Ignazio La Russa

politico italiano (1947-)

Ignazio Benito Maria La Russa (1947 – vivente), politico italiano.

Ignazio La Russa nel 2007

Citazioni di Ignazio La RussaModifica

  • Dovreste ringraziare Fini per aver definito il fascismo il male assoluto, perché adesso siamo liberi di dire a alta voce tutte le altre cose buone che è stato il fascismo. (novembre 2003; citato in Alberto Piccinini, Lezioni di storia, il manifesto, 9 settembre 2008, p. 12)
  • Il diritto di asilo va esaminato solo nel momento in cui si entra nelle acque italiane. Questa linea del governo produrrà un tam tam che porterà grande vantaggio a noi e a tanti disperati che non saranno sottoposti a questi inutili viaggi. Respingerli immediatamente evita loro una sofferenza. (Corriere della sera, 12 maggio 2009)
  • Ecco, nel giorno della vittoria dell'Inter io sono il Mourinho della Difesa. (Corriere della sera, 18 maggio 2009)
  • [Rivolto a Piergiorgio Odifreddi] Ridia tutti i premi, ridia tutti i premi che le hanno dato nella sua vita, li restituisca tutti, ma cerchi di dire delle cose serie [...] ma si vergogni, lei fa schifo! (da Porta a Porta, Rai Uno, 1 ottobre 2009)
  • E comunque non lo leveremo il crocifisso, possono morire. Il crocifisso resterà in tutte le aule della scuola, in tutte le aule pubbliche. Possono morire, possono morire, loro e quei finti organismi internazionali che non contano nulla (riferendosi alla sentenza della Corte Europea dei Diritti Umani; dalla trasmissione televisiva La vita in diretta, RaiUno, 4 novembre 2009)
  • Fini aveva ed ha le potenzialità di leader, soprattutto in una società che ha bisogno di un comunicatore che sappia unire concetti e soggetti. Ma non sempre avere queste qualità significa scegliere la strategia migliore.[1]
  • Io sono tutt'altro che un integralista cattolico. (ibidem)
  • [Piergiorgio Odifreddi] Non ha alcun titolo scientifico per essere esperto di religione. (ibidem)
  • Il pacifismo unilaterale ha solo portato alla sopraffazione di chi credeva al pacifismo nei confronti di chi invece continuava ad usare le armi... questo è quello che è successo (19 aprile 2010; citato da Repubblica)
  • [Sulla mancanza di esponenti del governo alle commemorazioni per la strage di Bologna] Cos’è successo gli altri anni? I ministri li avete fischiati. E allora avete già la risposta al perché non viene nessuno questa volta.[2]
  • Un governo di unità nazionale si fa quando c'è un nemico alle porte e un dissesto grave. Così non è: abbiamo affrontato bene la crisi e combattuto come nessun altro il crimine organizzato.[3]
  • Prima della vicenda di Montecarlo [La casa del cognato di Gianfranco Fini], feci una proposta coraggiosa: che Fini, di sua spontanea volontà, lasciasse la presidenza della Camera per creare un suo partito, alleato con noi. Allora venne letta come una provocazione. E invece sarebbe stata una soluzione consensuale, senza sconfitti: mille volte meglio rispetto al casino di oggi.[3]
  • [rivolto ad uno studente] Lei è un vigliacco, vigliacco. [...] Dovete ringraziare la sensibilità delle forze dell'ordine che vi avrebbero spazzato via in due minuti". (17 dicembre 2010, durante la trasmissione AnnoZero; citato da SkyTG24)
  • [...] se c'è una persona che non si prende mai troppo sul serio, quello sono io. Per me l'ironia e ancor più l'autoironia, sono l'antidoto alla presunzione o peggio, all'arroganza che sono sempre in agguato in chi esercita posizioni di potere. La morte dell'ironia è per me quindi la morte dell'intelligenza.[4]
  • Di fatto il trattato Italia-Libia non c'è già più, è inoperante, è sospeso. Per esempio gli uomini della Guardia di Finanza, che erano sulle motovedette per fare da controllo a quello che facevano i libici, sono nella nostra ambasciata. (citato da Il Corriere della Sera, 26 febbraio 2011)
  • Lukashenko? Chi è questo? (a Ballarò, 3 maggio 2011)
  • Dicono che Berlusconi fa eleggere solo le donne belle. Non è vero, ci sono alcune elette non belle anche da noi, ma certo non raggiungono l'apice della sinistra, di donne di cui non faccio il nome. (citato da Il Corriere, 7 maggio 2011)
  • Il comunicato della Juventus che vorrebbe l'esclusione dell'Inter dall'Europa? Il presidente Agnelli mi sembra veramente un bugiardo: mi pare che abbia l'ossessione dell'Inter, glielo si legge negli occhi. [...] Io metterei una pietra sopra a questa storia e penserei a giocare a calcio. Invece il giovane ossessionato presidente della Juventus, probabilmente non avendo una grande personalità, pensa che attaccando l'Inter possa essere più amato dai tifosi. (citato da La Russa contro Agnelli "È solo un bugiardo", la Repubblica, 12 settembre 2011)
  • Il presidente della Juve [Andrea Agnelli] è molto giovane e non ha avuto la possibilità di conoscere Giacinto Facchetti. Io ho avuto l'onore di conoscerlo e mi ribolle il sangue quando sento che viene infangato. (ibidem)
  • Tra quei cinque che fischiavano ne ho visto uno più stronzo degli altri, Amendola, che appunto è uno stronzo. [...] Chissà se quelli che aizzava all'insulto sono a conoscenza di quanto guadagna Amendola per ogni apparizione su Mediaset. Soldi di Berlusconi, naturalmente. (citato in Roberta Catania, La Russa bastona Amendola: "Lui il più stronzo di tutti", Libero, 3 novembre 2011)
  • [Nel 2012 sullo scandalo del calcioscommese malgrado la Juventus non fosse coinvolta] Quando la Juve, giocando con iattanza, ha battuto la giovanile dell'Inter 9 a 1, inizia l'inseguimento della terza stella che non ha ancora conquistato. Ma ora arriva. Ogni 10 inquisiti una stella. (citato da La Russa ancora polemico: "Terza stella Juve? Una ogni 10 inquisiti", Sport.virgilio.it, 12 settembre 2012)
  • Noi di Fratelli d'Italia siamo bambini piccoli, all'inizio non sappiamo parlare e ci facciamo la pipì addosso, poi piano piano cresciamo e non succede più. (7 febbraio 2013; citato in Politica e casta, un anno da dimenticare Le 100 dichiarazioni peggiori del 2013, Espresso.repubblica.it, 30 dicembre 2013)

Citazioni su Ignazio La RussaModifica

  • [Gene Gnocchi rivolto a Licia Colò] C'è l'Sms di un telespettatore di Foligno che chiede: "Tu che sai tutto sugli animali, è vero che dall'accoppiamento tra uno scimpanzé e un armadillo potrebbe anche nascere Ignazio La Russa?" (Gene Gnocchi)
  • Con tutti i servitori dello Stato ed esponenti politici, proprio Ignazio Benito Maria La Russa doveva diventare il vicepresidente della Repubblica? È la seconda carica del Paese, di famiglia solidamente fascista e di essere un nostalgico del ventennio non ne fa mistero. Magari sarà anche una buona carica dello Stato, ma vedere passare il testimone da Liliana Segre ad un uomo che si rifiuta di festeggiare il 25 aprile e che custodisce in casa tante statue e memorabilie del Duce fa impressione e non solo a me. (Corrado Formigli)
  • Faccia finta di essere ministro. (Stefano Menichini)
  • Ignazio La Russa, un uomo che non ha fatto la lampada, è passato direttamente al napalm. Ignazio La Russa è uno dei gioielli d'Italialand, no? Una figura mitologica, non è neanche un essere umano: è metà uomo e metà citofono, è l'«Ignaziotauro». Da quando è entrato in guerra con la Libia non capisce più niente, è felice come un tordo. Gli è apparso in sogno anche Badoglio, gli ha detto: «Vai Ignazio, riprendici la Libia». (Maurizio Crozza)
  • [Riferendosi alla puntata di Annozero del 16 dicembre 2010] Ieri sera, pubblicamente, davanti a qualche milione di telespettatori il ministro della Difesa in carica del governo Berlusconi, Ignazio La Russa, alla mia precisa contestazione di comportarsi come un fascista, ha risposto "Sì. Sono fascista. Sono orgoglioso di essere fascista". Può un ministro della Repubblica, il ministro della Difesa, fare apologia di fascismo, avendo a disposizione le Forze armate? Voglio appellarmi al presidente Giorgio Napolitano. Il ministro della Difesa della Repubblica italiana ha fatto apologia del fascismo. Cosa dobbiamo aspettare per reagire? Che torni un nuovo fascismo? (Antonio Di Pietro)
  • Intelligente, capace, volitivo. Mi piace perché gli piacciono le ragazze. Come piacevano al padre. (Assunta Almirante)
  • La risposta del presidente del Senato [Ignazio La Russa] sul 25 aprile [...] era una risposta sbagliata: meriterebbe aggettivi più severi, più indignati, più desolati, più imbarazzati, ma li hanno già usati in tanti, e sono tutti fondati [...] Il presidente del Senato ha risposto "Dipende" alla domanda se celebrerà il 25 aprile: basterebbe a chiederne le dimissioni, per inadeguatezza. Quasi tutti noi sessanta milioni di italiani possiamo rispondere così, e possiamo fare quello che vogliamo il 25 aprile: ma non lo può fare, né dire, il presidente del Senato, per mandato e per definizione di seconda carica dello Stato. (Luca Sofri)
  • Quando dicevano: "Finito il fascismo, ma che vuol dire essere fascista?" Ecco, essere La Russa: questa sera è fascista. (Antonio Di Pietro)
  • Simpaticone ma invadente. Uomo da gossip. Grande visibilità, mondanità, ma carente in politica. (Alessandro Cè)
  • Una volta ho visto in televisione, c'era Previti, Ferrara e Ignazio La Russa; oh, credevo fosse una puntata di Star Trek. [...] C'è quest'Ignazio La Russa, Madonna, c'ha un naso... Per baciarlo su entrambe le guance si fa prima a passare di dietro. (Roberto Benigni)

Gianfranco MiccichèModifica

  • Il Pdl attuale è incompatibile con i siciliani e io sono incompatibile con Ignazio La Russa.
  • Il Pdl è nelle sue mani. Verdini e Bondi sono brave persone, lui conosce la politica. Mio padre non mi avrebbe mai permesso di invitarlo a casa.
  • È volgare e violento. Un fascista autentico.

FilmografiaModifica

NoteModifica

  1. da La Russa: «Fini? Da cofondatore a cespuglio», Il Mattino, 19 dicembre 2010
  2. Citato in Perché il governo non va a Bologna, ilpost.it, 2 agosto 2010.
  3. a b Citato in «I rapporti sono al lumicino ma non finiremo come Prodi», Corriere della Sera, 20 agosto 2010.
  4. Da una lettera a Repubblica. Citato in Il ministro La Russa e il volo dannunziano, la Repubblica, 26 novembre 2010.

Altri progettiModifica