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The Amazing Spider-Man (film)

film del 2012 diretto da Marc Webb

The Amazing Spider-Man

Immagine The amazing Spider-Man.svg.
Titolo originale

The Amazing Spider-Man

Lingua originale inglese
Paese Stati Uniti d'America
Anno 2012
Genere supereroi, azione, fantascienza, drammatico
Regia Marc Webb
Soggetto James Vanderbilt, dal fumetto della Marvel Comics creato da Stan Lee & Steve Ditko
Sceneggiatura James Vanderbilt, Alvin Sargent, Steve Kloves
Produttore Avi Arad, Stan Lee, Laura Ziskin
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Note

The Amazing Spider-Man, film statunitense del 2012 con Andrew Garfield e Emma Stone, regia di Marc Webb.

FrasiModifica

  • Dove vado io andate voi, regola numero uno. (Gwen Stacy)
  • Trovo fantastico quello che hai fatto... è stato stupido, ma fantastico. (Gwen Stacy)
  • Peter, i segreti hanno un costo. Non sono mai gratis. Né ora né mai. (May Parker)
  • Peter Parker... se c'è una cosa che sei, è che sei un ragazzo giusto. (May Parker)
  • Tutti abbiamo dei segreti, quelli che nascondiamo e quelli che ci vengono nascosti. (Peter Parker)
  • Voglio creare un mondo senza debolezze. (Dott. Curt Connors)
  • Tu somigli tanto a tuo padre. Sul serio, Peter, ed è una buona cosa. Ma lui aveva una sua filosofia, dei principi, anzi. Lui era convinto che se uno può fare delle cose buone per gli altri, ha l'obbligo morale di farle tutte. Ecco di cosa parliamo. Non è una scelta. E' una responsabilità. (Ben Parker)
  • [Ultime parole] Mi sbagliavo su di te, Peter. Questa città ha bisogno di te. Tieni. Questa ti servirà. Ti farai dei nemici. Molti... molti si faranno male. A volte le persone più vicine a te. Devi promettermi una cosa... non... coinvolgere... Gwen. Promettimelo. (George Stacy)
  • Peter... lo so che ultimamente è stata dura per te e mi dispiace tanto. Lo so come devi sentirti. Fin da quando eri piccolo, hai dovuto vivere con tante cose non risolte. Be', ascolta questo vecchio. Quelle cose ci indicano un cammino. Ci fanno quello che siamo. E se c'è qualcuno destinato a grandi cose, quello sei tu, figliolo. Devi dare al mondo i tuoi doni. Si tratta solo di sapere come usarli. E sappi che dovunque essi ti portino, noi saremo sempre qui. Quindi torna a casa, Peter. Tu sei il mio eroe. E ti voglio bene. (Ben Parker)

DialoghiModifica

  • Spider-Man: Senti, fratello, in futuro se vuoi rubare macchine non ti vestire come un ladro di macchine.
    Ladro: Sei un poliziotto?
    Spider-Man: Che cosa? Credi davvero che io sia un poliziotto? Un poliziotto in tutta rossa e blu?
  • Miss Ritter: Una volta avevo un professore che amava dire agli studenti che esistono solo dieci trame diverse in tutta la narrativa. Beh, io sono qui per dirvi che si sbagliava. Ce n'è soltanto una: "Chi sono io?". Signor Parker. Di nuovo in ritardo. Be', almeno possiamo sempre contare su di lei.
    Peter Parker: Mi scusi, non succederà più, promesso.
    Miss Ritter: Non faccia promesse che non può mantenere, Parker.
    Peter Parker: Sono quelle che preferisco. [Gwen sorride]
    Miss Ritter: Ok, ragazzi, aprite il libro. Cominciamo da pagina uno.

ExplicitModifica

[Scena dopo i titoli di coda]
Gustav Fiers: Salve, dottore. Gli l'ha detto al ragazzo? [Peter Parker]
Curt Connors: Detto che cosa?
Gustav Fiers: Ha detto al ragazzo la verità su suo padre?
Curt Connors: No.
Gustav Fiers: Bene, molto bene. Meglio lasciarlo stare per ora.
Curt Connors: Dovrebbe lasciarlo in pace!! [l'uomo misterioso svanisce nel nulla]

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