Citazioni sull'autorità.

L'autorità della legge (J. E. Fraser)

Citazioni

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  • All'autorità non bisogna opporsi con la violenza, ma solo professando la verità; se si convince, va bene; se no, tu sei giustificato e patisci l'ingiustizia per amore di Dio. (Martin Lutero)
  • Così come non ha sesso l'autorità, sulla cui figura vorrei spendere un'ultima parola. Forse oggi è tanto più difficile individuarla, perché l'autorità ha bisogno di segreto e distanza. E oggi sono scomparsi sia l'uno che l'altra. Senza contare che una persona autorevole, per essere tale, deve essere capace di dire no. Ma quanto è diventato difficile pronunciare quella paroletta, in un mondo come il nostro, letteralmente ossessionato dal consenso. (Élisabeth Badinter)
  • Fa veramente la propria volontà solo chi non ha bisogno, per farla, di accrescere la potenza del proprio braccio con quella del braccio altrui: ne consegue che il primo di tutti i beni non è l'autorità, ma la libertà. (Jean-Jacques Rousseau)
  • I Beatles furono amabilmente sfacciati verso l'autorità; i Rolling Stones la schernivano; Bob Dylan prima l'accusò e poi non la considerò più; Hendrix semplicemente agì come se essa non ci fosse. (Charles Shaar Murray)
  • Il problema è la cieca obbedienza: se non metti mai in dubbio l'autorità perdi la tua umanità. (Law & Order - Unità vittime speciali)
  • Il tutore dell'ordine pubblico sarà tanto più all'altezza della sua missione quanto più sarà capace di mantenere «ordinata» la sua vita spirituale e quanto più ispirerà la sua condotta familiare e sociale ai valori religiosi. (Papa Giovanni Paolo II)
  • Il vero guaio è che quando si giunge in posti di autorità, si acquista la tendenza a credere che l'autorità può tutto. In sostanza, l'uomo che arriva al potere non è più lui: diventa un altro uomo. (Giovanni Battista Adonnino)
  • L'autorità appare ai miei occhi solo come tutrice dell'oppresso contro il potente. (Giorgio La Pira)
  • L'autorità deve punire il crimine: essa lo deve ai cattivi più ancora che ai buoni perché deve la giustizia prima della vendetta. (Louis de Bonald)
  • L'autorità è derivata dalla ragione, non la ragione dall'autorità, e l'autorità legittima altro non mi sembra essere che la verità scoperta colle forze della ragione. (Giovanni Scoto Eriugena)
  • L'autorità ha un naso di cera che può essere deformato come si vuole. (Alano di Lilla)
  • L'autorità si fonda in primo luogo sulla ragione. Se ordini al tuo popolo di andare a gettarsi in mare, quello farà la rivoluzione. Ho il diritto di pretendere l'obbedienza perché i miei ordini sono ragionevoli. (Antoine de Saint-Exupéry)
  • L'uomo crede di volere la libertà. In realtà ne ha una grande paura. Perché? Perché la libertà lo obbliga a prendere delle decisioni, e le decisioni comportano rischi. [..] Se invece si sottomette a un'autorità, allora può sperare che l'autorità gli dica quello che è giusto fare, e ciò vale tanto più se c'è un'unica autorità – come è spesso il caso – che decide per tutta la società cosa è utile e cosa invece è nocivo. (Erich Fromm)
  • La causa dell'autorità è santa per la Chiesa, in quanto nell'autorità vive un raggio di Dio. (Giovanni Spadolini)
  • Molte persone vogliono l'autorità! Sono in tanti a non voler risolvere i problemi da soli. Vogliono qualcuno che scelga. (I sopravvissuti)
  • Noi, si può dire, siamo sempre in condizioni di minorità in tutta la nostra vita, e cerchiamo sempre l'alleanza di qualche autorità che rinsaldi il potere della nostra autorità interiore. (Luigi Russo)
  • Noi sosteniamo le autorità che ci sostengono. Anche lo Stato e le altre autorità sono voluti da Dio, così come proprietà e inifluenza degli uni e povertà e nessuna importanza degli altri. (Hans Hellmut Kirst)
  • Ogni Stato è anche Chiesa; l'autorità politica è necessariamente autorità morale; la storia politica si configura logicamente come «storia sacra». I suoi fini politici sono anche morali e religiosi: comprendono e riassorbono in sé tutta la possibile morale e religione. (Giovanni Spadolini)
  • Per punirmi del mio disprezzo per l'autorità, il destino ha fatto di me un'autorità. (Albert Einstein)
  • Quando l'autorità si sentirà incalzata dal caos, ricorrerà agli espedienti più turpi per salvaguardare il suo ordine apparente... Ma sempre un ordine senza giustizia, senza amore né libertà, che non potrà impedire a lungo che il mondo precipiti nel pandemonio. L'autorità concede solo due ruoli: torturatore o torturato, trasforma la gente in abulici manichini pieni d'odio e di paura mentre la cultura piomba nell'abisso. L'autorità distorce anche l'educazione dei loro figli, fa del loro amore una lotta... (V for Vendetta)
  • Secondo noi l'autorità non solo non è necessaria all'organizzazione sociale, ma, lungi dal giovarle, vive su di essa da parassita, ne inceppa l'evoluzione, e volge i suoi vantaggi a profitto speciale di una data classe che sfrutta ed opprime le altre. Fino a che in una collettività vi e armonia d'interessi, fino a che nessuno ha voglia o modo di sfruttare gli altri; non v'è traccia d'autorità: quando viene la lotta intestina e la collettività si divide in vincitori e vinti, allora sorge l'autorità, la quale naturalmente è devoluta ai più forti e serve a confermare, perpetuare ed ingrandire la loro vittoria. (Errico Malatesta)
  • Spetta alla legittima autorità il compito specifico di dirigere le energie di tutti i cittadini verso il bene comune, non in forma dispotica, ma come forza morale che si appoggia prima di tutto sulla libertà e sulla coscienza del dovere e del compito assunto. (Papa Giovanni Paolo II)
  • Tutte le autorità ci lasciano abbaiare, affinché, esausti da questa attività, non possiamo mordere. (Franz Fischer)
  • Autorità, nel senso della parola di cui si tratta, vuol dire: imposizione della volontà altrui alla nostra; autorità suppone, d'altra parte, subordinazione.
  • Ma la necessità d'una autorità, e di un'autorità imperiosa, non si può trovare più evidente che sopra un naviglio in alto mare. Là, al momento del pericolo, la vita di tutti dipende dall'obbedienza istantanea e assoluta di tutti alla volontà di un solo.
  • Una rivoluzione è certamente la cosa più autoritaria che ci sia: è l'atto per il quale una parte della popolazione impone la sua volontà all'altra parte per mezzo di fucili, baionette e cannoni; mezzi autoritari, se ce ne sono; e il partito vittorioso, se non vuole aver combattuto invano, deve continuare questo dominio col terrore che le sue armi inspirano ai reazionari. La Comune di Parigi sarebbe durata un sol giorno, se non si fosse servita di questa autorità del popolo armato, in faccia ai borghesi? Non si può, al contrario, rimproverarle di non essersene servita abbastanza largamente? (Friedrich Engels)[1]
  • L'autorità che vuole esercitare un influsso morale, non smentisce mai.
  • L'autorità dei genitori è una delega di Dio, non soltanto perché Dio è l'autorità suprema, ma perché egli, autore della vita, possiede da solo il diritto di comandare.
  • L'autorità non si esercita per la soddisfazione e i vantaggi di colui che comanda ma per il bene di colui che è comandato.
  • L'autorità sarebbe vana se non basasse i suoi comandi sopra le sanzioni. Le buone e le cattive azioni non meritano forse la ricompensa e il castigo nell'altro mondo?
  • Un'autorità che non è rispettata è praticamente priva di influenza.
  1. Questa citazione fu usata dai marxisti, come ad esempio i bolscevichi, per rispondere alle obiezioni degli anti-autoritari, degli anarchici e dei libertari che contestavano la necessità di un'autorità in un contesto rivoluzionario. Cfr. ad esempio Lenin, Polemica con gli anarchici in Seguito. Spiegazioni complementari di Engels, agosto-settembre 1917 (trad. it., Stato e rivoluzione, Feltrinelli Editore, Milano 1973, p.144) e Jean Préposiet, Storia dell'anarchismo, p. 74, Edizioni Dedalo, 2006, ISBN 9788822005632.

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