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Caligola

terzo imperatore romano
Caligola

Gaio Giulio Cesare Augusto Germanico (12 – 41), regnante con il nome di Gaio Cesare e meglio conosciuto con il soprannome di Caligola, terzo imperatore romano.

Citazioni di CaligolaModifica

AttribuiteModifica

  • Che mi odino, purché mi temano.
Oderint, dum metuant. (da Lucio Accio, Atreus, 47 Dangel)
Secondo Svetonio (Vita di Caligola, 30, 3), divenne il motto dell'imperatore Caligola.

Citazioni su CaligolaModifica

  • Il potere non prova la propria forza a sé stesso che collo strano abuso d'incoronare con le palme della vittoria qualche assurdità, insultando il genio, sola forza che il potere assoluto non possa toccare. La promozione del cavallo di Caligola, questa farsa imperiale ha avuto e avrà sempre un gran numero di rappresentazioni. (Honoré de Balzac)
  • Il ruolo dell'insonnia nella storia: da Caligola a Hitler. L'impossibilità di dormire è causa o conseguenza della crudeltà? Il tiranno vigila – è ciò che propriamente lo definisce. (Emil Cioran)
  • Machiavelli sa troppo bene che un Marco Aurelio è un fenomeno raro, anzi unico, che è un'eccezione di cui è inutile tenere conto. I Tiberio, i Nerone, i Caligola, ecco la materia della storia. Ogni principe degno di questo nome si avvicina più o meno a loro; ogni principe che conosca il proprio mestiere è un mostro dichiarato o attenuato e corretto. (Emil Cioran)
  • Può darsi che Dione Cassio e Svetonio, nel loro odio per la monarchia, abbiano un po' calcato la mano. Ma matto, Caligola doveva esserlo davvero. (Indro Montanelli)
  • Un disgraziato, nato male, fatto male, non equilibrato. L'onnipotenza finisce per alterare le qualità intellettuali del suo debole spirito. Appena dopo pochi mesi di potere assoluto si ridestano in lui istinti perversi. Ben presto è manifesto che il quarto Cesare, il padrone di Roma e del mondo, è un folle sadico. (Georges Roux)

FilmModifica

Altri progettiModifica