Staying Alive

film del 1983 diretto da Sylvester Stallone

Staying Alive

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Titolo originale

Staying Alive

Lingua originale inglese
Paese Stati Uniti d'America
Anno 1983
Genere musicale, drammatico, sentimentale
Regia Sylvester Stallone
Sceneggiatura Sylvester Stallone e Norman Wexler
Produttore Sylvester Stallone, Robert Stigwood
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Staying Alive, film del 1983 con John Travolta, regia di Sylvester Stallone.

FrasiModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • E se fosse necessario, accetterei anche qualche lavoretto... extra, tranne che nudo perché ho promesso a mia madre che non avrei mai posato nudo, dice che potrei prendere la polmonite. Ma resta essenzialmente il fatto che sono un ballerino naturale. (Tony)
  • Tu lo sai che la carriera di una ballerina dura la metà di quella di un uomo. E quindi ho la metà delle possibilità di riuscire a farcela. Giusto? Io devo essere onesta con me stessa. (Jackie)
  • Parlare bene, non significa essere intelligenti. (Jackie)
  • Visto che tu mi apprezzi e visto che ti apprezzo anch'io, che cosa ne diresti di stare un po' insieme così magari ci potremmo apprezzare l'uno con l'altro? (Tony)
  • Dunque qui il problema basilare è quello dell'interpretazione concettuale, facilmente superabile se dimenticate il fatto che siete dei ballerini che lavorano per pochi dollari. Voi siete dei traduttori del linguaggio del corpo. La danza è tutta qui. Quindi non mi fate perdere tempo, eseguendo solo i movimenti. Delle emozioni. Voi dovete sentire dentro quello che state facendo qui. (Coreografo)
  • Io ti ho trovato carino e l'abbiamo fatto. Cosa credevi che fosse, il vero amore? E secondo te, io ti avrei usato? E perché tu allora non hai usato me. Tutti ci usiamo.Lo vuoi capire, sì o no? Tutti quanti. (Laura)
  • Se vuoi ballare qui, devi seguire i miei ordini. Qui non c'è democrazia. (Coreografo)
  • Se tu avessi la metà del cervello che ha lei, in quella testa dura, la smetteresti di cercare cambiare le persone e cominceresti a preoccuparti di cambiare te stesso. (Coreografo)
  • Stai ballando? E questo lo chiamo ballare? Tu stai combattendo una guerra personale. Voi siete una coppia di ballerini. Se volete litigare, fatelo quando siete in privato. È lo spettacolo che conta Manero, non te. È lo show che conta, ricordatelo. (Coreografo)

DialoghiModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • Cliente discoteca: Lo sai perché ordino tanti drink?
    Tony: Perché sei un'alcolizzata?
    Cliente discoteca: Perché adoro guardarti camminare.
    Tony: Ouh, questa è forte.
  • Gioia: Salve, io sono gioia.
    Tony: E io felicità.
  • Laura: Non è mica un fatto personale.
    Tony: Ma certo che è personale, non c'è nessun altro in questa camera.
  • Tony: Ti sto chiedendo scusa.
    Flo: Chiedendo scusa? E per che cosa? Che cosa vorrebbe dire? Che non eri il vero tu a quei tempi.
    Tony: È vero. Avevo un modo di fare... sì, insomma non mi piaceva... e allora io...
    Flo: Non ci posso credere.
    Tony: Be', credici, eh.
    Flo: No, non posso crederci. Non fare l'impertinente con me. Questo modo di fare di cui stai parlando. È per questo che ti sei voluto staccare da questo ambientaccio. E quindi non chiedere scusa, non c'è bisogno che ti scusi, perché hai fatto una cosa giusta.
    Tony: Scusa, ma stai dicendo che sono sempre stato un mascalzone ma che va bene così, perché a me mi viene naturale?
    Flo:Be', insomma... una cosa del genere.

ExplicitModifica

Tony: Sai dove vado adesso?
Jackie: Dove?
Tony: Sai dove vado adesso?
Jackie: Dove?
Tony: A farmi il mondo!

Voci correlateModifica

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