Paradiso e inferno

Citazioni su paradiso e inferno.

  • Chiunque ha tentato di creare uno Stato perfetto, un paradiso in terra, ha in realtà realizzato un inferno. (Karl Popper)
  • Comunque, dovessi scegliere, sceglierei la religione che ha meno inferno delle altre. O quella per la quale l'inferno è facoltativo e il paradiso obbligatorio. (Marcello Marchesi)
  • D'altra parte lo sapevamo fin da Dante che l'inferno ha una tendenza urbanistica. L'abbiamo sempre saputo, c'è una mappa dell'inferno, si può fare, ci sono delle strade, c'è una toponomastica, senza dubbio ci sono dei vigili.
    Voi direte che anche il paradiso potrebbe avere qualche qualità visionaria di questo tipo ma non è mica vero, nella nostra cultura noi non riusciamo a pensare al paradiso, per il momento, se non come una variante particolarmente luminosa del nulla. (Giorgio Manganelli)
  • Dove non si crede né all'inferno né al paradiso, il diavolo intasca tutte le entrate. (proverbio italiano)
  • Forse l'inferno è quello che dobbiamo affrontare tutti i giorni, lavorando... uccidendo, oppure odiando... o guardando morire tutti quelli attorno a noi. Forse raggiungiamo il paradiso solo quando chiudiamo gli occhi e finalmente non proviamo più dolore, e non c'è più niente che ci preoccupa o ci affligge. Proprio niente. (Wolverine: Weapon X)
  • Fra cent'anni saremo o all'inferno o in paradiso. (Gabriele Amorth)
  • Ho visto uomini buoni fare cose cattive e uomini cattivi fare cose buone. Se ti ritroverai in Paradiso o all'Inferno, solo tu puoi deciderlo, non il buon Dio. (Cowboys & Aliens)
  • Il paradiso e l'inferno sono in fondo a un sacchetto. Tu vi cacci la mano e tiri a sorte.... (Emilio De Marchi)
  • Il paradiso e l'inferno sono sempre stati concetti usati per controllare e spaventare le persone. (Il paradiso per davvero)
  • In questa vita ho imparato una cosa sola: che l'inferno e il paradiso non esistono. Ce li portiamo dentro dovunque andiamo. (Wu Ming)
  • Io credo che la concezione secondo cui "la vita è un'esperienza infernale" e quella secondo cui "la vita è un'esperienza paradisiaca", sebbene opposte, siano entrambe visioni mentali che hanno la stessa "quantità di significato" e per tanto si equivalgono. Non si tratta di scegliere quale è buona o cattiva, giusta o sbagliata, ma di riconoscere che le idee di inferno e paradiso prendono forma nel corso di un processo ininterrotto che chiamiamo "io". È soprattutto questo processo ininterrotto che qui mi interessava descrivere. (Banana Yoshimoto)
  • Io credo nel paradiso, credo anche nell'inferno. Non ho mai visto nessuno dei due ma credo che esistano. Devono esistere. Perché senza il paradiso e senza l'inferno non ci resta altro che il limbo. [...] Paradiso. Inferno. Limbo. Nessuno sa dove andremo. Qualcosa ci aspetta quando ci arriveremo. Ma una cosa possiamo dirla con sicurezza, con assoluta sicurezza: ci sono dei momenti che ci portano in un altro luogo. Momenti di paradiso in terra e forse per ora è tutto quello che dobbiamo sapere. (Grey's Anatomy)
  • Io ho sempre detto che di Dio non me ne è mai fregato un cazzo, ma ho appena cambiato idea. E mi è successo circa mezz'ora fa, perché so che qualunque forma abbia la cosa là fuori che vuole entrare, è male puro e viene dall'inferno. E se esiste l'inferno, e quei figli di puttana vengono dall'inferno, allora ci deve essere anche un paradiso, Jacob. (Dal tramonto all'alba)
  • Kant trova mostruosa l'idea del paradiso e dell'inferno, trova ignobile il concetto di ricompensa per i buoni e di punizione per i cattivi. (Massimo Piattelli Palmarini)
  • L'unico luogo, a parte il cielo, dove [il tuo cuore] può essere perfettamente salvo da tutti i pericoli e perturbazioni dell'amore è l'inferno. (C. S. Lewis)
  • La paura dell'inferno è essa stessa inferno, ed è paradiso il solo desiderio del paradiso. (Khalil Gibran)
  • La vita quotidiana è un eterno purgatorio. Nell'innamoramento c'è solo o il paradiso o l'inferno; o siamo salvi o siamo dannati. (Francesco Alberoni)
  • Le tentazioni non impediscono di andare in Paradiso, ma lo scoraggiamento conduce all'Inferno. (Victorine Le Dieu)
  • Meglio regnare all'inferno che servire in cielo. (John Milton)
  • Non vi sono comandamenti, non vi sono proibizioni. Nemmeno esistono meriti o demeriti; inferno e paradiso non esistono per i seguaci del Kula, o Dea del Cuore. (Kulārṇava Tantra)
  • Penso, da tutto quello che posso sapere, che il paradiso ha il miglior clima, ma l'inferno ha la miglior compagnia. (Benjamin Wade)
Paradiso e Inferno (H. Bosch, 1510 ca.)
Un uomo sul punto di morte non riuscirebbe a decidere in quale posto andare — entrambi hanno i loro vantaggi, "il paradiso per clima, l'inferno per la compagnia!" (Mark Twain)
  • Ponimi, o Signore sulla bocca dell'inferno perché io per misericordia tua lo chiuda. Che il mio segreto martirio per la salvezza delle anime, di tutte le anime, sia il mio Paradiso e la suprema mia beatitudine: Amore delle anime, anime, anime! (Luigi Orione)
  • Questa è la vita! l'ebete | Vita che c'innamora, | Lenta che pare un secolo, | Breve che pare un'ora; | Un oscillare eterno | Fra paradiso e inferno | Che non s'accheta più. (Arrigo Boito)
  • – Questo bambino vivrà nel mondo dopo il Second Impact, in quell'inferno.
    – Be', però... se si ha la volontà di vivere, qualsiasi posto può diventare un paradiso. (Neon Genesis Evangelion)
  • Secondo la tradizione, nell'attimo che precede la morte, ognuno di noi conosce il vero motivo dell'esistenza. È in quel momento che si materializzano l'Inferno e il Paradiso. L'Inferno è guardarsi indietro in quella frazione di secondo e scoprire di aver sprecato l'occasione per rendere degno il miracolo della vita. Il Paradiso è saper affermare in quell'istante: "Ho commesso alcuni errori, ma non sono stato un vigliacco. Ho vissuto appieno la vita e mi sono prodigato in ogni mia azione". (Paulo Coelho)
  • Secondo questo sutra, il mondo e il nirvana non sono due cose, ma una sola; il paradiso e l'inferno, la schiavitù e la liberazione non sono due cose, ma una sola. È difficile, perché riusciamo a concepire una cosa solo se pensiamo in termini di polarità opposte. (Osho Rajneesh)
  • Separazione è quanto sappiamo del cielo, | e quanto ci basta dell'inferno. (Emily Dickinson)
  • Si dura più fatica per andare all'inferno che per acquistare il santo paradiso colle sante operazioni. (Crispino da Viterbo)
  • Si parla spesso della consolazione che alcuni trovano a credere nel paradiso. Si scorda la consolazione che altri provano a non credere all'inferno. (Henry de Montherlant)
  • Signore, se t'ho adorato solo per timore dell'inferno, fammi bruciare nell'inferno! E se ora t'adoro nella speranza del paradiso, scacciami, ti prego! Però se t'adoro per te stesso, abbi pietà di me. (La novizia indemoniata)
  • Sin dall'alba dei tempi, inferno e paradiso combatterono una guerra senza fine, nel conflitto intervenne l'Arso Consiglio, un entità preposta dalle antiche leggi per preservare l'ordine e l'equilibrio. Si riteneva che qualsiasi potere incontrollato, minacciasse il tessuto stesso dell'universo. Col tempo paradiso e inferno impararono impararono a onorare il Consiglio e le sue leggi, poiché nessuno era al di sopra dell'implacabile giustizia... degli emissari del Consiglio: la spietata confraternita dei Quattro Cavalieri. Da questo caos emersero i primi esseri umani, Il consiglio predisse che queste fragili ma astute creature, avrebbero fatto parte un giorno dell'Equilibrio. E così fu nominato un terzo regno, il Regno degli Uomini. Per ordine del consiglio fu stipulata una tregua fra inferno e paradiso. Il patto fu vincolato da sette sigilli, da infrangere a tempo debito, quando il Regno degli Uomini fosse stato pronto per l'Ultima Guerra, battaglia che avrebbe portato a un nuovo equilibrio e determinato il destino finale dei tre regni... (Darksiders: Wrath of War)
  • Spesso si parla di inferno e paradiso, ma sotto sotto lo sappiamo tutti che una volta morti non c'è altro, è semplicemente finita. Per questo non nutro alcun interesse per l'aldilà, mi accontento di spassarmela più che posso finché sono ancora vivo. (Inuyasha)
  • "Zio Guido, com'è il Paradiso?" "Il Paradiso è noioso. Chi ci sta? Preti, sante, Maria Goretti, vergini incallite, monache arcigne, benefattori pallidi e miracolati piagnoni. Meglio l'inferno; puttane, bari, ubriaconi, gente allegra, magari caratteracci, come dire, eretici, spregiudicati, briganti tipo il Passatore. Però bisogna vedere com'è il Regolamento. Può darsi pure, quando vai di là, che trovi un'affiche, un manifesto, all'ingresso, che dice "chi è destinato al paradiso è autorizzato a fare tutto ciò che non ha mai fatto. I sette vizi capitali sino liberamente utilizzabili e senza limiti. per quanto riguarda quelli che hanno latessera rossa (inferno) da questo momento, non potranno più fare quello che facevano in terra. basta gozzoviglie. da qui all'eternità novene digiuni e castità. il contrappasso. quelli lassù se la godono e voi quaggiù gratattevi. come si dice? san rocco. chi gode prima non gode doppo. firma (illeggibile)"." (Marcello Marchesi)
  • Che l'uomo sia lacerato dal cielo e dalla terra, pazienza, ma il peggio è che alla fine il cielo vuole il brandello che è stato strappato dall'inferno, e l'inferno è affamato di quello conquistato dal cielo.
  • Che me ne faccio della "Guida all'inferno". Lo presenta come un paradiso.
  • I confini del cielo e dell'inferno sono mobili, ma passano sempre attraverso di noi.
  • Sappiamo già che l'uomo ha creato il cielo e l'inferno, resta ancora da chiarire chi ha creato il mondo.

Voci correlate

modifica