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Star Wars: The Clone Wars (serie animata)

Star Wars: The Clone Wars

Serie animata

Immagine Star Wars The Clone Wars.png.
Titolo originale

Star Wars: The Clone Wars

Lingua originale inglese
Paese USA
Anno

2008 - 2020

Genere animazione, azione, avventura, fantascienza
Stagioni 6
Episodi 121
Ideatore George Lucas
Rete televisiva HBO Family, Disney+
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Star Wars: The Clone Wars, serie animata statunitense trasmessa dal 2008 al 2020, come continuazione della saga fantascientifica di Guerre stellari, creata da George Lucas.

Stagione 1Modifica

Episodio 1, Il duelloModifica

  • I grandi condottieri ispirano la grandezza negli altri. (Incipit)
  • Minori di numero siamo, ma superiori di mente. (Yoda)
  • Il Jedi non mi sfuggirà ancora per molto. (Asajj Ventress)
  • Yoda: Sedete, i vostri caschi, toglieteli. I vostri volti vedere, io voglio.
    Thire: Non c'è molto da vedere, signore. Abbiamo tutti la stessa faccia.
    Yoda: Ingannarvi gli occhi, possono. Nella Forza, molto diverso ognuno di voi è.
  • Katuunko: Avevi ragione conte Dooku, un Jedi non vale cento dei vostri droidi da guerra. Direi piuttosto... Che ne vale mille. Mi rincresce, ma credo che mi unirò alla Repubblica.
    Dooku: Ti esorto a ripensarci, o saggio Re. Ti prometto che non te ne pentirai.
    Katuunko: Anche il tuo agente mi aveva promesso che sarebbe stato un scontro legale. Non faccio accordi con chi non tiene fede alla parola data.
    Dooku: E sia, allora. Forse i nostri negoziati avranno più successo con il tuo successore. Vetress, uccidilo!
  • Asajj Ventress: Non ho paura di te, Jedi.
    Yoda: Forte tu sei con il Lato Oscuro della Forza ma non così forte [Yoda attrae a sé le spade laser della Sith] Molto ancora da imparare tu hai [Yoda le riconsegna le spade laser] Arrenderti dovresti.

Episodio 2, Missione di salvataggioModifica

  • Credere non è questione di scelta ma di convinzione. (Incipit)

Episodio 7, La stazione spiaModifica

  • Generale Grievous: Hanno mandato un poppante a distruggere la mia stazione. La Repubblica deve essere a corto di Jedi.
    Ahsoka Tano: Tu devi essere il Generale Grievous. Non è che un'altra lattina ragazzi, rottamiamo anche questa!

Episodio 9, Il velo dell'oscuritàModifica

  • [Ultime parole al suo co-pilota Gunray] Ho sempre avuto una buona impressione su di te. (Faro Argyus)

Episodio 15, Guerra e paceModifica

  • Senatore Riyo Chuchi: [A Thi-Sen] Morire per il proprio popolo è un grande sacrificio. Vivere per il proprio popolo, è un sacrificio ancora più grande. [C-3PO traduce queste parole in lingua Talz per Thi-Sen] Io scelgo di vivere per il mio popolo. Cosa scegliete voi? [C-3PO traduce queste parole in lingua Talz per Thi-Sen]
    [Thi-Sen alza una lancia e la immerge nel terreno]
    C-3PO: Anche lui sceglie di vivere.
    Senatore Riyo Chuchi: Lasciamo Orto Plutonia sotto la guida attenta dei Talz da questo giorno in avanti, e riconosciamo la vostra sovranità come popolo libero e uguale. [tutti si inchinano]

Episodio 20, Gli innocentiModifica

  • Numa: Nerra. Nerra. Nerra.
    Waxer: Signore, perché continua a chiamarci così?
    Obi-Wan Kenobi: Nerra, significa "fratello".

Stagione 2Modifica

Episodio 4, La spiaModifica

  • [Padmé e Anakin discutono di Rush Clovis: la senatrice rifiuta di volerlo spiare per conto dei Jedi]
    Anakin Skywalker: Se Clovis è coinvolto in una cospirazione separatista, l'ultimo posto dove ti vorrei è vicino a lui.
    Padmé Amidala: Clovis cospira con i Separatisti? Questo Yoda non me l'aveva detto. Non posso credere che sia così. È terribile, da lui non me lo sarei mai aspettato. Qualcuno deve scoprire la verità.
    Anakin Skywalker: Qualcuno lo farà, ma non sarai tu.
    Padmé Amidala: Perché non io?
    Anakin Skywalker: Perché è una faccenda pericolosa. Chiunque accetterà la missione, metterà a rischio la sua vita.
    Padmé Amidala: Mi sono già trovata in situazioni a rischio prima d'ora, e la cosa mi sembrava non ti creasse problemi. Io non ti ho mai impedito di affrontare il pericolo, tu invece cerchi costantemente...
    Anakin Skywalker: Io sono addestrato per questo. Spiare un traditore è una faccenda diversa.
    Padmé Amidala: Cioè io non sarei all'altezza della missione?
    Anakin Skywalker: Voglio dire che non ti permetterò di farlo.
    Padmé Amidala: Tu non permetterai a me? Non sei tu quello che deve decidere, sono io.
    Anakin Skywalker: È una fortuna che tu abbia già deciso di rifiutare.
    Padmé Amidala: In realtà, ho appena cambiato io. Mi hai convinta che è vitale scoprire cosa ha in mente Clovis? Accetto quindi questa missione.
    Anakin Skywalker: Anche se io ti dico di non farlo?
    Padmé Amidala: Non prenderla come una faccenda personale. Il dovere prima di tutto, specie in tempo di guerra.

Episodio 5, Attacco a GeonosisModifica

  • [Dopo una battaglia, Ahsoka vuole sapere da Anakin quanti droidi ha distrutto]
    Ahsoka Tano: Allora, maestro, qual è il tuo totale?
    Anakin Skywalker: Non adesso, Ahsoka.
    Ahsoka Tano: Andiamo. Hai paura di aver perso questa volta?
    Anakin Skywalker: Va bene. 55, questo è il mio conteggio e il tuo?
    Ahsoka Tano: 60. Sembra che abbia vinto io.
    Anakin Skywalker: Sì, ma io ho fatto intervenire i caccia. Pari.
    Ahsoka Tano: Sei impossibile.
    Obi-Wan Kenobi: Non capirò mai come fate a semplificare queste battaglie in un semplice gioco.
    Anakin Skywalker: Beh, cercate di rimettervi. Mi aspetto di rivedervi qui entrambi per quando avrò distrutto la fonderia principale.
    Obi-Wan Kenobi: Faremo del nostro meglio.
    Ki-Adi Mundi: 65, Skywalker.
    Anakin Skywalker: Prego?
    Ki-Adi Mundi: Il mio totale. 65. Allora, che cosa ho vinto?
    Anakin Skywalker: [scambia un'occhiata con Obi-Wan prima di girarsi verso Mundi e inchinarsi rispettosamente] Il mio eterno rispetto, Maestro Mundi.
    Ki-Adi Mundi: Oh.
    Obi-Wan Kenobi: E un dono che Anakin raramente concede, te lo posso assicurare.

Episodio 9, L'intrigo di GrievousModifica

  • Generale Grievous: I tuoi piani sono destinati a una misera fine, Jedi!
    Obi-Wan Kenobi: Sento un sacco di chiacchiere, generale, ma a conti fatti dove ti hanno portato tutte le tue parole? A un'inutile ricerca del potere, a un corpo mutilato e alla tua posizione di pedina al guinzaglio di Dooku!
    Generale Grievous: Io non sono una pedina, non sono in guerra per servire la politica di Dooku. Io sono il capo della più potente armata di droidi che la galassia abbia mai visto!
    Obi-Wan Kenobi: Un'armata senza lealtà, senza anima! Soldati programmati! Cosa cerchi di dimostrare con tutto il tuo potere, che cos'hai da guadagnare?
    Generale Grievous: Il futuro... Un futuro in cui non ci siano Jedi!!!

Episodio 13, L'onda del passatoModifica

  • [Anakin e Obi-Wan sono appena usciti dall'ascensore]
    Anakin Skywalker: Mi occupo io di questo. Tu pensa a salvare la tua ragazza. [Corre via]
    Obi-Wan Kenobi: D'accordo. [si guarda indietro, chiamando Anakin] No, Anakin! Lei non è... [si interrompe, girandosi per correre esasperato nella direzione opposta]
  • Duchessa Satine: Eppure...
    Obi-Wan Kenobi: Cosa?
    Duchessa Satine: Non sono ancora del tutto convinta di questa barba.
    Obi-Wan Kenobi: Perché? Cos'ha che non va?
    Duchessa Satine: Nasconde molta della bellezza del tuo viso.

Episodio 19, Lo Zillo Beast colpisce ancoraModifica

  • Capitano Rex: Signore, credo che il generale [riferito ad Anakin] stia tentando qualcosa.
    Mace Windu: Che sta facendo Skywalker?
    Obi-Wan Kenobi: Sembra essere uno dei suoi classici piani improvvisati.
    Mace Windu: Come può essere un piano se è improvvisato?
    Obi-Wan Kenobi: Non ci pensiamo. Prepariamoci a prenderli quando cadono.
    Capitano Rex: Molti dei piani del generale prevedono una caduta.

Episodio 22, Inseguimento mortaleModifica

  • Boba Fett: Non era questo che volevo.
    Kilian: Non sei costretto a farlo, tu non sei come loro. Lo so questo.
    Boba Fett: Cosa ne vuoi sapere tu?
    Kilian: So riconoscere un buon soldato quando ne vedo uno.
    Boba Fett: Non sono un soldato! Non sono un clone come questi due.

Stagione 3Modifica

Episodio 11, La ricerca della paceModifica

  • Teckla Minnau. Teckla è una delle mie domestiche. Come molte delle persone che noi abbiamo per essere qui a servire, Teckla vive in un distretto che raramente dispone di elettricità e di acqua corrente come conseguenza della terra. I suoi figli possono fare il bagno solo ogni due settimane e non hanno la luce per poter leggere, o studiare la sera. La Repubblica ha sempre finanziato i servizi primari, ma ora c'è tra noi chi vorrebbe destinare quei soldi alla guerra senza pensare a ciò di cui ha bisogno la gente per sopravvivere. Se non per la gente come Teckla e i suoi figli, allora... per chi stiamo combattendo? Per il mio popolo, per il vostro popolo, per tutti i nostri popoli. Questa guerra ha lo scopo di salvarli dalla sofferenza, non di accrescerla. Io sostengo i nostri coraggiosi soldati, sia che essi vengano dalle fabbriche dei cloni o da qualunque delle migliaia dei sistemi leali alla Repubblica. Ma se continuiamo a impoverire il nostro popolo, non sarà sul campo di battaglia che Dooku ci sconfiggerà, ma nelle nostre stesse case. E dunque, è nostro dovere e nostra responsabilità preservare le vite di coloro che ci circondano opponendoci a questa proposta. (Padmé Amidala)

Episodio 12, Le sorelle della notteModifica

  • Obi-Wan Kenobi: Ventress, non hai un bell'aspetto.
    Anakin Skywalker: Direi che non ce l'ha mai.

Episodio 13, La vendettaModifica

  • Madre Talzin: Avrai sentito parlare del guerriero Sith, Darth Maul, non è vero?
    Conte Dooku: Sì, è stato ucciso su Naboo per mano di Obi-Wan Kenobi.
    Madre Talzin: C'è qualcuno che ancora porta il suo stesso sangue. Gli uomini che dimorano sull'altra faccia di Dathomir. Cosa diresti se io ti potessi offrire un altro come lui?
    Conte Dooku: Un guerriero dello stesso calibro?
    Madre Talzin: Sì, ma ti avverto. Gli uomini sono facili di acquisire, difficili da controllare.
    Conte Dooku: Con la morte del mio ultimo sicario, Asajj Ventress, e gli accresciuti attacchi dei Jedi contro di me, avere qualcuno che sia la mia longa manus è essenziale.
    Madre Talzin: Molto bene. E così sarà fatto, mio signore.

Episodio 15, I guardiani della ForzaModifica

  • Qui-Gon Jinn: Obi-Wan, hai fatto come ti avevo chiesto? Hai addestrato il ragazzo?
    Obi-Wan Kenobi: [sorpreso, accende la spada laser] Maestro Qui-Gon! Che cosa fai qui?
    Qui-Gon Jinn: Sono qui perché tu sei qui.
    Obi-Wan Kenobi: Io non... non riesco a capire. Che cos'è questo posto?
    Qui-Gon Jinn: A differenza degli altri, è un condotto attraverso cui scorre l'intera Forza dell'universo.
    Obi-Wan Kenobi: Siamo in pericolo?
    Qui-Gon Jinn: Questo pianeta è insieme un amplificatore e un magnete. Tre sono qui in cerca di Skywalker. Essi come me, credono sia lui il Prescelto.
    Obi-Wan Kenobi: Avevi ragione. La Forza scorre potente in lui più che in qualunque altro Jedi. L'ho addestrato come meglio ho potuto, ma è sempre ostinato e fugge l'equilibrio.
    Qui-Gon Jinn: Se è lui il Prescelto, è qui che lo scoprirà.
    Obi-Wan Kenobi: E se non lo è?
    Qui-Gon Jinn: Allora comprenderai che con il potere di cui è dotato, questo posto per lui è pericoloso.

Episodio 16, La luce spezzataModifica

  • Anakin Skywalker: Ahsoka. Ahsoka! Sono io, sei salva ora. Andiamo.
    Ahsoka Tano: Sei fiero di me, maestro?
    Anakin Skywalker: Cosa? Uh, ma certo che sono fiero di te. Dai, andiamo via di qui.
    Ahsoka Tano: [apre gli occhi] Ha ragione lui, ha perfettamente ragione su tutto. Devi unirti a lui. Egli vuole solo ciò che è meglio per l'universo.
    Anakin Skywalker: Ehi, che ti succede?
    Ahsoka Tano: Eccolo, sempre con le sue critiche il maestro, mai che tu creda veramente in me, che ti fidi di me. Be', non ho più bisogno di te ormai.
    Anakin Skywalker: Ahsoka. Ahsoka, ascoltami. Lui ti ha fatto qualcosa. Cerca di reagire. Questo non sei tu, Ahsoka.
    Ahsoka Tano: Non sono io? Non mi era mai successo di sentirmi così me stessa. Mi ha chiesto di darti un messaggio. Ha detto che se non ti unisci a lui, metterà fine alla mia vita. [Ahsoka ride]
    Anakin Skywalker: Non glielo permetterò.
    Ahsoka Tano: Allora tu sarai costretto a uccidermi.
  • Anakin Skywalker: Forse hai parlato un po' troppo presto, furbetta.
    Ahsoka Tano: Non chiamarmi in quel modo. Detesto quando mi chiami così!

Episodio 17, Lo specchio del futuroModifica

  • Figlio: Ho un dono per te.
    Anakin Skywalker: Ne ho abbastanza dei tuoi giochetti!
    Figlio: Oh, ma questo ti piacerà, promesso... e se io potessi mostrarti il ​​futuro?
    Anakin Skywalker: [si porta le mani sulla testa mentre visioni invisibili cominciano a tormentarlo] No! No. Smettila!
    Figlio: Conosci te stesso. Guarda quello che diventerai!
    [La nebbia avvolge Anakin che, dopo la scomparsa del Figlio, sente e vede le visioni del suo futuro]
    Anakin Skywalker: Non voglio guardare!
    Darth Sidious: La Forza scorre potente in te! [Anakin vede Sidious sparare fulmini di Forza, sè stesso mentre sta per uccidere un iniziato Jedi e mentre sta strangolando Padmé con la Forza]
    Padmé Amidala: [implorando] No, Anakin!
    Obi-Wan Kenobi: Eri mio fratello, Anakin!
    Darth Sidious: [voce] Un potente Sith diventerai!
    Anakin Skywalker/Dart Fener: [voce mentre viene mostrata la distruzione di Alderaan] Io ti odio!!!
    [La nebbia assume la forma di Dart Fener, ciò che diventerà in futuro Anakin, seguito da un suono familiare di respiro, poi la nebbia si schiarisce]
    Anakin Skywalker: No. No. Noooo!!! [cade in ginocchio, vicino alle lacrime] Io compirò simili orrori?
    Figlio: Sì... ma non deve essere necessariamente così. Sei ancora tu padrone delle tue scelte.
    Anakin Skywalker: E come?
    Figlio: Il futuro, per sua natura, può essere cambiato. Unisciti a me, e insieme noi distruggeremo questo Impero che vedi nelle tue visioni, metteremo fine alla guerra, alla corruzione e alla sofferenza dovunque nella galassia!
    Anakin Skywalker: [titubante] E porteremo la pace?
    Figlio: Naturalmente.

Stagione 4Modifica

Episodio 10, La carneficina di KrellModifica

  • Pong Krell: Hai fatto uno sbaglio a opporti a me, clone.
    Capitano Rex: Sono capitano, signore.
  • [Il Capitano Rex e il 501esimo e 212esimo battaglione, circondano il Generale Pong Krell nella sua stanza]
    Capitano Rex: Generale Krell, siete sollevato dal comando.
    Pong Krell: [si gira] È tradimento, dunque.
    Capitano Rex: [puntano i blaster contro Krell] Arrendetevi, Generale.
    Pong Krell: Questo è ammutinamento, Capitano.
    Capitano Rex: Spiegate le vostre azioni.
    Pong Krell: Le mie azioni?
    Capitano Rex: Avere ordinato alle vostre truppe di combattere fra loro!
    Pong Krell: Oh, quello. Mi sorprende che tu alla fine ci sia arrivato, pur essendo un clone.
    Capitano Rex: [i suoi uomini iniziano ad avanzare] Arrendetevi generale, siete solo ormai.
    Pong Krell: [con la Forza spinge via tutti i cloni e accende le sue spade laser] E osereste attaccare un Jedi?
    Capitano Rex: Prendetelo! [i cloni aprono il fuoco, Krell ne uccide molti]
    Pong Krell: Non sarò scalzato da creature allevate in qualche laboratorio! [salta fuori dalla finestra e fugge]
  • Pong Krell: [ringhia]
    Capitano Rex: Perché generale? Uccidere i vostri stessi uomini?
    Pong Krell: [ride] Perché io posso. Perché avete abboccato in pieno. Perché siete infieriori.
    Capitano Rex: Ma voi siete un Jedi. Come avete potuto?
    Pong Krell: Un Jedi? [ridacchia] Non sono più abbastanza ingenuo da essere un Jedi. Un nuovo potere sta sorgendo. Riesco già a vederlo. I Jedi sono destinati a perdere questa guerra e la Repubblica sarà fatta a pezzi dal suo interno. Al suo posto sta per sorgere un nuovo ordine e io governerò quale parte di esso.
    Capitano Rex: Siete un Separatista.
    Pong Krell: Non servo nessun padrone, se non me stesso. E presto, il mio nuovo maestro...
    Capitano Rex: Siete un agente di Dooku.
    Pong Krell: Non ancora, ma una volta uscito da qui lo sarò. Quando avrò fatto fallire l'attacco della Repubblica contro Umbara, il Conte ricompenserà la mia azione e farà di me il suo nuovo apprendista.
    Dogma: Come avete potuto?! Avevate la mia fiducia, la mia lealtà, ho eseguito i vostri ordini e mi avete fatto uccidere i miei fratelli!!
    Pong Krell: [ride] Questo perché tu eri il più sciocco di tutti loro Dogma. Contavo su una fedeltà cieca come la tua perché il mio piano avesse successo! [ride]
    Capitano Rex: Questo non succederà mai. Siete un traditore, generale, e sarete giudicato come tale.
    Pong Krell: Non imparerai mai Capitano. Gli Umbarani riconquisteranno questa base, e quando lo faranno io sarò libero.
  • [Ultime parole a Rex] Non riesci a farlo, non è vero? Alla fine dovrai fare la cosa giusta... [Dogma gli spara, uccidendolo]

Episodio 11, Il prezzo del pacifismoModifica

  • Ahsoka Tano: [riferita ad Anakin] Perché è così nervoso?
    Obi-Wan Kenobi: Anakin immagino non ti abbia mai parlato del suo passato, non è vero?
    Ahsoka Tano: Solo per dirmi che non intende parlarne.
    Obi-Wan Kenobi: Da bambino, Anakin e sua madre furono ridotti in schiavitù dai clan degli Hutt.
    Ahsoka Tano: Ah... e questi zygerriani sono schiavisti.
    Obi-Wan Kenobi: Anakin ha lottato per buttarsi il passato alle spalle.

Episodio 12, Gli schiavi della RepubblicaModifica

  • Anakin Skywalker: Speriamo che le informazioni delle nostre spie sulla regina siano accurate. Allora, io la tengo occupata mentre tu scopri dove è segregata la gente di Kiros.
    Obi-Wan Kenobi: E come intenderesti tenere occupata la regina?
    Anakin Skywalker: Beh... [ridacchia] con il mio fascino magnetico, ovviamente.
    Obi-Wan Kenobi: Oh, sì... ovviamente.
  • Ahsoka Tano: Mi ricordi perché devo recitare io la parte della schiava?
    Anakin Skywalker: Una volto ho provato a fare lo schiavo, ma non era per me.. E poi, il ruolo di padrone mi viene più naturale.
    Ahsoka Tano: Ah davvero? Forse perché stai pensando di recitare una commedia.

Episodio 18, L'enigma della veritàModifica

  • Anakin Skywalker: Se avessi saputo avrei potuto darti una mano, solo che il Consiglio non si fidava di me.
    Obi-Wan Kenobi: Anakin, è stata mia la decisione di non dirti niente. Se tu fossi stato certo della mia morte, anche Dooku lo sarebbe stato.
    Anakin Skywalker: Una decisione tua?
    Obi-Wan Kenobi: So che la cosa può essere discutibile, ma ho fatto quello che dovevo. Spero che questo tu lo capisca.
    Anakin Skywalker: Tu mi hai mentito. Quante altre menzogne mi sono state propinate dal Consiglio? E voi siete proprio sicuri di sapere tutto?

Episodio 21, FratelliModifica

  • Savage Opress: Qui è dove vivi? Da quanto tempo sei qui?
    Darth Maul: Anni e anni e anni. Attraverso la vittoria, spezzo le mie catene... le catene. Le catene sono la parte più facile... è quello che succede qui che è difficile.
    Savage Opress: Sei smarrito, fratello. Non hai nessuna memoria di chi eri? Da dove vieni?
    Darth Maul: Ricordo sempre che io sono la paura! Ricordo sempre che io sono il cacciatore! Ricordo sempre che io sono il sudiciume! Ricordo sempre che io sono niente!
    Savage Opress: Le tue gambe...
    Darth Maul: Quello schifoso! Lui me le ha tolte! Lui è stato!
    Savage Opress: Chi? Chi te le ha tolte?
    Darth Maul: Jedi! Il Jedi!
  • Vendetta... devo avere vendetta. (Darth Maul)

Stagione 5Modifica

Episodio 1, Il maestro e l'apprendistaModifica

  • Darth Maul: Per continuare, serve un punto di vista univoco... cioè il mio.
    Savage Opress: Fratello, condividiamo le forze. Non c'è bisogno che ci sia un capo fra noi.
    Darth Maul: Si è sempre in due, ricorda fratello: un maestro e un apprendista. E tu sei l'apprendista.

Episodio 3, I due reModifica

Episodio 14, Ombre su MandaloreModifica

  • Pre-Vizsla: Non siete Jedi, allora cosa siete?
    Darth Maul: Noi siamo Sith.
    Pre-Vizsla: Servite il Conte Dooku?
    Darth Maul: Io non servo nessuno.
    Pre-Vizsla: Credevo ci fossero solo due Sith: il maestro e l'apprendista?
    Darth Maul: Noi siamo fratelli, i veri e soli signori dei Sith!
    Pre-Vizsla: Che ne è della vostra nave?
    Darth Maul: È stata distrutto da un Jedi.
    Pre-Vizsla: Sai quale Jedi?
    Darth Maul: [con rabbia] Kenobi...

Episodio 15, L'ombra della ragioneModifica

  • Pre-Vizsla: [ultime parole] Come hai detto tu, solo il più forte deve comandare...
    [Darth Maul uccide Pre-Vizsla e prende la sua spada]
    Darth Maul: Reclamo questa spada e il mio diritto ad essere da ora il capo della Ronda della Morte!
    Bo-Katan Kryze: Questo mai! Nessuno straniero governerà mai su Mandalore!
    Darth Maul: Se non vi unirete a me, morirete tutti.
    [I Mandaloriani si rivoltano contro Bo-Katan e i suoi seguaci]
    Bo-Katan Kryze: Siete solo traditori!
    Darth Maul: Sfortunatamente per te, la storia non la vedrà in questo modo. Giustiziateli!

Episodio 16, Il senza leggeModifica

  • Obi-Wan Kenobi: Puoi uccidermi, ma non potrai mai distruggermi. Ci vuole forza per resistere al Lato Oscuro. Solo i deboli lo abbracciano.
    Darth Maul: È più potente di quanto immagini.
    Obi-Wan Kenobi: E coloro che vi si oppongono, sono più potenti di quanto tu sarai mai.
  • Obi-Wan Kenobi: Satine.
    Duchessa Satine [ultime parole]: Sembra che sia arrivata la mia ora, mio adorato. Sappi... che ti ho sempre amato. E ti amerò per sempre. [Spira tra le sue braccia]
  • [Ultime parole rivolte a suo fratello Maul] Fratello, sono un apprendista indegno. Non sono come te, non lo sono mai stato... (Savage Oppress)
  • [Rivolto a Darth Maul] Ricorda, la prima e unica verità dei Sith; possono essere solo due... e tu non sei più il mio apprendista. Tu sei stato rimpiazzato. (Darth Sidious)

Episodio 18, Il Jedi che sapeva troppoModifica

  • Anakin Skywalker: Ahsoka, che stai facendo?
    Ahsoka Tano: Non hai neanche tentato di aiutarmi.
    Anakin Skywalker: Non mi hanno permesso di parlare con te.
    Ahsoka Tano: Avresti potuto se ci avessi provato.
    Anakin Skywalker: E in che modo Ahsoka, eh? Con la forza per farti sembrare ancora più colpevole.
    Ahsoka Tano: [quasi in lacrime] Io non sono colpevole!
    Anakin Skywalker: Allora dobbiamo provare che sei innocente. E l'unico modo per farlo è tornare indietro.
    Ahsoka Tano: Non so più di chi mi devo fidare.
    Anakin Skywalker: Ascolta, non permetterei che qualcuno ti facesse del male, mai. Ma tu ora devi tornare, rimettere il caso davanti al Consiglio.
    Ahsoka Tano: No. Io non ho intenzione di farmi arrestare per qualcosa che non ho fatto!
    Anakin Skywalker:Ti ordino di gettare la tua spada laser e venire con me adeso! Fidati di me.
    Capitano Rex: Generale Skywalker, dove siete?
    Ahsoka Tano: Io mi fido di te, ma tu sai bene quanto me che nessun altro mi crederebbe. Anakin, sei tu che devi fidarti di me ora.
    Anakin Skywalker: Ahsoka, mi fido di te.
    Ahsoka Tano: Sì lo so. Dimmi buona fortuna. [salta dalla fogna verso un'astronave che arriva dal basso]

Episodio 20, Il Jedi sbagliatoModifica

  • È opinione del consiglio che la Padawan Ahsoka Tano sia colpevole di sedizione contro la Repubblica, e pertanto viene espulsa dall’Ordine dei Jedi. (Mace Windu)
  • L'ho fatto, perché sono arrivata a capire quello di cui molti nella Repubblica sono già convinti. Che sono i Jedi gli unici responsabili di questa guerra. Che abbiamo lasciato la nostra via al punto da diventare i cattivi del conflitto. Che siamo noi quelli che dovrebbero essere processati, tutti noi! E il mio attacco al Tempio è un attacco a quello che i Jedi sono diventati. Un esercito che combatte per il Lato Oscuro, che ha smarrito la luce un tempo a noi così cara. Questa Repubblica sta morendo! È solo questione di tempo. (Barriss Offee)
  • Cessate le ostilità! (Guardia del Tempio Jedi)
  • Anakin Skywalker: Ahsoka, aspetta! Ahsoka, devo parlarti. [si avvicina ad Ahsoka che si ferma e si gira verso Anakin. Anakin sospira] Perché stai facendo questo?
    Ahsoka Tano: Il Consiglio non mi ha creduta, come posso io credere in me stessa?
    Anakin Skywalker: E io allora? Io ti ho creduta. Sono stato al tuo fianco.
    Ahsoka Tano: Lo so che hai creduto in me, Anakin, e ti sono grata per questo. Ma qui non si tratta di te. Io non posso più rimanere, non ora.
    Anakin Skywalker: L'Ordine dei Jedi è la tua vita. Non gettare tutto in questo modo. Ahsoka, stai facendo uno sbaglio.
    Ahsoka Tano: Può darsi, ma è una cosa che devo chiarire da sola, senza il Consiglio e senza di te.
    Anakin Skywalker: Io ti capisco. Più di quanto immagini. Capisco bene questa tua volontà di allontanarti dall'Ordine.
    Ahsoka Tano: Lo so. [si gira e Anakin la osserva finché non scompare giù per i gradini del Tempio Jedi]

Stagione 6Modifica

Episodio 1, L'ignotoModifica

  • Rex: Tup, puoi sentirmi?
    Tup: [legato] Sì, sì, Capitano.
    Rex: Cosa è successo?
    Tup: Co...cosa vuol dire?
    Rex: Ti rendi conto di quello che hai fatto?
    Tup: [entrato in trance, continua a ripetersi] Un soldato esegue gli ordini, un soldato esegue gli ordini, un soldato esegue gli ordini.
    Kix: Di che cosa sta parlando?
    Rex: Non ne ho idea.

Episodio 4, OrdiniModifica

  • Fives: Generale Skywalker. Grazie, grazie della fiducia. Siete venuti soli?
    Anakin Skywalker: Siamo soli.
    Fives: Giù le armi allora!
    Anakin Skywalker: No, io non credo Fives.
    Fives: La prego, signore, la prego. Sono disarmato.
    Rex: [dopo che Anakin ha rinfoderato la sua spada laser] D'accordo, ora metto giù le pistole. [sistema le pistole verso il basso]
    Anakin Skywalker: Perché ci hai chiamati Fives?
    Fives: Mi serve aiuto
    Anakin Skywalker: Questo lo so, sappiamo che non stai bene. Hai avuto delle giornate pesanti.
    Fives: Non sono pazzo! Per favore, la prego... ascolti, voglio solo che mi ascolti.
    Anakin Skywalker: Siamo qui per aiutarti Fives, vieni con noi. Lascia che ti portiamo al Tempio. [Fives li intrappola in uno scudo a raggi] No!
    Fives: Ho bisogno che lei mi ascolti, la prego!
    Anakin Skywalker: Non mi sembra di avere altra scelta!
    Fives: Sono stato incastrato, perché so la verità! La verità su un complotto, un'insidia micidiale.
    Rex: Da parte di chi?
    Fives: C'è un complotto in atto da tempo contro i Jedi! Ho la prova di questo, posso provare che tutto ciò che so è vero al di là di ogni dubbio!
    Anakin Skywalker: Mostrami questa prova!
    Fives: [indica la sua testa] La... la prova è... è qui, è qui dentro, dentro ognuno di noi, in ogni clone!
    Rex: Cos'è?
    Fives: Sono chip organici, inseriti nel nostro codice genetico per farci fare qualunque cosa uno voglia, persino i Jedi! È... è tutto qui!
    Anakin Skywalker: Lascia che adesso ti aiutiamo, poi potremmo parlare di ogni cosa. Va tutto bene, Fives. Si risolverà tutto.
    Fives: Voi non mi credete!!!
    Rex: Fives, ti stiamo ascoltando. Vogliamo solo aiutarti.
    Fives: Come so che non mi ingannerete? Come so che non è una trappola!? Il cancelliere mi vuole morto, questo è poco ma sicuro!
    Anakin Skywalker: Il cancelliere?
    Fives: È coinvolto! Non so fino a che punto, ma il complotto è in gran parte opera sua. Me l'ha detto lui in infermeria!
    Anakin Skywalker: Te l'ha detto lui, mentre cercavi di assassinarlo!? Stai delirando, non te ne rendi conto. Il Cancelliere non ne sarebbe mai capace.
    Fives: Invece sì! Glielo giuro generale, lei non ha idea...
    Comandante Fox: [escono dall'ombra alcuni cloni armati] Arrenditi soldato! A terra! In ginocchio!
    Fives: No, no, no! State indietro! (guarda la pistola di Rex)
    Comandante Fox: Non farlo, non farlo soldato!
    Fives: State lontani da me!!!! [afferra e punta la pistola]
    Rex: Fives, no!
    [Fives viene sparato e cade]
    Rex: Fives! Fives! Fives...
    Anakin Skywalker: Disattivate lo schermo! [un soldato spara lo scudo del raggio, Rex partecipa al Fives]
    Rex: Fives, fratello! [ai soldati] Chiamate aiuto, serve un medico!
    Fives: Rex, la cosa... è più grossa di quella che chiunque di noi possa mai immaginare. Non ho mai cercato di.... volevo solo fare il mio dovere. [inizia a morire]
    Rex: Fratello, Fives. Resta con me Fives! Fives!
    Fives: La missione... Gli incubi... sono... finalmente svaniti [muore tra le braccia di Rex]
    Rex: Fives, no, Fives, andiamo, Fives. Non te ne andare resta con me, Fives. Fives, non te ne andare. No. Oh, no. [i cloni rimuovono i loro elmetti e circondano Fives]

Episodio 10, Quella perdutaModifica

  • Darth Sidious: Dimmi, perché i Jedi indagano su Sifo-Dyas? Che tracce stanno seguendo?
    Conte Dooku: Se una traccia esiste, non è nota a me.
    Darth Sidious: Ripercorri i tuoi passi, scopri dov'è il problema ed eliminalo.
    Conte Dooku: So qual è la posta in gioco mio signore. Mi recherò dai Pyke e me ne occuperò.
    Darth Sidious: Questa non è la prima volta che dimostri di essere maldestro, Lord Tyranus. [usa la Forza per soffocare Dooku attraverso l'ologramma] Tu conosci il prezzo dell'errore [terminato l'ologramma, Dooku riesce a respirare di nuovo].
  • Anakin Skywalker: Dooku! Una volta tanto vieni a fare da solo il lavoro sporco.
    Conte Dooku: Ci sono cose molto più importanti di altre.
  • Ministro Lom: Non mi pare che tu sia più in affari con i Pyke, Tyranus.
    Obi-Wan Kenobi: [sorpreso] Tyranus? Tu sei l'uomo chiamato Tyranus?
    Conte Dooku: Ti dissi ciò che dovevi sapere quel giorno di tanti anni fa su Geonosis, Kenobi. Avresti dovuto unirti a me. Syfo-Dias aveva capito, aveva visto il futuro, perciò si alleò con me.
    Obi-Wan Kenobi: Tu menti. Ministro Lom, se intendete aiutarci questo è il momento.
    Ministro Lom: Uccidete Tyranus! [i suoi uomini aprono il fuoco]

Episodio 13, SacrificioModifica

  • [Arrivato su Moraband, Yoda entra in un tempio si avvicina ad una tomba, da cui fuoriesce lo spirito di Darth Bane]
    Darth Bane: Perché vieni alla mia tomba, Jedi?
    Yoda: Per apprendere.
    Darth Bane: Lo sai tu chi sono?
    Yoda: Sì. Darth Bane, l'antico Signore dei Sith.
    Darth Bane: E sai perché non vengo dimenticato?
    Yoda: Creato la regola dei due tu hai.
    Darth Bane: I Sith si uccisero tra loro, vittime della loro stessa cupidigia. Ma dalle ceneri dell'annientamento, emersi io, unico sopravvissuto. Scelsi di passare la mia conoscenza ad uno solo. Lasciai un'eredità indistruttibile, e ora tu sei qui davanti a me. [ride] Sei venuto per essere mio apprendista? Dovrai uccidermi per prendere il mio posto.
    Yoda: Morto già tu sei.
    Darth Bane: [ride di nuovo] E allora cosa sta davanti a te?
    Yoda: Un'illusione. Reale tu non sei.
    Darth Bane: Non hai paura di me?
    Yoda: No. Ormai più non esisti.

Citazioni su Star Wars: The Clone WarsModifica

Voci correlateModifica

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