Inferno

termine con il quale in ambito religioso, si indica il luogo metafisico (o fisico) che attende, dopo la morte, le anime

Citazioni sull'inferno.

Herrad von Landsberg, L'inferno

Citazioni

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  • Alcune religioni insegnano che, alla morte, chi durante la vita si è comportato male va a soffrire per sempre in un luogo di tormento infuocato. Questo insegnamento disonora Dio. Geova è un Dio di amore e non farebbe mai soffrire nessuno in questo modo. [...] Cosa pensereste di un adulto che punisse un bambino disubbidiente mettendogli le manine nel fuoco? Avreste rispetto di una persona simile? Vorreste mai conoscerla? Sicuramente no! Senza dubbio la riterreste molto crudele. Eppure Satana vuol farci credere che Geova torturi le persone nel fuoco per sempre, per miliardi e miliardi di anni! (Cosa insegna realmente la Bibbia?)
  • All'inferno ci va chi ci crede. (Georges Bernanos)
  • All'inferno il diavolo è un eroe positivo. (Stanisław Jerzy Lec)
  • Anche l'inferno ha i suoi vantaggi. (Guillermo Fadanelli)
  • Andate a Dachau e ad Auschwitz, a Sighet e alla Kolyma, presso le fosse comuni del Ruanda, di Sebreniça, di Phom Penh o del Sudan. Andate a dire ai supersiti: "L'inferno non esiste!". Ne dubiti ancora? (Daniel Ange)
  • Chi dice che l'inferno è nell'aldilà conosce male l'aldiquà. (Roberto Gervaso)
  • Coloro che amano veramente Dio con amore e amicizia di bambini [...] si affidano liberamente alla volontà di Dio qualunque essa sia, anche all'inferno e alla morte eterna, se questa dovesse essere la volontà di Dio, solo affinché la sua volontà sia fatta interamente; tanto poco seguono la propria volontà. Ma come si conformano senza riserva alcuna alla volontà di Dio, così è impossibile che restino all'inferno. È impossibile infatti che rimanga escluso da Dio colui che si getta anima e corpo nella sua volontà. (Martin Lutero)
  • Cristiani indilettissimi, l'inferno | È una locanna senza letto e ccoco, | Ch'er bon Iddio la frabbicò abbeterno, [ab aeterno] | Perché sse popolassi appoco appoco. [...] Ggesù mmio bbattezzato e circonciso, | Arberghesce li turchi e bbadanai, [ebrei] | E a nnoi dacce l'alloggio in paradiso. (Giuseppe Gioachino Belli)
  • Da quando l'uomo non crede più all'inferno ha trasformato la sua vita in qualcosa che assomiglia all'inferno. Non può farne a meno. (Ennio Flaiano)
  • Davvero, se i peccatori pensassero all'eternità, a quel terribile "sempre!.." si convertirebbero immediatamente. Sono quasi seimila anni che Caino si trova nell'inferno, eppure è come si vi fosse appena entrato. (Giovanni Maria Vianney)
  • – Diavolo, vado bene di qui per l'inferno?
    – Sì, sempre storto. (Ennio Flaiano)
  • Dicono che tremano i monti e si adirano gli abeti | Quando la notte rode i chiodi delle tegole perché vi entrino i folletti | Quando l'inferno sugge lo spumeggiante travaglio dei torrenti | O quando la scriminatura dell'albero del pepe diviene cencio della tramontana. (Nikos Gatsos)
  • Di dolorosi pensieri sono l'anime torme[n]tate nel ninferno, perché co molta pena si ricorderanno quello che co molto diletto hanno già comesso, acciò che lo stimolo della memoria acresca la pena, quanto il diletto ha piú acceso il peccato. (Bono Giamboni)
  • Dio non è il Grande Vendicatore, il Giustiziere, il cacciatore dei colpevoli. Il teologo von Balthazar affermava: «L'inferno esiste, ma è vuoto». Dio non può volere una Auschwitz eterna. (Mario Canciani)
  • Due concezioni dell'inferno. Quella comune (sofferenza senza consolazione); la mia (falsa beatitudine, credersi per errore in paradiso). (Simone Weil)
  • E forse non finiamo all'inferno per quello che facciamo. Forse finiamo all'inferno per quello che non facciamo. (Chuck Palahniuk, Ninna nanna)
  • E io ti dico: Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia chiesa e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa. (Gesù, Vangelo secondo Matteo)
  • È venuto Gesù per dirci che ci vuole tutti in Paradiso e che l'inferno, del quale poco si parla in questo nostro tempo, esiste ed è eterno per quanti chiudono il cuore al suo amore. (Papa Benedetto XVI)
  • Facile la via dell'inferno, perché vi si va a chiusi occhi. (Bione di Boristene)
  • Forse la terra è l'inferno di un altro pianeta. (Aldous Huxley)
  • Gli avevo detto che credevo nell'inferno, e che certe persone, io per esempio, erano condannate a vivere all'inferno durante la vita, per compensare il fatto di non andarci dopo morte, visto che non credevano nell'aldilà, e che dopo la morte a ciascuno succede quello in cui aveva creduto. (Sylvia Plath)
  • – Ho paura di morire e di andare all'inferno.
    – Siete in ottima salute. E forse l'inferno non c'è. (Via col vento)
  • I miscredenti avranno il castigo del Fuoco! O voi che credete, quando incontrerete i miscredenti in ordine di battaglia non volgete loro le spalle. Chi in quel giorno volgerà loro le spalle – eccetto il caso di stratagemma per [meglio] combattere o per raggiungere un altro gruppo – incorrerà nella collera di Allah e il suo rifugio sarà l'Inferno. Qual triste rifugio! (Corano)
  • Il cattolicesimo della mia infanzia era un credo piuttosto terrificante: James Joyce lo ha mostrato bene in Dedalus, e anch'io ho avuto la mia razione di prediche sul fuoco dell'inferno. Il fatto è che l'inferno appariva come una realtà ancora più potente di Dio, perché era qualcosa che colpiva la mia immaginazione; Dio, invece, rimaneva una figura un po' vaga, definita da astrazioni intellettuali invece che da immagini. (Karen Armstrong)
  • Il paese là dove mena a regnare l'anima la via larga de' vizî è appellato ninferno, il quale è nel ventre della terra, e quello luogo che piú di lungi è dal paradiso ch'altro luogo che sia. (Bono Giamboni)
  • Il principio primo dell'inferno è: «Io sono mio». (George MacDonald)
  • [Il dogma dell'inferno è] incostituzionale [in quanto] nessun atto per quanto grave può meritare una pena eterna [e perché] è contraria ai princìpi più avanzati del diritto, e specificamente del diritto influenzato dal cristianesimo, una pena che in nessun modo tenda alla rieducazione/riabilitazione del condannato. (Luigi Lombardi Vallauri)
  • Inferno cristiano, di fuoco. Inferno pagano, di fuoco. Inferno musulmano, di fuoco. Inferno hindu, in fiamme. A credere nelle religioni, Dio è un rosticciere. (Victor Hugo)
  • Inferno? Tu non hai idea di cosa sia l'inferno. Nessuno di voi lo sa. L'inferno non è prenderle o essere accoltellato o essere trascinato di fronte a qualche frocio di giudice. L'inferno è risvegliarsi ogni dannato giorno che Dio ci ha dato e non sapere nemmeno perché sei qui. È non sapere neanche perché respiri. (Sin City)
  • L'inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n'è uno, è quello che è già qui, l'inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio. (Italo Calvino)
  • [...] l'inferno è un'idea nata la prima volta da un pasticcio di mele digerito male; e perpetuata da quel momento in poi attraverso le dispepsie ereditarie causate dai Ramadan. (Herman Melville)
  • L'inferno esiste solo per chi ne ha paura. (Fabrizio De André)
  • L'Inferno non è che il Paradiso capovolto. Una spada riflessa nell'acqua prende figura di croce. (Giovanni Papini)
  • L'inferno non è una vendetta o un castigo di Dio; noi ci creiamo l'inferno attorno a noi: è il fissarsi per l'eternità in un rifiuto consapevole e cosciente di amare Dio. (Oreste Benzi)
  • L'inferno sono gli altri. (Jean-Paul Sartre)
  • La Madonna ci mostrò un grande mare di fuoco, che sembrava stare sotto terra. Immersi in quel fuoco, i demoni e le anime, come se fossero braci trasparenti e nere o bronzee, con forma umana che fluttuavano nell'incendio, portate dalle fiamme che uscivano da loro stesse insieme a nuvole di fumo, cadendo da tutte le parti simili al cadere delle scintille nei grandi incendi, senza peso né equilibrio, tra grida e gemiti di dolore e disperazione che mettevano orrore e facevano tremare dalla paura. I demoni si riconoscevano dalle forme orribili e ributtanti di animali spaventosi e sconosciuti, ma trasparenti e neri. (Lúcia dos Santos)
  • La maggior parte delle anime che ci sono, sono anime che non credevano che ci fosse l'inferno. (Faustina Kowalska)
  • La Sfera, ò, per dir più propriamente, la circonferenza dell'Inferno, è una delle quattro circonferentie della terra, percioche sopra essa è la circonferentia del purgatorio; di grandezza per circuito miglia quindici millia settecento, e cinquanta, e di altezza, over larghezza miglia cinque millia, & undeci; e lontana da noi miglia due millia cinquecento e cinque, e mezo. (Giovanni Maria Bonardo)
  • La via dello andare allo inferno era facile, poiché si andava allo ingiù e a chiusi occhi. (Niccolò Machiavelli)
  • Ma per i vili e gl'increduli, gli abietti e gli omicidi, gl'immorali, i fattucchieri, gli idolàtri e per tutti i mentitori è riservato lo stagno ardente di fuoco e di zolfo. È questa la seconda morte. (Apocalisse di Giovanni)
  • Naturalmente è l'inferno, non il paradiso, che rende potenti i sacerdoti, perché – dopo migliaia di anni di cosiddetta civiltà – la paura rimane l'unico comune denominatore dell'umanità. [...] L'essenza di tutta la moralità sacerdotale è la ricompensa, e senza un inferno di qualsivoglia specie, o un altro genere di ricompensa, essa diviene retorica, senza alcun significato. (Henry Louis Mencken)
  • Nel centro della Terra stà situato l'Inferno, tomba de miseri, sepolcro de vivi, labirinto tormentoso de dannati, Carcere fetida de palpabili tenebre, d'ardori perpetui, d'indissolubili nevi [...] ove il giaccio produce le fiamme, e gl'ardori generano le nevi. (Agostino Maccari)
  • Nessuno oggi dice che per il semplice fatto di non essere battezzato uno sarà condannato e andrà all'inferno. I bambini morti senza battesimo, come pure le persone vissute, senza loro colpa, fuori della Chiesa, possono salvarsi (queste ultime solo se vivono secondo i dettami della coscienza). (Raniero Cantalamessa)
  • Nulla nella storia [...] è neppure lontanamente paragonabile all'atrocità dell'invenzione dell'inferno. (Mark Twain)
  • O Dio! Se io Ti adoro per paura dell'Inferno, bruciami all'Inferno. (Rābiʿa al-ʿAdawiyya)
  • Padri e maestri, mi chiedo: "Che cos'è l'inferno?". Ed è così che lo definisco: "La sofferenza di non poter più amare". (Fëdor Dostoevskij, I fratelli Karamazov)
  • Peccato che l’inferno non esista. (Christopher Hitchens)
  • – Pensi che andrò all'inferno?
    – Elia, posso dirti questo. Dove c'è amore non c'è l'inferno. (Francesco)
  • Per gli italiani l'inferno è quel posto ove si sta con le donne nude e con i diavoli ci si mette d'accordo. (Ennio Flaiano)
  • Per me si va ne la città dolente, | per me si va ne l'etterno dolore, | per me si va tra la perduta gente. | Giustizia mosse il mio alto fattore; | fecemi la divina podestate, | la somma sapïenza e 'l primo amore. | Dinanzi a me non fuor cose create | se non etterne, e io etterno duro. | Lasciate ogne speranza, voi ch'intrate. (Dante Alighieri, Divina Commedia)
  • Quando non ci sarà più posto all'inferno, i morti cammineranno sulla terra. (Zombi)
  • Ridete, Sorelle care | del corrucciato inferno: | quel furioso non temete, | Gesù per voi combatte. (Teresa di Lisieux)
  • Se l'anima cessa di amare precipita già qui sulla terra in uno stato quasi equivalente all'inferno. (Simone Weil)
  • Se l'inferno si potesse redimere, voi Maria gli otterreste la grazia. (Giovanni Maria Vianney)
  • Secondo la Bibbia Dio creò il cielo e la terra. Ma è prerogativa di ogni singolo uomo o donna crearsi il proprio inferno privato. (Ai confini della realtà)
  • Sei nell'inferno perché rifiuti di amare. (Oreste Benzi)
  • Senza il purgatorio e l'inferno, il buon Dio non sarebbe che un povero re. (Anatole France)
  • Si è sempre tentato di tenere insieme gli uomini con la forza o le minacce. La minaccia dell'inferno era un tentativo di questo tipo. (Karl Popper)
  • Siamo tutti in fondo a un inferno, dove ogni attimo è un miracolo. (Emil Cioran)
  • Soltanto gente crudele può aver inventato l'inferno. Persone con sentimenti umani non avrebbero gradito l'idea che quanti sulla terra fanno cose condannate dalla moralità della loro tribù, debbano soffrire eternamente senza nessuna possibilità di riscatto. Non credo che la brava gente possa accettare un'idea simile. (Bertrand Russell)
  • – Tu credi nell'inferno?
    – Certo. Tu no?
    – In prigione ho visto un uomo morire disperato. Aveva paura e tremava, era convinto di andare all'inferno. Se Dio è misericordioso l'inferno non c'è. (Francesco)
  • Anche se vi sono dei casi in cui non furono mostrate solo immagini dell'inferno (quale è, a mio giudizio, il caso della visione dell'inferno dei bambini di Fatima), bensì determinati eletti ebbero la certezza soggettiva che un numero di uomini è già perduto, tuttavia in essi (e questo è lo scopo della rivelazione) il desiderio di opporsi a quanto è stato loro mostrato, di annullarlo, prevale di gran lunga sull'idea che, di fronte a ciò che è stato contemplato come perduto, non ci sia più nulla da fare.
  • Dell'inferno si può parlare soltanto e sempre in forma personale, appunto perché io non potrei mai valutare la possibile perdizione e dannazione di un altro come più probabile della mia propria.
  • Ecco sorgere la questione se si possa, come cristiani, stando sotto il giudizio, sperare per tutti gli uomini. Io ho osato affermarlo [...]. In una conferenza stampa tenuta a Roma, tempestato di domande sulla questione dell'inferno, avevo manifestato il mio parere, il che ha portato a fin troppo grossolane deformazioni sui giornali ("L'inferno è vuoto") [...]. Ma io non ho mai parlato di certezza, bensì di speranza.
  • La Chiesa, che ha canonizzato tanti individui, non si è mai pronunciata sulla dannazione di alcuno. Neppure su quella di Giuda, che divenne per così dire l'esponente di quello di cui tutti i peccatori sono corresponsabili. Chi può sapere di che tipo fu il pentimento che egli provò, quando vide che Gesù era stato condannato (Mt 27,3)?
  • I nostri peccati vengon fabbricati in cielo per creare il nostro inferno, di cui evidentemente abbiamo bisogno.
  • L'inferno era come te lo facevi tu.
  • Ognuno di noi ha i suoi inferni, si sa. Ma io ero in testa, di tre lunghezze sugli inseguitori.
  • Sulla via dell'inferno c'è sempre un sacco di gente, ma è comunque una via che si percorre in solitudine.
  • All'inferno il diavolo è un eroe positivo.
  • Che l'uomo sia lacerato dal cielo e dalla terra, pazienza, ma il peggio è che alla fine del cielo vuole il brandello che è stato strappato dall'inferno, e l'inferno è affamato di quello conquistato dal cielo.
  • È difficilissimo dar fuoco all'inferno.
  • E se all'inferno la temperatura dei cuori umani fosse davvero più alta?
  • L'inferno deve avere un'entrata e un'uscita, visto che lo si può passare.
  • Gesù venne sulla terra, ci visse, ci morì, fu sepellito; ed è scritto di Lui che egli scese nell'inferno. [...] Se l'inferno è un luogo di tormenti senza fine, e Gesù vi è entrato, egli non può esserne uscito. Il fatto che egli non vi è rimasto è una prova conclusiva che l'inferno non è un luogo di tormento eterno.
  • L'organizzazione del Diavolo sulla terra ha insegnato durante numerosi secoli la dottrina disonorante Iddio dei tormenti eterni. I suoi membri hanno detto che l'uomo ha un'anima immortale; che Iddio ha preparato un immenso stagno di fuoco e zolfo chiamato inferno; che Egli manderà tutti i malvagi in quel luogo, nel quale soffriranno per sempre senza speranza alcuna di sollievo. Iddio si è servito di Giobbe per pronunziare una profezia in assoluta opposizione a questi falsi insegnamenti del clero e per indicare che il sceol, chiamato inferno o sepolcro non è un luogo di tormenti coscienti, come pure per profetizzare della risurrezione e della restituzione dell'uomo.
  • Non ci può essere tormento eterno di alcuna delle creature di Dio se non per volontà di Dio. Un Dio ragionevole e buono non può tormentare alcuna delle sue creature. Un Creatore che mettesse in opera un sistema di tormento, sarebbe un demonio e non un Dio ragionevole. L'uomo non è perfetto ma pure qualche amore lo sente. Dio è perfetto. Egli è amore. Un uomo o un bambino non torturerebbe il suo cavallo, il suo cane o il suo gatto.
  • Tutte le Scritture ci mostrano che i malvagi saranno puniti, ma la punizione non significa tormento. C'è una grande differenza tra una punizione eterna e un tormento eterno. Una punizione eterna è una punizione che dura per sempre. Un tormento eterno sarebbe un tormento che non finisce mai e che uno deve sopportare soffrendo sempre ed avendone coscienza. [...] La morte è la più alta punizione inflitta dalla legge, ed è anche la più grande punizione inflitta da Geova. La vita è la cosa più cara ad una creatura e l'essere privato di vita è la più grande punizione che possa essere inflitta. Perciò la morte eterna, senza speranza alcuna di risurrezione, sarebbe una punizione eterna, ma non sarebbe una tortura eterna e cosciente. Dio chiaramente stabilisce: "Il salario del peccato è la morte". (Romani 6:23) E non l'eterna tortura.

Proverbi

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  • Lu riccu havi lu patri a lu 'nfernu chi prea pi iddu.[1] (aliminusano)
  1. «Il ricco ha all'inferno il padre che prega per lui.»

Voci correlate

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Altri progetti

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