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Ellekappa

fumettista e disegnatrice italiana

Ellekappa, pseudonimo di Laura Pellegrini (1955 – vivente), disegnatrice satirica.

Citazioni di EllekappaModifica

  • Si sa come son fatte le donne! Prima si divertono e poi alla prima centrale nucleare che esplode vogliono abortire!
  • I terroni non so, ma noi italiani non siamo razzisti.[1]
  • Se i miei desideri più reconditi non fossero caricati a salve, ogni giorno sarebbe una strage.
  • Riusciranno i socialisti a Palermo a far fuori la piovra? Sì, se gli si dà fiducia e l'appalto per l'acquario.[1]
  • Tyson condannato, Kennedy assolto. Il confine tra stupro e atto consensuale a volte è chiaro, a volte è negro.[1]
  • I commercianti... Gente che pur di non pagare le tasse venderebbe l'anima al diavolo senza rilasciare lo scontrino fiscale.[1]
  • I miti sono importanti. I giovani hanno bisogno di t-shirt in cui credere.    Fonte?
  • Si può fare la guerra nel nome di Dio? I Bush la fanno nel nome del padre e del figlio.    Fonte?
  • Ma Tony Blair è di destra o di sinistra? Sai che in tutti questi anni di bombardamenti non l'ho mai capito?    Fonte?
  • Le nostre idee non moriranno quasi mai.[1]
  • – Vedi cara, l'amore è una cosa, il sesso un'altra.
    – E quello che facciamo noi come si chiama?[1]
  • – Sono rare le cose che vale la pena di rifare.
    – Dici così perché non sei un chirurgo plastico! (da Smemoranda 2001 – La seconda volta)
  • – Campagna elettorale, una partita chiusa.
    – Il premier parte con 6 reti di vantaggio. (da Corriere della Sera magazine)
  • Berlusconi confonde Mediaset con l'opposizione.
    – Era più grave quando la confondeva con il governo. (da la Repubblica del 13 ottobre 2006)
  • – Possibile che non esistano giornalisti incorruttibili?
    – Sì, ma quelli costano di più.[1]
  • – Oppositori? Chiamiamoli diversamente concordi. (da la Repubblica, maggio 2008)

NoteModifica

  1. a b c d e f g Citato in Gino e Michele, Matteo Molinari, Anche le formiche nel loro piccolo s'incazzano, Arnoldo Mondadori Editore, 1997.

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