I Medici

serie televisiva anglo-italiana del 2016-2019

I Medici

Serie TV

Immagine Medici-_Masters_of_Florence.jpg.
Titolo originale

Medici

Lingua originale inglese
Paese Italia, Regno Unito
Anno

2016 - 2019

Genere drammatico, storico, in costume
Stagioni 3
Episodi 24
Ideatore Frank Spotnitz, Nicholas Meyer
Rete televisiva Rai 1, Rai, Sky One, Netflix
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

I Medici, serie televisiva trasmessa dal 2016.

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

Stagione 1Modifica

Episodio 1, Il peccato originaleModifica

  • Il potere genera nemici. Vostro padre ne aveva molti. (Marco Bello)
  • Nostro padre non ti ha insegnato nulla? La percezione è potere. E noi dobbiamo apparire potenti più che mai. (Cosimo)
  • Giovanni di Bicci de' Medici: Il mantello. È nuovo?
    Lorenzo di Giovanni de' Medici: Sì.
    Giovanni di Bicci de' Medici: Ah, grazioso. Posso vederlo?
    Lorenzo di Giovanni de' Medici: Certamente.
    Giovanni di Bicci de' Medici: Oh, molto bello. Mio padre vendeva lana come questa, ma solo ai nobili più facoltosi. [Butta il mantello nel fuoco]
    Lorenzo di Giovanni de' Medici: Ma… [Cerca di recuperare il mantello dal fuoco]
    Giovanni di Bicci de' Medici: No! No! No! Stai al tuo posto, Ugo.
    Lorenzo di Giovanni de' Medici: Perché l'avete fatto?
    Giovanni di Bicci de' Medici: I Medici non attirano attenzione su di loro con abiti sfarzosi.
  • A volte è necessario fare del male per raggiungere un bene più grande. (Giovanni di Bicci de' Medici)
  • Gli usurai traggono profitto dagli interessi imposti ai disperati. Il nostro profitto arriva dal credito e dal commercio. Noi diamo un'opportunità a chi altrimenti non ne avrebbe. Non dimenticatelo mai. (Giovanni di Bicci de' Medici)
  • Gli unici artisti che potevano insegnarmi qualcosa, sono morti mille anni fa. (Donatello)
  • Cosimo de' Medici: Sono tutti nudi.
    Donatello: Siete proprio un banchiere. Non siamo forse fatti a immagine di Dio? Mostrando la bellezza dell'uomo, non raffiguriamo la bellezza di Dio?
  • La bellezza non vale niente se non hai cibo nello stomaco e abiti per coprirti o un tetto. (Bianca)

Episodio 2, La cupola e la dimoraModifica

  • Io agisco quando posso agire. (Cosimo de' Medici)
  • È difficile scalare le vette del potere, mentre la discesa è rapida. (Conte Alessandro de' Bardi)
  • Le opportunità nascono anche nelle circostanze più improbabili. (Cosimo de' Medici)
  • Le situazioni disperate giustificano un esercizio diretto del potere. (Lorenzo di Giovanni de' Medici)
  • Io sono un genio in anticipo sui tempi. (Filippo Brunelleschi)
  • L'artista scorge ciò che la natura cela. (Filippo Brunelleschi)
  • Filippo Brunelleschi: So che l'unico modo per completare la nostra Cattedrale è farlo senza impalcature. Nell'aria. […] Costruendo non una… ma due cupole. La cupola interna servirà da supporto a quella esterna. Per cominciare i primi 15 metri saranno costruiti in pietra. Poi useremo materiali più leggeri. Mattoni o pietra spugnosa disposti a spina di pesce in modo che ogni mattone supporti gli altri.
    Cosimo de' Medici: Un contrafforte sospeso incassato nella cupola stessa.
    Filippo Brunelleschi: Per l'esattezza.
    Cosimo de' Medici: Come sapete che reggerà?
    Filippo Brunelleschi: Non lo so. Nessuno può dirlo perché nessuno ha mai tentato di costruire una struttura simile su così larga scala. Se mi finanzierete, per voi sarà un atto di fede.
  • Un uomo stolto vive per se stesso. Un uomo saggio vive per uno scopo. (Giovanni di Bicci de' Medici)
  • Quel vuoto che si crea quando subiamo una perdita, non è un vuoto a cui si può colmare. (Ugo Bencini)

Episodio 3, La pesteModifica

  • È la peste che è stanca di me, non io di lei. E poi è raro prenderla due volte. (Marco Bello)
  • Lui [Giovanni di Bicci de' Medici] diceva che una vite è come una grande famiglia. Il suo valore dipende dalla qualità dei suoi frutti. Non era lui né la vite ciò che contava, ma i frutti. Ciò che la vite si lascia alle spalle. (Piccarda Bueri)
  • Alla mia età bisogna smettere di sentire la mancanza delle persone, mia cara, o non si farebbe altro. (Piccarda Bueri)
  • È la discendenza a fare grandi le famiglie, Cosimo. Non gli uomini. (Piccarda Bueri)
  • Renditi indispensabile e nessuno avrà motivo di escluderti. (Contessina de' Bardi)

Episodio 4, Il giorno del giudizioModifica

  • Fidati di Firenze. Fidati di me. (Cosimo de' Medici)
  • Contessina de' Bardi: Qual è il lato bello dell'oro sporco?
    Lucrezia Tornabuoni de' Medici: Che è sempre oro.
  • È il Signore che ha dato potere ai nobili. Siamo stati creati per governare. (Rinaldo degli Albizzi)
  • Perché emergano i nuovi capi, i vecchi devono cadere. (Giovanni di Bicci de' Medici)
  • Se i Medici devono forgiare la storia, dobbiamo andare oltre le nostre esistenze. L'albero non muore perché cade uno dei suoi rami. (Cosimo de' Medici)

Episodio 5, La tentazioneModifica

  • A che servono libri e arte sei hai fame? (Maddalena)
  • Cosimo de' Medici: Tu cosa faresti nella mia posizione?
    Marco Bello: Seguirei il mio istinto.
    Cosimo de' Medici: E se l'istinto non ti dicesse nulla?
    Marco Bello: Di certo questa è già una risposta.
    Cosimo de' Medici: Una buona decisione si basa sulla conoscenza. Platone.
  • Un banchiere non fa offerte senza chiedere qualcosa in cambio. (Francesco Foscari)

Episodio 6, PredominioModifica

  • Il veleno è l'arma dei codardi. (Marco Bello)
  • I Medici mentono, è nella loro natura. Come suo padre, prima di lui, Cosimo distruggerà tutte le vite necessarie a conquistare il potere. (Rinaldo degli Albizzi)
  • Questo non cancella il passato, Medici. Credi che salvando me hai salvato la tua anima? (Rinaldo degli Albizzi)

Episodio 7, Il purgatorioModifica

  • Tutti gli uomini sono capaci di uccidere. Basta dargli l'opportunità. (Cosimo de' Medici)
  • Com'è il detto? "Prima di intraprendere una vendetta, scava due tombe." (Contessina de' Bardi)
  • Non temo la morte. Morire è facile. (Marco Bello)

Episodio 8, L'epifaniaModifica

  • Tu sai cosa fare, lo sai sempre. (Lucrezia Tornabuoni de' Medici)
  • Ugo Bencini: Siete sicuro che questa volta stiamo puntando sul vincitore?
    Cosimo de' Medici: Sai a volte non si tratta di puntare sul vincitore più probabile, ma di appoggiare l'uomo giusto e assicurarsi che vinca.
  • Un uomo ha sempre una scelta, se è disposto a perdere. (Cosimo de' Medici)

Stagione 2Modifica

Episodio 1, Vecchi rancoriModifica

  • Goditi il vino della giovinezza, è una coppa da cui si beve una volta sola. (Piero di Cosimo de' Medici)

Altri progettiModifica