrocità perpetrate da chi resta coinvolto nel suo circolo vizioso.[24]
  • Tutto per vendetta. (tagline[25])
  • V è arrivato...[26]
V has come to.

NoteModifica

  1. Allusione alla struttura open world del gioco.
  2. Le frasi, salvo quando indicato diversamente, sono rivolte al protagonista Venom Snake.
  3. Il titolo in corsivo è indicato fra parentesi per le citazioni tratte dalla sezione Cassette audio del gioco.
  4. Cfr. Metal Gear Solid: Peace Walker: «Gli esseri umani sono incapaci di autodistruggersi».
  5. Cfr. l'ominide Sahelanthropus su Wikipedia.
  6. Termine navajo che significa "serpente"; cfr. tłʼiish sulla Wikipedia in lingua navajo.
  7. Espressione navajo traducibile come "colui che ha un corno"; cfr. bidee' e hólóní sul Wikizionario in lingua inglese.
  8. a b Termine navajo che indica il popolo e la terra Navajo; cfr. Riserva Navajo su Wikipedia.
  9. a b Code Talker chiama "figli" i parassiti frutto delle sue ricerche.
  10. Termine navajo che significa "bellezza", "armonia"; cfr. hózhǫ́ sul Wikizionario in lingua inglese.
  11. Cfr. Emil Cioran: «Non si abita un paese, si abita una lingua. Una patria è questo, e niente altro». La citazione compare anche, come testo a schermo, all'inizio del gioco.
  12. Cfr. Vangelo secondo Giovanni: «E il Verbo si fece carne | e venne ad abitare in mezzo a noi».
  13. Cfr. la citazione analoga pronunciata da Volgin («Ricordatevi di Alamo») in Metal Gear Solid 3: Snake Eater e la nota corrispondente.
  14. Cfr. la frase analoga pronunciata da Volgin («Non è ancora finita!») in Metal Gear Solid 3: Snake Eater.
  15. a b Termine navajo che connota la gente bianca e la cultura bianca; cfr. Bilagáana sulla Wikipedia in lingua navajo.
  16. Cfr. Big Boss in Metal Gear Solid 4: Guns of the Patriots: «Boss... avevi ragione tu. Non si tratta di cambiare il mondo. Si tratta di fare del nostro meglio per lasciarlo... così com'è».
  17. Cfr. il terzo principio detto di azione e reazione su Wikipedia.
  18. Cfr. Friedrich Nietzsche: «I fatti non esistono, esistono solo interpretazioni».
  19. Cfr. Ocelot in Metal Gear Solid: «Ho combattuto in Afghanistan, Mozambico, Eritrea e Chad. I guerriglieri Mujahaddin mi conoscevano e mi temevano con il nome di Shalashaska».
  20. L'ocelot – da cui deriva il soprannome "Ocelot" – è un felino. Cfr. anche Big Boss, sempre riferito a Ocelot, in Metal Gear Solid 4: Guns of the Patriots: «I felini... adorano far finta di essere serpenti».
  21. Cfr. Metal Gear Solid 3: Snake Eater: «Gli ocelot sono creature fiere. Preferiscono cacciare da soli».
  22. Cfr. Revolution in Military Affairs (RMA) sulla Wikipedia in lingua inglese.
  23. Cfr. The Boss in Metal Gear Solid 3: Snake Eater: «C'è spazio per un solo Boss. E per un solo Snake...».
  24. Da Metal Gear Solid V: The Phantom Pain, PlayStation Store Italia, 1 settembre 2015.
  25. Dal retro della confezione del gioco.
  26. Da [Official] MGSV:TPP Launch Trailer | Metal Gear Solid V: The Phantom Pain (EU) PEGI [Konami], Youtube.com, 25 agosto 2015.

Altri progettiModifica