Wikiquote:Archivio delle citazioni del giorno


  • 1º aprile: Se mi batto con lo sterco è certo che vincitore o vinto finirò sempre imbrattato. (Giacomo Casanova)
  • 2 aprile: La saggezza della gente non innamorata a cui pare che un uomo di spirito dovrebbe essere infelice solo per una persona che lo meriti; pressappoco è come stupirsi che uno si degni di ammalarsi di colera a causa di un essere così piccolo come il bacillo virgola. (Marcel Proust)
  • 3 aprile: La grandezza dell'uomo è nella decisione di essere più forte della sua condizione. (Albert Camus)
  • 4 aprile: A mio avviso tutti i nostri sconforti per le cose di cui manchiamo, scaturiscono dalla nostra ingratitudine per quelle che abbiamo. (Daniel Defoe)
  • 5 aprile: L'attesa del piacere è essa stessa il piacere. (Gotthold Ephraim Lessing)
  • 6 aprile: Siamo angeli con un'ala sola. Possiamo volare solo restando abbracciati. (Luciano De Crescenzo)
  • 7 aprile: La patria considerata nella sua morale e profonda significazione è il compiuto sodamento di ciascuno verso di tutti e di tutti verso ciascuno. (Terenzio Mamiani)
  • 8 aprile: Trovo che la televisione sia molto educativa. Ogni volta che qualcuno l'accende, vado in un'altra stanza a leggere un libro. (Groucho Marx)
  • 9 aprile: La cosa migliore è essere soli ma mai veramente soli. (Charles Bukowski)
  • 10 aprile: La posterità non intreccia ghirlande per gli imitatori. (Friedrich Schiller)
  • 11 aprile: Non reagire è una reazione: siamo altrettanto responsabili di ciò che non facciamo. (Jonathan Safran Foer)
  • 12 aprile: Giorno afoso, una cuccia e un cane alla catena. | Poco più in là una ciotola ricolma d'acqua. | Ma la catena è corta e il cane non ci arriva. | Aggiungiamo al quadretto ancora un elemento: | le nostre sono molto più lunghe | e meno visibili catene | che ci fanno passare accanto disinvolti. (Wisława Szymborska)
  • 13 aprile: Segui il consiglio del tuo cuore, perché nessuno ti sarà più fedele di lui. (Siracide)
  • 14 aprile: Devo pur sopportare due o tre bruchi se voglio conoscere le farfalle. (Antoine de Saint-Exupéry)
  • 15 aprile: Secondo alcuni autorevoli testi di tecnica aeronautica, il calabrone non può volare a causa della forma e del peso del proprio corpo, in rapporto alla superficie alare. Ma il calabrone non lo sa e perciò continua a volare. (Igor' Ivanovič Sikorskij)
  • 16 aprile: C'è sempre tempo per lanciare una parola, ma non sempre per riprenderla. (Baltasar Gracián)
  • 17 aprile: Ma valeva la pena saper tutto questo, se non si sapeva l'uno e il tutto, la cosa più importante di tutte, la sola cosa importante? (Hermann Hesse)
  • 18 aprile: I fanciulli trovano il tutto nel nulla, gli uomini il nulla nel tutto. (Giacomo Leopardi)
  • 19 aprile: Tutto ciò che ci irrita negli altri può portarci a capire noi stessi. (Carl Gustav Jung)
  • 20 aprile: Ecco come bisogna essere! Bisogna essere come l'acqua. Niente ostacoli – essa scorre. Trova una diga, allora si ferma. La diga si spezza, scorre di nuovo. In un recipiente quadrato, è quadrata. In uno tondo, è rotonda. Ecco perché è più indispensabile di ogni altra cosa. Niente esiste al mondo più adattabile dell'acqua. E tuttavia quando cade sul suolo, persistendo, niente può essere più forte di lei. (attribuita a Laozi)
  • 21 aprile: I paurosi muoiono mille volte prima della loro morte, ma l'uomo di coraggio non assapora la morte che una volta. (William Shakespeare, Giulio Cesare)
  • 22 aprile: La Terra ha abbastanza per i bisogni di tutti, ma non per l'avidità di poche persone. (Mahatma Gandhi)
  • 23 aprile: Mentre stiamo parlando il tempo invidioso sarà già fuggito. Cogli il giorno presente confidando il meno possibile nel futuro. (Quinto Orazio Flacco)
  • 24 aprile: La nostra personalità è fragile, è molto più in pericolo che non la nostra vita; e i savi antichi, invece di ammonirci «ricordati che devi morire», meglio avrebbero fatto a ricordarci questo maggior pericolo che ci minaccia. (Primo Levi)
  • 25 aprile: La libertà è come l'aria: ci si accorge di quanto vale quando comincia a mancare. (Piero Calamandrei)
  • 26 aprile: Sembravano traversie ed eran in fatti opportunità. (Giambattista Vico)
  • 27 aprile: Un vincitore è semplicemente un sognatore che non si è mai arreso. (Nelson Mandela)
  • 28 aprile: Ricordati che il miglior medico è la natura: guarisce i due terzi delle malattie e non parla male dei colleghi. (Galeno)
  • 29 aprile: Dobbiamo imparare a risvegliarci e a mantenerci desti, non con aiuti meccanici ma con una infinita speranza nell'alba, che non ci abbandona neppure nel sonno più profondo. Non conosco nulla di più incoraggiante dell'incontestabile capacità dell'uomo di elevare la sua vita con uno sforzo cosciente. È bello sapere dipingere un certo quadro, o scolpire una statua e così rendere belli alcuni oggetti; ma è molto più degno di gloria scolpire e dipingere l'atmosfera stessa e il mezzo con il quale guardiamo, cosa che possiamo fare moralmente. L'arte più degna è influire sulle qualità del giorno. (Henry David Thoreau)
  • 30 aprile: Due cose riempiono l'animo di ammirazione e venerazione sempre nuova e crescente, quanto più spesso e più a lungo la riflessione si occupa di esse: il cielo stellato sopra di me, e la legge morale in me. (Immanuel Kant)
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