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Karl Ludwig Börne

scrittore tedesco
Ludwig Börne

Karl Ludwig Börne, pseudonimo di Lob Baruch (1786 – 1837), scrittore politico e satirico tedesco.

  • Accade con la brama di potere quel che accade con la voglia di mangiare: negli animi deboli quella è spesso fortissima, come questa è spesso grandissima negli uomini di debole digestione.[1]
  • [Jean Paul] Egli non cantava nei palazzi dei gran signori, non scherzava con la sua lira alla tavola dei ricchi.[2]
  • Fa prima la ricchezza ad indurire il cuore che l'acqua bollente un uovo.[3]
  • La maggior parte degli uomini sono scontenti, perché pochissimi sanno che la differenza tra uno e zero è più grande che la differenza tra uno e mille.[4]
La maggior parte della gente è scontenta, perché pochi sanno che la distanza tra uno e niente è più grande che fra uno e mille.[5]
  • L'umanità è il lato immortale dell'uomo mortale. [6]
  • Niente è duraturo come il mutamento.[7]

NoteModifica

  1. Da Frammenti e aforismi.
  2. Citato in Arnfried Edler, Schumann e il suo tempo (Robert Schumann und Sein Zeit), traduzione di Laura Dallapiccola, E.D.T. Torino, 1991.
  3. Citato in Dizionario delle citazioni, a cura di Ettore Barelli e Sergio Pennacchietti, BUR, 1992, n. 2926. ISBN 881714634X
  4. Da Frammenti e aforismi.
  5. Da Il pazzo nel cigno bianco.
  6. Citato in Focus, n. 110, pag. 175.
  7. Da Discorso su Jean Paul; citato in Dizionario delle citazioni, a cura di Ettore Barelli e Sergio Pennacchietti, BUR, 2013.

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