Apri il menu principale
Antico Testamento
Torah o Pentateuco:

Profeti anteriori:

Profeti posteriori - maggiori:

Profeti posteriori - minori:

Ketuvim:

Meghillot:
Deuterocanonici:

Libro di Amos, testo contenuto nella Bibbia ebraica e cristiana.

Indice

IncipitModifica

 
Statua di Amos

Parole di Amos, che era pecoraio di Tekòa, il quale ebbe visioni riguardo a Israele, al tempo di Ozia re della Giudea, e al tempo di Geroboàmo figlio di Ioas, re di Israele, due anni prima del terremoto.

Egli disse:
"Il Signore ruggisce da Sion
e da Gerusalemme fa udir la sua voce;
sono desolate le steppe dei pastori,
è inaridita la cima del Carmelo".

CitazioniModifica

  • Così dice il Signore: | "Per tre misfatti di Edom | e per quattro non revocherò il mio decreto, | perché ha inseguito con la spada suo fratello | e ha soffocato la pietà verso di lui, | perché ha continuato l'ira senza fine | e ha conservato lo sdegno per sempre [...]". (1, 11)
  • Odiate il male e amate il bene | e ristabilite nei tribunali il diritto; | forse il Signore, Dio degli eserciti, | avrà pietà del resto di Giuseppe. (5, 15)
  • Io detesto, respingo le vostre feste | e non gradisco le vostre riunioni; | anche se voi mi offrite olocausti, | io non gradisco i vostri doni | e le vittime grasse come pacificazione | io non le guardo. (5, 21 – 22)
  • Piuttosto scorra come acqua il diritto | e la giustizia come un torrente perenne. (5, 24)
  • Poiché voi cambiate il diritto in veleno | e il frutto della giustizia in assenzio. (6, 12)

BibliografiaModifica

Altri progettiModifica