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Renzo Montagnani

attore italiano

Citazioni di Renzo MontagnaniModifica

Da Il ginecomico, Renzo Montagnani

Intervista di Lina Coletti, Il Patologo Uno - Annuario dello spettacolo, Ubulibri / Il Formichiere, 1979.

  • La gente non si vergogna di stare in platea con moglie e figlia di 18 anni, ai miei film. Perché sa che non vede solo il sedere. Sa che il sedere glielo rivaluto con una battuta.
  • Shakespeare è facile, la cosa più facile del mondo... possiedi un briciolo di dote, un filino di intelligenza... dici: "Onesta come le mosche che gremiscono i macelli folleggiando anche col vento"... e la gente applaude, sbava rispetto, si commuove... perché dici Shakespeare, dici Sartre, dici Shaw, dici Brecht... è farsi apprezzare dicendo "Che belle chiappe che hai" o "Che bel sedere" che è difficile...

Da Sono Renzo, il "tuttofare"

Intervista di Lamberto Antonelli, La Stampa, 21 luglio 1987.

  • Chiunque guarda un film è un guardone.
  • [Sulla scelta di abbandonare il teatro classico per interpretare film commerciali] Il cinema offriva soldi sicuri e immediati, eliminando nel contempo qualsiasi responsabilità.
  • In Plauto c'è la coscienza di una romanità trionfante e soddisfatta di sé, quindi più grande è il divario che l'autore avverte e ci comunica tra quello che l'uomo desidera di essere e quello che realmente è: un essere indifeso di fronte alla grandezza e onnipotenza del non conosciuto, del Divino.
  • [Sul ritorno al teatro classico] Le mie condizioni economiche mi permettono oggi di fare delle scelte migliori e quindi di tornare al palcoscenico.
  • Plauto, ridendo, ci ha parlato di noi e noi ridendo vogliamo ascoltarlo e rappresentarlo.
  • Recitare in teatro significa essere votati al martirio.
  • Se il ridere, come è stato detto, ci rende diversi dagli animali, ciò significa che ci deve essere nel comico qualcosa di molto importante per la conoscenza di noi stessi.

Citazioni su Renzo MontagnaniModifica

  • Ero molto piccola quando lo conobbi, lui era già grande però senza ombra di dubbio posso affermare che doppiò egregiamente il personaggio di Romeo, considerando che lui non era neanche di Roma, bensì toscano, quindi a parer mio svolse un lavoro che solo un grande attore come lui sarebbe stato in grado di fare. (Emanuela Rossi)

FilmografiaModifica

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