Sith

organizzazione dell'universo di Guerre Stellari
Emblema dei Sith

Citazioni sui Sith.

CitazioniModifica

James LucenoModifica

  • Aveva studiato la leggenda di Bane e di come quello era stato tormentato dalle presenze di coloro che aveva sconfitto per appianare le divergenze all'interno dell'Ordine dei Sith e riportarlo a uno stato di autentica egemonia grazie alla Regola dei Due: un Maestro a incarnare il potere e un apprendista a bramarlo. A quanto pareva, Bane era stato perseguitato dagli spiriti dei Signori di Sith morti generazioni prima di lui e dei quali aveva dissacrato le cripte cercando disperatamente i loro holocron e la loro antica saggezza.
  • Discendiamo da Darth Bane; siamo i prescelti che rifiutano di lasciarsi trasportare dalla Forza e che invece la governano. Siamo solo trenta in mille anni invece delle decine di migliaia che sono diventati i Jedi. Qualunque Sith potrebbe fingersi retto e compassionevole per imparare le arti dei Jedi, ma solo un Jedi su mille potrebbe diventare Sith, poiché il Lato Oscuro sceglie soltanto coloro che credono nel proprio determinismo più che in qualsiasi altra cosa.
  • I desideri inappagati degli esseri senzienti erano una fortuna per i Sith, poiché producevano un'abbondanza di individui entusiasti e fin troppo audaci da usare per perorare la loro causa.
  • I Sith hanno lasciato che li si considerasse soltanto una leggenda per ben mille anni. Serviva al nostro scopo, perciò non abbiamo fatto nulla per impedire che ci ritenessero Jedi corrotti, stregoni malvagi, incarnazioni di odio, rabbia e ferocia, addirittura capaci di nascondere le reliquie delle nostre malefatte in luoghi di grande potere. (Darth Plagueis)
  • I Sith si differenziano dai Jedi solo nel modo in cui adoperano la Forza. L'Ordine dei Jedi si è imposto dei limiti, ma i Sith non hanno mai disdegnato di sfruttare il potere del Lato Oscuro per raggiungere i loro scopi (Conte Dooku)
  • Il futuro dei Sith non dipende più dalla potenza fisica ma dall'astuzia politica. I nuovi Sith domineranno con la paura, non con la forza bruta. (Darth Plagueis)
  • Le dottrine erano roba da Jedi. Se i Jedi corteggiavano il potere, i Sith lo bramavano; se i Jedi credevano di conoscere la verità, i Sith ne erano convinti. Posseduti dal Lato Oscuro, i Sith alla fine diventavano la loro stessa conoscenza. Negli ultimi cinquecento anni, i Sith del lignaggio di Bane avevano smesso di scegliere i loro apprendisti tra i bambini e avevano scoperto che era meglio cercare degli esseri che erano stati già feriti e temprati dalla vita.
  • Noi Sith siamo una resistenza invisibile. [...] Una minaccia fantasma. Una volta i Sith indossavano delle corazze, e ora noi portiamo dei mantelli. Ma in noi la Forza scorre molto più potente quando siamo invisibili. Per adesso, più ci nascondiamo e più possiamo esercitare la nostra influenza. Avremo la nostra vendetta con il contagio, non con la sottomissione. (Darth Plagueis)
  • Pensa a un anarchico che decide di sacrificarsi per la propria causa. Per tutte le settimane, i mesi e forse gli anni prima di farsi saltare in aria con un detonatore termico nella giacca ha vissuto forte dei suoi stessi segreti, consapevole di quello che avrebbe comportato il suo gesto. Lo stesso vale per i Sith, nascosti per mille anni in luoghi di conoscenza sacri e segreti, consapevoli di quello che comporteranno le loro azioni. È questo il potere, Sidious. I Jedi, dal canto loro, vivono in mezzo a tutti gli altri senza sapere di star morendo di una malattia terminale. (Darth Plagueis)
  • Persino un Jedi sospinto dalla paura o dall'odio potrebbe superare i limiti degli insegnamenti del suo Ordine e scoprire un potere molto più grande. Ma nessun Jedi che riesca a raggiungere quel luogo, che riesca a elevarsi al di sopra del suo rispetto per la pace e per la giustizia, che riesca a uccidere per rabbia o per desiderio, può davvero attingere al Lato Oscuro della Forza. I loro tentativi di convincersi di aver ceduto al Lato Oscuro o di essere stati guidati da esso non sono altro che patetiche razionalizzazioni. Ecco perché i Sith abbracciano il Lato Oscuro fin dal principio, concentrandosi sul raggiungimento del potere. Noi non ci scusiamo. Le azioni dei Sith nascono dal loro egoismo e si proiettano all'esterno. Seguiamo la Forza come fossimo predatori piuttosto che arrenderci ai suoi enigmatici capricci come semplici prede. (Darth Plagueis)
  • Ricorda sempre perché i Sith sono più potenti dei Jedi, Sidious: noi non temiamo le nostre emozioni. Le abbracciamo tutte, piuttosto, dalle vette della gioia trascendente agli abissi dell'odio e della disperazione. Impavidi, accogliamo la via che il Lato Oscuro ci porta a percorrere e il destino che ha deciso per noi. (Darth Plagueis)
  • Un apprendista Sith è il completo opposto di un giovane Jedi cresciuto nel suo Tempio a combattere dei remoti volanti con una spada laser da addestramento. I Sith si abituano al dolore fin dall'inizio e imparano subito ad infliggerlo. (Darth Plagueis)

Star Wars: Episodio III - La vendetta dei SithModifica

  • I Sith e i Jedi sono simili sotto quasi tutti gli aspetti, inclusa la ricerca di un sempre maggior potere. (Palpatine)
  • I Sith traggono il loro potere dalle passioni. Sono egocentrici, pensano solo a sé stessi. (Anakin Skywalker)
  • Soltanto un Sith vive di assoluti.

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