L'Impero romano (serie televisiva)

serie televisiva statunitense del 2016

L'Impero romano

Serie TV

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Titolo originale

Roman Empire

Lingua originale inglese
Paese Stati Uniti d'America, Canada
Anno

2016 – in produzione

Genere biografico, guerra, drammatico, docu-drama, storico
Stagioni 3
Episodi 15
Ideatore John Milius, William J. MacDonald, Bruno Heller
Rete televisiva Netflix
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

L'Impero romano, serie televisiva statunitense prodotta dal 2016.

Prima stagioneModifica

Episodio 1, L'erede illegittimoModifica

  • Nel 39 dopo Cristo, Caligola è uno degli uomini più potenti del mondo. Ma passerà alla storia come l'Imperatore pazzo di Roma. (Narratore)
  • Durante i suoi primi anni di vita, Caligola viveva per strada, passando da un accampamento militare all'altro. Il suo parco giochi era in effetti la più violenta delle arene di guerra. (Kathryn Tempest)
  • Il padre di Caligola è il leader più ammirato dell'esercito romano e designato a diventare Imperatore di roma. Il suo nome è Germanico. (Narratore)
  • Mentre Germanico protegge i confini di Roma, a più di mille chilometri di distanza l'imperatore regnante Tiberio sta cercando di proteggere la sua eredità. (Narratore)
  • L'imperatore precedente, Augusto, è stato sicuramente il più grande che Roma abbia mai conosciuto. Era riuscito a fare l'impossibile. Aveva unito Roma. Aveva riunito tutte le Province. Mentre Tiberio si era fatto conoscere come l'imperatore dell'austerità. Non aveva nulla del fascino di Augusto. Non voleva far crescere l'Impero. (Adrian Murdoch)
  • Il padre di Caligola, Germanico, sarebbe il legittimo imperatore di Roma dopo di lui, ma Tiberio ha intenzione di cedere il trono a suo figlio, quindi attua un piano per eliminare Germanico. (Narratore)
  • Caligola ha soltanto sette anni, quando suo padre muore, lasciando lui, i due fratelli e le sue tre sorelle senza un padre e lasciando l'Impero Romano senza un successore pronto per il trono. (Narratore)
  • Dopo la sua morte improvvisa, la famiglia di Germanico è convinta che sia stato avvelenato. (Narratore)
  • Sua moglie Agrippina era furibonda ed estremamente convinta che fosse stato l'Imperatore Tiberio a uccidere il suo amatissimo marito e non voleva tacere. (Antony Everitt)
  • Temendo una rivolta, Tiberio sa di non avere altra scelta se non quello di mettere a tacere Agrippina. (Narratore)
  • La madre di Caligola, Agrippina, fu mandata in esilio. Suo fratello maggiore fu imprigionato e l'altro fu addirittura giustiziato. (Amanda Ruggeri)
  • Caligola e le sue tre sorelle minori, vengono mandati a vivere con la nonna. Sotto lo stretto controllo dei soldati di Tiberio, senza sapere quando l'imperatore deciderà di ucciderli. (Narratore)
  • Nel 23 d.c., Druso, il figlio di Tiberio muore all'improvviso all'età di 35 anni. (Narratore)
  • Seppure la causa della morte sia incerta, c'è solo un uomo che può beneficiare la dipartita di Druso: il Capo della guardia Pretoriana, Seiano. (Narratore)
  • Capri 27 s.c. (Testo in sovrimpressione)
    Chiunque sarebbe stato in allerta, al palazzo imperiale e quindi Tiberio decise di andare in esilio volontario nell'isola di Capri e non avrebbe mai più messo piede a Roma, per il resto della sua vita. (Amanda Ruggeri)
  • Tiberio si nasconde nella sua lussuosa villa a Capri. Nel mar Tirreno, Capri è a circa duecento chilometri da Roma. In questo modo Tiberio è completamente isolato dall'Impero che governa. (Narratore)
  • Tiberio viveva in una villa chiamata con modestia Villa Jovis, la villa di Giove come se Tiberio fosse una qualche sorta di dio. Questa villa è arroccata in cima a uno strapiombo su un lato dell'isola, in un luogo davvero ameno e particolare. E lo stesso Tiberio si abbandonò a una vita di grande decadenza. (Barry Strauss)
  • Le storie che giungono da Capri, sono un chiaro riflesso di come il popolo romano disprezzasse Tiberio. In queste storie, egli viene narrato come perverso, bizzarro. Osserva la gente fare sesso davanti a lui in curiosi e diversi modi. (Aaron Irvin)
  • Tu credi che tuo padre sia morto per colpa mia, giusto? Tua madre l'ha sempre detto. Quindi hai passato tutta la tua vita credendo che fossi il responsabile. Non ho ucciso tuo padre. Fu lui! [Indica il Capo della guardia Pretoriana, Seiano] Lui è il responsabile della morte di tuo padre. L'uomo che ha avvelenato mio figlio. Seiano si riteneva degno del trono. Quindi, uno ad uno, si è sbarazzato di chiunque sulla sua strada. Non sono l'uomo che credi io sia. (Tiberio) [Seiano viene strangolato con un laccio davanti a tutti]
  • Caligola adesso era il suo ostaggio a Capri. E se l'imperatore avesse voluto, si sarebbe sbarazzato di lui. Si dice "Tieniti stretti gli amici e i nemici ancor di più". (Adrian Murdoch)
  • Tiberio regnò in modo che riteneva più funzionale all'Impero ma non si sforzò di certo di prendersi cura del popolo. E quella sensibilità che mancò a Tiberio a ogni fase della sua carriera. E il suo ritiro a Capri fu un segno del suo disinteresse per il Senato. (Adrian Murdoch)
  • Macrone era responsabile della sicurezza del tessuto di Roma. Ne conosceva ogni angolo, conosceva tutte le scorciatoie, tutte le fazioni e ogni schieramento. Quando venne promosso a Capo delle guardie pretoriane, questo gli conferì maggior potere ed egli era al momento della sua carica più alta un uomo molto importante. (Adrian Murdoch)
  • Anche il nipote dodicenne di Tiberio, Gemello, vive lì insieme a loro.
  • Tiberio: Sai perché Caligola è qui? L'ho fatto venire io perché tu non sei pronto.
    Gemello: Ma io sono tuo nipote!
    Tiberio: Non ha importanza. Ciò che vedrebbero sarebbe un ragazzino viziato sul trono, incapace i governare un impero.
    Gemello: Sono capace.
    Tiberio: Credi se Caligola arrivasse al potere, ti lascerebbe vivere? Non vivi più nel lusso dell'infanzia.
  • Gemello non era stato educato nello stesso modo di Caligola. (Adrian Murdoch)
  • Si ritiene che Tiberio facesse lanciare in mare i suoi nemici da uno strapiombo. (Barry Strauss)
  • I romani erano certo molto più libertini nel sesso rispetto a noi o ai nostri predecessori nel Rinascimento. Inoltre avevano la tendenza di non curarsi dei propri costumi sessuali. (Adrian Murdoch)

Episodio 2, La nuova speranzaModifica

  • Tiberio non fu mai un imperatore popolare, non ha mai voluto quella posizione. Caligola voleva essere assolutamente al comando, voleva a tutti i costi stare in una posizione di potere. (Aaron Irvin)
  • Gemello: Se intendi uccidermi, fallo subito.
    Caligola: Io non sono come tuo nonno. Non ti ucciderò.
    Gemello: E allora? Che vuoi fare, mi vuoi mandare in esilio?
    Caligola: Ti nominerò mio successore. Il mio unico erede.
  • Adottando Gemello, Caligola ha pensato: "Questo ragazzo potrebbe essere mio rivale, quindi per evitarlo diventerò suo padre adottivo e lo proteggerò." (Amanda Ruggeri)
  • Tiberio teneva dei registri dettagliati sui Senatori. Informazioni che usava per ricattarli. Sapeva come ognuno Senatori aveva votato dei processi di tradimento. Vedi qui [Indica delle pergamene] troverai le udienze di tua madre e dei tuoi fratelli. (Macrone)
  • Caligola decise di far rientrare tutti gli esiliati. Tutti quelli che avevano offeso il precedente imperatore e quindi tutte le prove, lo squallore, le rimostranze dovevano essere messe da parte. (Anthony Everitt)
  • Ripristina una tradizione romana che non si vedeva da oltre una generazione: i giochi gladiatori. (Narratore)
  • Caligola aveva delle politiche serie e una di queste era riparare le infrastrutture romane. Roma era una città enorme, abitata da circa un milione di persone. Lui spese molti soldi per rifare le strade e costruire due nuovi acquedotti per portare l'acqua in città. (Anthony Everitt)
  • Drusilla era la sorella preferita di Caligola, si diceva che fosse la più bella. A un certo punto Caligola volle proprio lei come sua erede e questo dimostra quanto si fidasse di lei. (Amanda Ruggeri)
  • Di Livilla non sappiamo molto, sostanzialmente venne messa in ombra dalla sorella maggiore Agrippina. (Aaron Irvin)
  • Secondo alcune storie, Caligola invitava a cena i Senatori con le loro mogli e poi durante la serata portava le mogli nella sua stanza e faceva i suoi comodi. (Adrian Murdoch)
  • Nell'ottobre del 37 d.C. dopo sette mesi di prosperità, il regno di Caligola prende una piega devastante. All'improvviso, Caligola entra in coma. (Narratore)
  • Macrone: Tu sei l'erede al trono. L'ha detto lui. Io ero presente. Il problema è che non lo sa nessun altro e nessuno ci crederà a meno che non agiamo.
    Gemello: Ma ci sono poche probabilità che muoia.
    Macrone: Sì, poche ma ci sono. Dobbiamo essere pronti. Roma deve essere pronta.
  • Gemello venne costretto a suicidarsi dalle guardie pretoriane. Nel momento in cui Gemello dimostrò di essere una minaccia per l'Imperatore, non furono orditi complotti o cospirazioni. Caligola ha semplicemente detto: "è mio nemico quindi deve morire." (Aaron Irvin)
  • C'è una punta di cattiveria che si fa largo dopo la sua malattia. Inizia a diventare più paranoico su quello che gli altri fanno o progettano. E quel livello di sospetto, quel livello di paranoia che lo circonda, getta le basi della sua carriera successiva. (Adrian Murdoch)

Episodio 3, Alla ricerca di un eredeModifica

  • Nell'arco di pochi giorni Caligola fa giustiziare il suo erede e la sua guardia personale [Macrone] e la sua paranoia continua a crescere. (Narratore)
  • Agrippina è conosciuta nella storia di Roma, come una delle donne più ambiziose e assetate di potere mai viste vicino al trono imperiale. Era davvero ben educata, una donna molto intelligente. (Amanda Ruggeri)
  • L'incesto nella società romana era davvero un tabù. I miti e i racconti di Roma sono colme di vicende che parlano delle conseguenze dell'incesto. Dal diffondersi di piaghe nelle città alla nascita di mostri dalle unioni incestuose. La società romana non si limitava soltanto a biasimare certe azioni, queste erano ritenute distruttive per la società. (Aaron Irvin)
  • Caligola inizia una relazione sessuale con tutte le sue tre sorelle. Sperando che una di loro possa dargli un figlio. (Narratore)
  • Caligola fece passare una legge per nominare Drusilla una dea. Si spinse fino al punto in cui ogni donna che doveva prestare giuramento era obbligato a farlo in nome della dea Drusilla. (Amanda Ruggeri)
  • Caligola in quanto Imperatore può anche creare delle usanze per il lutto. Fa dunque passare delle leggi per cui i cittadini romani durante un periodo di lutto, devono interrompere alcune attività quotidiane. Una storia narra che un cittadino che vendeva acqua calda fu giustiziato per non aver osservato questa legge. (Amanda Ruggeri)

Episodio 4, Il declino e la pazziaModifica

  • Uno dei momenti più pericolosi e importanti del regno di Caligola è stato la congiura dei tre pugnali. Non è la prima volta che viene ordita una congiura contro Caligola, ma di certo è la prima cospirazione guidata dalla sua famiglia e dalle persone più vicine a lui [Agrippina, Livilla e Lepido]. (Amanda Ruggeri)
  • Caligola fa giustiziare Lepido. Le due sorelle invece vengono mandate in esilio in una delle isole Pontine. (Narratore)
  • Con Caligola finalmente si torna a costruire, peccato che costruisse monumenti alla propria vanità. Caligola cercava di diventare un dio. Voleva essere venerato come tale, mentre in vita. (Barry Strauss)

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