John Malkovich

attore statunitense

John Gavin Malkovich (1953 – vivente), attore, regista e sceneggiatore statunitense.

John Malkovich

Citazioni di John MalkovichModifica

  • [«Com'è essere John Malkovich?»] C'è una canzone portoghese che amo che dice "Nessuno è bravo come me nel far finta che la vita sia meravigliosa".
  • Ho soltanto due regole per mia figlia appena nata: si vestirà bene e non farà mai del sesso.
I only have two rules for my newly born daughter: she will dress well and never have sex.[1]
  • Il problema della critica in questi anni non va sottovalutato, perché rimane importante per gli artisti ma, con l'arrivo di internet, tende a non essere sempre all'altezza del proprio compito. La critica non deve essere amata o odiata, ma rispettata. E soprattutto tu, artista, non devi modulare su di lei o su altro le tue aspettative, perché puoi agire solo su te stesso e sul tuo lavoro. Non aspettarti che il critico ti metta 5 stelle, fattene bastare una. Non aspettarti che il pubblico venga a vederti, non lo farà, preferirà farsi i selfie con te: prendi tutto ciò che viene, senza aspettarti troppo. Non aver paura di loro, cerca di cogliere le lezioni che ti possono dare.[2]
  • Non è sano, peraltro, fare questo lavoro aspettandosi successo, guadagni strepitosi, folle di pubblico e critiche splendide. Lo devi fare perché lo ami. Per dare, non per ricevere.[2]
  • [Alla domanda su come sceglie i suoi film] Non ho mai una direzione precisa, è l'istinto e l'interesse che mi suscitano le persone e le storie a spingermi a scegliere. Ho appena finito di girare un film nel freddo Arkansas, che racconta un posto di bianchi invaso dagli oppiacei e dal metadone, di teste di cazzo, con un regista molto giovane e intelligente, esordiente, alle prese con un lungometraggio molto duro. Ogni regista è diverso, da Jane Campion a Paolo Sorrentino, da Spike Jonze, che esordiva con me, a Frears, da Antonioni a Schlöndorff, da Susanne ai Coen. I ruoli sono sempre diversi e forse è questo che mi piace, andare altrove, sempre, soddisfare la mia inesauribile curiosità. Devo sentire molti stimoli, un'atmosfera di collaborazione mai conforme e conformista.[2]
  • Penso che le persone dovrebbero crearsi una propria identità e personalità, non certo sottrarre quella degli altri, ma gli uomini sono estremamente attratti dal furto. Così è la vita, ed è destinata a peggiorare.[3]
  • Per me il cinema è l'amante e il teatro è la moglie. Ma conta poco ciò che amo, visto che sono pazzo del sassofono ma per quanto mi alleni non so suonarlo come vorrei. Diciamo che il teatro è la mia lingua madre, mentre il cinema è una lingua straniera che amo molto parlare.[2]
  • Susanne [Susanne Bier] è una persona affascinante, sensibile, arguta, intelligente. Era impossibile non accettare la sua proposta [il film Bird Box], è il tipo di autrice che rende anche un ruolo da comprimario prezioso.[2]

Citazioni su John MalkovichModifica

  • — C'è una porticina nel mio ufficio, Maxine... ed è un passaggio che ti conduce all'interno di John Malkovich. Vedi il mondo attraverso gli occhi di John Malkovich e poi dopo circa quindici minuti, sei sputato fuori in un fossato che costeggia la New Jersey Turnpike!
    — Grandioso! Chi cazzo è John Malkovich?
    — Oh-oh, è un attore, uno dei più grandi attori americani del ventesimo secolo!
    — Oh, e cosa ha fatto?
    — Oh, un sacco di cose, anche quel film sul ladro di gioielli. È molto stimato. (Essere John Malkovich)
  • Mi dica, qual è lo strano potere che John Malkovich emana? Lei deve aiutarmi a capire perché l'unico mio desiderio è quello di essere Malkovich. (Essere John Malkovich)

NoteModifica

  1. (EN) Citato in A Sociobiology Compendium: Aphorisms, Sayings, Asides, a cura di Delbert D. Thiessen, Transaction Publishers, 1998, p. 41.
  2. a b c d e Dall'intervista di Boris Sollazzo, John Malkovich racconta ‘Bird Box', Rolling Stone.it, 21 dicembre 2018.
  3. Dall'intervista di Federica Mingarelli, Continuare a essere John Malkovich, Rolling Stone.it, 24 ottobre 2017.

FilmModifica

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