Simona Izzo

attrice, doppiatrice, direttrice del doppiaggio, dialoghista, regista, sceneggiatrice, personaggio televisivo, scrittrice ed ex annunciatrice italiana

Simona Izzo (1953 – vivente), attrice, doppiatrice, regista, sceneggiatrice e scrittrice italiana.

Simona Izzo

Citazioni di Simona IzzoModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • Mai tornerei a lavorare con Emilio Fede, che di fede ne ha poca, almeno negli altri.[1]
  • [Ultime parole famose] Non è vero che aspetto un figlio [...]. Credo che trentacinque anni sia l'età adatta e Maurizio il padre giusto.[1]
  • Il nostro è un mestiere artigianale, non c'è niente di scandaloso che si tramandi di padre in figlio, succede anche con i notai o le farmacie. Ed è un mestiere meritocratico come pochi: non conta esser bello o avere un fisico prestante. Conta solo la tua voce [...]. In generale il doppiaggio è un male necessario [...]. Il doppiaggio poi non si limita alla recitazione in italiano del dialogo, c'è l'adattamento che ha un ruolo molto importante. E dall'America sono fiscali, controllano tutto, vogliono sapere tutto. Il nostro è un lavoro molto accurato.[2]
  • Non è solo l'Italia, è tutta l'Europa a non essere pronta ai film coi sottotitoli: del resto o leggi o guardi [...]. Gli esercenti sono i primi a non volere i sottotitoli e l'America stessa chiede le traduzioni.[2]
  • Sono innamorata della Sicilia. È una terra ispirata dalle culture che l'hanno attraversata. Nei volti dei siciliani riconosco le tracce delle varie dominazioni, dall'araba alla normanna che ritrovo nel viso di mia nipote Myriam Catania. L'Isola è come un tempio sacro, basta camminare per Palermo per capirlo.[3]
  • Palermo è erotica, trasuda passione.[3]

L'amore delle donneModifica

  • Amo le donne perché sono materne anche a cinque anni, sensuali anche a tre, erotiche anche a settanta, civette anche a ottanta. E la loro attività preferita – siano segretarie o ingegneri, casalinghe o impiegate –, la vera grande attività che svolgono perfino quando dormono, è amare.
  • Gli uomini di cui ci innamoriamo sono figli partoriti in un'altra vita.
  • Le donne amano in modo ossessivo, materno, annientante, spropositato, patologico, ma sono costrette a patteggiare questi sentimenti tumultuosi.

NoteModifica

  1. a b Dall'intervista di Adele Gallotti, Simona... Mamma? La Izzo: "Vorrei un figlio da Costanzo", Stampa Sera, 22 marzo 1984.
  2. a b Citato in Doppiatori italiani sotto accusa, la replica a Cassel: «Non siamo una lobby», Corriere.it, 19 marzo 2016.
  3. a b Citato in Simona Izzo: "Palermo è erotica qui succede di tutto", Repubblica.it, 24 giungo 2022.

BibliografiaModifica

  • Simona Izzo, L'amore delle donne, Mondadori.

FilmografiaModifica

DoppiatriceModifica

SceneggiatriceModifica

Voci correlateModifica

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