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The Boss

personaggio della serie di videogiochi Metal Gear

The Boss

Universo Metal Gear
Nome originale

ザ・ボス
Za Bosu

Soprannome The Joy
(ザ・ジョイ Za Joi)
Voyevoda
Affiliazione Filosofi
Cobra
FOX
Relazioni
Autore Hideo Kojima
Disegni Yoji Shinkawa
Studio Konami
1ª apparizione in Metal Gear Solid 3: Snake Eater (2004)
Ultima apparizione Metal Gear Solid: Peace Walker (2010)
Voce originale

The Boss, personaggio della serie di videogiochi Metal Gear.

Indice

Citazioni di The BossModifica

Metal Gear Solid 3: Snake EaterModifica

FrasiModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • Un soldato deve seguire gli ordini che gli danno. Non sta a lui chiedersi il perché. Ma tu cerchi una ragione per combattere. Sei un combattente nato, ma non proprio un soldato. Un soldato è uno strumento politico e basta.
  • Ora che tutti e cinque [i Cobra] siamo riuniti, è giunto il momento di andare in fondo all'inferno...
  • Sul campo di battaglia la fortuna non esiste.
  • La fine della vita... non è bella? È quasi tragica... Quando la vita fiorisce, emana un ultimo odore duraturo... La luce non è che un dono d'addio delle tenebre a coloro che si avviano a morire.
  • Anche i miei amici Cobra, che si allenarono e combatterono con me, furono divisi. Le manie dei politici e il corso del tempo possono cambiare gli amici in nemici, così come cambia il vento. È ridicolo, non trovi? Gli alleati di ieri diventano gli oppositori di oggi. E questa Guerra Fredda? Pensaci bene... Quando ero alla guida dei Cobra, l'America e la Russia combattevano insieme.
  • Esiste un nemico assoluto, immutabile nel tempo? Non esiste una cosa del genere e non è mai esistita. Per il semplice motivo che i nostri nemici sono esseri umani come noi. Possono essere nostri nemici solo in senso relativo. Il mondo deve tornare ad essere unito.
  • Partecipavo a dei test atomici nel deserto del Nevada. Il nome "Nevada" deriva dallo spagnolo... ricoperta di neve... bianca come la neve. E la neve è esattamente ciò che vidi nel deserto del Nevada. Il sangue mi divenne bianco. Snake... tu sei stato sottoposto a un test atomico, vero? Sull'Atollo di Bikini. È in parte per questo motivo che fui attratta da te. Noi due siamo simili. Siamo entrambi consumati lentamente dal karma degli altri. Non avremo mai la possibilità di morire di vecchiaia, in santa pace. Non abbiamo un domani. Ma possiamo ancora sperare per il futuro.
  • Riuscii a vedere il pianeta come appariva dallo spazio. Fu allora che mi fu tutto chiaro. L'esplorazione spaziale non è che un altro gioco nella lotta di potere tra USA e URSS. La politica, l'economia, la corsa agli armamenti... sono solo arene per una competizione insensata. Sono certa che te ne rendi conto. Ma la Terra, di per sé, non ha confini. Niente Est, né Ovest, né Guerra Fredda. E il bello è che gli Stati Uniti e l'Unione Sovietica stanno investendo miliardi nei loro programmi spaziali e nella corsa alla produzione di missili solo per giungere alla stessa conclusione. Nel 21o secolo, tutti saranno in grado di vedere che siamo tutti dei semplici abitanti di un piccolo corpo celeste di nome Terra. Un mondo senza comunismo o capitalismo... esattamente il mondo che io volevo vedere.
  • Era mio amico. Ma uno di noi doveva morire. Non avevo scelta. The Sorrow diede la sua vita per me.
  • I sacrifici bellici causano un mutamento nei tempi. Questo mutamento porta a un altro conflitto, che a sua volta scatena la guerra successiva. Come in una reazione a catena, ogni guerra genera altre guerre, formando una spirale senza fine che continuerà per l'eternità.
  • Adesso non mi rimane niente dentro. Niente di niente: né odio, e neanche rimorso. Eppure a volte, di notte, sento ancora il dolore assalirmi dentro. Strisciare dentro il mio corpo, come un serpente...
  • Ti ho allevato. Ti ho amato. Ti ho dato le armi, insegnato le tecniche e fornito le conoscenze. Non c'è altro che io possa darti. Non ti rimane che prendere la mia vita... con le tue stesse mani. Uno deve morire e uno deve vivere. Nessuna vittoria, nessuna sconfitta. Chi sopravvive porterà avanti la lotta. È il nostro destino... Chi sopravvive erediterà il titolo di The Boss. E chi eredita il titolo di Boss affronterà un'esistenza di battaglia senza fine.
  • Jack... O dovrei dire... Snake... Sei un uomo meraviglioso... Uccidimi... Uccidimi adesso... Fallo... C'è spazio per un solo Boss. E per un solo Snake... [ultime parole]

DialoghiModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • The Boss: Jack, sei tu? [...] Fammi sentire la tua voce.
    Snake: Sono passati 5 anni, 72 giorni e 18 ore.
    The Boss: Sei calato di peso.
    Snake: Riesce a dirlo solo dal suono della mia voce?
    The Boss: Certo che ci riesco. So tutto di te.
  • The Boss: Di più non potevo insegnarti. Il resto dovevi impararlo da solo.
    Snake: Le tecniche, certo. Ma a pensare come un soldato?
    The Boss: Pensare come un soldato? Non posso insegnartelo io. Un soldato dev'essere forte in spirito, corpo e tecnica, e la sola cosa che puoi apprendere da qualcun altro è la tecnica. Anzi, la tecnica non ha importanza. La cosa più importante è lo spirito. Lo spirito e il corpo sono come i due lati di una medaglia: sono la stessa cosa. Non posso insegnarti io a pensare. Devi arrivarci da solo e basta.
  • The Boss: C'è un detto in Oriente: "Fedeltà fino alla fine". Sai che significa?
    Snake: Essere... patriottici?
    The Boss: Significa dedicarsi al proprio Paese
  • The Boss: Non sono le persone a ordinare le missioni.
    Snake: E chi allora?
    The Boss: I tempi. I valori del popolo cambiano nel tempo, come i capi di una nazione. Quindi non esiste un nemico in termini assoluti. Quelli contro cui combattiamo, sono nemici in senso relativo, poiché cambiano di continuo con i tempi. [...] Finché c'è "fedeltà fino alla fine", non c'è motivo di credere in niente... neanche in quelli che amiamo.
    Snake: È questo il modo in cui dovrebbe pensare un soldato?
    The Boss: L'unica cosa in cui possiamo credere con certezza assoluta... è la missione, Jack.
  • Volgin [riferito a Snake]: Lui chi è? Un altro dei Suoi discepoli? Lo portiamo con noi?
    The Boss: No, questo è ancora un bambino. Troppo puro per noi Cobra. Non ha ancora trovato un'emozione da portare in battaglia.
  • Snake: Perché ha disertato?
    The Boss: Non l'ho fatto. Resto fedele... al "fine". Al mio intento. E tu invece, Jack? Cosa farai? Resterai fedele al tuo Paese oppure a me? Al tuo Paese o alla tua vecchia guida? Alla missione o alle tue convinzioni? Al dovere verso la tua unità? O ai tuoi sentimenti personali? Non sai ancora la verità. Ma prima o poi dovrai scegliere. Non mi aspetto che mi perdoni. Ma non puoi neanche sconfiggermi. Mi conosci troppo bene. Guarda quella bandana. Per sopravvivere, devi lasciarti il passato alle spalle.

Citazioni su The BossModifica

  Citazioni in ordine temporale.

Metal Gear Solid 3: Snake EaterModifica

  • Krusciov: Chi era questo soldato?
    Johnson: Si chiama "The Boss". È una leggenda vivente. Durante la Seconda Guerra Mondiale, ci ha fatto vincere lei quella guerra. In Russia. è conosciuta come Voyevoda.
    Krusciov: Lei intende THE Boss? La madre delle Loro Forze Speciali?
    Johnson: Sì, proprio lei.
  • [The Joy] È un altro nome di The Boss. Per la gioia che prova in battaglia, suppongo. Durante la guerra, aveva un partner di nome The Sorrow. Sorrow e Joy. Dicono che non ci poteva essere una coppia più perfetta di loro. (Sigint)
  • EVA: Cosa c'è tra te e The Boss?
    Snake: È stata come una madre... e il mio maestro.
    EVA: E la tua amante?
    Snake: ...La cosa era più profonda.
    EVA: Più profonda?
    Snake: Per metà appartengo a The Boss.
    EVA: Tu la ami?
    Snake: No, non in quel senso. [...] Per dieci anni abbiamo vissuto e siamo morti insieme. Non riusciresti mai a capire.
  • Mi sono resa conto che c'è un rapporto speciale tra voi due. Qualcosa che non riesco a capire, che va oltre il rapporto tra un uomo e una donna... Vi invidio... Dico sul serio. Ma immagino che non posso capirlo e basta. Mi ha chiesto di dirti una cosa. Non ho mai visto qualcuno con occhi così chiari. Ecco... l'ho detto. (EVA)
 
Stelle di Betlemme bianche, i fiori portati sulla tomba di The Boss
  • La vita le sarebbe stata tolta dal suo discepolo più amato... Questo è ciò che il governo voleva. Questa fu la missione che le fu assegnata. E lei non aveva altra scelta che di eseguirla... La sua morte per opera tua... era il compito che lei doveva eseguire. [...] Passerà alla storia ufficiale come una criminale di guerra. E nessuno capirà mai chi fosse realmente... Quella era la sua missione finale. E da vero soldato, la portò avanti fino alla fine. Ma penso che lei volesse che tu, fra tutti, sapessi la verità. Voleva continuare a vivere nella tua memoria. Non in qualità di soldato, ma di donna. Ma le fu proibito di raccontartelo personalmente. Per questo lo ha detto a me... (EVA)
  • In memoria di una patriota che salvò il mondo. 192X-1964 (epitaffio)
In memory of a patriot who saved the world. 192X-1964

Metal Gear Solid: Portable OpsModifica

  • Un vero soldato non si interessa della giustizia, quando esegue una missione. Gli unici che hanno bisogno di una ragione per combattere sono i mercenari, che si fanno pagare per andare in guerra. Ecco cosa mi ha insegnato la mia maestra. [...] Lei è morta perché è stata leale non verso la giustizia o la patria, ma verso se stessa. È morta per la missione. (Snake)
  • Noi porteremo avanti lo spirito della vera patriota. (Ocelot)

Metal Gear Solid 4: Guns of the PatriotsModifica

  • Aveva un carisma irresistibile. La CIA lo temeva, per questo la fecero eliminare. Se fosse sopravvissuta, il mondo del XXI secolo potrebbe essere stato un posto molto diverso. (Big Mama)
  • Da quando ho ucciso The Boss... con le mie stesse mani... sono... morto anch'io. Boss... avevi ragione tu. Non si tratta di cambiare il mondo. Si tratta di fare del nostro meglio per lasciarlo... così com'è. Si tratta di rispettare la volontà altrui... e di credere nella propria. Non è... per questo che combattevi? Finalmente... capisco il significato di ciò che hai fatto. Finalmente... capisco la verità dietro al tuo coraggio. (Big Boss)
  • The Boss e io avremo anche scelto percorsi diversi... ma, alla fine, siamo rimasti intrappolati entrambi nella stessa gabbia, la "libertà". (Big Boss)

Metal Gear Solid: Peace WalkerModifica

  • L'hai vista, vero? Quando sei stata nello spazio... La bellezza che esiste oltre la battaglia. Ora ho capito. Alla fine... Sei stata tu ad aver posato la tua arma... E aver scelto di cantare... (Strangelove)
  • Snake: ...Lei mi ha tradito, Kaz.
    Kaz: Lei cosa?
    Snake: Alla fine, ha posato la sua arma. E quando l'ha fatto... ha rinnegato tutta la sua vita fino a quell'istante... incluso me.
    Kaz: Cosa vuoi dire?
    Snake: Nel rinunciare alla sua vita, ha abbandonato tutto ciò per cui era un soldato...
    Kaz: E tu lo consideri un tradimento?
    Snake: Io non farò la sua stessa scelta. Il mio futuro sarà diverso.
  • C'erano una volta due giovani uomini che adoravano un'eroina chiamata The Boss. Un giorno persero improvvisamente il punto di origine, lo zero, che è stata quasi come una madre per loro. Incapaci di rassegnarsi al dolore, decisero di portare a termine la volontà della loro eroina. Ma non riuscirono a mettersi d'accordo su ciò che significava. Alla fine diventarono acerrimi nemici e lo zero da cui entrambi iniziarono fu diviso in due. (Paz)

Metal Gear Solid V: Ground ZeroesModifica

  • Premiato col titolo di "Big Boss" per i suoi servizi, in seguito è diventato un mercenario, abbandonando sia il titolo che il suo paese. Per lui, quell'"onore" era intriso del sangue di The Boss, la guida che era stato obbligato a eliminare. [...] La sua unica debolezza apparente è... lei. (Paz)
  • L'IA di The Boss a bordo di Peace Walker si è auto-affondata nel lago... in quello che si può definire un suicidio. The Boss ha deposto la sua pistola, cantando invece per la pace. E Snake, lui stesso strumento di guerra, si è separato da lei. (Paz)

Metal Gear Solid V: The Phantom PainModifica

  • Per noi [Patriots], la classica definizione di alleato o nemico non aveva alcun significato. Anche se eravamo Est e Ovest, abbiamo unito le forze di nostra volontà. Il nostro obiettivo era realizzare l'ultima volontà di The Boss. Riunire il mondo. (Ocelot)
  • Posso parlarti... Anche se non posso più vederti. Anche se ci fosse un paradiso... e anche se mi stessi aspettando là... non merito di rivederti. Io non merito neppure di amarti. Ho accettato il piano di Zero. [...] Usandoti, io gli ho consegnato il mondo, una volta per tutte. (Strangelove)
  • Io... con un bambino. Te lo immagini? Chissà come hai preso la notizia. Eri gelosa? Sapevo cosa stavo facendo. Se avessi potuto trasmettere la tua volontà al bambino che portavo in grembo... I miei geni, il tuo meme... Il padre sarebbe stato... irrilevante. Se l'avessi fatto, quel bambino sarebbe stato nostro. (Strangelove)

Altri progettiModifica

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