Me Too (hashtag)

movimento contro le molestie e la violenza sulle donne

Citazioni su #MeToo.

  • All'inizio si trattava di denunciare gravi abusi di potere [...] Ma con il tempo questa vena militante si è dilapidata. #Metoo è diventato un prodotto hollywoodiano, qualcosa che instupidisce, di un po' finto e bigotto. Un pass, un vestito da sera e basta. La Democrazia Cristiana in tutto il suo splendore. (Asia Argento)
  • Credo che le intenzioni del MeToo fossero assolutamente nobili, che il fenomeno delle molestie e della prevaricazione maschile dovesse venire alla luce. Il tempo era scaduto, time is out. [«E poi?»] Qualcosa è andato storto, qualcuno si è fatto prendere la mano. E quindi ecco i processi mediatici, questa denuncia in massa. Attenzione, sono sacrosante le denunce e sono l'arma per sconfiggere i soprusi, ma farle televisive e nel modo in cui s'è visto, non so quanto bene abbiano portato. (Paola Turci)
  • Il #metoo? C'è stato un momento in cui sembrava una caccia alle streghe. Poi si è ridimensionato, ma ha insegnato qualcosa. Tanto anche ai ragazzi, ai giovani. Ha smosso delle idee, ha sottolineato delle situazioni. È stato importante. (Nancy Brilli)
  • Il movimento #MeToo è sintomo di un sistema giuridico inceppato. Troppo spesso le rimostranze delle donne e di altre vittime di abuso non ricevono la giusta attenzione da parte delle istituzioni, quindi si è usato un nuovo strumento: internet. [...] Se il sistema giuridico viene aggirato perché considerato inefficace, cosa prenderà il suo posto? (Margaret Atwood)
  • #MeToo ci ha mostrato che potrebbe succedere al tuo amico, a tua sorella, alle donne che ti servono cibo in un ristorante, non succede solo nei film. (Kaya Scodelario)
  • Non bisogna esagerare con la demonizzazione: se uno ti mette la mano sul ginocchio, gentilmente gliela sposti, non occorre denuncia. Però il problema non è il sesso, è l'esercizio del potere. Siamo in una società maschilista. [«Ne ricorderà di avance moleste»] Ah sì, però io ero vaccinata, venivo dal '68, dalla lotta studentesca: ero abituata a reagire. Una diciottenne oggi non ha la fiducia in se stessa e le armi per un "no". C'è un unico modo per cambiare la situazione: dare alle donne la possibilità di crescere nel potere. (Stefania Casini)
  • Poteva essere un movimento fortissimo, ma è finito in "Al lupo, al lupo", facendo perdere potere alle donne che, mi dice un magistrato, in un caso su due denunciano abusi che non sono stati fatti, il che danneggia le vittime vere. (Claudia Zanella)
L'hashtag #MeToo

Léa SeydouxModifica

  • [Nel 2019, «come vede il #MeToo?»] È un movimento importante, è positivo che le cose migliorino, ma sarebbe importante anche evitare che il #MeToo possa essere usato da alcune donne soltanto per mettersi in mostra. Per questo di fronte ad ogni accusa bisogna sempre procedere con estrema cautela.
  • [Nel 2018, «lei ha testimoniato contro Harvey Weinstein: le cose sono cambiate?»] Sulla parità di salari resta ancora molto da fare. E dobbiamo rimboccarci ancora le maniche anche sul concetto di solidarietà femminile. Si sono levate troppe voci contrastanti. Cinque anni fa, quando ho sostenuto che Adèle (Exarchopoulos) e io eravamo state maltrattate sul set di La vita di Adele, alcune attrici famose mi hanno criticata. Abdellatif Kechiche ha detto che mi lamentavo solo perché ero una ragazzina viziata... Io credo che oggi [dopo il #MeToo] la testimonianza mia e di Adèle sarebbe accolta con maggiore benevolenza.
  • [Nel 2018] Tu appartieni a te stessa. Credo molto nella libertà personale e odio le persone che cercano di sfruttarti e manipolarti. Non solo nel lavoro, anche in famiglia. Non sopporto chi cerca di farti sentire inferiore o fa la vittima per avere la tua attenzione. Ti devi difendere sempre. È vero, però, che nel mondo del cinema accade spesso ed è un ambiente duro per una donna.

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