Independence Day

film del 1996 diretto da Roland Emmerich

Independence Day

Immagine Independence Day (film logo).svg.
Titolo originale

Independence Day

Lingua originale inglese
Paese USA
Anno 1996
Genere azione, fantascienza
Regia Roland Emmerich
Sceneggiatura Roland Emmerich, Dean Devlin
Produttore Dean Devlin, Roland Emmerich
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Note

Independence Day, film statunitense del 1996 con Will Smith, regia di Roland Emmerich.

  • [Rassicurando sua moglie Jasmine] Io non penso che quegli esseri abbiano viaggiato novanta miliardi di anni luce solo per venire qui e iniziare una guerra interstellare! (Steve Hiller)
  • [Al telegiornale] Ancora una volta la polizia di Los Angeles chiede ai suoi cittadini di non sparare contro le navette spaziali dei visitatori, potrebbero inavvertitamente scatenare una guerra interstellare, per favore. (Carlos Ortiz)
  • Oh no! Non vi permetto di spararmi quella merdaccia verde! (Steve Hiller)
  • [Rivolto alla nave aliena che ha abbattuto] Ehi! Da questa parte!! [si toglie rabbiosamente il paracadute di dosso] E staccati! È quello che ti meriti! Ha-ha-ha, guardati, hai la navetta tutta abbozzata, chi è il super-macho? Eh?! Chi è il super-macho?!? Aspetta che mi diano un altro aereo, metterò in fila tutti i tuoi amici accanto a te! [si arrampica sulla nave] Dove sei, eh? Dove sei? [apre una fessura, l'alieno pilota tenta di attaccarlo ma gli sferra un pugno tramortendolo] Benvenuto sulla Terra! [si siede e imbocca un sigaro] Questo è quello che chiamo "incontro ravvicinato"! (Steve Hiller)
  • All you need is love: John Lennon, uomo intelligente, gli hanno sparato alle spalle, triste destino. (Julius Levinson)
  • [Trascinando il corpo esanime dell'alieno dentro un paracadute, in mezzo al deserto] Lo sai... dovevo essere in licenza questo week end. E invece no, tu hai dovuto portarmi fin qui per trascinare il tuo culo nel deserto infuocato, con le tue treccine che mi escono da dietro il paracadute. Sei dovuto venire quaggiù a fare il super-macho, Mr. "Grosso E Cattivo"... e che diavolo è questa puzza?! [prende a calci il corpo] Potevo stare sul barbecue adesso! Ma non sono arrabbiato. Non fa niente... non fa niente... (Steve Hiller)
  • [Prima di sganciare i missili nucleari] Possano i nostri figli perdonarci... (Presidente Thomas J. Whitmore)
  • [Si rivolge al figlio che gli porta del caffè nero mentre viene illustrata la missione] Continua a portare, continua! (Russell Casse)
  • Ehi... un brindisi: alla fine del mondo. (David Levinson)
  • Come loro hanno usato i nostri satelliti contro di noi, noi possiamo usare il loro segnale contro di loro. Se collochiamo un virus nell'astronave madre, sarà poi trasmesso a tutte le altre navette corrispondenti. (David Levinson)
  • Be', dobbiamo... dobbiamo pilotare la navetta aliena fuori dall'atmosfera e agganciarla all'astronave. Possiamo entrare qui, come mostrano queste foto satellitari, poi introdurremo il virus e innescheremo qualche genere di esplosione che la renderà inefficace, in modo da disorientare le piccole navette sulla Terra e credo che questo ci farà almeno abbastanza tempo per... annien-annientarli. Distruggerli. Farli... fare le vostre cose. (David Levinson)
  • [Rivolto all'esercito e ai presenti] Buongiorno... Fra meno di un'ora i nostri aerei si uniranno agli altri aerei di tutto il mondo. E insieme daremo luogo alla più grande battaglia mai sostenuta dall'umanità. "L'umanità", oggi... questa parola dovrebbe assumere un nuovo significato per tutti noi. Non possiamo essere più consumati da diversità insignificanti. Saremo uniti dal nostro comune interesse, può darsi sia destino che oggi sia il 4 Luglio, e ancora una volta combatterete per la nostra libertà. Non dalla tirannia, dall'oppressione o dalla persecuzione... ma dall'annientamento. Combattiamo per il nostro diritto di vivere. Di esistere. E se dovessimo risultare vincenti... il 4 luglio non sarà più ricordato solo come una festa americana: ma come il giorno in cui il mondo con una sola voce ha dichiarato: "Noi non ce ne andremo in silenzio nella notte! Noi non ci arrenderemo senza combattere! Noi continueremo a vivere! Noi sopravviveremo! Oggi, festeggiamo il nostro giorno dell'indipendenza!" (Presidente Thomas J. Whitmore)
  • [Decollando sulla nave aliena riparata] Haaa! Devo comprarmelo, uno di questi cosi! (Steve Hiller)
  • [Ultime parole rivolto agli alieni prima di sacrificarsi] Va bene, brutti alieni del cazzo! Usando un'espressione della mia generazione, "ficcatevelo nel culo"! (Russell Casse)
  • Quel figlio di puttana ce l'ha fatta! (Presidente Thomas J. Whitmore)
  • [Dopo essere fuggiti dalla nave madre aliena] Oh, eccolo il gran finale coi fuochi d'artificio! (Steve Hiller)

Dialoghi

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  • David: Hai sentito quando ti ho detto che il segnale nascosto nel satellite si sta lentamente riducendo sino a esaurimento?
    Marty: Non proprio!
    David: È un conto alla rovescia.
    Marty: Un conto alla rovescia? Aspetta! Un conto alla rovescia per cosa, David?
    David: Ascoltami bene... è come a scacchi: prima posizioni i pezzi in modo strategico, poi quando arriva il momento giusto, colpisci. Vedi? [uno schermo mostra i punti in cui si trovano le navi aliene distruttrici sull'Europa e Asia] Si stanno posizionando in tutto il mondo usando quest'unico segnale per sincronizzare tutti i loro sforzi, fra circa 6 ore il segnale sparirà e il conto alla rovescia sarà terminato.
    Marty: E poi cosa!?
    David: Scacco matto...
    Marty [ansima, terrorizzato]: Oh mio Dio! Oh mio Dio! Oh mio Dio, devo telefonare a mio fratello, è meglio che telefoni alla domestica, è meglio perfino l'avvocato! ... Ah, al diavolo l'avvocato!
  • [Mentre il Colonnello spiega la tattica di attacco iniziale]
    Col. Watson: Vuole aggiungere qualcosa a quanto ho già detto, Capitano Hiller?
    Steve: Nossignore, sono solo un tantino ansioso di andare lassù a spaccare il culo a E.T.! [gli altri piloti ridono]
    Pilota: Giusto, puoi dirlo forte!
    Col. Watson: Avrai la tua occasione, avrete tutti un'occasione. Buona caccia... Potete andare!
    Jimmy: Diamo inizio ai giochi e fuoco alle polveri, paparino!
  • First Lady Marylin Withmore: Non pensavo mi aveste riconosciuta...
    Jasmine: Non volevo dire niente... ho votato per l'altro candidato!
  • Julius: Su, anche lei, mi dia la mano.
    Nimziki: Io non sono ebreo.
    Julius: Nessuno è perfetto...
  • [Mentre camminano per l'Area 51]
    Withmore: Mio dio... Perché non sono stato informato dell'esistenza di questo posto?
    Nimziki: Due parole, Signore: negazione plausibile!
    Withmore: Non capisco, da dove viene tutta questa roba? Dove trovate i fondi per cose simili?
    Julius: Non crederà sul serio che spendono ventimila dollari per un martello e trentamila dollari per un copri water, vero?
    Mitchell: Signor Presidente, questo è il Dottor Okun, sono quindici anni che è a capo del reparto ricerche su questo progetto.
    Withmore: Piacere di conoscerla. [si stringono la mano]
    Dr. Okun: Signor Presidente...! Grandioso! [ride eccitato] Questo è un piacere immenso! Come può ben immaginare... non ci fanno uscire spesso!
    Withmore: Questo riesco a comprenderlo... [si schiarisce la gola rivolgendo lo sguardo al Generale Grey]
    Dr. Okun: Be'... immagino che voglia vedere il piatto forte, eh? Mi segua! [lo conduce nell'hangar dove riparano la nave aliena caduta a Roswell] È una bellezza, non è vero? Come può vedere dalle riparazioni, è dalla fine degli anni '60 che stiamo cercando di ricostruirla.
    Withmore: Non mi dica che avete questa cosa da quarant'anni e non sapete niente di loro.
    Dr. Okun: Oh, accidenti, no! No, no, no, no, no, sappiamo un sacco di cose su di loro!
    David: Scusa...
    Connie [David se ne va a toccare la nave]: David!
    Dr. Okun: Ma la roba più fica... la roba più fica è accaduta solo negli ultimi giorni! Vede, non riuscivamo a riprodurre il loro sistema di alimentazione, perciò non siamo mai stati in grado di fare esperimenti, ma da quando questi [gli alieni invasori] hanno cominciato a farsi vivi, tutti i piccoli congegni all'interno si sono accesi! Heh, le ultime 24 ore sono state estremamente eccitanti!
    Withmore: "Eccitanti"?! C'è gente che sta morendo lì fuori, non userei il termine "eccitante" per descrivere questi momenti!
    David: Sperate di pilotare questo coso?
    Withmore: Avete detto che siete in grado di riparare la loro tecnologia, può dirci qualcosa di utile riguardo a loro?
    Dr. Okun: Oh, sì, sì, sì, sì, sì, sì! Be', insomma, non sono poi tanto diversi da noi: respirano ossigeno, tolleranza al caldo e al freddo paragonabili all'uomo, probabilmente è per questo che sono interessati al nostro pianeta. Ehi... Ehi! ... Non li volete vedere?
  • Dr. Okun: Questa è... questo è il bunker, o come molti di noi l'hanno ribattezzato, lo show dei fenomeni da baraccone! [attiva un comando che rivela i corpi dei tre alieni di Roswell, conservati in capsule di formaldeide] Quando li abbiamo trovati indossavano una specie di tuta bio-meccanica, ma una volta tolta abbiamo imparato moltissimo sulla loro anatomia: occhi, orecchie, niente corde vocali, presumiamo che comunichino tra loro attraverso qualche altro mezzo.
    David: Ovviamente non pensate che sia attraverso il linguaggio mimico e il linguaggio del corpo?
    Dr. Okun: È una qualche specie di percezione extrasensoriale, telepatia.
    Withmore: Allora si tratta di una forma di vita organica... Possono essere uccisi?
    Dr. Okun: Il loro corpo è fragile quanto il nostro, questi due sono morti nell'incidente, e questo qualche settimana più tardi. Bisogna solo... bisogna riuscire a comprendere la loro tecnologia che, mi spiace dirlo, è molto più avanzata della nostra.
    Withmore: David, tu hai svelato una parte di quella tecnologia, hai interpretato il codice?
    David: No, no, io non ho fatto altro che... imbattermi nel loro segnale, non lo so quanto io possa essere utile...
    Withmore: Perché non mostri loro quello che hai scoperto finora? Cerca di capire le cose a cui non sono ancora arrivanti... Vedremo se sei così intelligente come tutti noi speriamo che tu sia! [si allontana]
    Dr. Okun [a David]: Quale codice?
  • Steve: Capitano Steven Hiller, corpo dei Marines degli Stati Uniti.
    Guardia Area 51: Mi dispiace, Capitano, questa è una zona vietata, non posso lasciarla passare senza autorizzazione!
    Steve: Okay, vieni qui, vuoi vedere la mia autorizzazione? [alza il paracadute che copriva l'alieno svenuto] Mi sa che lo lascio qui con voi, forse è meglio!
    Guardia Area 51: F-Fatelo passare! Fatelo passare!
    Steve: Levatevi!
    Guardia Area 51 [rivolto a un collega]: Hai visto che roba?!
  • Alieno [nascosto dai fumi aldilà della vetrata, parlando attraverso il corpo del Dr. Okun]: Fatemi uscire...
    Mitchell: Aprite la porta, fatelo uscire da lì!
    Gen. Grey: No, aspettate! [nota il tentacolo sul collo di Okun, l'alieno si rivela]
    Alieno: Fatemi uscire...
    Whitmore: So che possiamo imparare molto l'uno dall'altro, se riusciamo a negoziare una tregua. Possiamo trovare un modo per co-esistere. Può esserci pace tra noi.
    Alieno: Pace...? Niente pace.
    Whitmore: Cosa è che dobbiamo fare?
    Alieno: Morire... [si connette telepaticamente al Presidente, facendolo crollare dolorante]
    Nimziki: Signor Presidente!
    Gen. Grey: Quel vetro è antiproiettile?
    Mitchell: Nossignore! [lui e gli altri agenti crivellano di colpi l'alieno]
    Gen. Grey: Signor Presidente, sta bene?
    Whitmore: Ho visto i suoi pensieri... Ho visto cosa hanno intenzione di fare... Sono come locuste... muovono tutta la loro civiltà, di pianeta in pianeta... Dopo avere esaurito tutte le risorse naturali ripartono... E noi siamo i prossimi! [Mitchell si avvicina all'alieno abbattuto e spara per ucciderlo] Bombardiamoli... bombardiamo... quei bastardi con le armi nucleari!
  • [David, completamente ubriaco, sta prendendo a calci e sbattendo furiosamente dei macchinari nell'Area 51]
    Julius: David, che diavolo stai facendo?!
    David: Sto combinando un casino!!!
    Julius: Sì, questo lo vedo...
    David: Dobbiamo incendiare la foresta tropicale, scaricare rifiuti tossici, inquinare l'aria! E squarciare l'ozono perché così, se incasiniamo questo pianeta, non lo vorranno più!
    Julius [David collassa a terra]: Aspetta, aspetta, David! David! Non ti ridurre così! Ascoltami, mi stai ascoltando?
    David: Ti sto ascoltando...
    Julius: Tutti perdono la fede a un certo punto della vita... [mette giù la bottiglia che David cerca di imboccare] David, guardami! Non parlo con Dio da quando è morta tua madre. [David lo fissa, serio] Eh, ma sai, a volte... dobbiamo ricordarci di quanto ci è rimasto.
    David: Per esempio?
    Julius: Be', hai... hai... ancora la salute! [David ridacchia] Coraggio, hai bisogno di riposo. Forza, alzati da questo pavimento di cemento, o ti becchi un raffreddore!
    David [si illumina]: Che hai detto?
    Julius: Riguardo alla fede? Heh, be', vedi, uno non può vivere tutta la vita...
    David: No, no, no, dopo, l'altra cosa che hai detto!
    Julius: Quale? Quale? La storia del raffreddore? Quella? Quella, eh?
    David: Già...!
    Julius: Ma che c'è? Che ti prende?
    David: Genio...
    Julius: "Genio"?
    David [allontanandosi]: Mio padre... è un vero genio! Jim, svegliati, dobbiamo metterci al lavoro, fa' venire tutti quaggiù, immediatamente!
  • David: Credi davvero di poter pilotare quel velivolo?
    Steve: E tu credi davvero di poter fare tutte quelle stronzate che hai detto?
  • Nimziki: So che è sconvolto per la morte di sua moglie, ma questa non è una buona scusa per commettere un altro errore fatale!
    Whitmore: No... [afferrandolo con violenza] L'unico errore che ho commesso nella mia vita è stato quello di nominare un infame piagnisteo come lei Segretario alla Difesa!
    Nimziki: Lei non capisce, Signore...!
    Whitmore: Comunque, grazie a Dio questo è un errore che non toccherà la mia coscienza. [Nimziki fa per parlare] Signor Nimziki, lei è licenziato!
  • [La loro navetta viene catturata]
    Steve: Che ne pensi?
    David: Scacco matto... [Steve offre dei sigari] È buffo, ho sempre pensato che cose come queste mi avrebbero ucciso! [ridono, Steve glielo accende] Grazie.
    Steve: È stato un piacere.
    David: Anche per me, Steve.
    Steve: Ci è rimasta una sola cosa da fare.
    David: D'accordo.
    Steve: Facciamola!
    David [prepara il virus informatico, poi si rivolge agli alieni dall'abitacolo]: Ehi, guardateci!
    Steve: Ehi, ehi!
    David: Guardate i terrestri!
    Steve: Divertitevi, eh!
    David: Addio! [l'alieno li guarda, confuso]
    Steve: Non proviamo che amore, per voi! Nient'altro che amore! [prepara il comando del missile nucleare] Ce l'avranno una minima idea di quello che gli sta per accadere?
    David: No, neanche la più pallida idea. [manda il virus] Buonanotte!
    Steve: Pace! [lancia i missili, distruggendo la torre di controllo aliena e facendo sganciare la loro navetta]
    David: Ci siamo staccati! Puoi tirarci fuori in 30 secondi?
    Steve: Non ho visto il gran finale!
    David: Lascia perdere il finale, sei ossessionato dal finale, andiamo via, dài!

Patricia: Buon 4 Luglio, papà.
Whitmore: Anche a te, tesoro!
Steve: Non t'avevo promesso i fuochi d'artificio?
Dylan: Sì! [ridono, poi osservano i detriti della nave madre aliena che illuminano il cielo mentre precipitano nell'atmosfera terrestre]

Citazioni su Independence Day

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  • Oltre a non essere "scary", ha un pessimo contenuto politico. (Joe Dante)
  • Purtroppo – nonostante a me piacciano molto – i film patriottici non si possono fare più perché in un mondo che vive sotto l'incubo del nucleare è assurdo realizzare pellicole dove qualche altro essere umano viene identificato nel cattivo. Sarebbe politicamente scorretto. Così gli alieni mi hanno dato la possibilità di fare un film patriottico in cui tutti gli esseri umani si sarebbero potuti identificare. (Roland Emmerich)

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