Wikiquote:Archivio delle citazioni del giorno/aprile


  • 1º aprile: Chi striscia sulla terra non è esposto a cadere tanto facilmente come chi sale sulle cime delle montagne. (Søren Kierkegaard)
  • 2 aprile: Le ingiurie sono molto umilianti per chi le dice, quando non riescono ad umiliare chi le riceve. (Alphonse Karr)
  • 3 aprile: La grandezza dell'uomo è nella decisione di essere più forte della sua condizione. (Albert Camus)
  • 4 aprile: Non è possibile che il male e il bene durino a lungo: dal che ne consegue che, essendo durato molto il male, il bene è ormai vicino. (Miguel de Cervantes)
  • 5 aprile: Tutta l'infelicità degli uomini proviene da una cosa sola: dal non saper restare tranquilli in una camera. (Blaise Pascal)
  • 6 aprile: Giova astenerci da questi particolari piaceri, per non soffrire più gravi dolori. (Epicuro)
  • 7 aprile: I mali non sono nulla per colui che non ci pensa. (Jean-Jacques Rousseau)
  • 8 aprile: Ho io fatta alcuna cosa per la società? Dunque a me ho recato vantaggio. Questo discorso ti sia presente in ogni tempo; non abbandonarlo. (Marco Aurelio)
  • 9 aprile: Vecchio problema: come mantenere il volo della mente e insieme essere precisi? L'enorme differenza tra l'abbozzo e l'opera compiuta. (Virginia Woolf)
  • 10 aprile: Se si crede negli esseri umani, si crede in Dio: è il primo passo e il più difficile. (James Barlow)
  • 11 aprile: Non potendo regolare gli avvenimenti, regolo me stesso, e mi adatto ad essi, se essi non si adattano a me. (Michel de Montaigne)
  • 12 aprile: Di patientia e di sofferenza hanno bisogno le cose, per venirne pacificamente al fine. (Mateo Alemán)
  • 13 aprile: Vien dietro a me, e lascia dir le genti: | sta come torre ferma, che non crolla | già mai la cima per soffiar di venti. (Dante Alighieri, Divina Commedia)
  • 14 aprile: Devo pur sopportare due o tre bruchi se voglio conoscere le farfalle. (Antoine de Saint-Exupéry)
  • 15 aprile: Secondo alcuni autorevoli testi di tecnica aeronautica, il calabrone non può volare a causa della forma e del peso del proprio corpo, in rapporto alla superficie alare. Ma il calabrone non lo sa e perciò continua a volare. (Igor' Ivanovič Sikorskij)
  • 16 aprile: È difficile camminare sul filo di un rasoio; così, dice il saggio, è aspro il cammino verso la salvezza. (Kaṭha Upaniṣad)
  • 17 aprile: Non reagire è una reazione: siamo altrettanto responsabili di ciò che non facciamo. (Jonathan Safran Foer)
  • 18 aprile: I fanciulli trovano il tutto nel nulla, gli uomini il nulla nel tutto. (Giacomo Leopardi)
  • 19 aprile: È certamente vero che noi dobbiamo pensare alla felicità degli altri; ma non si dice mai abbastanza che il meglio che possiamo fare per quelli che amiamo è ancora l'essere felici. (Émile-Auguste Chartier)
  • 20 aprile: Ecco come bisogna essere! Bisogna essere come l'acqua. Niente ostacoli – essa scorre. Trova una diga, allora si ferma. La diga si spezza, scorre di nuovo. In un recipiente quadrato, è quadrata. In uno tondo, è rotonda. Ecco perché è più indispensabile di ogni altra cosa. Niente esiste al mondo più adattabile dell'acqua. E tuttavia quando cade sul suolo, persistendo, niente può essere più forte di lei. (attribuita a Laozi)
  • 21 aprile: La rosa più bella appassisce senza sole e perde il suo splendido colore. Così per noi: il distacco dall'amato riapre l'antica piaga e rinnova le sofferenze. (Il cavaliere dalla pelle di leopardo)
  • 22 aprile: Le cose veramente importanti nel mondo sono state realizzate da persone che hanno continuato a tentare laddove sembrava che non ci fosse nessuna speranza. (Dale Carnegie)
  • 23 aprile: In qualunque situazione della vita, troverai momenti di soddisfazione, di riposo, di piacere, se preferirai giudicare lievi i tuoi mali invece di renderteli odiosi. (Lucio Anneo Seneca)
  • 24 aprile: La nostra personalità è fragile, è molto più in pericolo che non la nostra vita; e i savi antichi, invece di ammonirci «ricordati che devi morire», meglio avrebbero fatto a ricordarci questo maggior pericolo che ci minaccia. (Primo Levi)
  • 25 aprile: La libertà è come l'aria: ci si accorge di quanto vale quando comincia a mancare. (Piero Calamandrei)
  • 26 aprile: Sembravano traversie ed eran in fatti opportunità. (Giambattista Vico)
  • 27 aprile: Un vincitore è semplicemente un sognatore che non si è mai arreso. (Nelson Mandela)
  • 28 aprile: La povertà non è un vizio, questa è una verità. So che anche l'ubriachezza non è virtù, e questo è ancor più vero. Ma la miseria, egregio signore, la miseria è un vizio. In povertà riuscite ancora a conservare la nobiltà di sentimenti in voi innati, ma in miseria invece mai nessuno ci riesce. Quando si è in miseria gli altri non prendono nemmeno il bastone per scacciarvi, ma con la scopa vi spazzan via dalla compagine umana, perché l'offesa risulti ancor più oltraggiosa: e a ragione, in quanto nella miseria io per primo son pronto a oltraggiarmi. (Fëdor Dostoevskij)
  • 29 aprile: Finché l'essere umano conserva un soffio di vita, può perfezionarsi ed essere utile agli altri uomini. (Lev Tolstoj)
  • 30 aprile: Due cose riempiono l'animo di ammirazione e venerazione sempre nuova e crescente, quanto più spesso e più a lungo la riflessione si occupa di esse: il cielo stellato sopra di me, e la legge morale in me. (Immanuel Kant)