Maggio

quinto mese dei calendari giuliano e gregoriano
Maggio (J. von Sandrart, 1642)

Citazioni sul mese di maggio.

CitazioniModifica

  • Ben venga Maggio e il gonfalon selvaggio! | Ben venga primavera che vuol ch'uom s'inamori. | E voi, donzelle, a schiera, con li vostri amadori, | che di rose e fiori vi fate belle il maggio, | venite alla frescura delli verdi arbuscelli. (Agnolo Poliziano)
  • Ben venga Maggio e il gonfalone amico, ben venga primavera, | il nuovo amore getti via l'antico nell'ombra della sera, nell'ombra della sera... (Francesco Guccini)
  • Come non posso vedere un torrente limpido, senza bagnarvi perlomeno i piedi, così non posso pensare davanti a un prato a maggio senza fermarmi. Non c'è niente che attiri di più di questa terra profumata, su cui le fioriture del cerfoglio ondeggiano come una lieve spuma, mentre gli alberi da frutto tendono i loro rami coperti di fiori come se volessero emergere da questo mare di beatitudine. E io, io devo per forza lasciare la strada e addentrarmi in questa pienezza multiforme di vita. (Sophie Scholl)
  • Era de maggio e te cadeano nzino | a schiocche a schiocche li ccerase rosse, | fresca era ll'aria e tutto lu ciardino | addurava de rose a ciente passe.[1] (Salvatore Di Giacomo)
  • Maggio, il galante, dei primi tepori | spande sull'alpe il soffio, | squaglia la neve e semina di fiori | e di smeraldo i vertici. (Costantino Nigra)
  • Maggio risveglia i nidi, | maggio risveglia i cuori; | porta le ortiche e i fiori, | i serpi e l'usignol. (Giosuè Carducci)
  • Ridon siringhe del color di lilla | sopra la mensa e odorano viole: | la capinera è tra gli amici: brilla | tremulo il sole. || Tu pur, poeta, hai rifiorito il cuore | e trilli e frulli hai nella fantasia. | Le ignave brume e l'umile dolore | sorgi ed oblìa. (Giovanni Pascoli)
  • Sono timido ma l'amore mi dà coraggio | per dirti che da quando io ti ho visto è sempre maggio | e a maggio il mondo è bello e invitante di colori, | ma ancora sugli alberi ci sono solo fiori | che prima o poi si dice diverranno pure frutti | e allora tu che fai? Golosamente aspetti. (Jovanotti)

Proverbi italianiModifica

  • Anche il maggio più lungo, non entra in giugno.
  • Di maggio il sol l'adorna e chi è di bella forma ritorna. (proverbio ferrarese)
  • Di maggio nascono i ladri.
  • Di maggio non dovrebbero orinare neppure i gatti.
  • Di maggio va adagio, di giugno allarga il pugno.
  • Freddo di maggio e caldo di giugno, ce n'è per la casa e per il frate ed ognuno.
  • La febbre di maggio dà salute per tutto l'anno.
  • Maggio asciutto, buono per tutto.
  • Maggio asciutto, gran per tutto.
  • Maggio fresco e casa calda, la massaia sta lieta e balda.
  • Maggio non ha paraggio.
  • Maggio, per vestirsi pesante ci vuole coraggio.
  • Maggio ventoso, anno bondanzioso.
  • Né di maggio né di maggione, non ti levare il pelliccione.
  • Nel mese di maggio è meglio che non piova mai.
  • Nel mese di maggio provvedi legna e formaggio.
  • Se maggio è rugginoso, l'uomo è uggioso.
  • Se piove a santa Petronilla [31 maggio], pioverà per quaranta giorni.
  • Se piove il venerdi santo, piove maggio tutto quanto.
  • Signor di maggio dura poco. (proverbio toscano)
  • Uve maggine non riempiono né botti né tini.

NoteModifica

  1. «Era maggio e ti cadevano addosso | a grappoli le ciliege rosse, | fresca era l'aria e tutto il giardino | odorava di rose a cento passi.»

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

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