Chiesa (architettura)

edificio religioso cristiano

Citazioni sulla chiesa e le chiese (intese come edifici architettonici).

  • A che serve una strada, se non porta a una Chiesa? (Pentimento)
  • Addio, chiesa, dove l'animo tornò tante volte sereno, cantando le lodi del Signore; dov'era promesso, preparato un rito; dove il sospiro segreto del cuore doveva essere solennemente benedetto, e l'amore venir comandato, e chiamarsi santo; addio! (Alessandro Manzoni, I promessi sposi)
  • Chiesa (s.f.). Luogo in cui il pastore adora Dio e le donne adorano il pastore. (Ambrose Bierce)
  • Concediti in chiesa tanto tempo quanto ti è necessario per trovare serenità e pace. (Edith Stein)
  • Dalle chiese si diffondono i suoni delle campane e, oscillando sopra la città che dorme, ricordano che è mattino. (Lev Tolstoj)
  • Hai bisogno di istruzione? Va' in chiesa, ascolta e guarda. Ti vengono impartite lezioni sia attraverso l'udito che attraverso la vista. (Teofane il Recluso)
  • L'aria di una chiesa è diversa da tutte le altre. È l'aria che respirano i morti, umida, vecchia, raggelante. (John le Carré)
  • La Chiesa ha la forma di una famiglia speciale, non di una setta esclusiva, chiusa e la Chiesa non può che avere la forma di una casa accogliente, con le porte aperte, sempre, le chiese e le parrocchie con le porte chiuse non si devono chiamare chiese, ma musei. (Papa Francesco)
  • Le norme apostoliche volevano che la chiesa rappresentasse la nave di S. Pietro. Ora lo spazio centrale della basilica offriva appunto l'immagine di questa nave o navata di cui il nome presentemente conserva. Gli spazi laterali mantenevano fra i due sessi quella separazione considerata nei tempi primitivi necessaria nelle chiese tanto quanto nelle corti di giustizia. Porzione della navata, divisa dal rimanente per un tramezzo, poteva venire riserbata ai cantori che salmeggiavano le lodi del Signore, e fornita di sedili per uso dei diaconi. L'altare su cui si celebrava il santo sacrifizio sorgeva naturalmente all'estremità della navata nel centro di quell'area trasversale che per la sua direzione rispetto alla navata stessa si presentava come arco di trionfo e così si chiamava. Nell'abside centrale era facile innalzare una sedia, dominante, e l'altare ed i sedili per i ministri. Quivi in luogo del magistrato sedeva il Vescovo del quale così il nome come la dignità traevano seco il debito di vegliare a tutto quanto lo circondava; mentre il clero allineato a destra e a sinistra rappresentava gli assessori del Magistrato. (Amico Ricci)
  • Nella penombra dei luoghi di culto è allestito il più impressionante museo dedicato al dolore e all'efferatezza che si possa trovare al mondo: crocifissioni, flagellazioni, squartamenti. (Stefano Brusadelli)
  • Noi altri Italiani c'innamoriamo in chiesa; colà la mezza luce che nelle ampie navate si diffonde traverso i vetri coloriti, le melodie degli organi, il profumo degl'incensi, le voci angeliche di fanciulli invisibili esaltano i sensi e ti dispongono ad amare. (Francesco Domenico Guerrazzi)
  • Non ha senso andare in chiesa, ma poi essere razzisti e non pensare che se Gesù fosse stato un migrante sarebbe stato respinto come lo sono tanti oggi. E tutto questo ragionamento lo faccio da credente. (Francesca Michielin)
  • Se mi capita di entrare in chiesa, me ne sto a guardare il Cristo, a braccia spalancate, e penso che è là, con quel gesto, a parare i peccati del mondo. (Ricardo Zamora)
  • Se nelle chiese antiche angoscia il troppo, la tetra pesantezza dell'apparato decorativo, in quelle moderne turba il troppo poco, la nudità desolante. Gli ori, i marmi, gli stucchi, servono a schiacciare le anime, ma dando almeno l'illusione che l'umiliazione terrena favorisca la gloria eterna. In quelle atmosfere senza gloria e senza illusione sembra invece non esserci per l'anima altra prospettiva che un soggiorno oltremondano in una pensione a due stelle. (Stefano Brusadelli)
  • Tante chiese vengono utilizzate non solo come luoghi di culto, ma soprattutto come luoghi di accoglienza, di spettacolo, luoghi in cui vengono svolte anche attività culturali e interculturali che vanno comunque alla promozione integrale dell'uomo. In particolare, nei paesi e nelle piccole città queste strutture pubbliche a servizio della cultura svolgono una funzione pubblica. (Rosaria Tassinari)
  • Ti adoriamo, o Cristo, in tutte le tue chiese che sono in tutto il mondo. (Francesco d'Assisi)
  • Tra le molte mansioni alle quali il Sacerdote è chiamato, vi è pure quella nobilissima d'attendere alla bellezza della Casa di Dio. Egli deve essere innamorato della sua chiesa e deve rivolgere le sue cure per renderla più degna di servire ad abitazione della Bellezza infinita. (Giuseppe Polvara)
  • Tutti sono felici all'uscita da una chiesa, perché dentro hanno avuto paura. (Giordano Bruno Guerri)
  • [Non fermarsi in fondo alla chiesa perché] vi sono molte occasioni di distrazioni di chi entra e di chi esce, ma bisogna andare avanti verso l'altar maggiore e avvicinarsi a Dio. (Bernardo da Offida)
  • Voi potete anche andare in chiesa ogni giorno; voi potete ogni giorno confessarvi e comunicarvi; voi potete recitare quante preghiere volete; ma se assistete indifferenti alle miserie e alle ingiustizie che vi circondano, se nulla fate perché esse debbano scomparire, voi non avete nulla di comune con Cristo e i suoi seguaci, voi non avete capito nulla delle loro dottrine, voi non avete il diritto di chiamarvi cristiani... (Camillo Prampolini)
La chiesa di Auvers (Van Gogh)

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