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Citazioni di Recep Tayyip ErdoğanModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • La democrazia è un mezzo ma non un fine: come un tram, da cui si scende quando si è arrivati a destinazione.[1]
  • Spero che non ci si chieda di cambiare religione per entrare nella Ue.[2]
  • Alcuni dicono che la Turchia è troppo grande e che ha una popolazione troppo numerosa: non possiamo renderla più piccolo e meno abitata. Gli europei devono essere sinceri sulle loro intenzioni nei nostri confronti.[2]
  • La nostra sensibilità sulla questione cipriota non è seconda a quella di nessuno.[3]
  • Nel mio Paese vivono 170 mila armeni, di cui 70 mila sono cittadini turchi. Pertanto tolleriamo la presenza di 100 mila armeni irregolari. Domani se necessario, potrei dire a questi 100 mila: è ora di far ritorno nel vostro Paese. Per quale motivo? Perché non sono cittadini turchi. Non ho nessun obbligo di ospitarli nel mio Paese.[4]
  • [Sulle proteste al suo Governo, ritenuto non laico] Prima la Turchia, ora il Brasile, sono vittime di uno stesso complotto straniero teso a destabilizzare i loro governi attraverso presunti movimenti antigovernativi.[5]
  • [...] costruiremo piscine olimpioniche per soli uomini e quelle per sole donne.[6]
  • Usare i fatti del 1915 come una scusa per essere ostili verso la Turchia e per strumentalizzarli a scopi politici è una cosa del tutto inaccettabile.[7]
  • La nostra religione ha definito il posto delle donne nella società: la maternità.[8]
  • Porre donne e uomini sullo stesso piano è contro natura. Uomini e donne sono stati creati diversi. La loro natura è differente. La loro costituzione è differente. Perché alle donne non è richiesto di fare lo stesso lavoro degli uomini, come nei regimi comunisti. Mentre le madri godono di una posizione alta, la più alta. Che solo loro possono raggiungere [...] Non si può spiegare questo alle femministe. Loro non accettano la maternità. A loro non interessa.[8]
  • In un sistema segnato da unitarietà il presidenzialismo può funzionare in modo perfetto. Vi sono diversi esempi nel mondo e nella storia, come quello della Germania di Hitler.[9]
  • La questione armena è un'utile opportunità di ricatto contro la Turchia in tutto il mondo, e sta iniziando ad essere usata anche come bastone.[10]
  • La vicenda dell'indagine su mio figlio [Bilal Erdogan[11]] a Bologna potrebbe mettere in difficoltà le nostre relazioni con l'Italia, che dovrebbe occuparsi piuttosto della mafia.[12]
  • C'è stato un golpe contro la democrazia che ha fatto 238 martiri e nessuno è venuto qui. Se venisse bombardato il Parlamento italiano che cosa succederebbe?[13]
  • L'Occidente è da parte della democrazia o del golpe? Io penso, dopo alcune dichiarazioni, che sia dalla parte di golpe.[13]
  • Non è ancora definitivamente chiaro quanto sia ramificata questa struttura [la presunta organizzazione di Fethullah Gülen che avrebbe organizzato il golpe] che somiglia alla vostra loggia P2, un'entità criminale che si autodefinisce religiosa. Questa settimana o la prossima verrà in visita il presidente del Consiglio d'Europa, e gli spiegherò che l'organizzazione di Gulen è peggiore della mafia. La signora Mogherini non avrebbe dovuto parlare da fuori, sarebbe dovuta venire in Turchia, quando a Parigi c'è un evento del genere tutti si riversano lì, si chiedono cosa sia successo, chi sia stato. In Turchia è in corso un golpe contro la democrazia, che ha fatto 238 martiri, e finora purtroppo non è venuto nessuno in visita, né dell'Unione europea né del Consiglio europeo...[13]
  • Il colpo di stato fallito non è stato pianificato all'interno della Turchia, ma orchestrato dall'estero.[13]
  • [Rivolto a Bashar al-Assad] Allah ti chiederà il conto per i 150 civili che hai ucciso, la pagherai per il male che hai fatto al tuo popolo.[14]
  • Gli Stati Uniti sono diventati partner dello spargimento di sangue con la loro decisione di riconoscere Gerusalemme come capitale di Israele. La dichiarazione del presidente degli Stati Uniti Donald Trump non ci vincola, né vincola Gerusalemme. Coloro che rendono difficile la vita a Gerusalemme per i musulmani e le altre fedi, non possono lavare il sangue dalle loro mani.[15]
  • [Su Bashar al-Assad] Il fatto che resti alla guida del Paese è qualcosa che non può essere accettabile per quei leader come noi che lottano per la pace dell'umanità.[16]
  • [Sulla Offensiva turca nella Siria nordorientale del 2019] L'operazione Fonte di Pace neutralizzerà la minaccia terroristica contro la Turchia e permetterà la creazione di una zona di sicurezza, favorendo il ritorno dei rifugiati siriani alle loro case. Preserveremo l'integrità territoriale della Siria e libereremo le comunità locali dai terroristi.[17]
  • [Sulla Offensiva turca nella Siria nordorientale del 2019] Ehi Ue, sveglia. Ve lo ridico: se tentate di presentare la nostra operazione come un'invasione, apriremo le porte e vi invieremo 3,6 milioni di migranti.[18]
  • [Sulla Offensiva turca nella Siria nordorientale del 2019] La nostra posizione è la seguente: subito, stasera, che tutti i terroristi depongano le armi e gli equipaggiamenti, distruggano tutte le loro fortificazioni e si ritirino dalla zona di sicurezza che abbiamo fissato.[19]
  • Nella sua storia la Turchia non ha mai compiuto massacri di civili e non lo fa neppure ora.[19]

Dall'intervista de La Stampa

Da Erdogan: «L'Europa non può porre nuove condizioni», Repubblica.it, 8 dicembre 2004

  • Se la Ue non è un club cristiano, la popolazione turca, che è musulmana, non dovrebbe porre alcun problema. Al contrario, noi vogliamo realizzare il dialogo tra le civilizzazioni nell'Ue. La Turchia avrà un ruolo fondamentale in questo processo. La Turchia è un Paese musulmano che ha abbracciato la democrazia. Le nostre istituzioni democratiche sono ormai strutturate. La Turchia non ha problemi e non ne ha avuti in nessun'altra struttura sovrannazionale: dalla Nato al Consiglio d'Europa. Perché questo tema balza all'ordine del giorno soltanto oggi? Io credo che il vero problema è che una parte dell'opinione pubblica non conosce la Turchia.
  • Essere membro della Ue e riconoscere Cipro sono due cose diverse. Cipro non può essere riconosciuto che attraverso le Nazioni Unite.
  • La Turchia aspetta da 41 anni, da quando ha firmato il Trattato di adesione alla Ue nel 1963. Ha rispettato tutte le condizioni per l'avvio del negoziato d'adesione. E ogni negoziato deve avere un punto d'arrivo. Per noi non può essere altro che l'ingresso in Europa a pieno titolo.

Citazioni su Recep Tayyip ErdoğanModifica

  • Cerchiamo [...] di chiarire quali sono le opinioni del capo di Stato della Turchia: se le assemblee democratiche osano menzionare la pulizia etnica degli armeni avvenuta nel secolo ventesimo, mi occuperò personalmente di completara nel ventunesimo! Da dove vogliamo iniziare? I «lavoratori stranieri» di origine turca vivono oggi numerosi in tutta l'Unione Europea, e la Turchia non nasconde le sue ambizioni a entrare a far parte della comunità europea. Come reagirebbe il mondo se un primo ministro europeo ordinasse la deportazione in massa di tutti i turchi? (Christopher Hitchens)
  • Durante la campagna elettorale del 2002, il partito di Erdogan promise di portare avanti il tentativo di ingresso della Turchia nell’Unione europea, di difendere i diritti umani e le libertà e di porre fine alla discriminazione dei cittadini sulla base della loro visione del mondo e appartenenza a gruppi sgraditi. Nessun altro partito portava avanti riforme democratiche e per l’ingresso nell’Ue quanto il partito di Erdogan. Durante il suo primo mandato, Erdogan applicò davvero alcune riforme democratiche e fu elogiato per questo dai leader europei. Ma sembra che, dopo essere rimasto al potere troppo a lungo, il presidente Erdogan e il suo partito siano stati affetti dal veleno del potere. (Fethullah Gülen)
  • L'Hitler del nostro secolo. (Enes Kanter)

Bernardo ValliModifica

  • Adesso Recep Tayyp Erdogan può giocare la carta della Repubblica presidenziale. È quel che sogna da tempo. Desiderava invano una riforma per rendere legittimi gli ampi poteri di cui già dispone ed esercita, ma di cui non è costituzionalmente investito. Ora può ottenerla. L'ha a portata di mano. Gli basta indire un referendum. Il paese, prima riluttante, ora esaudirà la sua ambizione. I militari golpisti volevano deporlo e invece l'hanno rafforzato. Il fallimento del loro tentato colpo di Stato, dovuto all'imperizia ma anche all'opposizione popolare, o se si vuole al mancato appoggio popolare, ha ridato prestigio a Erdogan. Prestigio che si era deteriorato: consumato dagli scandali, dalle impennate autoritarie, dall'incoerenza politica, dalla megalomania galoppante, dalla zigzagante politica estera. In sostanza i maldestri militari putchisti hanno fatto dell'uomo che volevano abbattere il capo che lui, la vittima designata, sognava di essere.
  • Dai tempi di Ataturk nessun leader turco aveva mai avuto tanto potere. Dopo i decenni di riconosciuto successo economico ed anche di un esercizio della democrazia, sia pur esitante, che l'avvicinava all'Europa, la Turchia di Erdogan è stata investita dall'eruzione mediorioentale.
  • Il presidente turco non detesta i giornalisti, non sopporta quelli che lo criticano. Mette in prigione quelli che non sono d'accordo con lui.
  • Il "sultano" sta recuperando la fiducia perduta. Una mano di ferro, spesso imprevedibile, non sempre coerente, governa un paese esposto a mille pericoli.

NoteModifica

  1. 1996, citato in La scommessa del Sultano Erdogan, Corriere.it, 18 aprile 2017.
  2. a b Citato in Erdogan: «A Copenhagen un test sui pregiudizi dell'Europa», La Stampa, 21 novembre 2002
  3. Citato in Ankara incorona Erdogan «conquistatore d'Europa», La Stampa, 19 dicembre 2004
  4. Citato in Christopher Hitchens, Genocidio armeno negato: la pericolosa ossessione di Erdogan, Corriere della Sera, 7 aprile 2010
  5. Citato in Istanbul, in migliaia tornano in piazza Taksim Garofani e slogan, la polizia carica e sgombra, Corriere della Sera, 22 giugno 2013.
  6. Citato in Turchia, Erdogan: "Piscine olimpioniche separate per uomini e donne", Il Fatto Quotidiano.it, 26 agosto 2013.
  7. Citato in Le scuse (tronche) di Erdogan agli armeni, Il Post.it, 25 aprile 2014.
  8. a b Citato in Turchia, Erdogan: "Donne non uguali agli uomini. Il grande status che riserva loro l'Islam è essere madri", Repubblica.it, 24 novembre 2014.
  9. Citato in Turchia: Erdogan choc, serve presidenza come Hitler, Agi.it, 1º gennaio 2016.
  10. Citato in Armeni: Erdogan, accusa di genocidio usata come ricatto, Gazzetta di Parma.it, 4 giugno 2016.
  11. Bilal Erdogan, figlio di Recep Tayyip, è accusato di riciclaggio dalla Procura della Repubblica di Bologna dopo un esposto presentato da Murat Hakan Huzan, oppositore politico del padre.
  12. Citato in Giuseppe Baldessarro, Erdogan: "Da indagine su mio figlio a Bologna a rischio i rapporti con l'Italia", Repubblica.it, 2 agosto 2016.
  13. a b c d Citato in Erdogan contro la Ue: "Venite qui". E attacca Roma: "Non indaghi su mio figlio". Renzi risponde, Repubblica.it, 2 agosto 2016.
  14. Citato in Siria, Erdogan: «Assad la pagherà». Merkel: «Crimine di guerra», Corriere.it, 6 aprile 2017.
  15. Citato in Gerusalemme capitale, Mogherini a Netanyahu: "Si sbaglia se crede che l'Ue seguirà Trump", Repubblica.it, 11 dicembre 2017.
  16. Citato in Erdogan attacca Assad: inaccettabile che resti alla guida della Siria, Globalist.it, 4 gennaio 2018.
  17. Citato in Siria, Turchia dà il via all’offensiva di terra dopo i bombardamenti: “11 vittime, 8 sono civili”. Colpita anche Kobane, città che sconfisse Isis, Ilfattoquotidiano.it, 9 ottobre 2019
  18. Citato in Erdogan ora ci minaccia "Se provate a fermarci 3,6 milioni di profughi", Ilgiornale.it, 11 ottobre 2019
  19. a b Citato in Attacco turco in Siria, Erdogan: "Fine delle operazioni se i terroristi se ne vanno", Rainews.it, 16 ottobre 2019

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