Annessione della Crimea alla Russia

Citazioni sull'annessione della Crimea alla Russia.

Omini verdi russi in Crimea

CitazioniModifica

  • Dopo l'annessione illegale della Crimea alla Federazione russa – che è una violazione del diritto internazionale – e dopo gli scontri militari nell'Ucraina dell'Est la cooperazione tra i nostri due Paesi ha subito una grave battuta d'arresto. Grave perché per noi l'atto di annessione infrange tutti i principi di ordine di pace dell'Europa. (Angela Merkel)
  • [Il popolo russo] È un popolo stoico che ha sacrificato decine di milioni di persone nella Seconda guerra mondiale, ma oggi sembra il demonio, come in Ucraina e in Crimea. Che ha fatto benissimo ad annettere. [«Contro ogni legge internazionale, schierando i carri armati.»] Ma il 98% per cento degli elettori in Crimea ha votato per appartenere alla Russia. Dovete rispettarlo! (Roger Waters)
  • Gran parte dei contenuti del discorso di Putin sulla Crimea riecheggiavano sue precedenti dichiarazioni: la tragedia del collasso dell'Unione Sovietica, l'ipocrisia degli Stati Uniti, la slealtà della Nato, l'idea che l'America orchestri le rivoluzioni e poi imponga i propri valori sulle culture tradizionali, l'immancabile colpo basso che di quei tempi doveva per forza essere di natura omofobica, e perfino il nemico interno, la «quinta colonna». Ma l'idea di una nazione divisa e di un dovere morale verso i connazionali all'estero che prevaleva sulle leggi e sui confini nazionali aveva un antecedente diverso: rievocava direttamente il discorso di Hitler sui Sudeti. (Maša Gessen)
  • Innanzitutto in Crimea c'è stato un referendum che ha stabilito la volontà dei cittadini. Inoltre la Crimea è Russia, e sfido chiunque a dimostrare il contrario. (Michail Gorbačëv)
  • L'annessione illegale della Crimea dalla Russia è stata la prima volta dalla seconda guerra mondiale che una nazione sovrana ha preso con la forza il territorio di un altro paese in Europa. Da allora, la Russia ha fomentato il conflitto nel Donbas in Ucraina, ha ripetutamente violato lo spazio aereo nazionale di diversi paesi europei e ha montato una campagna di distruzione sostenuta da spionaggio e pirateria informatica. È un pericolo per noi. (Theresa May)
  • L'Ue continua a stare al fianco del popolo ucraino, non riconosceremo l'annessione illegale da parte della Russia della Crimea e di Sebastopoli e condanniamo fermamente la militarizzazione della Crimea. (Federica Mogherini)
  • La base logica di Putin per annettere la Crimea somiglia molto alle ragioni di Brezhnev per invadere l'Afghanistan: per confondere i nemici, cercare di circondare il paese. (Nina Lvovna Chruščёva)
  • La Crimea è andata. Non tornerà mai indietro. Questo è un fatto. (Kay-Achim Schönbach)
  • La Crimea è di nuovo russa. Qui nessuno ne dubita. Ma i problemi ci sono. Trasferire da uno Stato a un altro due milioni e mezzo di persone non è cosa semplice. Tutte le banche ucraine hanno tolto le tende. Il passaggio al rublo è in corso, ma richiederà tempo. Le carte Visa e Master Card non funzionano. Gli uffici postali pagano le pensioni, in rubli, ma gli scambi economici si divincolano a fatica. Sulle macchinette che distribuiscono bevande c’è scritto, sulla bandiera tricolore russa: “qui potete mettere i rubli”. Ma intanto l’Europa ha fatto sapere che non concederà visti d’ingresso a passaporti dove c’è scritto “residente in Crimea”. Dunque adesso sono cittadini russi, ma discriminati dall’Ue: vendetta per punirli di avere votato contro Kiev. (Giulietto Chiesa)
  • La Russia ha invaso la Crimea quando l'Ucraina ha scelto di essere associata più strettamente all'Unione Europea, e quando il suo popolo ha scelto la democrazia invece della corruzione e del governo autoritario. Fondamentalmente, questo conflitto riguarda il principio del diritto di una nazione di determinare il proprio futuro. La Russia semplicemente non ha voluto consentire all’Ucraina di prendere le proprie decisioni sul suo futuro, e noi non possiamo permettere che ciò accada. (Joe Biden)
  • La Russia ha perduto l'Ucraina e per punire la nazione sorella ribelle si prende una sua provincia, la Crimea. La occupa con suoi soldati senza mostrine e senza bandiere, e li fa passare per patrioti del posto, tanto tutti parlano russo. E' un po' da banditi, ma per dare una patina di legalità all'operazione fa promuovere dalle ubbidienti autorità locali un referendum. (Bernardo Valli)
  • La sostanza è che la Russia sta violando la sovranità e l'integrità territoriale ucraina, cioè le basi fondamentali dell'ordine internazionale dopo la Seconda Guerra Mondiale. La Russia ha cercato di cambiare i confini dell'Ucraina con la forza, e i separatisti sostenuti da lei hanno perpetrato orribili offese contro la popolazione civile. Come risultato, la comunità internazionale ha preso la misura di imporre costi economici alla Russia, per il suo mancato rispetto delle norme e delle regole internazionali basilari. (Joe Biden)
  • Quali opzioni offriva questo paese terrorizzante ai suoi cittadini intollerabilmente ansiosi? Potevano raggomitolarsi in uno stato di passività assoluta, oppure aderire a un tutto più grande di loro. Se qualsiasi bene poteva essere sotratto in maniera sommaria, nessuno poteva più sentirsi sicuro che fosse veramente suo. Però poteva compiacersi, assieme agli altri cittadini, che la Crimea fosse «loro». Poteva identificarsi nella visione del mondo paranoica secondo la quale il resto del mondo, guidato dagli Stati Uniti, voleva indebolire e distruggere la Russia. La paranoia offriva un po' di conforto: quantomeno, localizzava con certezza al di fuori dell'individuo, e anche del paese, la fonte di quell'ansia opprimente. Questo senso di appartenenza, e anche la possibilità di affidarsi a qualcuno più forte, era un grande sollievo. Ma appartenere richiedeva una vigilanza continua. Occorreva prestare attenzione: oggi era l'Ucraina la guerra importante che si combatteva, domani poteva essere la Siria. Nella visione del mondo paranoica, la fonte del pericolo era un bersaglio in continuo spostamento. Si poteva provare un senso d'appartenenza, ma non ci si sentiva mai in pieno controllo. (Maša Gessen)
  • Sul piano storico e culturale la rivendicazione russa della penisola sul Mar Nero può essere discussa. Sul terreno della legalità internazionale è un abuso. Nel 1994, col memorandum di Budapest, la Russia garantì, insieme agli Stati Uniti e alla Gran Bretagna, l'integrità della nazione Ucraina, in cambio del trasferimento in Russia dei suoi arsenali nucleari, terzi per importanza nel mondo. Putin ha rinnegato quel memorandum e ha reagito come il responsabile politico di un'altra epoca. (Bernardo Valli)

Serhij PlochijModifica

  • [Su Vladimir Putin] Il suo obiettivo è rendere l'Ucraina filo-russa o smembrarla. Non ci è riuscito nel 2014. Ha afferrato parte del territorio ucraino ma ha mobilitato il resto contro la Russia. In Ucraina, il numero di persone che vogliono entrare a far parte della NATO è aumentato di tre volte. L'Ucraina è diventata più vicina all'Occidente: conducendo esercitazioni militari congiunte con la NATO e così via. È l'esatto opposto di ciò che voleva ottenere. Quindi il piano ora è tornare e minacciare il governo ucraino, creare crisi interne, accaparrarsi più territorio: in pratica, gli obiettivi sono gli stessi.
  • La Russia è arrivata nel 2014 in Ucraina con questo messaggio: siamo qui per proteggere i russi e i russofoni [...] dalla presunta oppressione ucraina, [...] quando in realtà almeno la metà della nostra popolazione quotidianamente parlava russo. Era semplicemente impossibile immaginare qualsiasi tipo di discriminazione. C'erano pochissime scuole, forse una o due, ma non più di 10, ed è persino esagerato, scuole di lingua ucraina, quindi di che tipo di discriminazione o di oppressione possono parlare?
  • Nessuno voleva prestare troppa attenzione alla Crimea. È quasi come l'annessione di Hitler dell'Austria.

Vladimir PutinModifica

  • Il popolo della penisola ha fatto la sua libera scelta: stare con la Russia. Le autorità di Kiev non hanno nulla per contrastare questa chiara ed esplicita volontà del popolo, quindi puntano su azioni aggressive, sull’attivazione di cellule estremiste, comprese le organizzazioni radicali islamiche, sull’invio di gruppi sovversivi per commettere atti terroristici presso infrastrutture critiche e per rapire cittadini russi.
  • Lo scenario di Crimea non è legato alla posizione della Russia ma a quella della gente che ci abita. Tutte le nostre azioni, incluse quelle di forza, non avevano come obiettivo di alienare la Crimea dall'Ucraina, ma avevano il fine di dare alla gente che vive lì la possibilità di esprimere la propria opinione su come vogliono organizzare la propria vita. Se questo è stato permesso agli albanesi del Kosovo ed ai kosovari perché vietarlo ai russi, ucraini e tartari che vivono in Crimea?
  • Per quanto riguarda la Crimea, vorrei farle una domanda. Cos'è la democrazia? La democrazia è una politica che si basa sulla volontà del popolo. E come si fa a conoscere la volontà del popolo? Nel mondo moderno, usando le elezioni. La gente ha votato un referendum, e non c'erano né fruste, né fucili. Non si possono usare questi mezzi per mandare la gente a votare. L'affluenza è stata superiore al 90%. E più del 90% ha votato a favore della riunificazione con la Russia.

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