Citazioni sull'imbecillità e sugli imbecilli.

Citazioni

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  • Alzi la voce e ti arrabbi mentre discuti? Allora non hai ragione.
    – È che parlo con imbecilli.
    – Allora l'imbecille sei tu se cerchi di persuaderli urlando. Il buon argomento, come il proiettile delle armi moderne, deve uscire dalla mente senza fumo, senza fuoco e con il minor rumore possibile. (Santiago Ramón y Cajal)
  • Che Dio preferisca gli imbecilli, è una voce che gli imbecilli fanno circolare da diciannove secoli. (François Mauriac)
  • Chiunque pronunzi la parola "imbecille" è certissimo di non esserlo. (Gesualdo Bufalino)
  • Ci sono imbecilli superficiali e imbecilli profondi. (Karl Kraus)
  • Così come l'intelligenza è più che la mera efficienza intellettuale, anche l'imbecillità è una forza complessa e insidiosa: impotenza capace di elevarsi a potenza per "mancare" sempre meglio il mondo e generare lacune sempre più perniciosamente (im)produttive, è poderosa forza di tracollo, insinuante e persuasiva, sleale e gioiosa, abile a camuffarsi. L'imbecillità, in altre parole, non è solo l'essere imbecilli e non è semplicemente un errore dell'intelligenza. Non è una formula, ma una realtà che ha una propria fisionomia ed eserciti armatissimi, tant'è che gli imbecilli di cui vediamo la ribalta sono sempre meno nudi. Non ci sono più gli imbecilli di una volta perché l'imbecillità è migliorata, e in giro ci sono imbecilli vestiti di nuovo, imbecilli istruiti, talvolta laureati, spesso colti. Insomma, diciamocelo: ci sono in giro cretini intelligentissimi. (Marco Archetti)
  • Credo che sia sempre preferibile la nevrosi all'imbecillità. (Rubén Darío)
  • È meglio rimanere in silenzio ed essere considerati imbecilli, piuttosto che aprire bocca e togliere ogni dubbio. (Anonimo)
  • Eh! la paura d'esser fatti fessi, questo segnale infallibile dell'imbecillità! (Roberto Longhi)
  • Fa' 'u fissa p'un paari 'u daziu. (Proverbi aliminusani)
Fai l'imbecille per non pagare il dazio.
  • Forse la verità assoluta esiste e forse no, questa questione la lasciamo ai filosofi, però ogni imbecille e ogni carogna sa bene cosa sia la menzogna. (Amos Oz)
  • Il caso non esiste, perché il caso è la provvidenza degli imbecilli, e la giustizia vuole che gli imbecilli siano senza provvidenza. (Léon Bloy)
  • Il diavolo può fare brutti scherzi al genio, trascura gli imbecilli. (Leonardo Sinisgalli)
  • Il dubbio non è piacevole, ma la certezza è ridicola. Soltanto gl'imbecilli sono sicuri di ciò che dicono. (Voltaire)
  • Imbecille è l'asino che avanza molto carico e pretende di correre. (Raimondo Lullo)
  • Imbecilli si nasce o si diventa? Chissà. Una cosa è certa. Qualcuno parte già avvantaggiato. (Luciana Littizzetto)
  • Imbecillità. Proprietà di alcuni cervelli di non lasciarsi contaminare da nessuna idea. (Valeriu Butulescu)
  • In presenza di imbecilli o di pazzi non v'ha che una sola maniera di mostrare che si è forniti di ragione: cioè non parlare con essi. (Arthur Schopenhauer)
  • L'imbecille cade sulla schiena e si sbuccia il naso. (proverbio yddish)
  • L'imbecille finisce dove comincia l'eroe. (Alfredo Accatino)
  • L'imbecille fonda la sua esistenza su ciò che è. Egli non ha scoperto il possibile, questa finestra sul Nulla...
    L'imbecillità è il radicamento supremo, innato, una indistinzione dalla natura e che trae la sua gloria dai pericoli che ignora. Perché nessuno è meno oppresso dell'imbecille, e l'oppressione è il segno di un destino discosto dalla mollezza e dall'anonimato della felicità. (Emil Cioran)
  • L'imbecillità non va mai esente da malizia, e queste due cose insieme sono sufficienti a mandare in malora non dico una casa, ma un'intera repubblica. (Mateo Alemán)
  • L'imbecillità resta in silenzio se la si squadra da capo a piedi e la si deride; dopodiché essa ritorna a sguazzare nel suo pantano. (Pol Vandromme)
  • L'uomo di spirito, colui che non s'accorderà mai con nessuno, deve applicarsi ad amare la conversazione degli imbecilli e la lettura dei libri cattivi. Ne ricaverà dei godimenti amari che compenseranno largamente la sua fatica. (Charles Baudelaire)
  • L'uomo ha bisogno di ripararsi da tutto, solo la sua imbecillità rimane sempre allo scoperto. (Romano Battaglia)
  • L'uomo imbecille o fantasioso si trova dotato di istinto morale per ricordare o immaginare; ma non per riflettere. (Raimondo Lullo)
  • La madre degli imbecilli è sempre incinta. (proverbio italiano)
  • La persona scontenta, incattivita, aggressiva, la si può placare con un po' di attenzione, di tolleranza, di simpatia; ma provate a rabbonire l'imbecille, a trarlo dalle sue ferme, persino inflessibili convinzioni, a insinuargli, mica tanto, un dubbio: solo in apparenza spaesato, prenderà tempo per ricominciare a tessere, si fa per dire, il suo ragionamento nell'ostinata idea che a non capire siate voi, pervicacemente protesi a scaricare su di lui la vostra stessa imbecillità.
    Lo avete mai visto all'opera? Quando non si sa – ed è questo il momento, secondo me, più gravido di pericoli – che cosa stia pensando? «Non pensa niente!», si consolano gli ingenui. Ma non è proprio ciò che va più temuto? L'idea, intendo dire, che un pensiero già debole possa come svignarsela, bighellonare chissà dove, perdere il filo – seppure un'inezia – di se stesso. Da un pensiero così ridotto quali danni dovremo aspettarci quando il titolare lo richiamerà, diciamo, per rimetterlo in moto?
    Sto riflettendo: forse il bietolone andrebbe accudito e persino coccolato, forse dovremmo addirittura consentirgli di mettersi la testa sotto i piedi, se proprio intendesse dimostrarci di poterne fare a meno. Credo che non lo si debba contrastare, insomma, se si vogliono sfuggire conseguenze ancora più inquietanti. (Sergio Zavoli)
  • La soddisfazione che genera in un imbecille il proprio buon diritto e la certezza di poterla spuntare è qualcosa che irrita in particolar modo. (Marcel Proust)
  • Lo sfruttamento degli imbecilli? Ma gli imbecilli sono sempre stati sfruttati, come è giusto. Il giorno che si smettesse di sfruttarli trionferebbero, e il mondo sarebbe perduto. (Alfred Capus)
  • Nella maggior parte delle occasioni io so che l'altro ha bisogno di credere che sono un imbecille, che gli conviene convincersi di ciò per poter alimentare una fede in se stesso ferita o claudicante. Essendo un mentecatto, gli faccio, dunque, un gran favore. (José Ortega y Gasset)
  • Non c'è peggior imbecille dell'imbecille efficiente. (Boris Quercia)
  • Non c'è vergogna nell'essere felici. Ma oggi l'imbecille è re, e io chiamo imbecille chi ha paura di gioire. (Albert Camus)
  • Non per il numero degli imbecilli e dei folli, che sarà rimasto pressoché invariato, ma per il credito intellettuale e sociale che ha loro accordato, il nostro tempo passerà alla storia. (Mario Andrea Rigoni)
  • Non si deve credere che il diavolo tenti solo gli uomini di genio. Disprezza senza dubbio gli imbecilli, ma non disdegna il loro aiuto. Esattamente al contrario, egli fonda le sue grandi speranze su loro. (Charles Baudelaire)
  • Non si può essere ed essere stati. Ma sì! Si può essere stati imbecilli ed esserlo ancora. (Léon Bloy)
  • Ogni imbecille tollerato è un'arma regalata al nemico. (Mino Maccari)
  • [Rispondendo a un gruppo di deputati che si erano messi a gridare "imbecille" a un avversario, nel bel mezzo della seduta] Onorevoli colleghi, non è il caso di urlare a voce alta il proprio cognome... (Oscar Luigi Scalfaro)
  • Pagarsi la testa degli imbecilli è il solo lusso che non richieda una fortuna personale. (Philippe Bouvard)
  • Passare per idiota agli occhi di un imbecille è voluttà da finissimo buongustaio. (Georges Courteline)
  • Poiché gli imbecilli in generale se la passano bene, anche il mondo, nel suo complesso, se la passa discretamente. (Jerome K. Jerome)
  • Posti due uomini nelle stesse circostanze, dando ad uno di essi una mente che ragioni, e dando all'altro della debolezza d'animo e della imbecillità, il primo domerà molti più ostacoli che non farà il secondo; e finirà il primo per adottarsi un sistema assai più agiato e tranquillo di quello che non farà il secondo, al quale converrà passar la vita edificando ordigni, che ad ogni tratto crolleranno, e l'obbligheranno a ritornare da capo. Che se pur l'imbecille, per qualche rara combinazione, verrà dalla mano d'un protettore cavato dal labirinto per cui va errando, e posto in più luminosa comparsa, io dico che male della Fortuna di esso si giudica da chi lo vede di lontano; e che se la Fortuna dee misurarsi dal numero dei beni che ciascun gode, probabilmente colui anche in quello stato deve dirsi abbandonato dalla Fortuna, tanto ei stesso si troverà per tutto il corso della vita straniero nella situazione in cui è riposto, e timoroso e ansante incessantemente di perderla. (Pietro Verri)
  • Preferisco i malvagi agli imbecilli: quelli almeno si riposano. (Alexandre Dumas figlio)
  • Quando chiami qualcuno "imbecille", come ti succede a volte, non dimenticare tuttavia che tu stesso sei stato il più grande imbecille dell'umanità. (Sri Aurobindo)
  • Quattro tipi di persone al mondo: gli innammorati, gli ambiziosi, gli osservatori e gli imbecilli. I più felici sono gli imbecilli. (Hippolyte Taine)
  • Quello di cui c'è bisogno non è attaccare la lampante imbecillità, ma spiegare ciò che la sostiene. (Marshall McLuhan)
  • – Sei così imbecille che se facessero le olimpiadi degli imbecilli, arriveresti secondo.
    – Come, perché secondo?
    – Perché sei un imbecille! (2 sotto il divano)
  • "Solo gli imbecilli non hanno dubbi"; "Ne sei sicuro?"; "Non ho alcun dubbio!" (Luciano De Crescenzo)
  • – Soltanto gli imbecilli riescono a fare l'impossibile.
    – Perché sono gli unici che ci provano. (Il suo tipo di donna)
  • Tutte belle cose, però io avevo l'impressione che in quel tempo mio fratello non solo fosse del tutto ammattito, ma andasse anche un poco imbecillendosi, cosa questa più grave e dolorosa, perché la pazzia è una forza della natura, nel male o nel bene, mentre la minchioneria è una debolezza della natura, senza contropartita. (Italo Calvino)
  • Un'assemblea di mille imbecilli non fa una persona intelligente. (Arthur Schopenhauer)
  • Un imbecille non si annoia mai: si contempla. (Rémy de Gourmont)
  • L'intellettuale è così spesso un imbecille che dovremmo sempre considerarlo tale fino a prova contraria.
  • L'ira degli imbecilli mi ha sempre riempito di tristezza.
  • L'ottimista è un imbecille felice, il pessimista un imbecille infelice.
  • Solidamente radicata al proprio terreno natale come un banco di mitili allo scoglio, la colonia degli imbecilli può essere ritenuta innocua e perfino capace di fornire allo stato e all'industria un prezioso materiale. L'imbecille è innanzitutto abitudinario e vive di partito preso.
  • Sono quasi soltanto le classi medie a fornire l'esemplare tipo dell'imbecille.
  • La grande creatività, così come la grande imbecillità, è involontaria, l'imbecillità spinge a creare non solo imbecilli ordinari e senza pretese, ma istituzioni (scuole speciali, corsi di scrittura creativa) che dovrebbero aumentare la creatività per formare degli imbecilli speciali. Lo sappiamo bene: il mondo è pieno di babbei, la maggior parte dei quali si crede originale, geniale, creativa. È così che il mito della creatività è una delle cause principali di imbecillità, mirando, per così dire, alla libera manifestazione di un imbecille a volte nascosto, sopito, silenzioso.
  • Le «legioni di imbecilli» c'erano già, prima del Web. Solo, stavano in silenzio: pochissimi erano quelli che, avendo un qualsiasi accesso al sistema dei media, potevano manifestarsi. Questa rarità non era una garanzia di intelligenza (basta fare un giro in una biblioteca e sfogliare a caso), ma almeno dava consapevolezza all'autore di essere in pubblico. Non è così nel Web: tutti parlano – peggio, scrivono, e Verba volant, scripta manent – come se fossero a casa loro, in un piccolo comitato familiare e indulgente, mentre sono sotto gli occhi di tutti, molto più che se fossero in una biblioteca, ma nessuno rilegge il testo, segnala le sciocchezze, corregge le bozze. Ed eccoci, benvenuti nella post-verità che è l'arco di trionfo e l'aquila imperiale dell'imbecillità.
  • Ogni epoca ha i suoi tromboni, così come ha i suoi bugiardi, i suoi furfanti, e ovviamente i suoi imbecilli.
  • IMBECILLI. Tutti quelli che non la pensano come noi.
  • Non è perché un imbecille ha due piedi come me, invece di averne quattro come un asino, che io mi credo obbligato ad amarlo, o, quanto meno, a dire che lo amo e che mi interessa.
  • Tre cose occorrono per essere felici: essere imbecilli, essere egoisti e avere una buona salute. Ma se vi manca la prima tutto è finito.
  • Dalla terribile approvazione degli imbecilli il destino protegge solo i difensori di cause perse.
  • L'intelligenza tende all'imbecillità come i corpi tendono al centro della terra.
  • Solo l'imbecille non si sente mai camerata dei propri nemici.

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