Giuseppe (patriarca)

personaggio biblico, undicesimo figlio di Giacobbe

Giuseppe, personaggio biblico, undicesimo figlio di Giacobbe.

Giuseppe in prigione (Van den Eeckhout, XIX sec.)

Citazioni di GiuseppeModifica

GenesiModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • [Alla moglie di Putifarre] Vedi, il mio signore non mi domanda conto di quanto è nella sua casa e mi ha dato in mano tutti i suoi averi. Lui stesso non conta più di me in questa casa; non mi ha proibito nulla, se non te, perché sei sua moglie. E come potrei fare questo grande male e peccare contro Dio?
  • Il sogno del faraone è uno solo: quello che Dio sta per fare, lo ha indicato al faraone. Le sette vacche belle sono sette anni e le sette spighe belle sono sette anni: è un solo sogno. E le sette vacche magre e brutte, che salgono dopo quelle, sono sette anni e le sette spighe vuote, arse dal vento d'oriente, sono sette anni: vi saranno sette anni di carestia. È appunto ciò che ho detto al faraone: quanto Dio sta per fare, l'ha manifestato al faraone. Ecco stanno per venire sette anni, in cui sarà grande abbondanza in tutto il paese d'Egitto. Poi a questi succederanno sette anni di carestia; si dimenticherà tutta quella abbondanza nel paese d'Egitto e la carestia consumerà il paese.
  • Io sono Giuseppe, il vostro fratello, che voi avete venduto per l'Egitto. Ma ora non vi rattristate e non vi crucciate per avermi venduto quaggiù, perché Dio mi ha mandato qui prima di voi per conservarvi in vita. Perché già da due anni vi è la carestia nel paese e ancora per cinque anni non vi sarà né aratura né mietitura. Dio mi ha mandato qui prima di voi, per assicurare a voi la sopravvivenza nel paese e per salvare in voi la vita di molta gente.
  • Se voi avevate pensato del male contro di me, Dio ha pensato di farlo servire a un bene, per compiere quello che oggi si avvera: far vivere un popolo numeroso.

Citazioni su GiuseppeModifica

  • Chiamò la carestia su quella terra, | togliendo il sostegno del pane. | Davanti a loro mandò un uomo, | Giuseppe, venduto come schiavo. | Gli strinsero i piedi con ceppi, | il ferro gli serrò la gola, | finché non si avverò la sua parola | e l'oracolo del Signore ne provò l'innocenza. | Il re mandò a scioglierlo, | il capo dei popoli lo fece liberare; | lo costituì signore del suo palazzo, | capo di tutti i suoi averi, | per istruire i prìncipi secondo il suo giudizio | e insegnare la saggezza agli anziani. (Salmi)
  • Egli [Ruben] era il primogenito, ma, poiché aveva profanato il letto del padre, la primogenitura fu assegnata ai figli di Giuseppe, figlio d'Israele. Ma questa primogenitura non fu registrata. Giuda infatti prevalse sui fratelli e un suo discendente divenne capo; tuttavia la primogenitura appartiene a Giuseppe. (Libri delle Cronache)
  • Essa [la sapienza] non abbandonò il giusto venduto, | ma lo preservò dal peccato. | Scese con lui nella prigione, | non lo abbandonò mentre era in catene, | finché gli procurò uno scettro regale | e potere sui propri avversari, | smascherò come mendaci i suoi accusatori | e gli diede una gloria eterna. (Libro della Sapienza)
  • Giuseppe è una personificazione del spirito del Grano, che muore simbolicamente – con la riduzione in schiavitù – per rinascere, nutrendo la propria famiglia. Ma è anche l'icona profetica del Re del Grano per eccellenza, della Spiga divina che morirà per fecondare con i suoi chicchi il Campo umano, rinascendo come Madre-Padre-Fratello di ogni spiga. (Alfredo Cattabiani)
  • Giuseppe nell'ora dell'oppressione osservò il precetto e divenne signore dell'Egitto. (Mattatia, Primo libro dei Maccabei)
  • I dodici figli di Giacobbe sono gli antenati delle dodici tribù di Israele. A uno di loro è consacrata l'ultima parte della Genesi: i cc 37-50 (meno 38 e 49) sono una biografia di Giuseppe, l'uomo saggio per eccellenza. Questo racconto, che differisce dalle narrazioni precedenti, si svolge senza intervento visibile di Dio e senza nuova rivelazione, ma è tutto intero un insegnamento: la virtù del saggio è ricompensata e la Provvidenza divina volge in bene le colpe degli uomini. (La Bibbia di Gerusalemme)
  • La Provvidenza ride dei calcoli degli uomini e sa volgere in bene la loro cattiva volontà. Non solo Giuseppe è salvato, ma il delitto dei suoi fratelli diventa lo strumento del disegno di Dio: la venuta dei figli di Giacobbe in Egitto prepara la nascita del popolo eletto. Sempre la stessa prospettiva di salvezza («far vivere un popolo numeroso», [Gen] 50,20) che attraversa tutto l'AT per sfociare allargandosi nel NT. È uno schema della redenzione, come più tardi l'esodo. (La Bibbia di Gerusalemme)
  • Non nacque un altro uomo come Giuseppe, | capo dei fratelli, sostegno del popolo; | perfino le sue ossa furono onorate. (Siracide)
  • Per fede Giacobbe, morente, benedisse ciascuno dei figli di Giuseppe e si prostrò, appoggiandosi all'estremità del bastone. Per fede Giuseppe, alla fine della vita, parlò dell'esodo dei figli d'Israele e diede disposizioni circa le proprie ossa. (Lettera agli Ebrei)

GenesiModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • Poi Dio si ricordò anche di Rachele; Dio la esaudì e la rese feconda. Essa concepì e partorì un figlio e disse: "Dio ha tolto il mio disonore". E lo chiamò Giuseppe dicendo: "Il Signore mi aggiunga un altro figlio!".
  • Israele amava Giuseppe più di tutti i suoi figli, perché era il figlio avuto in vecchiaia, e gli aveva fatto una tunica dalle lunghe maniche. I suoi fratelli, vedendo che il loro padre amava lui più di tutti i suoi figli, lo odiavano e non potevano parlargli amichevolmente.
  • Allora Giuseppe andò in cerca dei suoi fratelli e li trovò a Dotan. Essi lo videro da lontano e, prima che giungesse vicino a loro, complottarono di farlo morire. Si dissero l'un l'altro: "Ecco, il sognatore arriva! Orsù, uccidiamolo e gettiamolo in qualche cisterna! Poi diremo: Una bestia feroce l'ha divorato! Così vedremo che ne sarà dei suoi sogni!".
  • Poi il faraone disse a Giuseppe: "Dal momento che Dio ti ha manifestato tutto questo, nessuno è intelligente e saggio come te. Tu stesso sarai il mio maggiordomo e ai tuoi ordini si schiererà tutto il mio popolo: solo per il trono io sarò più grande di te". Il faraone disse a Giuseppe: "Ecco, io ti metto a capo di tutto il paese d'Egitto".
  • Germoglio di ceppo fecondo è Giuseppe; | germoglio di ceppo fecondo presso una fonte, | i cui rami si stendono sul muro.

Voci correlateModifica

FilmografiaModifica

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