Apri il menu principale

Paolo Cirino Pomicino

politico italiano
Paolo Cirino Pomicino

Paolo Cirino Pomicino, conosciuto anche con lo pseudonimo di Geronimo (1939 – vivente), politico italiano.

Citazioni di Paolo Cirino PomicinoModifica

  • La corruzione è sempre stata compagna di strada dell'uomo. D'altronde, la stessa cultura cattolica ci insegna: senza soldi non si cantano messe. Pensiamo all'obolo di San Pietro. Il problema per noi politici, ma in generale per tutti coloro che amministrano la cosa pubblica, è gestire il proprio percorso verso Dio cercando una mediazione.[1]
  • Il consenso si conquista promettendo moltissimo e mantenendo sempre, ma con il contagocce. (citato in Focus, n. 65, p. 135)
  • Questo mascalzone [Antonio Di Pietro] ha detto che la crescita degli anni '80 era legata al mondo della tangenti. È una persona ignorante. Io sto difendendo il sistema politico e democristiano che ha governato questo paese.[2]
  • Se non ci fosse il grande comico, ora un po' calante, cioè Grillo, quanta gente avrebbe avuto la possibilità di andare in Parlamento col M5S?[3]

AttribuiteModifica

  • [Da Beppe Grillo] Lei fa un errore sostanziale: confonde la politica con la giustizia. (telefonata citata dal comico durante lo spettacolo Incantesimi)

Strettamente riservatoModifica

IncipitModifica

Ho cominciato a scrivere le mie memorie in carcere.

CitazioniModifica

  • Napoli non ha bisogno d slogan alla Bassolino o carità alla Barracco. Ha bisogno di investimenti seri, coordinati in un grande piano di sviluppo. (p. 26)
  • Fra i giornalisti che hanno svolto prestazioni professionali per me c'è pure il grande moralizzatore Giorgio Bocca. Purtroppo ho potuto pagarlo troppo poco: pretendeva troppi soldi. (p. 35)
  • Il vescovo di Acerra, monsignor Antonio Riboldi, chiese di incontrarmi nel 1990 [...] Arrivai in gran segreto e la mia prima sorpresa fu quella di trovarmi di fronte a un uomo truccato con un lieve filo di rossetto sulle labbra e del fard sul viso. [...] Alla fine del colloquio la seconda sorpresa: il vescovo aveva collocato tutte le TV che ci aspettavano amicrofoni spiabati fuori dalla porta. Benedetto protagonismo. (p. 43-44)
  • Gli storici potranno divertirsi, ma intanto è un dato certo: il Pci-Pds ha sempre premiato lautamente quei magistrati che arrestano o processano gli innocenti. Antonio Di Pietro, per esempio, ha mandato in galera molte persone poi risultate completamente estranee ai fatti [...] ed è stato nominato ministro e poi eletto senatore in uno dei collegi più bilndati, quello toscano del Mugello. (p. 227-288)

Citazioni su Paolo Cirino PomicinoModifica

  • [Nel 1992] È un amico, ma è l'esemplare più tipico di un modo di far politica che non è il mio prediletto. Quel tipo di politica, che io ritengo superato, lui la fa molto bene. (Luigi Abete)
  • Pomicino è uno di quei personaggi locali che sguazzano nella loro acqua ma fuori non sanno dove andare. (Alfredo Biondi)

NoteModifica

  1. Citato in Angela Frenda, Pomicino: non sarò mai un santo Sto cercando di mediare con Dio, Corriere della Sera, 2 aprile 2007, p. 5.
  2. Dal programma Fuori onda, La7, riportato in Pomicino attacca Di Pietro: "Mascalzone, vediamo chi ha rubato", Adnkronos.com, 24 gennaio 2016.
  3. Citato in Gisella Ruccia, Di Maio, Cirino Pomicino: "Dice sciocchezzuole e fa gaffe". Di Pietro: "Non può dire che M5S è il migliore", Ilfattoquotidiano.it, 6 gennaio 2018.

BibliografiaModifica

  • Geronimo, Strettamente riservato. Memorie di un superministro della Prima Repubblica, prima edizione, Mondadori, Milano, 2000. ISBN 88-04-48083-1

Altri progettiModifica