Spider-Man 3

film del 2007 diretto da Sam Raimi

Spider-Man 3

Immagine Spider-Man 3-Logo.svg.
Titolo originale

Spider-Man 3

Lingua originale inglese
Paese Stati Uniti d'America
Anno 2007
Genere Azione, supereroi
Regia Sam Raimi
Sceneggiatura Alvin Sargent, Sam Raimi e Ivan Raimi
Produttore Avi Arad, Laura Ziskin, Grant Curtis
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Spider-Man 3, film statunitense del 2007 con Tobey Maguire, regia di Sam Raimi.

TaglineIl più grande nemico si nasconde dentro di te.

IncipitModifica

Salve, sono io, Peter Parker. Il vostro amichevole- bè lo sapete- di quartiere. Ne ho fatta di strada da quando ero un ragazzo punto da un ragno. A quel tempo sembrava che non me ne andasse bene una. Adesso... la gente mi vuole davvero bene. La città è sana e salva. E direi che è anche un po' merito mio. Mio zio Ben ne sarebbe fiero. Vado ancora a scuola, sono il primo della classe. E sono innamorato della ragazza dei miei sogni. (Peter Parker) [voce fuori campo]

FrasiModifica

  • Io non sono un uomo cattivo... è cattiva la mia sorte. (Flint Marko/Uomo Sabbia)
  • Voglio che il pubblico veda Spider-Man come il piccolo criminale che è! È falso, fatto col pongo! Lo dovette beccare! Spider-Man con il dito nella marmellata! (J. Jonah Jameson)
  • [Dopo il primo scontro con l'Uomo Sabbia] Ma da dove escono certi personaggi?! (Peter Parker/Spider-Man)
  • [Rivolto al capitano Stacy, riferendosi all'Uomo Sabbia] Quest'uomo ha ucciso mio zio, ed è ancora libero! (Peter Parker)
  • Ma dove sono? Ma che cosa succede? Mi sento... Wow, che bella sensazione! È la fine del mondo. (Peter Parker/Spider-Man)
  • Adesso la pagherai, Marko! (Peter Parker/Spider-Man)
  • [Credendo di aver eliminato l'Uomo Sabbia] Buon viaggio! (Peter Parker/Spider-Man)
  • La vendetta è come un veleno che ti invade tutto, senza che tu te ne accorga ti trasforma in un essere spregevole. (May Parker)
  • Hai perso di vista la palla! (Norman Osborn)
  • [Rivolto a Mary Jane] Se vuoi che Peter resti in vita, devi fare una cosa per me! (Harry Osborn/New Goblin)
  • Licenziato il fotografo disonesto! Il giornale chiede scusa a Spider-Man! (Reporter)
  • Sono Brock, Signore, Edward Brock Jr. Io oggi mi inginocchio davanti a te... umile... e umiliato... per chiederti una sola cosa: voglio che tu uccida Peter Parker. (Eddie Brock)

DialoghiModifica

  • Peter Parker: Harry, aspetta. Ho bisogno di parlarti.. di spiegarti le cose.
    Harry Osborn: ..Dillo a mio padre. Resuscitalo se ce la fai.
    Peter Parker: Sono tuo amico, Harry. E volevo bene a tuo padre.
  • Mary Jane Watson: Dimmelo ancora. Sono stata davvero brava? Ero così nervosa, mi tremavano le ginocchia.
    Peter Parker: Le tue ginocchia erano perfette.
    Mary Jane Watson: Gli applausi non erano gran chè.
    Peter Parker: Sì, invece; be', è l'acustica. Vedi, è un problema di diffusione, impedisce alle onde sonore di raggrupparsi. Quando le onde sonore si propagano, allora...
    Mary Jane Watson: Sei un gran secchione.
  • Mary Jane Watson: Dimmi che mi ami.
    Peter Parker: Ti amo. Ti amo da impazzire. E ti amerò sempre. [si baciano]
  • [Durante il loro primo combattimento]
    Peter Parker/Spider-Man: Harry!
    Harry Osborn/New Goblin: Lo sapevi che l'avresti pagata! [sbatte Spider-Man contro il muro e tenta di ucciderlo]
    Peter Parker/Spider-Man: Harry, ascoltami! Non ho ucciso tuo padre! Lui ha cercato di uccidermi, e si è ammazzato!
    Harry Osborn/New Goblin: Basta!!!
  • Eddie Brock: Oh mio Dio, è Gwen!
    Capitano George Stacy: Cosa? Che cosa ci fa lassù?
    Eddie Brock: Non lo so, doveva fare delle foto...
    Capitano George Stacy: Ma lei chi è?
    Eddie Brock: Sono Brock, signore. Edward Brock Jr. Lavoro al Daily Bugle. E... esco con sua figlia.
  • Spider-Man [dopo essersi infilato nel camion dei soldi che Flint Marko, l'Uomo Sabbia, stava rapinando]: Fine dei giochi, bello!
    Flint Marko/Uomo Sabbia: Non voglio farti del male. Vattene di corsa.
    Spider-Man: Forse non ti hanno informato: lo sceriffo sono io da queste parti.
    Flint Marko/Uomo Sabbia: Ok... [iniziano quindi a combattersi]
  • Peter Parker: Apprezzo molto che ti preoccupi per me, MJ. Ma sto bene. E non ho bisogno d'aiuto.
    Mary Jane Watson: Tutti hanno bisogno d'aiuto, Peter. Perfino Spider-Man.
  • [Sogno di Spider-Man]
    Dennis Carradine (il ladro): Non mi fare male! Dammi un'altra possibilità!
    Spider-Man: E a mio zio, allora?! Glie l'hai data una possibilità?! Glie l'hai data?!?
  • Peter Parker: Che ne pensa?
    Curt Connors: Mai visto niente del genere. Io sono un fisico, non un biologo... ma farmici dare un occhiata domattina, farò qualche test.
    Peter Parker: Non potremmo farli adesso? [il pezzo del simbiote nero si allontana dal microscopio per toccargli di nuovo, ma lui lo ferma con un pezzo del bicchiere]
    Curt Connors: Sembra che gli piaccia tu. Non lasciare che ti resti addosso.
    Peter Parker: Perché no?
    Curt Connors: Ha le caratteristiche di un simbiote deve aggrapparsi a un'altro per sopravvivere. E a volte questi organismi, in natura, quando si aggrappano... sono difficile da separare.
  • Spider-Man: Flint Marko... [schiva facilmente un pugno dell'Uomo Sabbia]
    Flint Marko/Uomo Sabbia: Che diavolo vuoi da me?
    Spider-Man: Ti ricordi di Ben Parker? Il vecchio che hai ammazzato a sangue freddo?
    Flint Marko/Uomo Sabbia [visibilmente arrabbiato per la domanda]: E lo dici a te che te ne importa?! [arriva un treno che i due schivano prontamente]
    Spider-Man: Moltissimo! [lo attacca e iniziano a combattersi]
  • Norman Osborn: Harry? Ti ricordi di me?
    Harry Osborn: Sì, padre. Sì, mi ricordo.
    Norman Osborn: Avevo ragione su dei lei [Mary Jane] e su Peter. E su tutto il resto. Tu sai cosa devi fare: fai che soffra! Fai augurare di essere morto! Come prima cosa, lo attacchiamo al cuore!!
  • Harry Osborn/New Goblin: Vuoi bere qualcosa? Oh, scusa, dove ho la testa? Bere rovina l'immagine, vero, Mr. Chiavi della Città?
    Peter Parker/Spider-Man [parlando di Mary Jane]: Che cosa le hai fatto?
    Harry Osborn/New Goblin: Quello che non le hai fatto tu. L'ho confortata. Io e Mary Jane ci capiamo a vicenda.
    Peter Parker/Spider-Man: Lei non sa che cosa sei.
    Harry Osborn/New Goblin: Peter, lei mi conosce molto bene. E quando mi bacia, è come se non avesse mai fatto altro. Quel sapore... come di fragole. [Peter gli dà un pugno e iniziano a combattersi]
  • Harry Osborn/New Goblin: Mi vuoi uccidere come hai ucciso mio padre?
    Peter Parker/Spider-Man: Non provo più a convincerti.
    Harry Osborn/New Goblin: Tu me l'hai portato via. Lui mi amava.
    Peter Parker/Spider-Man: No. Lui ti disprezzava. Tu lo mettevi in imbarazzo... [Harry trema di rabbia e Peter riprende a parlare, beffardo] Oh, guarda Goblin Junior. Che fai, piangi?
  • Uomo [leggendo deluso un giornale]: "È un ladro, ecco il vero volto di Spider-Man!"
    Donna: Una volta Spider-Man mi faceva sentire sicura, adesso ho paura di rientrare a piedi dal lavoro!
    Uomo: Mio figlio lo idolatrava quest'uomo!
    Uomo afroamericano: La mia ha nove anni adora Spider-Man! Chi potrà più ammirare adesso?!
    Donna [indicando il nome di Eddie Brock sulla stessa prima pagina del giornale]: È questo l'uomo alla quale le hanno dato le chiavi della città?!
    Peter Parker [furibondo]: Adesso l'esclusiva te la do io.
  • Eddie Brock: Oh, buongiorno. Che bella giornata, eh? Come che hai detto: che non avrei mai fatto quella foto? Ecco l'eroe!
    Peter Parker [sarcastico]: Non credevo che lo avrebbe fatto.
    Eddie Brock: Visto? Errore! Hai dato un giudizio avventato. Devi vedere la realtà.
    Peter Parker: È buffo che tu dica così... perché io riguardato delle vecchie foto, questa è molto... [toccando il petto che tiene nascosto il costume nero alieno] somigliante.
    Eddie Brock [ignorandolo sconvolto]: Okay. Beh, devo tornare al lavoro.
    Peter Parker [insultandolo]: Sei una carogna, Brock.
    Eddie Brock: Come, scusa?!
    Peter Parker: La tua foto è falsa!
    Eddie Brock: Oh, Parker, tu sei davvero un boy scout! Dai, cerca di capire! [Peter lo sbatte dietro che frantuma il vetro nel giornale falso, e i presenti sussultano spaventati]
    Peter Parker: Vuoi il perdono?! Prova in chiesa!
    Robbie Robertson: Che cosa sta succedendo qui?
    Betty Brant: Tutto bene, ragazzi?
    Eddie Brock [ridacchiando nervosamente]: Sì! No, cioè... Stavamo solo scherzando! [bisbigliando a Peter] Senti, ti supplico. Se mi fai questo, io perderò tutto quello ho. Non mi assumerà più, nessun giornale.
    Peter Parker: Dovevi pensarci prima.
    Robbie Robertson: Che cosa stai facendo, Peter?
    Peter Parker [gli dà i dati giusti per la foto falsa, prima di andarsene]: Le dia al suo direttore! Gli dica di controllare le fonti, la prossima volta!
  • Robbie Robertson: È falsa. Lo conferma la Sezione Fotografica dell'archivio di stato.
    Jameson [si rivolge irritato e deluso a Eddie]: Prendi le tue cose ed esci dal palazzo!
    Eddie Brock: Stavo solo...
    Jameson: Sei licenziato!! [Eddie se ne va via distrutto e umiliato]
    Robbie Robertson: Adesso dovremmo pubblicare una rettifica.
    Jameson: Erano vent'anni che non pubblicavo una rettifica!
  • Mary Jane Watson: Ma cos'hai che non va?
    Peter Parker: Te.
  • [Dopo che Peter l'ha colpita senza volerlo per colpa del costume nero che lo indossa nascosto]
    Mary Jane Watson: Ma chi sei!?
    Peter Parker: ...Non lo so.
  • Flint Marko/Uomo Sabbia [credendo di aver preso Spider-Man]: Fine della corsa, Spider-Man! [scopre di aver preso Venom, che gli ruggisce in faccia]
    Eddie Brock/Venom [attaccandosi al muro]: Lo voglio morto anch'io, Flint. È per questo che ti stavo cercando. Eh sì, io so assolutamente tutto di te. [mostrando il volto di Eddie] Per esempio che Spider-Man non lascia che tu aiuti tua figlia, e questo non mi sembra affatto giusto. Senti, io voglio uccidere quel ragno, tu vuoi uccidere quel ragno... insieme, non gli daremo scampo. [ritorna ad essere Venom] Ti interessa?
    Flint Marko/Uomo Sabbia: Si...
  • Peter Parker/Spider-Man: Eddie, possiamo trovare una soluzione!
    Eddie Brock/Venom: Giusto, hai ragione. Sto pensando... l'umiliazione. Proprio come tu hai umiliato me. Te ne ricordi? O hai dimenticato quello che mi hai fatto?! Mi hai fatto perdere la mia ragazza e ora io ti faccio perdere la tua. Che cosa ne dici, tigre?
  • Eddie Brock/Venom: Mai ferire quello che non puoi uccidere.
    Peter Parker/Spider-Man: Eddie, il costume! Te lo devi levare!
    Eddie Brock/Venom: Sì, certo, come no, ti piacerebbe! [Gli punta un pezzo di metallo affilato sulla gola]
    Peter Parker/Spider-Man: Ah! ...Lo so come ci si sente. Ci si sente un dio, il potere, e tutto il resto... ma perderai te stesso. Levatelo!
    Eddie Brock/Venom: Adoro fare del male. Mi fa sentire felice.
  • Flint Marko/Uomo Sabbia: Io non volevo. Ma non avevo scelta.
    Peter Parker/Spider-Man: Abbiamo sempre una scelta. Avevi scelta quando hai ucciso mio zio!
    Flint Marko/Uomo Sabbia [supplicandolo]: Mia figlia moriva! Avevo bisogno di soldi. Avevo paura. Disse a tuo zio che volevo solo la macchina. [...] E lui rispose "Perché non metti giù la pistola e torni a casa?". Lo capisco solo ora che cercava di aiutarmi. Poi ho visto il mio compagno arrivare correndo con i soldi, e avevo la pistola in mano. [Dennis Carradine, stesso ladro che ucciso zio Ben nel primo film] Ti ho fatto una cosa terribile,... ho passato intere notti a desiderare di cancellare tutto. Non ti chiedo di perdonarmi, voglio solo che tu capisca.
    Peter Parker/Spider-Man: Anch'io ho fatto cose terribili.
    Flint Marko/Uomo Sabbia: Io non ho scelto di essere così. [guardando la foto di sua figlia Penny] La sola cosa che mi resta, ora... è mia figlia.
    Peter Parker/Spider-Man: Io ti perdono. [l'Uomo Sabbia se ne via emozionato]
  • Peter Parker/Spider-Man [a Harry nelle braccia di Mary Jane]: Ehi, bello. Come va la vita?
    Harry Osborn/New Goblin: Mai lamentarsi.
    Peter Parker/Spider-Man: Vedrai che te la cavi.
    Harry Osborn/New Goblin [ormai fin di vita]: No...
    Peter Parker/Spider-Man: Non dovevo farti del male, dicendoti quelle cose.
    Harry Osborn/New Goblin [ultime parole]: Non fa niente, Peter... tu sei mio amico.
    Peter Parker/Spider-Man: Il migliore amico. [Harry ormai muore, lui e Mary Jane si mettono a piangere disperatemene] Harry...

ExplicitModifica

Qualunque cosa dobbiamo affrontare, qualunque siano le nostre lotte interiori abbiamo sempre una scelta. Me l'ha insegnato il mio amico Harry. Lui scelse la parte migliore di sé... Sono le nostre scelte che fanno di noi quelli che siamo... e abbiamo sempre la possibilità di fare la scelta giusta. (Peter Parker) [voce fuori campo]

Citazioni su Spider-Man 3Modifica

  • Il più grande nemico si nasconde dentro di te. (tagline)
  • Dite quello che volete, ma il terzo film di Spider-Man ha un larghissimo seguito sui più giovani, che amano tantissimo gli scontri tra l'eroe e i cattivi. Poi siamo tutti d'accordo, che il film sia stato un piede destro che finiva dentro una buca, mentre quello sinistro scivolava su una cacca. Per evitare di cadere, il regista si è aggrappato a un roveto. (Leo Ortolani)

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