Sex Education

serie televisiva britannica

Sex Education

Serie TV

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Titolo originale

Sex Education

Lingua originale inglese
Paese Regno Unito
Anno

2019 – in produzione

Genere commedia drammatica, adolescenziale
Stagioni 2
Episodi 16
Ideatore Laurie Nunn
Regia Kate Herron, Ben Taylor
Rete televisiva Netflix
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Sex Education, serie televisiva britannica creata da Laurie Nunn e diretta da Kate Herron e Ben Taylor, distribuita dal 2019.

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

Prima stagioneModifica

Episodio 1Modifica

  • Trovo perfettamente normale per un giovane uomo essere sessualmente attratto da una donna matura, infatti quando stigmatizzi la sua scelta alimenti un insano stereotipo del concetto di virilità nella mezza età. (Jean)
  • Su, guardati intorno. Ogni ragazzo qui sta pensando al sesso oppure è sul punto di farlo o lo sta facendo. (Eric) [a Otis]

Episodio 2Modifica

  • Meave: "Quello che non uccide fortifica."[1]
    Eric: Ah... Kelly Clarkson, che poetessa!
    Meave e Otis: Nietzsche!
  • Regola numero uno: l'entusiasmo è decisamente più importante della tecnica. Non troppo profondo, non è carino. Si può fare più pressione di quanto crediate in realtà, ma niente denti, specie se portate l'apparecchio, Natalie... (Eric) [spiegando come fare una fellatio]
  • Otis: Io odio le feste!
    Meave: Per me è lo stesso: brulicano di cretini.

Episodio 3Modifica

  • [Meave è andata in una clinica per abortire e un medico le sta sottoponendo il questionario di routine prima della procedura]
    Medico: E hai considerato anche la possibilità di un'adozione?
    Meave [sarcastica]: Chi vorrebbe una diciassettenne incinta? [sorride] Non voglio darlo in adozione, no!
  • Otis: Che prenderesti a chi sta abortendo?
    Giovane predicatrice: Crema solare, le servirà all'inferno.
  • Io ho tre figli e... mi sento più in colpa per loro che per quelli a cui ho scelto di rinunciare. Meglio non essere madre piuttosto che essere una pessima madre. (Donna che ha abortito) [a Meave]
  • Niente dice "buon aborto" quanto un bouquet! (Meave) [accettando i fiori di Otis]

Episodio 4Modifica

  • Jackson [tenendo un libro in mano]: Ehi Meave, cosa intendeva la Woolf con "l'opposizione all'emancipazione della donna da parte degli uomini è forse più interessante dell'emancipazione stessa"?[2]
    Meave: Che gli uomini sono coglioni e la castrazione selettiva è l'unica via!
    Jackson [ride]: Il tuo umorismo è veramente dark!
  • Hai presente quando nei film romantici alla fine lui capisce di amarla alla follia e spara a tutto volume fuori casa di lei una bella canzone che manda in estasi il pubblico? Ecco, mi da la nausea. (Meave) [a Otis]
  • Eric [vedendo Otis in piscina]: Otis, woo...
    Otis: Prometti di non ridere. Potrei avere una cotta tra leggera e moderata per Meeve.
    Eric: È ovvio, cazzo! Ma che ti ha fatto?
    Otis: Lei... mi ha toccato le sopracciglia e ora ho un'erezione. [inizia a ridere a crepapelle]

Episodio 5Modifica

 
Asa Butterfield interpreta Otis Milburn
  • Non ho preso soldi da Ruby e la cena di Jackson mi spaventava ma non è per questo che sono qui. Sai da quanto mi chiamano "mordi-cazzo"? Quattro anni. Gente che non avevo mai visto me lo diceva in faccia. Ho morso lo scroto di Simon Furthassle, ho fatto sesso con quattro ragazzi insieme, mi sono scopata mio cugino, ti faccio uno sega per cinque sterline se vuoi... Lo sai com'è iniziata? Simon al compleanno di Claire Tyler voleva baciarmi, ho detto di no e lui s'è inventato che gli avevo morso il cazzo. Tutto qua! Le bugie ti restano attaccate e fanno male e non le merita nessuno, nemmeno Ruby. (Meave) [a Otis]
  • Otis: Mi chiedo perché la gente mandi le proprie foto nuda.
    Meave: Perché è eccitante. Sai che non dovresti e questo lo rende ancora meglio. Non che io l'abbia fatto ovviamente, sono tipa da genitali solitari.
    Otis: Davvero?
    Meave: Dico solo... che capisco perché lo fanno. È come prendere il treno senza biglietto o trovare un portafogli e tenersi i soldi. Sai che è sbagliato ma ti fa sentire meglio.
    Otis: Io non terrei mai i soldi di un portafogli non mio.
    Meave: Hai mai fatto qualcosa che non avresti dovuto?
    Otis: Sì.
    Meave: Tipo cosa?
    Otis: Io... non faccio il back-up del rischio rigido... a volte... se sono stanco.
  • Io non so cosa voglio fare dopo la scuola, ma capisco quando sta per spuntarmi un brufolo quindi forse farò l'estetista. (Aimee)
  • Quando sono con te, quello è... l'unico momento in cui la mia testa non corre a cento chilometri all'ora. (Jackson) [a Meave]

Episodio 6Modifica

  • [In un flashback, dopo che Otis bambino ha assistito inconsapevolmente a un tradimento del padre con una sua paziente]
    Otis: Mamma, perché papà era nudo con quella signorina?
    Jean: Che vuoi dire tesoro?
    Otis: Papà era nudo con quella signorina nel suo ufficio! Gli ho visto le chiappette!
    Jean [visibilmente amareggiata]: Sai cos'è il sesso, Otis? [Otis scuote la testa] Il sesso è quando un uomo mette il suo pene all'interno della vagina di una donna.
    Otis: È doloroso?
    Jean: A volte. L'atto sessuale in sé può essere stupendo ma può anche causare un dolore tremendo e se non fai attenzione il sesso ti può rovinare la vita.
  • Lily: Non voglio far sesso con te nello specifico, mi basta un essere umano con un pene.
    Otis: Questo è... un toccasana per la mia autostima!
  • Jakob: Anche io ho due figlie adolescenti. Una volta erano due angioletti e ora sono due diavole, sembrano due demoni dell'inferno. Oh, io adoro le mie ragazze ma non mi stanno molto simpatiche.
    Jean: Ah, be', sappiamo che l'adolescenza è un tumultuoso stadio dello sviluppo.
    Jakob: Dunque anche tu detesti tuo figlio?
    Jean: Oh be', direi che è un termine molto forte da utilizzare per dei figli.
    Jakob: Tu di solito eviti questo tipo di domande?
    Jean: No, certo che no!
    Jakob: Ok...
    Jean: D'accordo, ammetto di detestare ogni tanto mio figlio. Insomma, in effetti prima era molto dolce e così affettuoso e invece ora non condivide più niente con me. Voglio dire, mi rendo conto che questa è una fase naturale della pubertà, il desiderio di indipendenza, ma sai... credo non mi aspettassi che facesse così male.
    Jakob: Non possiamo lasciare che sappiano quando ciò ci faccia sentire soli.
  • Vi tengo d'occhio con le mie orecchie. (Colin Hendricks) [dirigendo la banda scolastica]
  • Sapevi che le balene fanno sesso per soli trentacinque secondi? Direi che è una cosa curiosa perché il loro pene è lungo fino a due metri. Puoi affogare nel loro sperma! (Lily)
  • Solo il dieci percento degli uomini ha sufficienti quantità di androstenedione, ossia il feromone che dà all'essere umano il famoso sex appeal. Insomma... a questi uomini non serve apparire minimamente attraenti [...] loro inviano potentissimi segnali di... attrazione. (Jean) [a Jakob]
  • I pessimisti sopravvivono agli ottimisti. (Meave)

Episodio 7Modifica

 
Gillian Anderson interpreta Jean Milburn
  • [Sul ballo di fine anno] È solo una tradizione americana che celebra il sessismo e inoltre veicola un ritratto irreale dell'amore. (Otis) [a Meave]
  • Siamo nati da soli e da soli moriremo quindi facciamo il possibile lungo la strada. (Sean Wiley) [a Meave]
  • Per quel poco che ci conosciamo direi che anche tu sei divorziato, che la monogamia è un po' troppo vincolante e ti fa sentire i tuoi anni. dai tatuaggi e dalla mancanza della patente direi che sei impulsivo, forse anche avventato e... che ti capita spesso di sedurre le tue clienti. La zuppa è un tocco di classe comunque. E poi passi alla prossima conquista prima che diventi troppo profondo. (Jean) [a Jakob]
  • Tutte le favole parlano di oppressione femminile. La bella e la bestia illustra la sindrome di Stoccolma: Bella si innamora della bestia che l'ha imprigionata. La sirenetta deve perdere la voce per avere un fidanzato e non mi far parlare di Biancaneve. (Otis) [a Ola]
  • Ola: Tu e Meave uscivate o altro? Ho percepito qualcosa.
    Otis: Oh, no. Meave non è il tipo di persona che uscirebbe con me.
    Ola: Che vuoi dire?
    Otis: Be'... ecco... Meave è molto più in alto di me nella catena alimentare, sai. Io sono come un canguro o un armadillo e lei è come una pantera o una leonessa perfino.
    Ola: E quale animale sarei io?
    Otis: Tu potresti essere una di quelle capre che stanno sulle rocce ripide, che restano attaccate.
    Ola: Sono una capra?
    Otis: No! Cioè no n è che assomigli ad una capra. Potresti anche essere un gattino se non vuoi la capra. Sai, quelli magretti che ti fissano.
    Ola: Ok quindi io sarei un gatto secchetto e lei una leonessa.
    Otis: Non lo so, Meave è inaccessibile e...
    Ola: Non sei un canguro Otis, tu sei uno stronzo!
  • E adesso una dedica: questa è per tutte le coppie in sala. Per cui prendete il vostro partner ma solo se è consenziente. [ridacchia] No, sul serio, prima il consenso. (Colin Hendricks) [durante il ballo scolastico]

Episodio 8Modifica

  • Pensavo che alla fine mi avresti ascoltato, che mi volessi indipendente ma è una cosa più forte di te, come se volessi consumarmi, come le mamme ragno che divorano la progenie, come se non fossi altro che una parte di te. (Otis)
  • Otis: Ho l'impressione che tu voglia disperatamente fare sesso e non capisco perché.
    Lily: Non lo so, credo sia solo perché se non lo facessi poi prenderei il diploma senza aver fatto sesso e poi all'università sarei indietro a tutti e nessuno vorrebbe fare sesso con me perché sarei una verginella. Così non potrei farlo mai più perché diventerei strana, imbarazzata e virginale e invecchierei e morirei da sola nella mia casa divorata dal mio pitone di compagnia.
  • Io sono brillante, signore. Ho letto Jane Austen quando avevo dodici anni, inclusa l'ultima opera Lady Susan, un brano di letteratura femminista sottovalutato. Ehm, posso anche contestare la differenza intrinseca tra esistenzialismo e trascendentalismo e dire che è perché Sartre è una voce fondamentale del primo e il secondo è a malapena un movimento filosofico. Posso stimare la profondità della disperazione del signor Hendricks dalla camicia hawaiana che indossa. Sì, sono brillante... ma sono stata sfortunata con la mia famiglia. Non ho alcun supporto e a volte faccio cose sbagliate ma... so di poter migliorare e giuro che non sprecherò una seconda possibilità. (Meave) [al preside]
  • Chiedere scusa non è solo etichetta sociale, è un rituale umano di enorme importanza che cementa le relazioni e aiuta le persone a crescere... tu già lo sai bene, non è vero? (Jean) [a Otis]

Seconda stagioneModifica

Episodio 1Modifica

  • Credo che ciò con cui abbiamo a che fare sia più un attacco di isteria collettiva da infezione venerea che una reale epidemia di clamidia. È impossibile contrarre questa infezione per via aerea, si trasmetto mediante lo scambio di secrezioni genitali durante il sesso non protetto. Tuttavia è la disinformazione riguardo a questa malattia a rappresentare un reale problema, è un disagio accompagnato sempre da vergogna e incomprensione ed è precisamente così che questo tipo di isteria si diffonde. (Jean) [alla riunione scolastica di tutti i genitori]

Episodio 3Modifica

  • Aimee [avvicinandosi con una torta e rivolta a Meave]: Buon compleanno! Ti ho preparato una torta.
    Otis: Perché non hai detto che è il tuo compleanno?
    Meave: Perché odio i compleanni.
    Otis: Nessuno odia i compleanni.
    Meave: Perché celebrare il giorno in cui sono uscita da una vagina controvoglia?
    Otis: Oh! Pensa quante perle di saggezza nichilista avrebbe perso il mondo se tu non fossi nata. Buon compleanno, che sia un giorno gioioso. [Meave gli fa il dito medio]
  • Aimee: Praticamente è come se mi avesse starnutito sui jeans.
    Meave: Ti è venuto addosso, Aimee.
    Aimee: Giusto. Lo sperma è in linea di massima come se il pene starnutisse. Ehm, quindi ingoiare lo sperma di qualcuno equivale a mangiare il suo muco. [Meave è disgustata]

NoteModifica

  1. Cfr. Friedrich Nietzsche, Crepuscolo degli idoli, Detti e frecce: «Dalla scuola di guerra della vita. Quello che non mi ammazza mi rende più forte.»
  2. Cfr. Virginia Woolf, Una stanza tutta per sé: «La storia dell'opposizione maschile all'emancipazione della donna è forse più interessante della storia dell'emancipazione stessa.»

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