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Violenza sessuale

tipo di aggressione sessuale
(Reindirizzamento da Stupro)
Lo stupro di Tamar (E. Le Sueur, ca. 1640)

Citazioni sulla violenza sessuale.

CitazioniModifica

  • Addio fanciulla, avrei potuto violentarti ma è un genere d'amore che non mi va. Troppo faticoso tutto sommato. (Il settimo sigillo)
  • Come può rimanere impunito un delitto contro la persona? Come può sottrarsi alle forze dell'ordine chi ha commesso uno stupro semplicemente perché la vittima ha deciso di non denunziarlo? (Natalia Ginzburg)
  • Comunque io disprezzo gli stupratori. Per me siete una via di mezzo tra uno scarafaggio e quella schifezza di bava bianca che viene agli angoli della bocca quando qualcuno ha sete. (Con Air)
  • Il più violento e raccapricciante effetto dello stupro è lo smarrimento. La rabbia sarebbe benefica, la ricerca della vendetta sarebbe confortante. Invece no. È la solitudine la ricaduta prevalente. Così nessun giudice, nessun legislatore e pochissimi psicologi possono centrare l'essenza di questo crimine che modifica la storia di una vita. Gli aiuti sono solitamente inadeguati, spesso codificati e non personalizzati perché la ricerca della rinormalizzazione avviene tenendo conto di canoni comuni. Non c'è risarcimento, non c'è soluzione se non quella decisa dalla vittima. (Mina)
  • In base alla quale [alla sharia] le donne sono considerate persone di serie b. Questo non risulta soltanto dal diritto divorzistico, ma anche dal fatto che in tribunale la deposizione di una donna vale solo la metà di quella di un uomo. In caso di stupro, fino a prova del contrario, la colpa viene attribuita alla donna; le si imputa di avere eccitato il maschio con il suo comportamento. La violenza nel matrimonio non viene sanzionata. (Hans Magnus Enzensberger)
  • La libertà dello stupro delle donne... la libertà dello stupro che vige nei codici quotidiani ordinari della TV, che impera in tutte le pubblicità, che impera nelle trasmissioni d'intrattenimento domenicale, che impera in tutte le mattine e nei pomeriggi. La libertà di marchiare come se fosse un prosciutto il sedere di una donna il cui corpo denudato viene tenuto in un angolo di uno studio televisivo che pare abitato da un pubblico di sadomaso-deficienti! (Nichi Vendola)
  • Lei ha usato l'espressione stupro "legittimo" come se esistesse anche lo stupro "illegittimo". Cercherò di spiegarle l'effetto che ha sulle menti, cuori e anime dei milioni di donne che vengono stuprate su questo pianeta. È una forma di stupro reiterato. Il presupposto alla base della sua affermazione è che non ci si deve fidare delle donne e delle loro esperienze. Che la loro comprensione di cosa è lo stupro deve essere stabilita da un'autorità superiore, più qualificata. Così facendo vengono delegittimati, minati e sminuiti l'orrore, l'invasività, la profanazione che hanno sperimentato. Questo le fa sentire sole e impotenti tanto quando si sentivano al momento dello stupro. (Eve Ensler)
  • Lo stupro è proprio di un'idea maschile di vendetta. Una donna, se vuole vendicarsi, ti ignora. (Carmen Covito)
  • Lo stupro è un'arma di guerra, un atto di aggressione e un crimine contro l'umanità. (Angelina Jolie)
  • Paradossalmente, il «declino dell'impero patriarcale» va di pari passo con l'aumento delle violenze contro le donne. L'emancipazione della donna non porta ancora all'equilibrio sperato. Il bisogno dell'uomo di dimostrare la propria superiorità prende al contrario forme estremamente inquietanti. Dietro lo stupro c'è quasi sempre il bisogno di umiliare la donna, la volontà di lasciare una traccia di sé su quest'essere che si continua a considerare inferiore. (Michela Marzano)
  • Per le popolazioni matriarcali lo stupro è concettualmente incomprensibile proprio perché un maschio normale non ha nessun interesse penetrare una VAGINA MORTA. E questo concetto (una vagina viva ti dà piacere, una vagina morta no!) va a rafforzare la nostra campagna di informazione che mira a scardinare tutta la costruzione malata dello sciovinismo maschile denunciando la frigidità dello stupratore. (Jacopo Fo)
  • Se l'energia e gli impulsi naturali vengono repressi per troppo tempo, diventano violenza. È naturale che ciò che è tenuto sotto pressione sfoci nella violenza per reazione. Una persona che è stata repressa troppo duramente prova un piacere immenso in quegli sfoghi violenti. Sono esplosioni rare e brevissime. E alla lunga ti rendono infatuato della violenza. (Jim Morrison)
  • Tyson condannato, Kennedy assolto. Il confine tra stupro e atto consensuale a volte è chiaro, a volte è negro. (Ellekappa)

Lie to meModifica

  • L'incendio e lo stupro hanno una correlazione molto alta, sono modi per affermare il proprio potere. (prima stagione)
  • Quando le donne ascoltano il racconto di uno stupro, hanno certe reazioni: arrossiscono, abbassano lo sguardo, curvano le spalle. (prima stagione)
  • Una volta ho chiesto a degli attori di interpretare i testimoni di un caso di stupro, davanti a trenta giudici federali, sai qual è stata la discriminante per stabilire se il giudice credesse all'uomo o alla donna? Il sesso del giudice. (prima stagione)

Denis MukwegeModifica

  • Certo, le violenze sessuali non sono fenomeni visibili come le catastrofi naturali o i conflitti armati. Sono aggressioni che vengono perpetrate in segreto, in luoghi nascosti e spesso con il favore dell'oscurità. I testimoni sono rari e, quando ci sono, scompaiono o scelgono di non parlare. L'unica traccia che rimane è quella impressa sui corpi delle donne e, per ovvie ragioni, è negli ospedali che la realtà viene alla luce.
  • Dopo lo stupro molte donne non riescono a trattenere le urine e le feci. Sporche e maleodoranti, faticano a compiere le loro attività quotidiane. Avere rapporti sessuali diventa impossibile. Spesso il loro apparato riproduttivo è talmente danneggiato da non permettere loro di avere figli. I mariti le rifiutano non tanto perché menomate, quanto piuttosto per il disonore di essere state toccate da un altro uomo. Il fatto che ciò sia avvenuto sotto costrizione non sembra importare. Ripudiate, si trovano di fronte a un solo destino: l'esclusione sociale. L'unica speranza è che qualche parente o conoscente le accompagni al nostro ospedale perché possano essere curate.
  • Il silenzio è alleato degli stupratori. La vittima tace per vergogna e per paura di essere discriminata. Io devo combattere al loro fianco perché le donne sono forti, sono capaci di vivere per gli altri.
  • Lo stupro non distrugge solo i corpi, ma spezza l'anima e rompe il rapporto con i familiari. I sopravvissuti hanno il diritto al sostegno che li aiuti a riprendersi completamente, e non solo per l’aspetto medico. Ogni donna con cui ho avuto a che fare ha avuto in sé stessa una capacità di recupero incredibile per superare il trauma.

Voci correlateModifica

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