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Metal Gear Solid: Portable Ops

videogioco del 2006

Metal Gear Solid: Portable Ops

Immagine MGS PO.jpg.
Titolo originale

メタルギアソリッド ポータブルオプス
Metaru Gia Soriddo Pōtaburu Opusu

Ideazione Masahiro Yamamoto (direttore), Noriaki Okamura (produttore), Gakuto Mikumo (sceneggiatura)
Sviluppo Kojima Productions
Pubblicazione Konami
Anno 2006
Genere stealth
Tema fantascienza, spionaggio
Piattaforma PlayStation Portable, PlayStation Vita
Serie Metal Gear
Preceduto da Metal Gear Solid 3: Snake Eater
Seguito da Metal Gear Solid: Portable Ops Plus

Metal Gear Solid: Portable Ops, videogioco del 2006 della serie Metal Gear.

IncipitModifica

Assolutamente puntuale. Eccellente. Sono trascorse esattamente dodici ore...... da quando gli abbiamo somministrato la sostanza. Spero che tu abbia fatto sogni d'oro... Big Boss. (Cunningham)

FrasiModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • Vedi, è semplice. Basta infliggere il giusto dolore, con la giusta intensità, nel punto giusto. È il mio modo di essere persuasivo, e mi sono reso conto che funziona. Sempre. (Cunningham)
  • Meglio prepararci al peggio adesso e poi riderci sopra in seguito, che far finta di nulla e non avere nemmeno il tempo di pentirsene. (Campbell)
  • Sin dai tempi di Confucio, seminare discordia tra i nemici è una delle tecniche più importanti della guerra psicologica. (Campbell)
  • Non ricordo nemmeno più quante volte io mi sia messo nei guai per ascoltare le parole di una donna... (Campbell)
  • Non sono un assassino. Non è nel mio stile sparare a qualcuno che non può difendersi. (Snake) [a Elisa]
  • Sei talmente concentrato sulla missione da aver trascurato la tua stessa sicurezza... Snake, proprio non riesci a liberarti delle cattive abitudini, vero? (Python)
  • Ricorda una cosa, Snake. Ho seguito Gene perché lui ci aveva promesso la redenzione. Ma soldati come noi non troveranno la redenzione nel bene della nazione o nell'odio verso il nemico. I soldati hanno bisogno di un eroe. Vogliono qualcuno per cui possano rischiare le loro vite. Riesci a sopportare l'idea di avere nelle tue mani le vite di quegli uomini, Snake? (Python)
  • Sono fermamente convinto che un abile torturatore non debba per forza infliggere dolore al soggetto interrogato. (Gene) [a Cunningham]
  • Non ci si può fidare delle confessioni estorte con il siero della verità, men che meno se utilizzi una formula più forte. Il soggetto potrebbe morire prima ancora di avere il tempo di porgli una sola domanda. (Gene)
  • Una volta che hai forgiato il tuo spirito da soldato, non puoi più sfuggire alla guerra.[1] (Gene) [a Snake]
  • Chi è che ti aiuta? Non fa nulla... Credo di immaginare di chi si tratti. L'uomo con lo stesso nome in codice di Null [Zero]. Ma ti rendi conto che stai tradendo il tuo datore di lavoro, i Filosofi? Cos'hai in mente? Non è che mi stai usando, vero? Non importa. Ci incontreremo ancora. Nel nuovo mondo che sto creando. A presto, amico mio. A presto... Ocelot. (Gene) [al telefono]
  • In battaglia, il modo migliore per assicurarsi un vantaggio sul nemico, di qualunque nemico si tratti, è mirare al suo punto debole. Ciò è vero anche per Metal Gear, l'arma più potente che il mondo abbia mai visto. (Campbell)
  • Sokolov, tu hai progettato il primo carro armato del mondo che può equipaggiare le testate nucleari. Sei uno scienziato straordinario... Sei scappato negli Stati Uniti e hai partecipato allo sviluppo di Metal Gear. Non potevi non sapere che, prima o poi, quell'arma sarebbe stata usata contro l'Unione Sovietica. (Gene)
  • Sei diventato il Boss, ma non ti sei mai fermato nemmeno un secondo a pensare al futuro che vorresti per il mondo. (Gene) [a Snake]
  • Il nostro pianeta è una gigantesca bomba... Basta una sola testata nucleare per farlo saltare in aria. Anzi, basta un solo proiettile... (Gene)
  • Tutti sono destinati a morire. Crimini, malattie, incidenti, guerre... Non importa quanto una persona sia nobile, o quanto un soldato sia abile. Non esistono eccezioni [...]. (Null)
  • Se vuoi eliminare un generale... devi togliere di mezzo il suo cavallo! (Campbell)
  • Se tu fossi tornato in America... avremmo ricevuto gli onori più alti che possano toccare a un militare... E adesso... adesso guarda cos'hai fatto. Ma non morirò da solo... Vi porterò tutti con me! (Cunningham) [ultime parole]
  • Chi non ha avuto un compito superiore da svolgere, deve ubbidire a chi invece lo ha ricevuto. Deve seguire gli insegnamenti di chi è dotato di una volontà superiore. (Gene)
  • [Profezia] Ohhh... Snake... Tutto è chiaro, adesso... Avevamo visto lo stesso futuro... Snake, tu distruggerai Metal Gear... Tu creerai un nuovo Metal Gear al suo posto... I tuoi figli... Les Enfants Terribles... Snake... tuo figlio... porterà il mondo alla rovina... Tuo figlio... salverà... il mondo... (Elisa) [ultime parole]
  • Colui che combatte e sopravvive deve portare avanti l'eredità... È questo il nostro destino...[2] Vai, Snake. Ti ho detto tutto ciò che dovevo... Sarai tu a ereditare i miei geni. Sei tu il vero successore. Sii leale verso te stesso... Vai avanti, e scopri qual è la tua chiamata. (Gene) [ultime parole]
  • Hai messo a rischio la tua vita per salvare la nostra patria! Adesso tocca a noi difendere il tuo paese. Ci hai dato un motivo valido per combattere... Big Boss! (soldato)

DialoghiModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • Snake: Ho bisogno del tuo aiuto per farcela.
    Campbell: Del mio aiuto?
    Snake: Sì. Mi servono le tue capacità di Berretto Verde.
    Campbell: [...] Ho una gamba rotta. Riesco a malapena a camminare. [...]
    Snake: E non mi dirai mica che ti servono le gambe per sparare...?
  • Jonathan: Gene ci ha detto che ci darà una nuova patria. Non una nazione di soldati, ma un paese costruito su misura per loro. Non ubbidiamo a Gene perché abbiamo paura di lui... Ma perché lui farà giustizia. L'unica cosa che temiamo è perdere la speranza di ottenere quella giustizia [...].
    Snake: Giustizia, dici? Il significato della parola "giustizia" può cambiare da un giorno all'altro. Un vero soldato non si interessa della giustizia, quando esegue una missione. Gli unici che hanno bisogno di una ragione per combattere sono i mercenari, che si fanno pagare per andare in guerra. Ecco cosa mi ha insegnato la mia maestra [The Boss]. [...] Lei è morta perché è stata leale non verso la giustizia o la patria, ma verso se stessa. È morta per la missione.
  • Python: Dev'essere davvero triste... È dura? Voglio dire, essere un ufficiale, e non avere nessuno che esegue i tuoi ordini.
    Skowronski: Fai silenzio! [Gli spara una raffica di colpi, ma i proiettili si fermano e cadono al suolo] Che cosa sei tu?! Sei un mostro!
    Python: Tu hai provato a uccidermi... e io sarei il mostro? Non riesco proprio a comprendere il tuo ragionamento.
  • Gene: Io creerò il mondo che desidero. Proprio come i soldati hanno bisogno di ufficiali abili, gli uomini necessitano di leader eccezionali, di capi che possano guidare il mondo intero. Io sono stato creato per questo scopo.
    Snake: Creato...?
    Gene: Hai mai sentito parlare del "Progetto del Successore"? Si trattava di un esperimento segreto condotto dal governo degli Stati Uniti. Il suo scopo era di creare un comandante militare perfetto. Avrebbe dovuto essere abilissimo in battaglia, imbattibile nella pianificazione delle strategie, capace di tornare sano e salvo dalla più cruenta delle battaglie [...]. E il soldato che fu scelto come modello per creare il comandante perfetto non era altri che la leggendaria The Boss.
    Snake: The Boss?
    Gene: Io ho ricevuto tutti questi doni. Li ho ereditati. Snake, tu hai ereditato il titolo di Boss. Sei stato il suo ultimo discepolo. Tu e io siamo come fratelli.
  • Elisa: Sento che per te le cose cambieranno presto.
    Snake: Beh, questo mi fa sentire un po' meglio. È come se stessi sorridendo... dentro di me.
    Elisa: Bisogna saper aspettare, per ottenere le cose migliori.
  • Elisa: Ho la sensazione che sarai un ottimo padre.
    Snake: Elisa... Mi spiace deluderti, ma... io non sarò mai padre.
  • Null: Dimmi una cosa... Perché sei ancora vivo? Sognavo cose strane... C'erano i miei compagni... Venivano a salvarmi, con le loro braccia forti... Erano allegri. Ma quando mi risvegliavo, non c'era nessuno. Nessuna gioia, nessun dolore... e nessun ricordo. [...]
    Snake: Io conosco il tuo nome.
    Null: ...il mio nome...
    Snake: È successo quattro anni fa, in Mozambico. C'era un soldato bambino... Combatteva con un gruppo di ribelli che lottava per l'indipendenza. Riuscì a uccidere decine di soldati governativi usando solo il suo coltello. Sapeva cogliere di sorpresa gli avversari grazie al suo aspetto da fanciullo indifeso, e poi li attaccava con la ferocia di un cacciatore esperto. Parlava un po' di tedesco, e per questo motivo i suoi nemici lo chiamavano "Frank Jaeger". Frank "il cacciatore"...
    Null: Frank Jaeger... il mio nome...
  • Null: Adesso ricordo... Big Boss... Anche allora, fosti tu a fermarmi. Gli adulti mi avevano allevato per rendermi uno strumento di guerra... Ma tu mi sconfiggesti, e avesti cura di me.
    Snake: Mi spiace. Credevo che saresti stato al sicuro al centro di riabilitazione. Non potevo sapere che ti avrebbero costretto a subire tutto questo... Devono essere stati i Filosofi...
    Null: È tutto a posto, Big Boss... Ci sei sempre tu a salvarmi. Mi aiuti a riempire il vuoto che è dentro di me.
  • Snake: Non posso permettere che tu usi Metal Gear. Ciò che sto facendo è un atto di lealtà verso me stesso. Non voglio vivere come fece The Boss.
    Cunningham: Fa' come ti pare. Adesso sei un vero traditore...
  • Gene: Voglio creare un nuovo equilibrio mondiale. Il mio obiettivo di creare una nuova nazione formata dai migliori mercenari del mondo è reale. Ma questa penisola non è il luogo migliore per realizzare le mie ambizioni. La nostra nazione sarà un'organizzazione senza una forma definita, che salirà alla ribalta per prendere parte ai conflitti che avvengono in tutto il mondo. Ci muoveremo nell'ombra, e usciremo allo scoperto solo quando lo riterremo opportuno. Noi decideremo le sorti del pianeta. Io otterrò il risultato che i Filosofi non sono riusciti a raggiungere: la nascita di una razza di guerrieri superiori. La nostra organizzazione sarà la vera "penisola dei morti", e io ho deciso di chiamarla "Paradiso dei Soldati".
    Snake: Il Paradiso dei Soldati...
    Gene: Non permetterò che il mondo sia governato da miseri interessi nazionali e assurde iniziative politiche. Userò l'inarrestabile forza delle armi per ottenere il controllo totale. In questo modo, io unirò il mondo intero. Perché io sono il Successore, e questo è il mio destino.
    Snake: Tu vuoi solo diventare un dittatore...
    Gene: Che cosa?
    Snake: Usi la paura per mantenere il controllo sui tuoi soldati. Utilizzi le parole per ingannare i tuoi alleati. Sfrutti coloro che ti considerano la loro guida, e poi li getti via come stracci vecchi. La nazione che vuoi costruire non è un paradiso per i soldati. Il luogo che essi cercano non è quello che tu stai cercando di creare.[3]
  • Ocelot: Il mio nome è ADAM. Ora ti ricordi di me? Finalmente ci incontriamo di persona.
    Direttore: ADAM... La spia che ha fatto il triplo gioco per i Filosofi [...]. Non starai pensando di tradire i Filosofi, vero?!
    Ocelot: Tradirli? No, non voglio tradirli. Voglio eliminarli. Poi ci riprenderemo ciò che ci avete sottratto. Noi porteremo avanti lo spirito della vera patriota.
    Direttore [ultime parole]: La vera patriota...?
    Ocelot: Fa tutto parte del piano per realizzare il mondo che lei aveva profetizzato. Sono venuto qui per l'altra metà dell'Eredità.
  • Campbell: Che farai adesso, Snake?
    Snake: Non lo so. Ma ho capito una cosa.
    Campbell: Che cosa?
    Snake: Solo in battaglia io mi sento davvero vivo.[4] Quindi, devo trovare la mia ragione per combattere. Devo portare avanti ciò che mi è stato tramandato...

ExplicitModifica

Che io sia dannato! Allora... eri tu a passarmi le informazioni! Sì. La morte del direttore verrà considerata un suicidio. Diranno che l'ha fatto perché si sentiva responsabile per il furto di Metal Gear. Credo che entro poco tempo ci sarà un bel po' di confusione nelle alte sfere di Langley. Sembra che le cose stiano andando proprio come avevi previsto. Quando il direttore ha visto i dati della traiettoria che hai fornito, e ha capito di essere il bersaglio dell'attacco nucleare, mi ha portato i documenti dei Filosofi. Sì. Dovevamo immaginare che Gene volesse davvero lanciare quelle testate nucleari... Pare proprio che la nostra polizza di assicurazione ci sia stata utile, dopotutto. Si è comportato bene... E ora io ho l'Eredità. Anche questo faceva parte del tuo piano? Usare lui e l'unità FOX in quel modo... Solo tu potevi riuscirci. Ma... Non mi userai più. Mai più. I dati di battaglia... ricavati dal Soldato Perfetto? I geni...? Il genoma? Capisco... Sì, la storia è interessante. Ti aiuterò nel tuo progetto... ma a una condizione... Voglio che lui si unisca a noi. Sì... Big Boss. Così potremo diventare i Patrioti... (Ocelot) [al telefono]

NoteModifica

  1. Cfr. Metal Gear 2: Solid Snake: «Dopo che sei stato sul campo di battaglia, dopo che hai provato la tensione e l'esaltazione dello scontro, la guerra diventa parte di te. Una volta che hai risvegliato il guerriero che è in te, non puoi più scacciarlo».
  2. Cfr. Metal Gear Solid 3: Snake Eater: «Uno deve morire e uno deve vivere. Nessuna vittoria, nessuna sconfitta. Chi sopravvive porterà avanti la lotta. È il nostro destino...».
  3. Nei sottotitoli italiani del gioco si perde, nell'ultima frase, il riferimento alla futura Outer Heaven, che traspare invece dal parlato inglese: «The country you're building is no heaven for soldiers. The place they're looking for is outside your "heaven."».
  4. Cfr. Metal Gear Solid: «Solo quando gioco con la morte sul campo di battaglia... solo allora mi sento davvero vivo».

Altri progettiModifica