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Repubblica Socialista Federale di Jugoslavia

Repubblica socialista dell'Europa sud-orientale fra il 1945 e il 1992
Bandiera jugoslava

Citazioni sulla Jugoslavia e gli jugoslavi.

  • È importante sottolineare che la Jugoslavia titista non è più sull’orlo della voragine, ma è già dentro. I conflitti politici e nazionalisti tra i vari clan di questo paese sono evidenti e lo saranno ancor di più in avvenire. La crisi economica ha raggiunnto la sua punta massima. La Jugoslavia è indebitata fino al collo, e i debiti non si possono assolvere contrattandone di nuovi. Essa è afflitta da una forte disoccupazione, l’inflazione è galoppante e i prezzi salgono vertiginosamente diventando inaccessibili agli operai comuni. (Enver Hoxha)
  • La devolution mi preoccupa molto, perché la decomposizione della Jugoslavia cominciò esattamente così: reclamata e imposta dai due grandi compari Tudjiman e Milosevic che distrussero l'unitá del Paese per restare padroni in casa propria... (Indro Montanelli)
  • La Jugoslavia è, insieme con l'Iran, l'unico Paese che abbia saputo tener testa a Stalin pur in circostanze difficili se non addiritura angosciose. Non era facile unificare le etnie e modernizzare un Paese come la Jugoslavia, e bisogna ammettere che il maresciallo Tito ha realizzato un'opera straordinaria. Dio voglia che i suoi successori si dimostrino altrettanto capaci. (Mohammad Reza Pahlavi)
  • Mi preoccupa ogni tipo di divisione. L'indipendenza di un popolo attraverso la secessione equivale a uno uno smembramento. Pensiamo alla Jugoslavia. Ovviamente ci sono popoli e culture così differenti che non possono essere tenuti uniti neanche con la colla. Il caso jugoslavo è molto chiaro, ma mi chiedo se la stessa cosa valga per altri, per popoli che sono rimasti uniti fino a ora. (Papa Francesco)
  • Nessun paese era pacifico come la Jugoslavia, costruita passo dopo passo e pezzo per pezzo dopo essere stata distrutta da Hitler. L’abbiamo distrutta, come se stessimo facendo lo stesso lavoro di Hitler. Tito ha costruito tranquillo paese passo dopo passo e mattone dopo mattone e poi siamo arrivati ​​a spezzarlo per imperialistici interessi personali. Come possiamo essere compiacenti con ciò? Perché non possiamo essere soddisfatti? Se un paese tranquillo come la Jugoslavia ha dovuto subire tale tragedia, l’Assemblea Generale dovrebbe aprire un’indagine per decidere chi dovrà essere giudicato davanti alla Corte Penale Internazionale. (Mu'ammar Gheddafi)
  • Sei stati, cinque nazioni, quattro lingue, tre religioni, due alfabeti e un solo Tito.[1][2]

NoteModifica

  1. Filastrocca che esaltava Tito, riuscito a far convivere tante culture così diverse sotto la Repubblica Socialista Federale di Jugoslavia.
  2. Citato in Alessandro di Meo, Gli anni di Rosa, Lampi di stampa, 2014, p. 35. ISBN 8848815472

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