Scontro tra titani

film del 2010 diretto da Louis Leterrier

Scontro tra titani

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Titolo originale

Clash of the Titans

Lingua originale inglese
Paese Stati Uniti d'America
Anno 2010
Genere epico, fantastico, avventura
Regia Louis Leterrier
Soggetto Beverley Cross (sceneggiatura del 1981)
Sceneggiatura Travis Beacham, Phil Hay e Matt Manfredi
Produttore Richard D. Zanuck
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Scontro tra titani, film del 2010 con Liam Neeson e Ralph Fiennes, regia di Louis Leterrier.

IncipitModifica

Le storie più antiche nel mondo sono scritte nelle stelle. Storie di un'era che precede di uomini e dei la cui terra era governata dai Titani. I Titani erano potenti, ma il loro regno cadde per mano dei figli che avevano generato: Zeus, Poseidone e Ade. Zeus convinse suo fratello Ade a creare una belva talmente possente da sconfiggere i loro genitori. E dalla sua stessa carne Ade diede vita ad un orrore inimmaginabile: il Kraken. Così Zeus divenne re dei cieli. Poseidone il re dei mari. Ed ad Ade, ingannato da Zeus, fu lasciato il regno degli Inferi, immerso nell'oscurità e nella miseria. Fu Zeus a creare l'uomo e l'uomo alimentava con le sue preghiere, l'immortalità degli dei. Ma col tempo, il popolo dei mortali divenne insoddisfatto. Cominciò a dubitare degli Dei. E alla fine si sollevò contro di loro. Fu in un mondo come questo che nacque un bambino. Un bambino destinato a cambiare ogni cosa. Perseo. (Io)

FrasiModifica

  • Il legame che ci unisce, è molto più di carne e ossa. L'amore che proviamo per te è lo stesso amore per cui gli dei e i re si danno battaglia. (Spyros)
  • Io credo che tu sia stato salvato per una ragione e un giorno quella ragione ti porterà molto lontano da qui. (Spyros)
  • Un giorno qualcuno si dovrà ribellare. Un giorno qualcuno dovrà dire basta. (Spyros)
  • Io ho imparato a vivere del loro dolore e della loro paura. (Ade)
  • Cosa ne sai tu della bellezza? Cosa c'è di più bello della morte. (Ade)
  • Una belva? Medusa era bellissima, talmente bella da tentare Poseidone. Quando lui cercò di averla, lei scappò al tempio di Atena perché era convinta che la dea l'avrebbe protetta. Non fu così. Poseidone la prese a terra nel freddo tempio. Lei Pregò Atena che la confortasse, ma la dea reagì soltanto con disgusto. Fece in modo che mai nessuno altro avrebbe desiderato Medusa, uno solo sguardo alla creatura che è diventata trasforma ogni essere vivente in pietra. Non posso aiutarvi lì dentro, una maledizione me lo impedisce. È l'unico sollievo concesso da Atena di modo che Medusa non possa fare del male a una donna. Solo agli uomini è permesso l'ingresso tempio, ma nessun uomo è mai riuscito a uscirne. (Io)
  • Abbiamo tutti paura. Ma mio padre mi ha detto che un giorno qualcuno dovrà ribellarsi. Un giorno qualcuno dovrà dire basta! Questo può essere il giorno. Fidatevi dei vostri sensi. (Perseo)
  • Non sei solo parte uomo e parte dio. Sei il meglio di entrambi. (Io)

DialoghiModifica

  • Io: Medusa ha una coda, ed è così che la userà. Ascolta. Ascolta i suoi muscoli avvolgersi come una spirale. Annusa l'odore della sua pelle. Senti la sua fame nel tuo stomaco! Medusa ti avrebbe già ucciso due volte. Credi che ti regalerà la testa? Non sarà così gentile. Uno sguardo ai suoi occhi e ti trasformerà in pietra. Bene.
    Perseo: Cerca di non divertiti troppo.
    Io: Cerco di aiutarti a vivere.
  • Ade: Io sono un Dio e vivrò per sempre.
    Perseo: Ma non qui.
  • Perseo: Ade è vivo, è soltanto ritornato negli inferi.
    Zeus: Aspetterà il suo momento, certo. Quando gli uomini diventeranno deboli. E della loro debolezza si farà forte. È l'uomo che ha in mano le chiavi del destino di Ade. È così da sempre.

Voci correlateModifica

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