Thor: Ragnarok

film del 2017 diretto da Taika Waititi, prodotto dalla Marvel Studios e appartenente al Marvel Cinematic Universe

Thor: Ragnarok

Immagine Thor Ragnarok Logo Black.svg.
Titolo originale

Thor: Ragnarok

Lingua originale inglese
Paese Stati Uniti d'America
Anno 2017
Genere Azione, Fantascienza
Regia Taika Waititi
Soggetto Stan Lee, Larry Lieber e Jack Kirby (personaggio)
Sceneggiatura Eric Pearson, Craig Kyle, Christopher Yost
Produttore Kevin Feige
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Thor: Ragnarok, film statunitense del 2017 con Chris Hemsworth, Tom Hiddleston e Cate Blanchett, regia di Taika Waititi.

IncipitModifica

[In una gabbia a Muspelheim, rivolto a uno scheletro rinchiuso con lui] Sì, lo so che pensi: "Oh no, Thor è in gabbia! Com'è successo?" Be' a volte devi farti catturare per avere una risposta diretta da qualcuno! È una lunga storia ma diciamo che sono una specie di eroe. Ho passato del tempo sulla Terra, ho combattuto contro robot[1], salvato il pianeta un paio di volte poi me ne sono andato in giro per il cosmo, cercavo magia e certe Gemme dell'Infinito. Non avevo trovato niente e dopo mi sono imbattuto in un sentiero di morte e di distruzione che mi ha condotto fino a qui, in questa gabbia, dove ho conosciuto te. Tu quanto dici che resteremo qui? (Thor)

FrasiModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • Stavo precipitando da trenta minuti!!! (Loki)
  • [Ultime parole a Thor e Loki] Guardate. Ricordate questo posto. Casa. (Odino)
  • [Rivolto a Hela] Chiunque tu sia, qualunque cosa hai fatto, arrenditi subito! Altrimenti non mostreremo nessuna pietà. (Hogun)
  • [Ultime parole rivolto a Hela] Tornatene nella caverna da cui sei strisciata fuori! Schifoso demone malvagio! (Hogun)
  • Asgard è morta e rinascerà a mia immagine. (Hela)
  • [Rivolto a Thor] È brutto vero? Quando ti mentono, quando ti dicono una cosa e poi scopri che è tutto falso. (Loki)
  • [A Bruce, citando, tutte le volte, la stessa frase di Natasha per farlo calmare] Il sole sta calando. (Thor)
  • [Rivolto a Thor dopo che Hulk lo ha malmenato alla stessa maniera con cui venne malmenato lui nella battaglia di New York] Sì!!! È così che ci si sente!! [al Gran Maestro] Sono un grande fan di questo sport! (Loki)
  • Il vostro salvatore è arrivato! (Loki)
  • [Mentre combatte Thor] Vuoi la verità?! Mi aspettavo di meglio! [...] Ecco la differenza fra noi due, io sono la primogenita di Odino, la legittima erede della salvatrice di Asgard, e tu non niente! E così, è evidente che anche un cieco potrebbe vederlo! (Hela)
  • [Rivolta a Thor] Valoroso da parte tua, ma non avete scampo! Vedi, non sono né una regina, né un mostro. Sono la Dea della Morte. Tu, invece, eri il dio di cosa?! (Hela)
  • [Ultime parole] Per Asgard. Hela! (Skurge)
  • [Alla resurrezione di Surtur] Con la Fiamma Eterna, tu rinasci. (Loki)
  • Trema al mio cospetto, Asgard! Io sono la tua fine! (Surtur)
  • [Ultime parole famose mentre Asgard viene distrutta del tutto da Surtur] I danni non sono tragici. Se le fondamenta saranno ancora solide potremo ricostruire questo posto. Diventerà un rifugio per tutti i popoli e gli alieni dell'universo! (Korg)

DialoghiModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • Surtur: Thor, figlio di Odino.
    Thor: Surtur, figlio di... una bagascia!
  • Hela [dopo la morte di Odino]: Allora è andato? [riferita a Odino] Peccato avrei avuto vederlo.
    Thor: Devi essere Hela, io sono Thor, figlio di Odino.
    Hela: Davvero? Non li assomigli, sai?
    Loki: Possiamo trovare un compromesso.
    Hela: Tu parli proprio come lui [Odino]. In ginocchio.
    Loki: Come scusa?
    Hela [tirando fuori la spada]: In ginocchio. Sono la vostra regina.
    Thor: Non credo proprio! [Thor lancia Mjolnir contro Hela, ma lei riesce con facilità a fermarlo] Non è possibile.
    Hela: Caro, non hai idea di cosa sia possibile. [distrugge Mjolnir, dopodiché si prepara ad attaccarli]
  • Thor: Scusa di aver detto quelle cose. Non sei l'Avenger stupido, no, nessuno ti chiama stupido.
    Hulk: Tutto ok.
    Thor: Non puoi andare in giro a lanciare gli scudi contro la gente, potrebbe ucciderci.
    Hulk: Lo so, scusa, e che sono sempre tanto arrabbiato, Hulk sempre arrabbiato!
    Thor: Lo so, siamo uguali noi due... siamo due stupide teste calde.
    Hulk: Sì, uguali, Hulk come fuoco, Thor come acqua.
    Thor: Io direi tutti e due come il fuoco.
    Hulk: Ma Hulk come fuoco violento, Hulk come fiamme ruggenti, Thor come cenere fumante.
    Thor: Hulk devi fare una cosa per me.
  • Thor [seduto sul trono di Odino]: Sorella.
    Hela: Sei ancora vivo.
    Thor: Carini ai cambiamenti che hai fatto. Hai decorato, vero?
    Hela: Se non sbaglio la soluzione di nostro padre per ogni problema era nascondere tutto!
    Thor: O anche esiliare. Ti aveva detto che eri degna, aveva detto la stessa cosa a me.
    Hela: Vedi... tu non lo hai conosciuto bene, non ha il suo meglio. Odino e io abbiamo inondato intere civiltà di lacrime e sangue. Secondo te da dove è venuto a quest'oro? Poi un giorno ha deciso di diventare un re benevolo per promuovere la pace, proteggere la vita, di avere te.
    Thor: Capisco che tu sia arrabbiata e tu sei mia sorella, tecnicamente ti vuoi rivendicare il tuo trono e credimi, vorrei tanto che regnasse qualcun altro ma non puoi essere tu, tu sei... la peggiore.
    Hela: Forza, alzati! Quel posto è mio!
    Thor: Nostro padre mi ha detto che un re saggio non cerca mai la guerra.
    Hela: Ma deve sempre essere pronto quando arriva![2] [iniziano a combattersi]
  • Odino: Anche se avessi due occhi, vedresti il quadro a meta.
    Thor [riferito a Hela]: È troppo forte. Senza il mio martello non riesco.
    Odino: Tu sei Thor, il dio dei martelli? Mmh? Il martello ti aiutava a controllare il tuo potere, a concentrarlo. Non è la fonte della tua forza.
    Thor: È troppo tardi, lei ha già preso Asgard.
    Odino: Asgard non è un luogo. Non lo è mai stato. Potrebbe essere qui. Asgard è dove si trova il nostro popolo. È ora, proprio ora... ha bisogno del tuo aiuto.
    Thor: Non sono forte come te.
    Odino: No... sei il più forte.
  • Thor: Hela, basta! Vuoi Asgard? È tuo.
    Hela: A qualunque gioco tu stia giocando, non funzionerà. Non puoi sconfiggermi.
    Thor: No, lo so. Ma lui sì. [riferito a Surtur]
  • Thor [dopo la distruzione di Asgard]: Cosa ho fatto?!
    Heimdall: C'hai salvato dall'estinzione. Asgard non è un luogo, è un popolo.

ExplicitModifica

[Prima scena dopo i titoli di coda]
Loki: Pensi davvero che sia una buona idea tornare sulla Terra?
Thor: Sì certo, lì la gente mi adora, sono popolare!
Loki: Riformuliamo la domanda: credi davvero che sia una buona idea portare me sulla Terra?
Thor [ultime parole famose]: Forse no, sinceramente... ma non mi preoccuperei, ho la sensazione che andrà tutto bene! [pochi attimi prima dell'arrivo dell'astronave di Thanos che getterà le basi per la scena iniziale di Avengers: Infinity War]

[Seconda scena dopo i titoli di coda, rivolto a tutti gli abitanti del pianeta che si sono rivoltati contro di lui] Oh! Ah! Devo dirlo, devo dirlo: sono molto orgogliosi di voi! Questa rivoluzione è stata un grande successo, evviva noi! [mimando il gesto] Pacca sulla. Pacca sulla spalla. Avanti! No?! Anche a me, sono stato fondamentale: non c'è rivoluzione senza qualcuno da deporre. Perciò è stato un piacere e... siamo pari! (Gran Maestro)

NoteModifica

  1. Riferimento al film Avengers: Age of Ultron (2015).
  2. Riferimento alla frase pronunciata da Odino nel film Thor (2011).

Altri progettiModifica