Principio di autorità

Citazioni sul principio di autorità.

Disputa tra studiosi cristiani ed ebrei

Citazioni

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  • Noi anarchici infatti neghiamo il principio di autorità combattendolo in tutte le sue manifestazioni di violenza e di coazione. Combattiamo l'autorità quando essa si personifica in un potere più o meno esteso od intenso, dei pochi sui molti ed anche dei molti sui pochi, il quale costringa, con la forza o con l'inganno o col ricatto o con la minaccia di un danno. (Luigi Fabbri)

  Citazioni in ordine temporale.

  • Vi è dunque qualche cosa di guasto, di profondamente guasto nella nostra psiche collettiva, e questo guasto è un principio nocivo, acquisito, che si impadronisce dell'individuo da le fascie e lo mantiene tra i suoi artigli sino a la morte.
    Questo Minotauro del pensiero, non mai sazio di vittime, questo dio sanguinario, che, accoccolato, si pasce di visceri e di cervelli umani, questa tenebra nella luce, questa morte nella vita, questa macchia nel candore della fratellanza, questo tradimento nella libertà, questo insaziabile, crudele, carnivoro Minotauro è il principio di autorità.
  • Questo vieto e rancido principio, gonfio, malsano, putrido e flateoso come l'ignobile ventraja di Giovanni Falstaff, porta con sé i germi della infelicità umana.
    Questo mostruoso principio, come fantastica quercia gigantesca, à le sue radici in terra, la sua cima in cielo; è ad esso che si debbono le tirannie dei padroni e di dio.
    Proprietà individuale? schiavitù? religioni? sono rami diversi del tronco medesimo: se questo Sansone dei pregiudizii precipitasse, trascinerebbe con sé tutto il vecchio tempio, crollandone tutte le colonne.
  • Ordunque il principio di autorità porta a queste ultime conseguenze: sotto questa maschera di ferro si riesce a sfigurare la fisionomia morale di una Nazione. Giacché esso è, nel mondo psichico, ciò che è, nel mondo economico, la proprietà individuale: la funesta genitrice di tutti i delitti[1].
  1. La definizione sovversiva il fisco non deve imputarla a me: essa è del Prof Pietro Ellero e fu già data da tutti i padri della chiesa, da Ambrogio a Crisostomo, da Clemente a Gregorio, a Girolamo ecc. sì che, essendo la chiesa la madre nostra, ne deriva che essa definizione gira il mondo dal tempo dei nostri nonni. [N.d.A.]

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