The Amazing Spider-Man 2 - Il potere di Electro

film del 2014 diretto da Marc Webb

The Amazing Spider-Man 2 - Il potere di Electro

Immagine The Amazing Spider-Man 2 2014-04-05 18-17.png.
Titolo originale

The Amazing Spider-Man 2

Lingua originale inglese
Paese Stati Uniti d'America
Anno 2014
Genere azione, commedia, drammatico
Regia Marc Webb
Sceneggiatura Alex Kurtzman, Roberto Orci e Jeff Pinkner
Produttore Avi Arad, Matthew Tolmach
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

The Amazing Spider-Man 2 - Il potere di Electro, film statunitense del 2014 con Andrew Garfield, Emma Stone, Jamie Foxx e Dane DeHaan, regia di Marc Webb

Prova, mi chiamo Richard Parker. Qualunque bugia sia stata detta su di me, voglio dire al mondo la verità: la Oscorp era già un'azienda nella genetica. Quando Norman Osborn fece un patto con un'organizzazione militare straniera, per continuare a finanziare la mia ricerca e io scoprii come volevano usarla: armi, armi biologiche naturalmente, e rifiutai, e ora per eliminarmi dalla scena, Norman Osborn ha falsificato prove contro di me per avere il controllo sul mio lavoro. Ma ora non ha importanza perché c'è qualcos'altro che Norman non sa: il DNA umano che ho impiantato nei ragni era il mio, il che vuol dire senza di me, la Oscorp non riuscirà piegarmi e a continuare i miei esperimenti, ho cancellato negli archivi tutto quanto possibile, ma non ho tempo di distruggere i ragni. La mia ricerca ora è molto chiara, devo sparire e andarmene molto lontano possibile, ma come padre questo significa che non potrò più vedere mio figlio e niente è più importante per me di mio figlio Peter. Tutti diranno che sono un mostro per quello che ho fatto, e forse hanno ragione. Se solo avessi pensato di avere più tempo. (Richard Parker)

  • E' un onore per me essere qui oggi. Lo so che ci crediamo tutti immortali. E' così che bisogna sentirsi. Siamo al diploma. Ma, come per i quattro brevi anni del liceo, quello che più dà valore alla vita è che non dura per sempre. Ciò che la rende preziosa è che finisce. E io questo ora lo so più che mai. E ho scelto oggi per ricordare a tutti noi che il tempo è fortuna. Quindi non lo sprecate vivendo la vita di qualcun altro. Utilizzate la vostra vita al meglio. Combattete per ciò che vi sta a cuore. Qualunque cosa sia. Perché anche se non ci riusciamo... è comunque il miglior modo di vivere. (Gwen Stacy)
  • Ciao, mi chiamo Spider-Man. Chiamami Testa di Ragno, chiamami Fantastico... ma non chiamarmi per invitarmi a cena! (Spider-Man)
  • Se la paura di perdermi, non ci fa stare insieme, allora a che serve vivere? (Gwen Stacy)
  • Tu sei Spider-Man e la cosa mi piace. Ma io amo di più Peter Parker. Conta questo per me. (Gwen Stacy)
  • [Rivolto ad un poliziotto, dopo averlo salvato da una macchina lanciata da Electro] Per fortuna non sei un poliziotto a cavallo. (Spider-Man)
  • Nessuno può prendere decisioni per me. Hai capito? Nessuno. Questa è una mia scelta, okay? Una mia scelta! (Gwen Stacy)
  • [Rivolto a Spider-Man, riferendosi di Gwen] Tu non dai speranza alla gente... tu gliela togli! E io adesso la tolgo a te. (Harry Osborn/Green Goblin)
  • Ciao Peter, sono passato a casa tua poco fa e tu non c'eri... sto per andare in aeroporto, perché c'è un corso estivo e ho pensato che sarà tutto più facile. Credo che sia arrivato il momento di finirla qui e non certo perché ti amo, anzi, è perché proprio ti amo. Addio Peter. (Gwen Stacy)
  • [Rivolto a Gwen] Hai ricevuto il mio messaggio? Sai che dice? Dice ti amo. Perché io ti amo. E senza offesa ma ti sbagli sul fatto che siamo su binari diversi: non sono diversi. Tu sei il mio binario e lo sarai per sempre. Lo so, ci sono un milione di motivi per cui non dovremmo stare insieme, lo so, ma sono stanco di sentirli. Ognuno deve fare una scelta e io scelgo te. (Peter Parker)
  • È facile sentirsi pieni di speranza in una bella giornata come oggi, ma davanti a noi ci saranno anche giorni bui, giorni in cui ci sentiremo soli. Ed è allora che serve la speranza. Non importa quanto in fondo sarà seppellita o quanto perduti vi sentirete: dovete promettermi che mai rinuncerete alla speranza. Mantenetela viva. Dobbiamo essere più forti delle nostre sofferenze. L’augurio che vi faccio è di diventare voi stessi speranza. La gente ha bisogno di questo e anche se falliamo non c’è modo migliore di vivere. Guardando oggi intorno a noi, tutte le persone qui che ci hanno aiutato a diventare ciò che siamo, so che apparentemente ci stiamo dicendo addio, ma porteremo un pezzo di tutti in ogni cosa che faremo in futuro. Per ricordarci sempre chi siamo e cosa vogliamo davvero. (Gwen Stacy)

Dialoghi

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  • Electro: Si assicuri di uccidermi questa volta perché se non lo fa distruggerò la luce, così tutti in questa città sapranno come ci si sente a vivere nel mio mondo: un mondo senza energia, un mondo senza pietà, un mondo senza Spider-Man. E ora tutti potranno vedermi per quello che sono veramente.
    Dr. Kafka: E chi sei tu?
    Electro: Perché non lo sa? Sono Electro.
  • Electro: Vuoi essere mio amico?
    Harry: Credevo che fossimo già amici.
    Electro [riferendosi a Spider-Man]: Una volta avevo un amico, non ha funzionato.
    Harry Osborn: Sì, anch'io.
    Electro : Andiamo a caccia di ragni?
  • Harry Osborn: Che cosa hai fatto?
    Donald Menken: La domanda più importante è cosa hai fatto tu: un impiegato è stato ucciso, e da presidente hai coperto la cosa.
    Harry Osborn: No, tu l'hai coperta e poi hai seppellito lui in una gabbia di matti usando il mio nome.
    Donald Menken: Ravencroft è una vetusta istituzione che si occupa del recupero mentale.
    Harry Osborn: Fate esperimenti sulle persone là dentro.
    Donald Menken: Il progresso funziona per gradi. Alla luce delle tue azioni criminali sei stato... come dirlo con gentilezza... "licenziato".
    Harry Osborn: Non riuscirai a seppellire anche me.
    Donald Menken: Francamente mi sembra che tu sia già con un piede nella fossa. È solo questione di tempo, e farai una morte orribile come tuo padre. La differenza è che... nessuno sentirà la tua mancanza. Portatelo via.
    Harry Osborn: Fermi! So io come uscire di qui. [se ne va affranto]

Rhino: Combatti me? Combatti me ora, eh?
Spider-Man: A nome della brava gente di New York e di tutti i rinoceronti ovunque siano di mettere le tue mani meccanizzate in alto.
Rhino: Mai più, mai. Io distruggo tu, uccido tu.
Spider-Man: Vuoi che venga laggiù così puoi uccidermi?
Rhino: Già.
Spider-Man: Vengo subito, mi inviti a nozze. [iniziano a combattersi]

Voci correlate

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Altri progetti

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