Stanley Tucci

attore e regista statunitense
Stanley Tucci nel 2010

Stanley Tucci (1960 – vivente), attore e regista statunitense.

Citazioni di Stanley TucciModifica

  • Ho vissuto un anno a Firenze perché mio padre era un insegnante di arte in pensione ed è stato all'Accademia per un anno. Quante volte ho visto i film di Fellini... Li ho visti e rivisti. Quante volte sono stato in Italia! Però solo adesso posso dire di capire veramente Fellini...[1]
  • Il film di Michel Moore Fahrenheit 9/11 e quello di Spielberg [The Terminal], sono quanto di più diverso tra loro, così come sono diversi i due registi. Però entrambi faranno riflettere e sono sicuro che influenzeranno il voto.[2]
  • [Su Steven Spielberg] Lavorare con Spielberg è stato molto interessante come attore e come regista. Mi ha portato in sala di montaggio e mi ha chiesto pareri, mi ha fatto insomma partecipare al processo creativo. Spielberg è un regista che ama gli attori e li incoraggia a migliorarsi. E poi è stupendo vedere un professionista come lui arrivare, dopo molti film, eccitato e contento sul set come un bambino.[2]
  • Sono cresciuto in una famiglia italiana grande e bellissima. E il cibo è il vero grande amore della mia vita, più dei miei figli [ride]. Mia mamma era una grande cuoca, lo è ancora. Ricordo quando mia madre rimproverava mio padre: «I miei figli sono diventati tutti avvocati, dottori, come è successo?». E mio padre: «Non possono passare il tempo a mangiare, ogni tanto vanno anche al museo».[3]
  • [Su Steven Spielberg] Steven Spielberg poi, oltre ad avere un grande talento, è anche un tipo simpatico, divertente, pieno di humour. Ho imparato tantissimo da lui, sia come attore che come regista. È generoso e gentile.[1]

FilmModifica

NoteModifica

  1. a b Citato in Stanley Tucci, dalle cucine all'aeroporto JFK, Repubblica.it, 22 luglio 2004.
  2. a b Citato in Stanley Tucci: Spielberg e Moore incideranno sul voto in USA, Repubblica.it, 14 luglio 2004.
  3. Dall'intervista di Paola Piacenza, Stanley Tucci: «Vi presento Alberto Giacometti, l’artista perfetto», IoDonna, 30 novembre 2017.

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