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Law & Order - I due volti della giustizia

serie televisiva statunitense

Law & Order - I due volti della giustizia

Serie TV

Immagine Law & Order.png.
Titolo originale

Law & Order

Lingua originale inglese
Paese Stati Uniti d'America
Anno

1990-2010

Genere police procedural, legal drama
Stagioni 20
Episodi 456
Ideatore Dick Wolf
Produttore Wolf Films & Universal TV (st. 1-9), Studios USA Television (st. 10-12), Universal Network Television (st. 13-14), NBC Universal Television (st. 15-20)
Rete televisiva NBC
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Law & Order – I due volti della giustizia, serie televisiva statunitense trasmessa dal 1990 al 2010.

Introduzione a ogni episodioModifica

Nel sistema penale, lo Stato è rappresentato da due gruppi distinti, eppure di uguale importanza: la polizia, che indaga sul crimine, e i procuratori distrettuali, che perseguono i criminali. Queste sono le loro storie.

In the criminal justice system, people are represented by two separate yet equally important groups: the police who investigate crimes and the district attorneys who prosecute the offenders. These are their stories.

Stagione 5Modifica

Episodio 7, La sindrome di MünchausenModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • [Parlando della sindrome di Münchhausen]
    Dr. Charles Webb: Più la gente si lamenta, più tende a esasperare le piccole tragedie personali e più richiama l'attenzione.
    Avv. Kincaid: La ruota che stride ottiene l'olio.
  • [Eileen Willick è sospettata di uccidere i figli perché affetta da sindrome di Münchausen per procura McCoy richiede la sterilizzazione forzata]
    Avv. McCoy: Finché quella donna potrà avere dei figli questa strage degli innocenti continuerà.
    Avv. Schiff [sarcastico]: Visto che leggi il futuro in una palla di vetro dirò al sindaco che non ci serve più la polizia!
    Avv. McCoy: Quante morti ci vorranno prima che noti in lei un modello di comportamento? Quattro? Cinque? Qual è il numero magico?
    Avv. Kincaid: 1942. Lo Stato contro Skinner. Quando la Suprema Corte riconobbe la procreazione quale diritto fondamentale.
    Avv. McCoy: Riconosceva anche la segregazione razziale come un'idea da difendere! I tempi cambiano e cambiano le idee. Claire, se si trattasse di uno stupratore e il rimedio fosse la castrazione non staremmo qui a discutere!
    Avv. Kincaid: Lo faremmo lo stesso. Se si apre la porta all'interferenza dello Stato col corpo di una persona tutti, dagli antiabortisti a chi vuole sterilizzare gli incapaci, canterebbero vittoria!
    Avv. McCoy: Non prendiamoci in giro! Lo Stato interferisce già col nostro corpo: non puoi legalmente iniettarti eroina nelle vene, non puoi legalmente suicidarti e lo Stato ha il diritto di mettere sul tuo corpo un'uniforme e spedirti a fare la guerra! Dodici Stati hanno già leggi che consentono la sterilizzazione. Non sto aprendo una nuova frontiera.
    Avv. Kincaid: È moralmente ripugnante.
    Avv. McCoy: È un fatto medico. Moralmente neutro. Se lo fai per eliminare un'intera razza umana è male, ma se è per impedire a un'assassina di creare nuove vittime per se stessa è un atto al servizio della morale.

Stagione 8Modifica

Episodio 6, Una morte sospettaModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • Paul Delacourte: Sono soltanto delle bambine capricciose. Ha mai guardato negli occhi una modella famosa?
    Briscoe [scherzoso]: Non più dalla mia relazione con Jean Shrimpton.
    Paul Delacourte: È come guardare gli occhi di una capra. Non c'è niente in quella testolina.
    Curtis: È così che le tratta? Come animali?
    Paul Delacourte: Io non le pago diecimila dollari al giorno soltanto per fare i manichini. Devono anche sopportare me.
  • Briscoe: Abbiamo degli agganci là [a Baltimora].
    Van Buren: Pendelton?
    Briscoe: No. Quello al quale soffiai la ex moglie.
    Van Buren: Perché parla sempre per indovinelli?!
    Briscoe: Il mediocre giocatore di biliardo.
    Van Buren: Munch!
  • Falsone: Tu sei di origine spagnola?
    Curtis: Peruviana, indiana, inglese, tedesca e americana.
    Falsone: Uh! E quando festeggi il Ringraziamento?!
  • Johnny Ramirez [indicando il tesserino identificativo]: Che cos'è?
    Munch: Questo è il tesserino che mi permette di andare al bagno quando voglio.
    Johnny Ramirez [leggendo male]: "Defective Monk"?
    Munch: "Detective" con la "t" e "Munch", non "Monk".
    Johnny Ramirez: Defective Monk... lei è buono come un angelo!

Stagione 10Modifica

Episodio 13, Eccesso di panicoModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • Anita Van Buren [leggendo la posta di P.K. Todd]: Oh, questa è carina! "Il tuo libro sembra scritto da un trota ignorante."
    Briscoe: Se fossi il pesce mi offenderei.
  • P.K. Todd: Non sono solita usare etichette.
    Avvocato Gillum: Quando ha avuto l'ultima relazione eterosessuale?
    P.K. Todd: A Oxford nel '77.
    Avvocato Gillum: E da allora ci sono state altre storie d'amore, altre donne, prima di Carolyn Tyler?
    P.K. Todd: Sì, alcune.
    Avvocato Gillum: E in queste relazioni lei è sempre stata così discreta?
    P.K. Todd: Sono una persona molto riservata, quindi sì.
    Avvocato Gillum: Alberghi isolati, roba del genere...
    P.K. Todd: Sì.
    Avvocato Gillum: Perché lei è molto riservata...
    P.K. Todd: Perché quelli come voi reagiscono così.
    Avvocato Gillum: Di chi sta parlando, signora Todd?
    P.K. Todd: Voi uomini. Non siete bravi a nascondere i sentimenti, quando vedete due donne insieme pensate soltanto a due cose: "Che shifo!" oppure "Mi fate guardare?"

Stagione 12Modifica

Episodio 3, La vedova neraModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • [Trovando un cadavere in un parcheggio] L'ho sempre detto che a New York il parcheggio ti uccide. (Lennie Briscoe)
  • Ed Green: Hai un alibi per ieri sera?
    Freddy Gallo: Sì. Penelope Cruz.
    Ed Green: Penelope Cruz?
    Freddy Gallo: Esatto. Dormivo e l'ho sognata.
  • Ray Dimmick: Non rispondo alle minacce avvocato Southerlyn. Specie quando non hanno alcun fondamento.
    Serena Southerlyn: E alle domande in presenza di un grand jury intende rispondere?
    Ray Dimmick: In tal caso invocherò tanti privilegi che quando finirò lei sarà al secondo lifting!

Episodio 10, Pregiudizio razzialeModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • Passante vegetariana: Guarda che non è che ti giudico perché tu mangi carne, è solo che io preferisco non mangiare esseri che hanno un'anima.
    Passante non vegetariano: I panteisti pensavano che le piante avessero un'anima. Quindi dovresti digiunare.
  • È incredibile, finalmente un nero riesce a prendere un taxi e lo fanno fuori per questo. (Anita Van Buren)
  • Lennie Briscoe [trovando i proiettili in casa dell'imputato]: Proiettili da nove millimetri.
    Ed Green: Oh, ora puoi farci vedere la pistola, John Wayne!
    Ray Burrows: Non ce l'ho una pistola.
    Lennie Briscoe: Ah, no? Che fai, lanci le pallottole a mano?
  • [Parlando di Ray Burrows]
    Al Archer: Non ha precedenti penali.
    Serena Southerlyn: Vuol dire che ha fatto jackpot al primo colpo!
  • [Al Archer invoca l'insanità mentale per difendere il cliente razzista Ray Burrows]
    Nora Lewin: Sai, ci sono state delle epoche in cui i problemi mentali che ora ammettiamo in tribunale non avevano precedenti.
    Jack McCoy: E io ho passato oltre vent'anni in quest'ufficio ad assicurarmi che ce ne siano di meno, non di più. L'ultima volta era un imputato nero che voleva giustificare un omicidio con la "rabbia nera". Non ho accettato quella sciocchezza più di questa.
    Nora Lewin: Stavo pensando che se questa teoria avesse anche il minimo fondamento e se avessimo sempre trattato il razzismo come il sintomo di una malattia mentale forse ora non avremmo dei Ray Burroughs.
    Jack McCoy: O ce ne sarebbero di più. L'unica prevenzione è ritenere la gente responsabile delle proprie azioni.
  • [Lo psichiatra Paul Bernard sostiene che il razzismo è una malattia mentale]
    Jack McCoy: È una teoria in cerca di un paziente.
    Dr. Paul Bernard: So per esperienza cosa significa subire pregiudizio, signor McCoy. Ma se continuiamo a negare che il razzismo possa essere una malattia e lo attacchiamo solo sul piano culturale perdiamo la possibilità di curarlo.
    Jack McCoy: No, signore. È fornendo delle scuse che perdiamo la possibilità di punirlo.

Episodio 24, Il patriotaModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • Nel momento in cui faremo delle origini di una persona la prova del nove del terrorismo, il terrorismo ci farà diventare razzisti. (Jack McCoy)
  • Frank Miller: Se non li uccideremo noi per primi [i terroristi], loro uccideranno noi!
    Jack McCoy: In tal caso saremmo noi dei terroristi.

Stagione 15Modifica

Episodio 13, Giustizia e lealtàModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • Niente DNA, ma l'assenza di evidenza non è evidenza di assenza. (Derek)
  • Arthur Branch: Sa, Serena, se aveva ragione, aveva ragione per il motivo sbagliato.
    Serena Southerlyn: Prego?
    Arthur Branch: Emozioni. Non fatti. Tutti quelli a cui ha parlato le hanno detto che non avrebbe potuto uccidere quell'uomo.
    Serena Southerlyn: Le mie reazioni emotive sono quelle che fanno di me...
    Arthur Branch: ...un avvocato. Lei è un bravissimo avvocato e dovrebbe occuparsi di casi che alimentino la sua passione.
    Serena Southerlyn: Be', sarebbe meraviglioso.
    Arthur Branch: Ma Serena, deve sapere che non ne incontrerà mai in questo ufficio. Non può. Un rappresentante della pubblica accusa può essere zelante, ma non passionale. L'avvocatura è passionale, l'applicazione della legge no. Bisogna essere freddi.
    Serena Southerlyn: Jack ha la sua stessa opinione in proposito?
    Arthur Branch: No. Ma è il mio ufficio e decido io. E lui ha accettato.
    Serena Southerlyn: "Decide lei". Ha già preso una decisione?
    Arthur Branch: Sì, l'ho già presa. È licenziata.
    Serena Southerlyn [pausa]: È perché sono omosessuale?
    Arthur Branch: No... Certo che no. No.
    Serena Southerlyn: Bene. Bene. [coming out]

Stagione 16Modifica

Episodio 3, Ferita apertaModifica

  • McCoy: Solo quando avrete qualcosa di più valuterò se riaprire il caso. Massima discrezione. Non voglio che ci chiamino stupidi sui giornali. [pausa] ...Finché non sapremo di esserlo veramente.
    Anita Van Buren: O di non esserlo

Citazioni su Law & Order – I due volti della giustiziaModifica

  • Tra i più famosi polizieschi degli ultimi anni, seguito da svariati spin-off (l'ultimo di questi ambientato a Los Angeles), la serie è in grado di fornire una visione a 360° del sistema giuridico-investigativo USA, senza lasciare nulla di non detto o inconcluso. (Il Morandini)

Voci correlateModifica

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